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indicazione nome stampatore

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  • indicazione nome stampatore

    Per poter rispondere in maniera puntuale ad un mio cliente (a dire il vero non è la prima volta che mi capita) che mi chiede di non indicare il nome della mia azienda sui suoi stampati, qualcuno sa darmi il riferimento normativo preciso che ci impone quest'obbligo? So che esiste per aver avuto decine di anni di rapporti su questo argomento con il Commissariato PS quando effettuavamo il deposito legale degli stampati presso di loro (abbiamo ancora l'archivio pieno di "esemplari d'obbligo" - se ne è già discusso in un altro 3d).
    Dal punto di vista di alcuni clienti l'indicazione della nostra ragione sociale è solo una forma di pubblicità da parte nostra e qualche volta siamo costretti a giustificare tale comportamento. Perciò se qualcuno (per esempio Renzo che mi pare essere il più ferrato in materia) mi da un riferimento preciso, mi piacerebbe mostrarlo ad un mio cliente, peraltro avvocato, che stamattina mi ha contestato la cosa.
    Grazie!
    francesco

  • #2
    ciao

    obbligo o non...e credo che non ci sia nulla di particolarmente obbligato nel ettere per forza il nome della ditta stampatrice...a menochè non sia un giornale...
    io non lo metto mai anche perchè lavoro per il 90% per grossisti rivenditori e quindi per riservatezza non devo apparire...
    mik

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    • #3
      Infatti.Quoto con Etichette in bobina.
      Anch'io non lo metto d'apertuttosolo in base al tipo di lavorazione ed in base al cliente, poichè anche noi lavorando per rivenditori non dobbiamo apparire noi ma il rivenditore se vuole.
      Ciao, Piero.
      URBANO MULTISERVIZI -Ricamo & Stampa Digitale - 70016 Noicàttaro (BA) - Via Pietro Nenni, 10
      www.urbanomultiservizi.eu[email protected]
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      • #4
        http://www.rolandforum.com/61685-post16.html
        Salutami l'avvocato.
        Ciao
        PUBBLISTAMPA
        Assemini (Ca)

        Non perdere tempo seduto sulla riva del fiume, il cadavere del nemico non passerà mai e i pesci sono scappati!
        https://www.facebook.com/manolo.gallus?fref=ts

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        • #5
          Giorni fa ho stampato dei 70x100 presso un noto service nazionale.
          Per procedere all'ordine era tassativo inserire il proprio logo con recapito telefonico od indirizzo per non incorrere nel reato di stampa clandestina come indicato nelle condizione di vendita.
          Non dico se è giusto o sbagliato ma a quanto pare è così.
          Ciao.
          www.multigrafic.it
          La differenza tra un uomo ed un bambino è nel prezzo dei loro giocattoli
          .

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          • #6
            ciao

            Originalmente inviato da Manolo Visualizza messaggio
            manolo...dimmi allora...
            visto in cosa sei incappato tu...e non mi stupisce in italia...
            io che lavoro per rivenditori e NON DEVO APPARIRE.. per ovvi motivi...come mi devo comportare????

            attendo un tuo suggerimento...mik

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            • #7
              Non mi è chiaro...

              Ok...abbiamo più o meno capito che ci sono degli obblighi per " l'editoria" e "gli stampati"..ma a questo punto diventa interessante sapere cosa va sotto queste categorie...

              Voglio dire...senz'altro un " periodico" , una " pubblica affissione" sono e devono, anche in linea di principio, essere " tracciabili" etc...ma per il resto?
              Alcune persone cercano la verità. Altre cercano solo di avere ragione.

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              • #8
                Originalmente inviato da Franz Visualizza messaggio
                Ok...abbiamo più o meno capito che ci sono degli obblighi per " l'editoria" e "gli stampati"..ma a questo punto diventa interessante sapere cosa va sotto queste categorie...

                Voglio dire...senz'altro un " periodico" , una " pubblica affissione" sono e devono, anche in linea di principio, essere " tracciabili" etc...ma per il resto?
                E' questo il vero punto da chiarire! Perciò cercavo di trovare il riferimento normativo per poterlo leggere direttamente dalla fonte. Anni fa un commissario di PS sosteneva, parlando per assurdo, che perfino un biglietto da visita dovrebbe portare l'indicazione dello stampatore, soprattutto se in esso sono riportati titoli professionali. La sua interpretazione, francamente bizzarra, si basava sul principio che se un soggetto si spaccia per medico pur non essendolo e per qualche motivo diviene non rintracciabile, la tipografia che gli ha stampato il materiale pubblicitario deve essere rintracciabile non perché questa possa essere considerata sua complice, ma perché potrebbe fornire indicazioni utili a rintracciare il soggetto.
                Ora è evidente che si tratta di un ragionamento assurdo, però è necessario capire lo spirito della legge per potervisi attenere.


                P.S. Provate al leggere qui. Legge 8 febbraio 1948, n. 47
                Last edited by aquarofrancesco; 19-03-2009, 11:12:26.

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                • #9
                  ciao..

                  Originalmente inviato da Franz Visualizza messaggio
                  Ok...abbiamo più o meno capito che ci sono degli obblighi per " l'editoria" e "gli stampati"..ma a questo punto diventa interessante sapere cosa va sotto queste categorie...

