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Corso Online Photoshop primo livello (1.1 Scansione)

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  • Corso Online Photoshop primo livello (1.1 Scansione)

    Utilizzeremo questa foto per lavorare sulla scansione



    Potete inoltre scaricare la versione ad alta risoluzione (indicata) per ottenere risultati ottimali.




    Per semplificare, distinguiamo due categorie di scanner; da tavolo o a tamburo. Buona parte degli stampatori digitali lavora con uno scanner piano, da quello economico, comprato all'ipermercato, a quello semi-professionale. Come primo fattore bisogna tener conto della destinazione finale dell'elaborato.



    Su questo argomento ci rifacciamo alla ricetta sulla creazione di un file.


    Dall'interfaccia twain dobbiamo modificare i valori di acquisizione per ottenne una scansione ottimale. I problemi piú gravi appaiono quando si tenta di scansionare uno stampone, ossia un ritaglio di qualcosa giá stampato. (come la foto allegata)


    Il moiré del retino della stampa offset, presente nell'originale, rende la riproduzione granulosa e poco dettagliata. Per correggere questo frequente problema bisogna seguire alcune indicazioni:
    • Inclinare di 30° l'originale sullo scanner. Questa misura è il minimo comune multiplo delle angolazioni dei retini di quadricromia C 15°, K 45°, M 75°, Y 0°.

    • Effettuare la scansione al doppio della risoluzione consigliata.

    • Usare il filtro "elimina disturbo" con valori tali da sfocare il retino moiré.

    • Riduzione dell'elaborato al 50%

    • Applicazione in maniera lieve o solo nelle aree in cui ci sia bisogno il filtro "maschera di contrasto".


    Adesso tocca a voi!
    Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
    Giovanni Re
    Community Manager
    ROLAND DG Mid Europe

  • #2
    Moiré?

    Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio

    Il moiré del retino della stampa offset, presente nell'originale, rende la riproduzione granulosa e poco dettagliata. Per correggere questo frequente problema bisogna seguire alcune indicazioni:
    Io non vedo moiré nella foto (quella grande su Flickr) vedo una normale rosetta. Cambio occhiali?

    Comment


    • #3
      E sul primo passaggio ci siamo, tecnica consolidata
      ---------
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      • #4
        Originalmente inviato da TheWitch Visualizza messaggio
        Io non vedo moiré nella foto (quella grande su Flickr) vedo una normale rosetta. Cambio occhiali?
        L'ho sempre chiamato disturbo Moirè anche se si può chiamare rosetta.


        Da wikipedia:

        Con effetto moiré si indica un figura di interferenza, creata ad esempio da due griglie sovrapposta ad un certo angolo, o anche da griglie parallele con maglie distanziate in modo leggermente diverso.
        Il termine ha origine dal termine francese moiré, un tipo di tessuto, tradizionalmente di seta ma ora anche in cotone o fibra sintetica, con un effetto che ricorda le onde o l'acqua ottenuto con una apposita calandratura in fase di finissaggio.
        È un termine usato anche in tipografia, è l'effetto che si ha quando le separazioni in quadricromia non vengono stampate a registro e può capitare che le retinature diano la percezione visiva di un effetto moiré detto anche non a registro.



        Questa è la tipica "rosetta" derivata dall'inclinazione di retino della stampa offset in quadricromia.



        La sostanza non cambia.
        Last edited by giovannire; 20-04-2009, 14:21:01.
        Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
        Giovanni Re
        Community Manager
        ROLAND DG Mid Europe

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        • #5
          Cambia eccome

          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          L'ho sempre chiamato disturbo Moirè anche se si può chiamare rosetta.


          Da wikipedia:

          Con effetto moiré si indica un figura di interferenza, creata ad esempio da due griglie sovrapposta ad un certo angolo, o anche da griglie parallele con maglie distanziate in modo leggermente diverso.
          ...
          È un termine usato anche in tipografia, è l'effetto che si ha quando le separazioni in quadricromia non vengono stampate a registro e può capitare che le retinature diano la percezione visiva di un effetto moiré detto anche non a registro.

          ....

          La sostanza non cambia.
          Appunto! Quindi cambia eccome!
          Il moiré si verifica quando l'INCLINAZIONE di uno o più retini vanno a sovrapporsi in modo non corretto.
          Ora, visto che ormai non si fa più alcunché a mano i retini escono per forza con le inclinazioni corrette (con fotounità e fotoplotter alle volte, causa distrazione, poteva capitare) l'eventualità del moiré si ha con, come giustamente riporta Wikipedia, il fuori registro.

          Ripeto, io non vedo moiré nella foto, vedo solo la rosetta e l'informazione che ne ottengo per quel poco che posso vedere da una foto a monitor, è che non ha fuori registro; non sono nemmeno sicura del tipo di punto (se tondo, a diamante, ...) che è stato utilizzato. Non era meglio prendere a esempio uno stampato effettivo che tutti potessero recuperare?

          Sono troppo pignola o troppi anni di fotolito mi hanno brasato le uniche due sinapsi in dotazione (si sa, i fumi dello sviluppo...)?

          Mi consola questo passaggio:
          ...effetto moiré detto anche non a registro.

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          • #6
            EVVAIIIIIIIIIIIIIIII!

