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Legge finanziaria 2008

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  • Legge finanziaria 2008

    La legge Finanziaria 2008 (art. 1 commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244) ha introdotto un particolare regime fiscale per semplificare gli adempimenti dei soggetti che svolgono attività d'impresa, arti o professionisti di contenuta dimensione economica e caratterizzati da determinanti requisiti (c.d. contibuenti minimi).
    Il nuovo regime è particolarmente vantaggioso perchè prevede l'esenzione dall'IRAP, l'esonero dagli obblighi di liquidazione e versamento IVA e di tenuta delle scritture conta bili, nonché l'esclusione dagli studi di settore.
    Sul reddito d'impresa o di lavoro autonomo si applica una imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali con aliquota del 20%.
    I contribuenti che rientrano nel nuovo regime iniziano automaticamente ad operare come contribuenti minimi, applicando le disposizioni proprie del regime senza dover fare alcuna comunicazione preventiva o successiva.
    Per qualsiasi ulteriore informazione si può visitare il sito:
    http://www.agenziaentrate.gov.it
    e verificare tramite un semplice test se si è in possesso dei requisiti previsti per il nuovo regime fiscale.
    questo è il link che porta direttamente dove poter fare il test
    http://www.agenziaentrate.gov.it/ilw...buenti+minimi/
    Oppure chiamare al centro di assistenza multicanale 848800444
    Credo che questa informazione possa essere utile a molti.
    Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

  • #2
    Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
    La legge Finanziaria 2008 (art. 1 commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244) ha introdotto un particolare regime fiscale per semplificare gli adempimenti dei soggetti che svolgono attività d'impresa, arti o professionisti di contenuta dimensione economica e caratterizzati da determinanti requisiti (c.d. contibuenti minimi).
    Il nuovo regime è particolarmente vantaggioso perchè prevede l'esenzione dall'IRAP, l'esonero dagli obblighi di liquidazione e versamento IVA e di tenuta delle scritture conta bili, nonché l'esclusione dagli studi di settore.
    Sul reddito d'impresa o di lavoro autonomo si applica una imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali con aliquota del 20%.
    I contribuenti che rientrano nel nuovo regime iniziano automaticamente ad operare come contribuenti minimi, applicando le disposizioni proprie del regime senza dover fare alcuna comunicazione preventiva o successiva.
    Per qualsiasi ulteriore informazione si può visitare il sito:
    http://www.agenziaentrate.gov.it
    e verificare tramite un semplice test se si è in possesso dei requisiti previsti per il nuovo regime fiscale.
    questo è il link che porta direttamente dove poter fare il test
    http://www.agenziaentrate.gov.it/ilw...buenti+minimi/
    Oppure chiamare al centro di assistenza multicanale 848800444
    Credo che questa informazione possa essere utile a molti.
    grazie mille!
    Claudio
    da Goito

    [email protected]

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    • #3
      Originalmente inviato da claudio_zenesini Visualizza messaggio
      grazie mille!

      Prego...figurati...
      Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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      • #4
        Se posso esser utile ..

        Scusate la mia intrusione, secondo me è una grande bufala, o meglio potrebbe essere ottima per chi inizia nel 2008 ma per un'attività esistente ci sono molti contro.

        Quest'anno, per esempio il mio commercialista mi ha fatto rientrare poi dopo aver fatto un bel pò di fatture e dei calcoli son dovuto ritornare al vecchio regime per degli articoli mal interpretati. Leggete bene.

        Esempio: 3.1.4 Rettifica della detrazione
        L'applicazione del regime dei contribuenti minimi comporta la rettifica
        dell'Iva già detratta negli anni in cui si è applicato il regime ordinario, ai sensi
        dell'art. 19-bis2 del dPR n. 633 del 1972. La fattispecie è disciplinata al comma
        101, che regola - appunto - le ipotesi in cui nel corso dell'attività esercitata
        interviene una modifica al regime di applicazione dell'imposta. In tale
        circostanza, l'Iva relativa a beni e servizi non ancora ceduti o non ancora
        utilizzati deve essere rettificata in un'unica soluzione, senza attendere il materiale impiego degli stessi, fatta eccezione per i beni ammortizzabili, compresi i beni immateriali, la cui rettifica va eseguita soltanto se non siano ancora trascorsi quattro anni da quello della loro entrata in funzione, ovvero dieci anni dalla data di acquisto o di ultimazione se trattasi di fabbricati o loro porzioni. Leggete bene la circolare CIRCOLARE N. 73/E del 21.12.2007.

        Saluti
        http://www.stickerland.it - http://www.patchricamate.it - http://www.copriruotaperfuoristrada.com

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        • #5
          grazie ci darò un'occhiata
          Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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          • #6
            Altra regola..assegni attenzione 30.04.08

            il 30.04.08 entrano in vigore le nuove regole del decreto legislativo 231/97..
            Informatevi non è complicatissimo ma dovremo abituare i nostri clienti e noi stessi ad un'approccio diverso con le riscossioni con assegno...io mi stò organizzando anche con il Bancomat.l'istituto di credito è disposto a darmelo gratuitamente per un bel pò di mesi..INFORMATEVI(SUL SOLE 24H TROVATE IL TESTO o sul sito del ministero delle finanze....
            Last edited by renzoanselmi; 30-03-2008, 11:03:26.
            Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

