Annuncio

Collapse
No announcement yet.

codice deontologico dell'artigiano tecnologico..

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • #31
    La verità è che " i clienti grossi" hanno le loro ragioni di fare in quel modo...
    Una cosa da non sottovalutare è che anche la tua creatività che trovo molto particolare e riconoscibile ( ho dato un occhiata al tuo sito...) produrrebbe delle cose radicalmente diverse da quelle che hai concepito se tu lavorassi con un team di 20 persone....in quegli ambienti prevale il " dai scorcia"..altro che creatività e pensiero laterale...

    Loro hanno altre scale di pensiero e vivono di un certo paradosso: organizzare la creatività...
    Io avevo un ottimo lavoro in una grande azienda " creativa" e mi sono ritrovato a non poter spostare un tavolo perchè non c'era l'elettricista che veniva a riprendersi il suo cavo poggiato sul tavolo....Eppure quando lavori a certi livelli devi considerare se spostando il tavolo guadagni di più di quanto potresti perdere rischiando di perdere il cavo....


    Ecco: hanno ragione tutti a fare quello che fanno...ma noi possiamo scegliere da che parte stare...
    Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

    Comment


    • #32
      Ci sono alcuni clienti grossi già "educati", però non parlo di aziende ma di grosse organizzazioni che badano, anche per statuto a ciò di cui abbiamo parlato durante questi giori.
      Il mio primo intervento sulla produzione EU nasce dalla richiesta di uno di questi clienti che abbiamo avuto l'onore di avere, e con cui stiamo per chiudere un lavoro.


      V.
      WOLF Soluzioni Digitali Soc. Coop. a r.l.
      Via del Fosso di S. Maura 137/139 - 00133 Roma
      P.IVA: 08883381009
      Tel/Fax 06 2024510, [email protected].

      Comment


      • #33
        Dipende di quali clienti grossi si parla... se parliamo di clienti che possono portare un quantitativo notevole di lavoro "e basta" allora forse potrebbero essere propensi ad avere spunti da noi, magari non nell'immagine da scegliere ma sicuramente nei prodotti... anche se grossi capita che non hanno la minima idea di quello che si può produrre oggi... finchè non ne vedono esempi in giro... o da noi! Se mi sposterò, cosa probabile, ho intenzione di adibire parte del negozio a una piccola esposizione dei miei prodotti...

        Se si parla invece di clienti, per capirci, da pubblicità su Canale 5 o roba del genere... a parte il fatto che io personalmente non mi ci imbarco con loro, ma comunque hanno i loro reparti che si occupano di tutto quello che riguarda la creatività, il marketing e l'immagine, a volte addirittura centralizzati (se si tratta ad esempio di un franchising o di multinazionali) per cui a loro serve semplicemente un mero operatore, che faccia quel che gli si dice... molto probabilmente facendogli spendere il meno possibile!
        In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà. Erasmo da Rotterdam
        PS: letto sulla scrivania di un caro amico e collega...


        Galli Service RIMINI
        Servizi di Copisteria e Stampa Digitale

        www.galliservice.com

        ROLAND SP-540V

        Comment


        • #34
          esposizione prodotti ? parliamone!

          Bene...abbiamo appurato che probabilmente ai clienti " da Canale 5" seviamo solo come "agenzie di prototipazione"...cioè...vengono da noi e ci fanno i complimenti perchè come AT abbiamo creato qualcosa di interessante...dopodichè siccome hanno bisogno di un'altra scala di grandezze o noi investiamo per aumentare le tirature e diventiamo "Industiali Tecnologici" oppure ci prendiamo i loro saluti...

          Per quanto riguarda l'idea dell'esposizione di Marco mi fa venire in mente un altro aspetto di una possibile corporazione di artigiani tecnologici...
          in qualche modo ne parlavamo con Giovanni al corso qualche giorno fa...
          Io ho un negozio fin troppo grande per ospitare il mio plotterino, qualche scrivania e un paio di computer, cosi ho deciso di creare un ampia area esposizione...
          Non vi nascondo che mi piacerebbe poter esporre anche soluzioni offerte da altri colleghi AT. Ci si potrebbe mettere d'accordo per una commissione e poi reindirizzare il lavoro al leggittimo proprietario dell'idea...
          Esempio: Marco è uno specialista delle insegne lenticolari ( faccio per dire...non lo so...), piuttosto che cimentarci con le nostre 3 o 4 richieste all'anno ( perchè magari il nostro settore è un altro) ognuno di noi potrebbe esporre un campione della specialità di Marco e collezionare i suoi ordini, ovviamente dietro riconoscimento di un compenso...

