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Debbo investire o tirare la cinghia???

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  • Debbo investire o tirare la cinghia???

    Debbo investire o tirare la cinghia???

    EccoVi il mio Amletico dubbio.

    Come detto da qualche tempo il lavoro non vuole girare come deve.
    Ho riscontrato un calo che sta diventando una costante e la cosa mi preoccupa, sopratutto in virtù del fatto che non avendo mai navigato nell'oro, anzi..., il tutto sta diventando troppo risicato. La concorrenza è sempre più agguerrita e da qualche tempo si sta facendo la corsa al ribasso, per chi di noi è in proprio comprenderà cosa intendo. Malgrado ciò sono tentato di dare una svolta vorrei prendere un locale più ampio ed automatizzare il processo di stampa (CMS 6 colori 4 spot intermedi) solo che ho un timore spasmodico nel mettermi debiti addosso, mi imbarcherei in un'impresa che richiederebbe 5 anni di ulteriori sofferenze (tanto per cambiare...). Per contro debbo ammettere che il lavoro del tessile è concentrato solo in alcuni periodi dell'anno ed avere un sistema automatizzato mi consentirebbe di sfruttare al meglio l'ondata di lavoro.

    Altro dilemma, se questo non dovesse bastare è meglio investire nell'automatizzazione del tessile o in uno strumento digitale, del tipo un plotter da disegno ed intaglio? Forse in tal caso le commissioni sarebbero di entità minore come introito ma con più regolarità, dico forse poichè non è ho la più pallida idea.

    Ebbene con tali devastanti quesiti chiedo a voi conforto, che ne pensate? Avete delle dritte?
    Qualche suggerimento?

    Chissà perchè sto diventando ansioso...

    Ciao e grazie!
    paride
    serigrafo in san giuseppe ves. na
    [email protected]

    "fortiter in re, suaviter in modo"

  • #2
    non so com'è il mercato nella tua zona, ma ti posso dire che da quando è arrivato l'SP300 non ho un giorno libero, come prima
    e dopo un anno non è più bastato.

    alla fine è un investimento ridotto, se lo dilazioni in 3 anni, e in un paio di giorni lavorati bene ti paghi la rata del mese

    e il bello è che le lavorazioni fattibili possono spaziare in tanti campi, sempre abbigliamento, arte, decorazioni mezzi, cartellonistica, ecc

    unica nota dolente è che se inizi a farlo lavorare ti mangia tanto materiale




    PS: per Roland: Se però adesso compra il plotter voglio la percentuale

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    • #3
      Ciao, premetto che è difficile dare dei consigli, bisognerebbe valutare troppe cose che non si conoscono oggettivamente...

      credo però che la tua domanda così come posta non abbia alternative...

      Investire è tirare la cinghia! Non mi sembrano alternativi...

      Andando oltre, però, credo di capire quello che intendi...

      La mia piccola esperienza, in un piccolo centro, mi porta a dire che specializzarsi in un settore oggi sia altamente pericoloso e richiede una analisi seria perchè o ci si specializza come si deve in modo da aspirare diventare leader del mercato di riferimento (che per alcuni vuol dire anche fare i conti con la cina!!!) oppure si fanno investimenti che poi non si riesce a sopportare.

      Diversificare l'offerta, ritagliarsi un oceano blu, potrebbe essere una soluzione se ci si aggiunge (fino a farla diventare protaginista) la parola servizio.

      Altre vie non ne vedo...

      purtroppo o conosciuto ditte avviatissime (proprio nel tuo settore) con grandi guadagni che servivano uno o due grandi fornitori. Andati in crisi quest'ultime la filiera è stata spietata... tutti a casa e ditta chiusa sull'orlo del fallimento... e la cosa più preoccuopante e che il tutto succede in pochissimo tempo...

      Ampliare la propria offerta richiede comunque sforzi sia economici che pratici (basta pensare a quanto tempo "s'investe" per imparare a muovere i primi passi con un nuovo macchinario e settore) però ti consente di parare meglio i colpi senza, comunque, aspettarti grandi svolte.

