Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Ma noi che lavoro facciamo???

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • Ma noi che lavoro facciamo???

    Ho costituito la società Atlantico sas ormai quasi due anni fa facendo attenzione a tutti i requisiti richiesti alla legge per il finanziamento agevolato 185 nelle quali figurava un requisito di innovatività dell'iniziativa ( anche se poi ho scoperto che hanno aperto perfino dei bar con lo stesso finanziamento). Premetto che ritenevo che cosi come quando un cliente viene da noi, noi cerchiamo di tradurre le sue esigenze comunicative in qualcosa di tangibile o meno, anche un commercialista, un notaio, un ufficio del comune fossero in grado di darti risposte e modulistica da produrre, magari comunicando tra di loro e chiedendoti i legittimi oneri e qualche firma qua e la.

    Già con il notaio non ho trovato altra soluzione che indicare alcuni "colleghi" per cercare di fare in modo che traducesse in "linguaggio legale e commerciale", quella che doveva essere la mia ( nostra ) attività.

    Il primo consulente a cui mi sono rivolto mi ha attribuito un codice IVA che non capivo proprio perchè mi avesse attribuito quello, ma pensando che era un 'inquadramento in qualche modo utile per la pratica, lasciai fare.
    Dopo poco mi sono accorto che ...era meglio cambiare consulente...e cosi mi sono rivolto ad un altro che mi ha subito fatto notare che quel codice non solo non c'entrava niente, ma non rientrava neanche nelle attività finanziabili...

    Cosi cambiai codice e il nuovo consulente mi ha suggerito di cambiare anche il tipo di finanziamento con quello previsto dalla legge 29/96...

    E cosi mi sono rimesso in movimento per produrre tutta la nuova documentazione...Qualcuno mi informa che sono nati i SUAP " Sportello Unico per le Attività Produttive", una struttura per cui lo stato ha speso soldi in formazione, allestimento delle sedi, adeguamento strutture etc...Al comune stesso non sapevano dove fosse questo SUAP, poi girando l'ho trovato da solo e ovviamente era nello stesso edificio , al posto del vecchio ufficio comunale del commercio...Chiedo di fare la DIA ( denuncia inizio attività) e mi rispondono subito che devo andare all'urbanistica...Faccio notare che non è quel tipo di DIA...L'addetto mi chiede" che lavoro fai" e faccio i soliti riferimenti...Mi dice che " come categoria non esiste,ma si può approssimare ad una Agenzia di Affari" Allora vedo questo addetto, per cui lo stato ha speso i soldi di cui sopra che comincia a cercare qualcosa sul computer, che ingenuamente credevo corredato della varia modulistica...Invece praticamnete l'addetto era andato su internet e scaricato la modulistica di un altro comune...Il bello è che mi ha dato i moduli con l'intestazione di quell'altro comune " che tanto dopo lo possiamo barrare e mettere il nostro timbro"...

    Porto questo modulo dal commercialista che per stabilire l'inquadramento fiscale mi chiede " che lavoro fai"...spiego, sembra non afferrare e allora gli faccio i soliti riferimenti...Mi dice che non gli pare ci siano niente di preciso in proposito, ma " tu comincia, poi vediamo" ...lascio la DIA da compilare e mi dedico al resto.
    Dopo tanto impegno esce un BURL che taglia dal finanziamento tutte le società di persone...
    A quel punto volevo iniziare l'attività nel più breve tempo possibile,e cosi mi sono messo l'animo in pace e con l'aiuto dei miei ho cominciato a fare i primi investimenti...
    Finchè qualche giorno fa mi richiama il consulente per la pratica e mi dice" ce l'abbiamo fatta: hanno accettato il ricorso"...e cosi è ricominciata la tiritera...

    A parte il fatto che avevo indicato nel programma di investimenti cose come " COREL 11" e tra un po' siamo alla X4...E' ripartita tutta la tiritera...

    E in più mi sono accorto che mancava ancora la DIA!!!

    Allora stamattina vado al comune ( stavolta so dov'è il SUAP e credo si sapere più o meno come funziona) e invece finiamo di nuovo a " che lavoro fai?"...aggiungendo " sei un artigiano"?...