          Anche qui si renderebbe necessario un codice e una valutazione che diano criteri per il riconoscimento di una specializzazione dell AT


          Questo è un'altra possibilità che andrebbe discussa...perchè immagino che ll'idea di essere tutti potenziali concorrenti serpeggi in ognuno di noi...
          Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

          Comment


          • #35
            Originalmente inviato da Atlantico sas Visualizza messaggio
            Bene...abbiamo appurato che probabilmente ai clienti " da Canale 5" seviamo solo come "agenzie di prototipazione"...cioè...vengono da noi e ci fanno i complimenti perchè come AT abbiamo creato qualcosa di interessante...dopodichè siccome hanno bisogno di un'altra scala di grandezze o noi investiamo per aumentare le tirature e diventiamo "Industiali Tecnologici" oppure ci prendiamo i loro saluti...

            Per quanto riguarda l'idea dell'esposizione di Marco mi fa venire in mente un altro aspetto di una possibile corporazione di artigiani tecnologici...
            in qualche modo ne parlavamo con Giovanni al corso qualche giorno fa...
            Io ho un negozio fin troppo grande per ospitare il mio plotterino, qualche scrivania e un paio di computer, cosi ho deciso di creare un ampia area esposizione...
            Non vi nascondo che mi piacerebbe poter esporre anche soluzioni offerte da altri colleghi AT. Ci si potrebbe mettere d'accordo per una commissione e poi reindirizzare il lavoro al leggittimo proprietario dell'idea...
            Esempio: Marco è uno specialista delle insegne lenticolari ( faccio per dire...non lo so...), piuttosto che cimentarci con le nostre 3 o 4 richieste all'anno ( perchè magari il nostro settore è un altro) ognuno di noi potrebbe esporre un campione della specialità di Marco e collezionare i suoi ordini, ovviamente dietro riconoscimento di un compenso...

            Anche qui si renderebbe necessario un codice e una valutazione che diano criteri per il riconoscimento di una specializzazione dell AT


            Questo è un'altra possibilità che andrebbe discussa...perchè immagino che ll'idea di essere tutti potenziali concorrenti serpeggi in ognuno di noi...

            Però se ci pensi bene non ci sono 100 lavori diversi su cui ognuno di noi è specializzato.

            Bene sarebbe essere tutti in grado di fare tutto e proporci come esperti di queste tipologie di lavoro, sparsi in tutta italia.

            Già quando si parlava del "gruppo di lavoro degli artigiani tecnologici", avevo avanzato un'ipotesi di diventare dei punti di riferimento per grandi realtà, o comunque aziende che abbiano bisogno ad esempio di cambiare l'allestimento estetico o di decorare simultaneamente e in tutta italia i propri punti vendita.

            Solo come gruppo saremo in grado di soddisfare queste esigenze, come nessun'altra azienda possa essere in grado. Ed ogni artigiano segue la propria zona, prendendosi le proprie responsabilità...
            Davide Boggian
            35040 Urbana (PD)
            Cell. 3921564089
            E-mail: [email protected]
            www.hvartigrafiche.it



            Comment


            • #36
              beh...in effetti hai ragione Davide...considerato anche che siamo più di 350 solo su questo forum...
              A dire il vero non mi viene in mente quanti tipi di specializzazione ci siano..., ma se estendiamo le Specs ad esempio a tutti i prodotti roland giurerei che raggiungeremmo alcune decine...E poi ovviamente ci sarebbe la scala di valutazione...io ad esempio allo stato attuale non mi sogno neanche di propormi come specialista, ma metterei volentieri a disposizione la mia " vetrina".

              Per quanto riguarda:

              Già quando si parlava del "gruppo di lavoro degli artigiani tecnologici", avevo avanzato un'ipotesi di diventare dei punti di riferimento per grandi realtà, o comunque aziende che abbiano bisogno ad esempio di cambiare l'allestimento estetico o di decorare simultaneamente e in tutta italia i propri punti vendita.

              era uno sviluppo che non immaginavo, ma cavolo...certo che avete tutti in mente quello che si potrebbe fare se ci si potesse fidare dei propri collaboratori...e sono tutte cose molto interessanti...

              Se si riesce ad imbrigliare vecchi vizi e tentazioni della socialità umana le potenzialità di gruppo diventano esponenziali....

              Io dico sempre: che con due ottimi collaboratori potrei far fronte a 100.000 euro di debiti partendo dal non avere niente...E qui non siamo a questi estremi, no?
              Last edited by Franz; 05-03-2008, 19:35:16.
              Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

              Comment


              • #37
                Stefano,

                in Roland Giappone fanno già tantissimo per l'utilizzo del materiale riciclato, risparmio energetico e recupero cartucce. Si sta lavorando per un modello similare in Europa.
                Questo comunque è il report ambientale che la Corporation pubblica annualmente. Raccolgo altri dati e vi faccio sapere.
                Vittorio Neri - Communication Mgr - Roland DG Mid Europe

