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normativa plotter roland

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  • normativa plotter roland

    Scusate,ho aperto questo 3d qui perchè non sapevo bene dove aprirlo.Tempo fa si parlò dell possibilità di scaricare il foglio riguardante il plotter SP 330V dove viene dichiarato che questo rispetta non so quale normativa,sapete dove posso trovarlo?Grazie
    Il vantaggio di essere intelligente è che si può
    sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile!
    Woody Allen

  • #2
    Dovrebbe esser qui. Ciao.http://www.rolanddg.it/prod_detail.php?ID=214&page=3
    La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

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    • #3
      Grazie 1000!
      Il vantaggio di essere intelligente è che si può
      sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile!
      Woody Allen

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      • #4
        norme sull'inquinamento

        Ho scaricato la "dichiarazione di conformità a norme ce"
        per il mio xc540, dove vengono
        mensionate la direttiva a bassa tensione (73/23/cee) :
        iec60950-1 (2001)
        e la direttiva compatibilità elettromagnetica (89/336/cee):
        en55022:1994 + a1:1995 + a2:1997
        en61000-3-2:2000 + a2:2005,
        en61000-3-3:1995 + a1:2001,
        en55024:1998 + a1:2001+a2:2003

        A differenza dei plotter a solvente puro,
        quelli equipaggiati con gli eco sol max
        come dice sul sito roland
        (ne incollo una parte della descrizione)
        ha un odore residuo praticamente nullo, ideale quindi anche in uffici e studi grafici. Non contiene VOCs (Volatile Organic Compounds residui volatili organici) pericolosi e non richiede ventilazioni speciali, filtri o cappe.
        Vorrei però sapere dove si può reperire
        un qualche documento che certifichi questa apprezzata qualità dei nostri inchiostri così da giustificare agli ispettori la mancanza di aspiratori d'aria.

        Mi scuso se magari il documento è disponibile in rete e non sono stato in grado di trovarlo... (perdonatemi, ditemi dove lo posso scaricare e come posso espiare il mio peccato...
        ma se non è così a chi mi posso rivolgere per
        "un pezzo di carta da spillare nei documenti da esibire
        in caso di controllo degli ispettori.?"
        grazie di cuore a tutta la famiglia degli at e a mamma roland.
        Last edited by stdgt; 24-02-2009, 15:32:26.

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        • #5
          Vorrei però sapere dove si può reperire
          un qualche documento che certifichi questa apprezzata qualità dei nostri inchiostri così da giustificare agli ispettori la mancanza di aspiratori d'aria.

          Quoto!Secondo me la ditta,nello specifico la Roland,dovrebbe rendere pubblico un attestato di comformità alla normativa vigente circa le emissioni e la non necessità di filtrazione dell'aria.
          Il vantaggio di essere intelligente è che si può
          sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile!
          Woody Allen

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          • #6
            Ci sono paesi dove l'acqua non diventa potabile anche se per Decreto legge si aumenta la quantità di atrazina ammessa per litro, e ci sono paesi dove l'ecosolvent non esiste. Credo che chi produce inchiostri possa pubblicare la NON tossicità solo in base alle leggi vigenti nei paesi in cui vendono. Io nutro qualche dubbio sulla assoluta NON tossicità dell'ecosolvent, ma visto che mi faccio 60 sigarette al giorno di sicuro non mi pongo il problema come primario.

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            • #7
              Cara mamma e fratelli AT non cerco polemiche.
              Io cerco solo un pezzo di carta se c'è, se esiste.
              Altrimenti non importa.
              Non voglio assolutamente scatenare vespai o polemiche
              all'interno della nostra famiglia.
              A questo gruppo di fratelli e grazie ai quali
              non sono più solo, chiedo semplici consigli.
              Mi basta semplicemente qualche dritta in base alle vostre esperienze.
              Come rispondere correttamente all'ispettore di turno
              che col sorrisino in faccia vi domanda dell'aspiratore?
              Grazie di cuore a tutti mamma e fratellini.

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              • #8
                Caro Giuseppe,grazie per i "cari" e soprtutto per i "fratelli"Sentimento ricambiatoNon preoccuparti,si discute in pace,nessuna polemica.Se non ricordo male fu il Re (non vorrei sbgliare però)a sottolineare,infatti, che "ecosolvent"non vuol dire solvente ecologico,cioè che prorpio male non fa.Sicuramente non è al livello del solvente puro,io ce l'ho e vi posso assicurare che la differenza è pazzesca,figurati che se provi ad entrare nella stanza dov'è "rinchiuso" il DGI con l'aspiratore spento è da paura!Ti manca l'aria e dopo un pò cominciano a venirti effetti strani tipo languore allo stomaco(che però non è una sana fame)e giramenti di testa a parte quello che senti il giorno dopo fino a che l'organismo non smaltisce il solvente.Un mio amico che ha rischiato la paralisi dei centri nervosi per la continua esposizione ai solventi,figurati.Detto questo concordo con Tratto.il pococ male che l'ecosolvent poss mai fare penso sia niente paragonato alla quantità di nicotina che ci spariamo ogni giorno.Scherzi a parte,comunque per quel che ne so io,quando una ditta costruisce o importa un macchinario o un apparecchio elettronico(in questo caso è lo stesso)deve(almeno nella comunità europea)attenersi alle disposizioni in materia di emissioni di qualsiasi tipo e viene rilasciata,di norma,una documentazione che attesti che il macchinario in questione rispetti le direttive date dalla comunità.Bisogna solo vedere se queste si riferiscono alle emissioni di sostanze dannose per la salute(penso di si)e quali sono.L'esigenza di far "nascere" gliu ecosolvent credo nasca anche da questo,per esempio nei prossimi anni stanno bandendo i solventi pericolosi anche dalle vernici delle auto,speriamo solo di non ritrovarci la macchina sverniciata alprimo acquazzone
                Last edited by doubledi; 24-02-2009, 20:55:27.
                Il vantaggio di essere intelligente è che si può
                sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile!
                Woody Allen

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                • #9
                  Buongiorno.