    A questo punto esausto vi chiedo:

    Ma che lavoro facciamo noi?
    Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

  • #2
    a me risulta di essere una impresa artigiana.
    ho passato trafile simili alla tua per i finanziamenti sviluppo italia
    mi pare di ricordare che il tipo di attività sia "attività di stampa diverse dall'editoria", ma non ne sono poi così sicuro!
    (preferisco dedicarmi quando possibile al miglioramento delle mie capacità tecniche e lasciare queste rotture a un consulente che reputo vaido

    Comment


    • #3
      Io quando ho aperto la mia attività...parecchio tempo fa...risultavo iscritta alle imprese artigiano..ed alla camera di commercio ero "Altre stampe di Arti Grafiche" non ho mai ben capito cosa intendesse questa qualifica...ma non vi dico cosa ho dovuto dimostrare per aprire un'attività così...perchè mi hanno chiesto anche la qualifica...che per mia fortuna avendo fatto l'istituto d'arte...ho di base la qualifica per il settore..
      Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

      Comment


      • #4
        anch'io ho fatto l'istituto d'arte!

        i settori nel lavoro sono proprio incasinati...
        pensa la mia ditta è nata come tamburelli...ma siccome non cera niente del genere...ci hanno messo nel settore chimici...
        l'operaio da noi ha la paga altissima!..assurdo...solo perchè usiamo un prodotto a base solvente....
        TAMpointdigital
        San Floriano Vr - <span style="font-size:8px"><i>tampo....it</i></span>
        La felicità non è volere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha. (O.Wilde)

        Comment


        • #5
          io sono iscritto negli artigiani come "disegnatore grafico pagine web", che poi è quello che ho cercato di fare all'inizio, anche se è andata male.
          Però la commercialista dice che posso stampare quello che disegno ed eccomi qui.
          Ah, sono anche iscritto come "Modellista auto e accessori", quindi sulla macchina posso fare quello che voglio
          Questo era per il discorso di modellazione che avevo iniziato ma che non sono mai riuscito a intraprendere seriamente. Tanto non mangia e rimango iscritto anche lì.

          Comment


          • #6
            Allora la nostra legge quadro è da anni pronta ma non viene ancora approvata..comunque alcuni del forum sono sicuramente riconosciute come Copisterie,altri come disegnatori tecnici,altri informatici,e molti,anche io ad stampe e arti grafiche credo 2220,la cosa è molto importante di capire dove uno è inscritto alla camera di commercio perchè sarà determinante per lo Studi di Settore e la revisione Camerale..per Tam..non va bene che la tua azienda sia nel chimico perchè non lo è almeno vedendo quello che fai,ma prestate attenzione è molto importante,oggi comunque esiste un contratto nazionale che identifica tutto il nostro mondo..ed è a livello nazionale-il contratto della Comunicazione e del terziario avanzato..
            Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

            Comment


            • #7
              Originalmente inviato da sefort Visualizza messaggio
              a me risulta di essere una impresa artigiana.
              ho passato trafile simili alla tua per i finanziamenti sviluppo italia
              mi pare di ricordare che il tipo di attività sia "attività di stampa diverse dall'editoria", ma non ne sono poi così sicuro!
              (preferisco dedicarmi quando possibile al miglioramento delle mie capacità tecniche e lasciare queste rotture a un consulente che reputo vaido
              E quello che preferirei anch'io...
              Se posso permettermi, come hai impostato il progetto di sviluppo italia? che cosa hai messo nel piano degli investimenti e nella descrizione dell'attività?
              Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

              Comment


              • #8
                la nostra azienda è sul mercato dal 1997, siamo un'impresa artigiana ma prima di diventarlo la trafila è stata lunga e dura . Non abbiamo mai utilizzato fondi pubblici nè prgetti di sviluppo italia, sono vincolanti, controlli continuativi e logicamente non bisogna far conto su quei fondi per la propria attività ma solo aspettarli come una manna dal cielo. Dall'altro lato della medaglia però questo regalo che ci piove non può vincolare l'evoluzione aziendale e/o virarla per un certo periodo. Ti consiglio di trovare un bravo consulente , con coraggio e carattere, di fare una ricera di mercato, un piano finanziario, rivolgerti ad un istituto bancario di cui ti fidi ed avviarti in autonomia e procedere così, poi tutto quello che viene è ben accetto altrimenti non importa. Un'unica volta abbiamo voluto partecipare ad un bando e sono 3 anni che abbiamo le mani legate, fai un po' tu?!?!?
                ---------
                tecla- atos-greenfax-
                via f.lli grimm 40 -matera-0835386019-
                www.greenfax.it - [email protected]

                grafica - stampa grandi formati - allestimenti fieristici

                Comment


                • #9
                  Perche "noi" lavoriamo?
                  Creativo Pubblicitario Professionista

                  Comment


                  • #10
                    Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
                    Io quando ho aperto la mia attività...parecchio tempo fa...risultavo iscritta alle imprese artigiano..ed alla camera di commercio ero "Altre stampe di Arti Grafiche" non ho mai ben capito cosa intendesse questa qualifica...ma non vi dico cosa ho dovuto dimostrare per aprire un'attività così...perchè mi hanno chiesto anche la qualifica...che per mia fortuna avendo fatto l'istituto d'arte...ho di base la qualifica per il settore..