                Comment


                • #38
                  Originalmente inviato da vuenne10 Visualizza messaggio
                  Stefano,

                  in Roland Giappone fanno già tantissimo per l'utilizzo del materiale riciclato, risparmio energetico e recupero cartucce. Si sta lavorando per un modello similare in Europa.
                  Questo comunque è il report ambientale che la Corporation pubblica annualmente. Raccolgo altri dati e vi faccio sapere.
                  Grande Vuenne!

                  ops...è in giapponese??
                  Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                  Comment


                  • #39
                    Originalmente inviato da Atlantico sas Visualizza messaggio
                    Grande Vuenne!

                    ops...è in giapponese??
                    no, in inglese.

                    però direi che se qualcuno deve esser grande, in questa occasione sono i giapponesi, che FANNO quel che vittorio riporta.
                    e nel 2006 hanno ritirato e riciclato 10 tonnellate di cartucce esauste.

                    lo dico come sprone e non con intento offensivo, che "parlare con l'intermediazione" come facciamo qui potrebbe creare fraintendimenti, apprezzo molto l'impegno, ma trovo un po' debole l'approccio.
                    mi ricorda quando, anni fa, bimbetto dell'asilo, mi vantavo dei successi ottenuti da mio fratello maggiore...

                    l'orgoglio aziendale è un ottimo carburante, ma da cliente/utente vorrei di più. il recupero delle cartucce vuote non credo sia cosa banale da realizzare, ma nemmeno impossibile. dando per scontato che il procedimento abbia un reale impatto positivo, sennò cade tutto il ragionamento (ma se altrove lo fanno... speriamo abbiano già fatto serie valutazioni in merito ;-)), spenderei ben volentieri qualche euro in più ognuna per restituirle vuote a roland perché le ri-riempia.

                    sarebbe un'altro piccolo passo verso l'etica cui mi piace rifarmi e forse anche un po' come avere un altro fratello maggiore di cui potermi vantare con gli amici.

                    Comment


                    • #40
                      per Plug In

                      certo, l'approccio è un po' debole..ma il fatto è che io sono nuovo e devo capire un po' qual'è lo scenario...e sicuramente da solo non posso combinare niente di particolarmente efficace...Quelli che navigano in questi mari da più tempo però si possono permettere senz'altro un modo di proporre le cose a impatto più alto...per questo ben vengano le osservazioni come la tua e ogni proposta dei più esperti...e soprattutto un impegno di gruppo..
                      Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                      Comment


                      • #41
                        Originalmente inviato da Atlantico sas Visualizza messaggio
                        per Plug In

                        certo, l'approccio è un po' debole..ma il fatto è che io sono nuovo e devo capire un po' qual'è lo scenario...e sicuramente da solo non posso combinare niente di particolarmente efficace...Quelli che navigano in questi mari da più tempo però si possono permettere senz'altro un modo di proporre le cose a impatto più alto...per questo ben vengano le osservazioni come la tua e ogni proposta dei più esperti...
                        e soprattutto un impegno di gruppo..
                        è proprio in questo contesto che intendevo lo sprone a roland: se chi ci vende le cartucce (chissà quante migliaia l'anno) individua le modalità adeguate per il recupero e riutilizzo delle stesse e se ne fa promotore, l'impatto diventa subito "interessante".

                        per dirla sul grafico di giovanni: l'impegno dovrebbe esser teso a far coincidere teoria e pratica per poter rientrare nello spazio d'intersezione dei 3 fattori sociale-economico-ambientale

                        Comment


                        • #42
                          Avevo colpevolmente riflettuto con superficialità su questo aspetto...ora che mi ci fai ripensare sono d'accordo con te..
                          Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                          Comment


                          • #43
                            Originalmente inviato da plugin Visualizza messaggio
                            belle parole, che ancora una volta, mi portano a chiedere: e in ROLAND, come vedono questo argomento?
                            alcuni colleghi, già altre volte hanno chiesto un più evidente interessamento agli aspetti relativi al trattamento del rifiuto "inchiostro", come il recupero a domicilio delle cartucce esauste (che altrove e altre aziende fanno ormai da tempo).
                            forse ho perso io i messaggi, ma non mi pare di aver mai letto risposte ufficiali e la questione resta sempre demandata agli utenti "finali" :-(

                            sono argomenti importanti e la soluzione non può essere ignorarli o scaricarli a valle: sempre più (per fortuna) si sta affermando il concetto secondo cui chi produce o mette in circolazione il prodotto-rifiuto, debba farsi carico del trattamento-smaltimento a fine del suo ciclo di vita...
                            è si Stefano, sembra anche a me che se ne sia già parlato...
                            Claudio
                            da Goito

                            [email protected]

                            Comment


                            • #44
                              Sembra che su alcuni veterani del forum aleggi una specie di passato disillusorio...qualcuno mi potrebbe spiegare come è andata la vecchia discussione su questi temi?
                              Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                              Comment


                              • #45
                                che se ne continua a parlare, ma non si vede niente di reale!

                                Comment

                                Working...
                                X