      Per il plotter da intaglio (un investimento modesto e fattibile) potrebbe essere un accessorio che ancora oggi continua a dare le sue soddisfazioni rimanendo però, e a questo bisogna fare attenzione, sempre un grande utensile di un fantasioso artigiano...

      comunque auguri...
      «Sto lavotando duro per preparare il mio prossimo errore». (Berthold Brecht)
      Creativa
      Produzioni Grafiche
      Via Casilina km 112 - 03032 Arce (Fr)

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      • #4
        Originalmente inviato da creativastampa Visualizza messaggio
        Andati in crisi quest'ultime la filiera è stata spietata... tutti a casa e ditta chiusa sull'orlo del fallimento... e la cosa più preoccuopante e che il tutto succede in pochissimo tempo...
        Oddiooooooooo,
        mi sento male....
        paride
        serigrafo in san giuseppe ves. na
        [email protected]

        "fortiter in re, suaviter in modo"

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        • #5
          Originalmente inviato da Ararat Visualizza messaggio
          ho un timore spasmodico nel mettermi debiti addosso, mi imbarcherei in un'impresa che richiederebbe 5 anni di ulteriori sofferenze (tanto per cambiare...). Per contro debbo ammettere che il lavoro del tessile è concentrato solo in alcuni periodi dell'anno ed avere un sistema automatizzato mi consentirebbe di sfruttare al meglio l'ondata di lavoro.

          Altro dilemma, se questo non dovesse bastare è meglio investire nell'automatizzazione del tessile o in uno strumento digitale, del tipo un plotter da disegno ed intaglio? Forse in tal caso le commissioni sarebbero di entità minore come introito ma con più regolarità, dico forse poichè non è ho la più pallida idea.

          Ebbene con tali devastanti quesiti chiedo a voi conforto, che ne pensate? Avete delle dritte?
          Qualche suggerimento?

          Chissà perchè sto diventando ansioso...
          Te lo dico molto sinceramente: cambia mestiere.
          Se vivi con queste paure, il mestiere dell'imprenditore non fa certo per te.
          Un'azienda sana è sempre indebitata, perché "fare impresa" significa essere in grado di far fruttare gli investimenti più di quanto costano.
          Se non investi, la concorrenza ti farà fuori in poco tempo.
          A meno che tu non riesca a crearti una nicchia di mercato veramente vincente, devi diversificare l'attività, magari proprio aggiungendo plotter da taglio, stampa e taglio, macchine semiautomatiche, locali più grandi, ecc.
          I plotter generano un volume di affari che nemmeno immagini, e te lo dice un serigrafo.
          Poi, scusa se te lo dico, non capisco perché sostieni che il lavoro del tessile è concentrato in brevi periodi dell'anno. Probabilmente anche qui hai bisogno di rivedere il tuo approccio: sei tu che devi crearti il lavoro, non aspettare che ti salti addosso. Tra moda, sportivo e promozionale, ti garantisco che si può lavorare da gennaio a dicembre. Soprattutto se, come dicevo, diversifichi le lavorazioni possibili.
          Non prendere le mie parole nel modo sbagliato, sto solo cercando di farti riflettere su cosa vuoi davvero, e soprattutto di valutare realisticamente fin dove psicologicamente sei in grado di spingerti.

          Originalmente inviato da creativastampa Visualizza messaggio
          specializzarsi in un settore oggi sia altamente pericoloso e richiede una analisi seria perchè o ci si specializza come si deve in modo da aspirare diventare leader del mercato di riferimento (che per alcuni vuol dire anche fare i conti con la cina!!!) oppure si fanno investimenti che poi non si riesce a sopportare.

          Diversificare l'offerta, ritagliarsi un oceano blu, potrebbe essere una soluzione se ci si aggiunge (fino a farla diventare protaginista) la parola servizio.

          Altre vie non ne vedo...

          purtroppo o conosciuto ditte avviatissime (proprio nel tuo settore) con grandi guadagni che servivano uno o due grandi fornitori. Andati in crisi quest'ultime la filiera è stata spietata... tutti a casa e ditta chiusa sull'orlo del fallimento... e la cosa più preoccuopante e che il tutto succede in pochissimo tempo...

          Ampliare la propria offerta richiede comunque sforzi sia economici che pratici (basta pensare a quanto tempo "s'investe" per imparare a muovere i primi passi con un nuovo macchinario e settore) però ti consente di parare meglio i colpi senza, comunque, aspettarti grandi svolte.