                    I codici ATECO sono cambiati il 1° gennaio 2008.
                    Quello che si avvicina maggiormente è il codice 18.12.0:
                    Altra stampa
                    - stampa di riviste ed altri periodici, pubblicati meno di quattro volte alla settimana
                    - stampa di libri e opuscoli, spartiti e manoscritti di musica, mappe, atlanti, manifesti, cataloghi, prospetti ed altri stampati pubblicitari, francobolli, marche da bollo, titoli rappresentativi, assegni ed altra carta valori, smart cards, album, agende, calendari ed altri stampati commerciali, carta da lettere con intestazione personale ed altro materiale stampato tramite stampa tipografica, offset, rotocalcografia, flessografia, serigrafia ed altre macchine da stampa, macchine duplicatrici, stampanti elettroniche, goffratrici eccetera
                    - stampa diretta su tessuti, plastica, vetro, metallo, legno e ceramica
                    - stampa su etichette e cartellini (litografia, rotocalcografia, flessografia, altro)
                    Dalla classe 18.12 sono escluse:
                    - stampa su tessuti nell'ambito dell'industria tessile, cfr. 13.30
                    - fabbricazione di prodotti cartotecnici (taccuini, cartelline, registri, libri contabili, moduli commerciali eccetera), quando l'informazione stampata non è la principale caratteristica, cfr. 17.23
                    - fabbricazione di etichette (in carta e cartone), cfr. 17.29
                    - edizione di materiale stampato, cfr. 58.1
                    - editoria, cfr. sez. J
                    - attività delle fotocopisterie, cfr. 82.19
                    - stampa immediata, su richiesta del cliente, di T-shirt, cfr. 95.29
                    La vecchia classificazione ATECO 2002 invece era la 22.22.0:
                    Altre stampe di arti grafiche
                    - stampa di riviste e altri periodici, libri e opuscoli, spartiti e manoscritti di musica, carte, atlanti, manifesti, cataloghi, prospetti ed altri stampati pubblicitari, francobolli, marche da bollo, titoli rappresentativi, assegni ed altra carta valori, registri, album, agende, calendari, moduli commerciali ed altri stampati commerciali, carta da lettere con intestazione personale ed altro materiale (ad es. etichette di plastica, sacchetti di plastica e lastre di plexiglass, articoli di metallo, gadget) stampato mediante stampa tipografica, offset, fotoincisione, flessografia, serigrafia ed altre macchine da stampa, macchine duplicatrici, ecc.
                    Dalla classe 22.22 sono escluse:
                    - stampa in serie di articoli tessili cfr. 17.30
                    - fabbricazione di etichette cfr. 21.25
                    - editoria cfr. 22.1
                    - stampa immediata, su richiesta del cliente, di T-shirt cfr. 52.74
                    Fonte: http://www.istat.it/strumenti/definizioni/ateco/

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da Atlantico sas Visualizza messaggio
                      E quello che preferirei anch'io...
                      Se posso permettermi, come hai impostato il progetto di sviluppo italia? che cosa hai messo nel piano degli investimenti e nella descrizione dell'attività?
                      inizialmente dovevo stampare i libri per un socio editore.
                      quindi l'impostazione era soprattutto verso la stampa di piccolo formato.
                      i due plotter (roland e HP) erano qualcosa in più per fare pubblicità a noi stessi.

                      Comment


                      • #12
                        Ditemi in bocca al lupo ...stamattina mi sono rimesso in moto per la DIA...

                        Voi come avete fatto per la DIA?
                        Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                        Comment


                        • #13
                          Riferimento legislativo per la DIA

                          Pare che oggi finalmente sono arrivato a capo della situazione...

                          posto una pagina che spero possa essere utile per chi si dovesse trovare nella mia situazione ( spero proprio di no...! )

                          http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l241_90.html

                          L'articolo da cliccare è il 19.
                          Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

                          Comment

                          Working...
                          X