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            • #7
              Originalmente inviato da renzoanselmi Visualizza messaggio
              INFORMATEVI(SUL SOLE 20H TROVATE IL TESTO...
              Chi si è fregato le 4 ore...???dalla sicilia a Roma sono scomparse????
              Dove si saranno perse???
              Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

              Comment


              • #8
                Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
                Chi si è fregato le 4 ore...???dalla sicilia a Roma sono scomparse????
                Dove si saranno perse???
                Silvana.....le 4 ore si sono perse sulla SA/RC....attesa all'imbarco....qualche impiccio...e la fretta..ciao e buona domenica con il cambio di orario..P.S.ho corretto la testata
                Last edited by renzoanselmi; 30-03-2008, 11:04:22.
                Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

                Comment


                • #9
                  ma cosa non si perde lì? cmq scherzavo...buona domenica anche a te..
                  Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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                  • #10
                    Decreto Legislativo 231/97

                    Tratto da: "IlSole24H"

                    - "Assegni, libretti al portatore, contanti, dal 30 aprile cambia tutto. Una piccola rivoluzione per le abitudini dei clienti: arriva una stretta sugli assegni, si limita l'uso del contante, si riduce il saldo dei libretti al portatore. Una serie di novità introdotte dalle norme sull'antiriciclaggio contenute nel Dlgs 231/2007, illustrate in un videoforum del Sole 24 Ore.com dal direttore generale dell'Abi Giuseppe Zadra.

                    Assegni. La prima distinzione riguarda gli assegni liberi da quelli non trasferibili. L'assegno superiore a 5mila euro dovrà essere sempre non trasferibile e indicare il nome e la ragione sociale del beneficiario. Tutti i nuovi libretti bancari che saranno distribuiti dopo il 30 aprile avranno la clausola «non trasferibile» già inserita. Scoraggiato, poi, l'uso degli assegni liberi, che hanno due vincoli: non possono essere emessi per un importo superiore a 5mila euro e hanno una limitazione nella capacità di circolare (il girante deve sempre apporre il suo codice fiscale). Attenzione: se non c'è il codice nella girata l'assegno è nullo. «Lo scopo della normativa – ha sottolineato Giuseppe Zadra – che è bene la gente percepisca, è che la direttiva stessa, in uno dei capitoli introduttivi afferma che il trasferimento di contanti che non hanno tracciabilità favorisce pagamenti illegittimi. Dunque la criminalità». Per avere assegni liberi, senza la clausola «non trasferibile» occorre fare un richiesta scritta alla banca. Richiesta che comporta il pagamento di una somma di 1,50 euro per ciascun assegno, dovuta a titolo di imposta di bollo.

                    Gli assegni in nostro possesso potranno essere utilizzati fino al loro esaurimento: per importi pari o superiori a 5mila euro andrà, però, indicata la clausola "non trasferibile", accanto al nome o alla ragione sociale del beneficiario. Assegni emessi prima del 30 giugno possono essere regolarmente incassati. Gli assegni emessi con la dicitura «a me medesimo» vengono considerati come non trasferibili, dunque, possono solo essere incassati in banca o alla Posta, ma non girati ad altri. Le stesse regole valgono per assegni circolari, vaglia postali e cambiari.

                    L'uso non corretto degli assegni (per esempio la dimenticanza della dicitura non trasferibile su un assegno superiore ai 5mila euro) comporta sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare al 40% dell'importo trasferito. La mancanza del codice fiscale del girante comporta la nullità delle girate e, dunque, l'impossibilità di incassare l'assegno.

                    Libretti al portatore. Per i libretti al portatore dal 30 aprile non sarà più possibile aprirne di importo pari o superiore a 5mila euro. Chi possiede libretti al portatore di importo pari o superiore a 5mila euro deve regolarizzarli entro il 30 giugno 2009 estinguendoli, prelevando la somma eccedente o trasformandoli in libretti nominativi. Dal 30 aprile, poi, se cediamo un libretto al portatore abbiamo 30 giorni di tempo per comunicare alla banca i dati identificativi della persona a cui lo cediamo. A partire dal 30 aprile 2008 a chi non rispetta le regole sul saldo dell'importo di un libretto al portatore può essere applicata una sanzione dal 20 al 40% del saldo. Chi non regolarizza il saldo dei libretti entro il 30 giugno 2009 o dimentica di indicare a chi ha ceduto il libretto rischia una sanzione dal 10 al 20% del saldo del libretto.

                    Contanti. Dal 30 aprile 2008 il limite massimo per effettuare trasferimento di contanti scende da 12.500 a 5mila euro. In caso il trasferimento di contante avvenga tramite i "Money transfer" (soggetti che svolgono attività di incasso e trasferimento fondi) sono previsti limiti più stretti: massimo 2mila euro. Tutte misure, dunque, che mirano a disincentivare l'uso del contante, visto che alla fine del 2006 le transazioni regolate non in contante erano 62 per abitante in Italia, contro le 150 registrate nell'Eurosistema e il 90% delle transazioni commerciali avviene in contanti."
                    "Only two things are infinite:
                    the universe and human stupidity,
                    and I'm not sure about the former".

                    "Due cose sono infinite:
                    l'universo e la stupidità umana,
                    ma non sono sicuro sulla prima".

                    (Albert Einstein)

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