          Per il plotter da intaglio (un investimento modesto e fattibile) potrebbe essere un accessorio che ancora oggi continua a dare le sue soddisfazioni rimanendo però, e a questo bisogna fare attenzione, sempre un grande utensile di un fantasioso artigiano...

          comunque auguri...
          Quoto al 100%.
          E vorrei ribadire in modo chiaro e deciso che avere due o tre grossi clienti è l'errore più madornale che un impresa possa fare.
          Ne ho osservate diverse, avviatissime, andare in malora nel giro di tre mesi trascinate dai propri clienti. Una in particolare aveva tre grossi clienti in settori molto diversi tra loro, e sono tutti falliti nel giro di un anno.
          Io ho centinaia di clienti piccoli, decine di medi, una dozzina di davvero grossi. Se soltanto uno di quelli grossi naviga in cattive acque (e sta succedendo ora) diventa già un problema di un certo peso. Pensa a cosa succederebbe se quel cliente rappresentasse il 30 o 50 % del mio fatturato, invece del 5-10 %.
          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
          Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
          STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

          "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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          • #6
            Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
            Non prendere le mie parole nel modo sbagliato, sto solo cercando di farti riflettere ...

            Al contrario, fungono da vero pungolo per i buoi... quanto dici esprime delle verità inoppugnabili...

            ciao
            Last edited by Monkey; 06-09-2008, 18:01:57.
            paride
            serigrafo in san giuseppe ves. na
            [email protected]

            "fortiter in re, suaviter in modo"

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            • #7
              Ciao Paride, capisco il tuo stato d'animo perche qualche anno fa ci sono passato, avevo anch'io una serigrafia e mi sono trovato davanti due strade, fare investimenti in attrezzature e mettere a norma il laboratorio oppure cambiare lavoro, ho scelto la seconda strada perche non credevo più nel fare il serigrafo, lavoro che amavo ma con il tempo diventato troppo complicato da gestire, difficoltà di trovare personale all'altezza, leggi molto più severe per mettere a norma i locali, professionalità non riconosciuta a livello di prezzi, concorrenza spietata dei classici cantinari, e allora con la mia esperienza ho deciso di fare il venditore, devo dire con buoni risultati.
              Ma per te il consiglio che ti posso dare è prova con il digitale, l'investimento che devi fare è minimo, qualsiasi plotter pensi di fare a fine mese sei sicuro che la rata di leasing se la ripaga, puoi fare il lavoro in spazi minimi e gestirlo anche da solo, e se hai già macchine serigrafiche uno stampa e taglia è ideale per integrare il tuo lavoro.
              Questo è quello che stanno facendo molti miei clienti serigrafi e tipografi.

              Piero
              Last edited by pop; 06-09-2008, 17:44:26. Motivo: errore

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              • #8
                Originalmente inviato da pop Visualizza messaggio
                Ma per te il consiglio che ti posso dare è prova con il digitale, l'investimento che devi fare è minimo, qualsiasi plotter pensi di fare a fine mese sei sicuro che la rata di leasing se la ripaga, puoi fare il lavoro in spazi minimi e gestirlo anche da solo, e se hai già macchine serigrafiche uno stampa e taglia è ideale per integrare il tuo lavoro.
                Questo è quello che stanno facendo molti miei clienti serigrafi e tipografi.
                Piero
                Eh già... è proprio quello che stanno facendo tanti serigrafi spinti da un bravo rappresentante senza sapere neanche realmente quello che stanno facendo.
                Non ce l'ho nè con Paride (che oltre ad essere campano come me, mi sembra una di quelle persone che si danno da fare per crescere) nè con Piero (che ho imparato a conoscere nel forum e che reputo una persona saggia e competente)!
                Volete sapere la concorrenza sporca nelle mie zone da chi viene? Dai serigrafi improvvisatisi consulenti per la comunicazione.
                Un rappresentante va e gli dice che non caccia una lira, che il noleggio gli costa x al mese, che l'adesivo costa y al mq, che la stampa gli costa z al mq e che guadagnerà cifre che neanche riesce ad immaginare con molto meno lavoro di quello che fa attualmente... poi se il serigrafo non ha una macchina valida (sia esso PC o MAC) non ci sono problemi, anche quella è a noleggio: se il serigrafo abbia una qualche competenza per iniziare un discorso del genere non interessa certo al rappresentante che nel frattempo ha chiuso il suo bel contratto.
                Poi il serigrafo si rende conto che non è un noleggio ma un leasing, che l'adesivo e la stampa costano almeno il 50% in più (tra dati forniti errati e sprechi vari di materiale) ed in alcuni anche il 500% perchè viene fornito il prezzo di stampa con le cosiddette modifiche a ciclo continuo, che non arriva tutto questo lavoro, che non può tirarsi indietro a meno di non svendere la macchina e decide di andare avanti: pur di vendere scende con il prezzo... scende, scende, scende... rompe il mercato, non guadagna e poi chiude.
                Alla fine ha dato fastidio, ha abbassato il "prezzo di mercato" e si è ritrovato con in mano un pugno di mosche!
                Ci sono realtà che vanno diversamente, ma in genere le cose vanno così: le ho viste e continuo a vederle con i miei occhi in ogni fase che ho descritto qui.
                Credo che siamo in tanti a vedere queste cose: perchè nessuno ha il coraggio di dirle?
                Paride cerca di ponderare un investimento nel suo specifico settore e il consiglio più immediato e concreto è stato di prendersi un plotter, possibilmente di stampa e taglio che è un'"esclusiva" Roland.
                Paride, posso dirti la mia? Nel tuo presentare il problema ci sono troppi forse... io senza un minimo di certezza ci penserei molto ma molto bene prima di fare qualsiasi passo: ma se decidi di fare un passo importante fallo nel tuo settore specifico! Tra poco i plotter li troverai anche dal tabacchi tra sigarette e scommesse... e pensa con che margini sono abituati a lavorare in quel settore.
                Nessuno me ne abbia a male, ma reputo importante che il nostro lavoro non venga trattato con tanta superficialità: sembra quasi che con un PC ed un plotter tutti possano fare tutto... e poi ci lamentiamo che anche i nostri clienti la pensino allo stesso modo!
                Fabio