            Nonostante la Gelmini, abbiamo ancora la maestra di sostegno!!!!
            http://maps.google.it/maps/place?cid...mpa%2Bdigitale

            Comment


            • #7
              Aha ahahahha.
              Penso che il senso del discorso si sia capito, la procedura indica come rimuovere quei disturbi all'immagine che sono presenti digitalizzando una pagina precedentemente stampata in offset.
              Last edited by Daniele Cogo; 20-04-2009, 15:20:32.

              Comment


              • #8
                Nello specifico

                Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio

                Questa è la tipica "rosetta" derivata dall'inclinazione di retino della stampa offset in quadricromia.


                Questa rosetta non ha moiré, è la normale rosetta della quadricromia.
                Forse quello che intendo è più chiaro qui (cliccare su "retinatura" alla voce angoli di retino).

                Comment


                • #9
                  Ah ah ah ora lo dico io

                  Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
                  Aha ahahahha.
                  Penso che il senso del discorso si sia capito, la procedura indica come rimuovere quei disturbi all'immagine che sono presenti digitalizzando una pagina precedentemente stampata in offset.
                  ...e se scansiono una stampa con punto stocastico*?
                  faccio uguale?

                  *prima che qualcuno mi banni per per scurrilità stocastico non è un'imprecazione....

                  Comment


                  • #10
                    Stocastico di quale generazione?
                    Il senso della discussione si è capito dai.

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da TheWitch Visualizza messaggio
                      ...e se scansiono una stampa con punto stocastico*?
                      faccio uguale?

                      *prima che qualcuno mi banni per per scurrilità stocastico non è un'imprecazione....
                      come ad esempio una stampa a getto di inchiostro?
                      http://maps.google.it/maps/place?cid...mpa%2Bdigitale

                      Comment


                      • #12
                        boh. l'immagine di partenza è una vera fetenzia... sono riuscito a fare questo con Corel Photo Paint, ma più di così non riesco

                        http://www.filedropper.com/originalenomireridim
                        Attached Files
                        http://maps.google.it/maps/place?cid...mpa%2Bdigitale

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                        • #13
                          Ehi tu!

                          Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
                          Stocastico di quale generazione?
                          Se con questo vuoi darmi della vecchia ritieniti bacchettato, maleducato!

                          Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
                          Il senso della discussione si è capito dai.
                          Non so, tu, Gio e io sicuramente ci siamo capiti, sarei curiosa di sapere chi altri ha capito.

                          Anche perché quello che ho tentato di spiegare, pur essendo roba vecchia (come me, sigh... sob...) è ancora usata e lo dimostra il fatto che Giò ha cercato come esempio una stampa lito.

                          Personalmente trovo difficile spiegare un processo con così tante variabili saltando le basi o usando termini impropri, ma magari la mia è scarsa fiducia nel prossimo e sicuramente gli at avranno capito

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                          • #14
                            Questo è quello che sono riuscito a fare con photoshop




                            http://www.filedropper.com/second/e5...5e7af1b7ef.jpg
                            Luca Lissandrini - Plotter Express
                            www.plotterexpress.it
                            Verona

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                            • #15
                              Scusate, ma sono assolutamente d'accordo con Simona.
                              Il moirè ha ben poco a che vedere con l'esempio postato.
                              Purtroppo il moirè è la bestia nera di qualsiasi serigrafo, perché finché si utilizzava il retino tradizionale era il problema principale con cui si doveva combattere stampando una quadricromia, con l'aggravante che entravano in gioco anche le inclinazioni e le frequenza della lineatura dei telai, moltiplicando il numero di variabili in gioco.
                              Proprio per questo si è introdotto il retino stocastico, che essendo disposto casualmente non ha frequenza propria (è detto anche a modulazione di frequenza) e non genera moirè.
                              L'effetto postato è semplicemente la scansione di un retino di stampa.
                              Il problema "visivo" non nasce affatto dall'interferenza, ma semplicemente dal fatto che lo scanner è in grado di cogliere e riprodurre il punto di retino che è stato usato in stampa, con la conseguenza che "ingannare" l'occhio riproducendo come insieme di punti ciò che dovrebbe essere un tono continuo non funziona più.
                              E' un po' la differenza che c'è tra l'analogico e il digitale.
                              Se noi osserviamo qualsiasi stampa offset con un lentino la vediamo esattamente così, mentre ad occhio nudo l'effetto è quello del tono continuo. Ma lo scanner ci vede molto meglio di noi.
                              E per questo esistono le funzioni automatiche di "deretinatura" in qualsiasi software di scansione.
                              Inclinare l'originale secondo me serve a ben poco.
                              Anche in caso di vero moirè, non risolverebbe il problema, essendo tutti i retini solidali tra loro.
                              E la questione dei 30 gradi di inclinazione, poi, mi lascia davvero perplesso: ammettendo per assurdo che la rosetta sia dovuta ad una interferenza, e che inclinare l'originale potesse aiutare, inclinare la stampa di un angolo pericolosamente vicino o multiplo delle frequenze standard di retino non farebbe che aumentare le probabilità di ricadere nella stessa interferenza o di generarne di nuove.
                              Infatti, nei casi di moirè in serigrafia con il retino tradizionale, una soluzione era inclinare il retino del colore che generava il problema di angoli pari a 5 o 7 gradi, sempre ben lontani dai valori di inclinazione dei retini.

                              Se deve un corso di "primo livello", cerchiamo almeno di iniziare con il piede giusto.
                              Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                              Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
                              STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

                              "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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