                  Voglio dire...senz'altro un " periodico" , una " pubblica affissione" sono e devono, anche in linea di principio, essere " tracciabili" etc...ma per il resto?
                  infatti io stampo etichette...facciamo conto per un negozio di bomboniere...è già piccolo di sua natura...2x3 cm al massimo...ci manca il mio logo o intestazione...ehm...
                  oppure anche su un'etichetta da vino...avete mai visto la dizione di chi lo ha stampato???
                  senza parlare del lavoro ai grossisti...ecc ecc.
                  credo che se un judex mi contesta un reato...penso di potermi difendere almeno per il "buon senso"....

                  ragazzi...chi sa qualcosa di reale...lo manifesti..ringrazio in anticipo i colleghi tutti che danno luogo a tale discussione...interessante..

                  mik

                  Comment


                  • #10
                    L'obligatorialità nel mettere il nome dello stampatore o dell'esecutore di quanto stampato(Leg.47) è da considerarsi soprattutto nell'editoria,giornali,anche se murali e quindi ci rientrano manifesti,locandine,volantini o depliant informativi cioè cose che vengono divulgate in maniera pubblica.Dichiarare la gerenza è anche molto legata al possibile controllo fiscale non dimenticatelo.Mettere il nome dello stampatore nel commerciale,deplinat privati ed altro non è obligatorio in quanto appunto diffusione privata e quindi non sanzionabile e quindi non di interesse pubblico,la cosa da non confondere con il deposito dei stampati affrontata giorni indietro.
                    Last edited by renzoanselmi; 19-03-2009, 17:21:25.
                    Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

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                    • #11
                      Originalmente inviato da renzoanselmi Visualizza messaggio
                      Mettere il nome dello stampatore nel commerciale,deplinat privati ed altro non è obligatorio in quanto appunto diffusione privata e quindi non sanzionabile e quindi non di interesse pubblico,la cosa da non confondere con il deposito dei stampati affrontata giorni indietro.
                      Ti ringrazio per il chiarimento.

                      Comment


                      • #12
                        Comunque metterlo in depliant,opuscoli,ecc.è sempre un motivo in più per farsi conoscere.
                        Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

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                        • #13
                          Originalmente inviato da ETICHETTE in Bobina Visualizza messaggio
                          infatti io stampo etichette...facciamo conto per un negozio di bomboniere...è già piccolo di sua natura...2x3 cm al massimo...ci manca il mio logo o intestazione...ehm...
                          oppure anche su un'etichetta da vino...avete mai visto la dizione di chi lo ha stampato???
                          senza parlare del lavoro ai grossisti...ecc ecc.
                          credo che se un judex mi contesta un reato...penso di potermi difendere almeno per il "buon senso"....

                          ragazzi...chi sa qualcosa di reale...lo manifesti..ringrazio in anticipo i colleghi tutti che danno luogo a tale discussione...interessante..

                          mik
                          Allora vediamo di fare un po di ordine, stiamo parlando di stampe giusto? e come tali soggette a numerose tipologie di utilizzo

                          Stampati periodici di informazione: giornali, riviste, etc.
                          Stampati non periodici di informazione: manifesti, brochures, flyers, biglietti da visita, etc.

                          queste due categorie appartengono alle già citate leggi, Renzo Anselmi ha pubblicato un 3d apposito sull'argomento con i testi di legge aggiornati.

                          Anche il biglietto da visita può essere considerato come mezzo di informazione se esposto al pubblico, ad esempio i classici mazzetti esposti in un bar, perchè informa IL PUBBLICO che Tizio Caio esegue la lavorazione xy in località zz

                          Queste regolamentazioni erano particolarmente aspre nelle pene durante il periodo delle brigate rosse, quando si diffondevano volantini sovversivi ad opera di stamperie clandestine, e si cercava di individuare gli autori.

                          Stampa Conto Terzi
                          In ogni caso è obbligatoria la firma nostra o di chi rivende il lavoro, in caso di inosservanza passa guai l'ultimo anello della catena, cioè noi, e a nulla vale dire che il cliente lo voleva così, è come dire alla Guardia di Finanza che il Cliente ha voluto il lavoro senza fattura e noi lo abbiamo accontentato, poco credibile vi pare?

                          Semilavorati: Etichette Alimentari, moda, cosmesi, promozionali, etc.
                          Qui decade l'obbligo di firma perchè sono PARTE INTEGRANTE DEL PRODOTTO, e devono riportare per legge le caratteristiche a cui è soggetto il prodotto stesso.

                          Spero di essere stato chiaro, e come ha detto Renzo questa legge non è a nostro svantaggio, anzi se lavoriamo bene serve a gratificare la nostra immagine.
                          Ciaooooooooooooooooooo
                          Last edited by Manolo; 19-03-2009, 21:52:31.
                          PUBBLISTAMPA
                          Assemini (Ca)

                          Non perdere tempo seduto sulla riva del fiume, il cadavere del nemico non passerà mai e i pesci sono scappati!
                          https://www.facebook.com/manolo.gallus?fref=ts

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