                Comment


                • #9
                  Originalmente inviato da tArte Visualizza messaggio
                  Non ce l'ho nè con Paride
                  Meno male...penso che già di mio abbia contribuito a vari inimicamenti. Mi sono impegolato in una enchifada informatica della serie: "meglio Mac o Pc"
                  -------

                  Originalmente inviato da tArte Visualizza messaggio
                  Tra poco i plotter li troverai anche dal tabacchi tra sigarette e scommesse...

                  Purtroppo capita anche questo!
                  Ma cmq il mondo continua e in un modo o nell'altro cammineremo con lui...

                  Saluti e buona Domenica
                  Last edited by Monkey; 06-09-2008, 21:48:11.
                  paride
                  serigrafo in san giuseppe ves. na
                  [email protected]

                  "fortiter in re, suaviter in modo"

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                  • #10
                    Ciao Loredana, penso che le persone che abbiano più diritto di crescere con un plotter stampa e taglia siano proprio i serigrafi tipografi ecc... che hanno nel loro dna le basi per affrontare un lavoro del genere, e per loro dovrebbe essere automatico il passaggio al digitale, il problema sono quelli che si improvvisano stampatori senza nessuna esperienza in nessun settore pubblicitario, in ogni caso il digitale negli ultimi anni ha creato opportunità di lavoro per migliaia di persone, e personalmente non ho molti clienti che se la passano male, forse prima di criticare il nostro settore bisognerebbe analizzare le altre categorie, ma in questo momento chi è che se la passa bene? i commercianti? gli artigiani? non credo, almeno nel digitale non ci sono grossi investimenti rapportati a una tipografia serigrafia o altro.
                    Last edited by pop; 06-09-2008, 22:14:53. Motivo: errore

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da Ararat Visualizza messaggio
                      Meno male...penso che già di mio abbia contribuito a vari inimicamenti. Mi sono impelagato in una enchifada informatica
                      Stai tranquillo qui è normale, le discussioni servono a schiarirci le idee
                      per vedere meglio la strada che vogliamo percorrere.

                      Io condivido al 100% POP, è una persona chiara e diretta (poche volte
                      non l'ho capito)
                      lui dice:
                      "penso che le persone che abbiano più diritto di crescere con un plotter stampa e taglia siano proprio i serigrafi tipografi ecc... che hanno nel loro dna le basi per affrontare un lavoro del genere, e per loro dovrebbe essere automatico il passaggio al digitale, il problema sono quelli che si improvvisano stampatori senza nessuna esperienza in nessun settore pubblicitario"

                      Penso che tu di esperienza ne hai da vendere.