                  A livello di normative, chi immette sul mercato una qualsiasi apparecchiatura elettronica deve prendersi carico del fatto che sia "ben fatta", ossia sicura.

                  Le varie norme europee recepite dai vari paesi della Comunità sono una garanzia per quanto riguarda l'aspetto di sicurezza: Roland si preoccupa di redigere una dichiarazione di conformità alle norme della Comunità Europea (dichiarazione CE) proprio per questo, redigendo un fascicolo tecnico che riassume tutte le prove effettuate presso laboratori accreditati a livello internazionale a disposizione degli organi di controllo preposti.

                  La dichiarazione CE dell’SP-300V è disponibile al pubblico dall’indirizzo www.rolanddg.it sotto Prodotti --->> Plotter Stampa/Taglio --->> VersaCamm SP-300V --->> Brochure e download, ossia in:
                  http://www.rolanddg.it/upload_area/f...%20SP-300V.pdf


                  Per quanto riguarda gli inchiostri, manipolare in sicurezza in sicurezza l’inchiostro EcoSolMAX seguendo le norme indicate nella scheda di sicurezza, reperibile sempre in Brochure e download ma da Prodotti --->> Inchiostri --->> EcoSolMAX:
                  http://www.rolanddg.it/upload_area/files/ESL3.zip

                  Altra cosa è la sicurezza degli ambienti di lavoro dove sia il pubblico che i dipendenti di un’azienda possono essere a contatto con i diversi materiali, macchinari e sostanze chimiche: in Italia vale la legge 626.

                  Ricapitolando, ci sono tre livelli di normativa, uno perché l’SP-300V sia intrinsecamente sicuro, uno perché gli inchiostri siano manipolati con le dovute cautele, uno perché gli ambienti di lavoro abbiano assicurata una buona illuminazione, sicurezza dell’impianto elettrico, ricambio d’aria e così via.

                  Spero di aver chiarito un po’ la situazione, in modo di lavorare tutti sì, ma in sicurezza, cosa non da poco.

                  Grazie.

                  Saluti,

                  Benedetto Piroli
                  Roland DG

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                  • #10
                    Originalmente inviato da benedetto piroli Visualizza messaggio
                    Buongiorno.

                    A livello di normative, chi immette sul mercato una qualsiasi apparecchiatura elettronica deve prendersi carico del fatto che sia "ben fatta", ossia sicura.

                    Le varie norme europee recepite dai vari paesi della Comunità sono una garanzia per quanto riguarda l'aspetto di sicurezza: Roland si preoccupa di redigere una dichiarazione di conformità alle norme della Comunità Europea (dichiarazione CE) proprio per questo, redigendo un fascicolo tecnico che riassume tutte le prove effettuate presso laboratori accreditati a livello internazionale a disposizione degli organi di controllo preposti.

                    La dichiarazione CE dell’SP-300V è disponibile al pubblico dall’indirizzo Roland DME - Plotter Incisori Modellatori Scanner sotto Prodotti --->> Plotter Stampa/Taglio --->> VersaCamm SP-300V --->> Brochure e download, ossia in:
                    http://www.rolanddg.it/upload_area/f...%20SP-300V.pdf


                    Per quanto riguarda gli inchiostri, manipolare in sicurezza in sicurezza l’inchiostro EcoSolMAX seguendo le norme indicate nella scheda di sicurezza, reperibile sempre in Brochure e download ma da Prodotti --->> Inchiostri --->> EcoSolMAX:
                    http://www.rolanddg.it/upload_area/files/ESL3.zip

                    Altra cosa è la sicurezza degli ambienti di lavoro dove sia il pubblico che i dipendenti di un’azienda possono essere a contatto con i diversi materiali, macchinari e sostanze chimiche: in Italia vale la legge 626.

                    Ricapitolando, ci sono tre livelli di normativa, uno perché l’SP-300V sia intrinsecamente sicuro, uno perché gli inchiostri siano manipolati con le dovute cautele, uno perché gli ambienti di lavoro abbiano assicurata una buona illuminazione, sicurezza dell’impianto elettrico, ricambio d’aria e così via.

                    Spero di aver chiarito un po’ la situazione, in modo di lavorare tutti sì, ma in sicurezza, cosa non da poco.

                    Grazie.

                    Saluti,

                    Benedetto Piroli
                    Roland DG
                    ............ ok tutto giusto... ma questa scheda in pratica non esiste o sbaglio?
                    a me hanno chiesto esplicitamente una scheda tecnica che riguardi l'inchiostro, per capirci ... quanti e quali voc emette in media per metro quadro oltre che il tipo di smaltimento, l'infiammabilità ecc... risposte che non sono all'interno di questo post....

                    che faccio?
                    che gli dico all'ispettore che torna la prossima settimana?
                    grazie
                    Duplex
                    centro stampa digitale
                    CAGLIARI
                    www.duplexcopy.it

                    roland xj640 + altri

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