                      "....almeno nel digitale non ci sono grossi investimenti..."

                      E se vuoi diversificare ti costa poco.

                      E poi cerchiano di non farci troppe ******, l'ansia la combatti con
                      con l'azione.

                      Scusa ma io con la mia cultura medio bassa e con la mia sintesite acuta
                      non capisco le lunghe discuisizioni su qualsiasi argomento.

                      Consiglio: cammomillati
                      Ciao Piera
                      Last edited by piera; 07-09-2008, 00:33:05.

                      Comment


                      • #12
                        Originalmente inviato da piera Visualizza messaggio
                        Stai tranquillo qui è normale, le discussioni servono a schiarirci le idee
                        per vedere meglio la strada che vogliamo percorrere.
                        Sì ,sì ne sono convinto...
                        Ma devi capirmi, un Paride che non fomenti "guerre" che Paride è?
                        La "guerra di troia ti rievoca" niente? Che dire... è destino...

                        Mi hai sostituito un'aggettivo, impegolato con impelagato il senso è quello cmq.

                        Ciao Piera, buona domenica...

                        Ps Dimmi la verità: Mi odierà? Non penso... magari dopo che le avrò detto che Mac è l'acronimo di: "Molto - Altezzosi - Convinti" potrebbe darsi... ma noi non glie lo diciamo..."Silentium post..." We sto scherzando neh!!!
                        paride
                        serigrafo in san giuseppe ves. na
                        [email protected]

                        "fortiter in re, suaviter in modo"

                        Comment


                        • #13
                          Originalmente inviato da pop Visualizza messaggio
                          ... penso che le persone che abbiano più diritto di crescere con un plotter stampa e taglia siano proprio i serigrafi tipografi ecc...
                          Sono Fabio e sono pienamente d'accordo, purchè siano persone che abbiano le adeguate competenze: putroppo oggi non è sempre così... specialmente nella serigrafia ci sono tantissimi improvvisati e questo lo potrete confermare tanto tu quanto Paride.

                          Originalmente inviato da piera Visualizza messaggio
                          E se vuoi diversificare ti costa poco.
                          Se al nostro specifico settore affianchiamo tecnologie diverse che integrandosi forniscono prodotti diversi dalla diretta concorrenza ma sempre propri del nostro settore, allora possiamo parlare di diversificazione: un esempio si ha nella presentazione di Tuttostampa.
                          Se alla nostra specifica attività affianchiamo un settore diverso allora quello è un ampliamento: aggiungiamo una produzione diversa da quella già in essere.

                          Il dubbio di Paride mi sembrava più orientato alla diversificazione che all'ampliamento... ma forse ho sbagliato!
                          Scusate e buona domenica a tutti.
                          Fabio

                          Comment


                          • #14
                            Originalmente inviato da Ararat Visualizza messaggio
                            Sì ,sì ne sono convinto...
                            Ma devi capirmi, un Paride che non fomenti "guerre" che Paride è?
                            La "guerra di troia ti rievoca" niente? Che dire... è destino...
                            Io sono contro ogni tipo di guerra.
                            Storia voto 5.

                            Originalmente inviato da Ararat Visualizza messaggio
                            Ps Dimmi la verità: Mi odierà? Non penso... magari dopo che le avrò detto che Mac è l'acronimo di: "Molto - Altezzosi - Convinti" potrebbe darsi... ma noi non glie lo diciamo..."Silentium post..." We sto scherzando neh!!!
                            Qui nessuno odia qualcuno, le posizioni cambiano.

                            E' la semplicità che dobbiamo, a mio avviso, cercare in tutte le cose.
                            In questo forum tutti cerchiamo di capire o apprendere, e se non ci esprimiamo in modo chiaro?

                            Buona domenica anche a te.

                            Comment


                            • #15
                              Ok Fabio sono con te, ma io tra un serigrafo improvvisato e un improvvisato e basta, preferisco il primo a cui mettere in mano un plotter.

                              Ma il mio concetto è che fino a qualche anno fa la stampa su adesivi o maglieria era appannaggio delle serigrafie, perchè la stampa su pvc o tessile era ed è un loro tecnologia , quindi è normale che con l'uscita di questi plotter a solvente, molti serigrafi pensino al digitale, tutto qui, è una normale crescita della loro tecnologia.

                              Piero
                              Last edited by pop; 07-09-2008, 11:00:45. Motivo: errore

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