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Come realizzare un profilo colore con VersaWorks

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  • Come realizzare un profilo colore con VersaWorks

    In questo articolo vediamo come realizzare in modo semplice un profilo colore utilizzando solamente il RIP Roland VersaWorks e il programma EyeOne Match fornito insieme allo spettrofotometro EyeOne Pro.

    Impostazione del profilo in Roland VersaWorks


    Per prima cosa occorre stabilire i parametri di stampa ottimali che permettano una veloce asciugatura, in particolare temperature e velocità di stampa. Se un materiale non assorbe correttamente l'inchiostro occorre:

    • Alzare le temperature di stampa

    • Passare da Bidirezionale a Unidirezionale

    • Diminuire la velocità della testina

    • Innalzare la qualità di stampa


    Per prima cosa apriamo Roland VersaWorks e andiamo su Modifica > Preferenze. Dal pannello Strumento di misurazione scegliamo lo spettrofotometro che andremo ad utilizzare, nel nostro caso GretagMacbeth EyeOne. Premiamo OK per confermare la scelta.

    01

    Andiamo ora su Supporti > Esplora supporti per accedere alla schermata di elenco e modifica dei profili installati sul nostro sistema.

    03

    Cliccando sul pulsante Crea nuovo supporto, possiamo dare un nome al profilo che stiamo andando a creare:

    04

    Con un doppio click sul nome del profilo appena creato presente nell'elenco si apre la schermata dove impostare i parametri del profilo quali calibration e temperature:

    pers2

    Torniamo all'elenco dei profili e selezioniamo il profilo appena creato.
    Selezioniamo la risoluzione per cui andare a creare il profilo, ad esempio 720x720 e clicchiamo sul pulsante Impostazioni qualità di stampa. Scegliamo quindi direzione e velocità della testina:

    07

    Passiamo ora alla schermata successiva Grafico di stampa e stampiamo il grafico dei colori CMYK con i valori di ink limit al 100%. L'inchiostro verrà rilasciato sul materiale partendo dal massimo della sua intensità senza alcuna limitazione:

    08

    Osserviamo ora attentamente i singoli colori C-M-Y-K del grafico appena stampato. Dobbiamo individuare il valore di ink limit massimo supportato dal materiale per ogni colore. Osserviamo quale tacca non presenta effetti di maculazione dovuti alla sovrainchiostrazione e nemmeno puntini bianchi dovuti a una scarsa copertura dell'inchiostro. La patch che presenta la corretta copertura senza eccessi di inchiostro corrisponde al valore di ink limit da inserire per ogni inchiostro:

    DSC_8058

    Questi sono ad esempio i valori che ho scelto per la stampa sulla carta blueback che ho utilizzato:

    inklimit

    Una volta inseriti i valori ristampiamo il grafico e passiamo alla schermata Misurazione grafico.
    Posizioniamo lo strumento EyeOne Pro sul riferimento del bianco e clicchiamo su Calibra.
    Clicchiamo poi sul pulsante Misura e leggiamo le varie tacche di colore partendo dal nero e arrivando al ciano:

    tacche

    In questo modo VersaWorks, oltre a leggere i valori LAB e di densità per ogni colore, crea le curve di linearizzazione che possiamo rendere perfettamente lineari andando a perfezionarle manualmente della schermata Regola di precisione e applica. Le curve di linearizzazione permettono di avere una cromia per ogni percentuale d'inchiostro che sia lineare dall'intensità massima fino a quella minima.

    curve

    L'ultimo parametro da impostare è quello di Ink limite massimo. Per decidere il valore adeguato (solitamente intorno al 200%) stampiamo il grafico di stampa e osserviamo a quale percentuale non ci sono problemi di asciugatura o maculazione sui colori. Nel caso di carta blueback o materiali ostici il valore può scendere anche a 150/160%.

    Creazione del profilo ICC con EyeOne Match


    Passiamo ora al programma EyeOne Match che ci permette di realizzare il profilo ICC vero e proprio.
    Sulla prima schermata che appare selezioniamo Stampante e proseguiamo. La schermata seguente ci consente di scegliere il target da misurare. Il consiglio è di scegliere ECI2002 CMYK:

    10

    Selezioniamo la stampante e clicchiamo su Stampa; il file verrà inserito nella coda di stampa di VersaWorks. Occorre quindi aprire le Impostazioni lavoro, scegliere il profilo che abbiamo creato (nel mio caso Blueback Burgo) e scegliere Density Control Only sulle impostazioni di gestione del colore:

    11

    Una volta stampata la chart possiamo proseguire nelle schermate di EyeOne Match. Come tipologia di inchiostro scegliamo Inchiostro liquido 400. La schermata successiva ci invita a misurare le chart appena stampate.

    lettura

    Muniamoci quindi di pazienza e leggiamo ogni riga con lo spettrofotometro.

    DSC_8063

    Una volta lette tutte le chart il programma creerà il profilo ICC che potremo salvare sul computer.
    Non ci resta che tornare nelle impostazioni del profilo in Roland VersaWorks e assegnare il profilo ICC alle impostazioni create in precedenza:

    scelta_profilo

    Non ci resta che scegliere il profilo creato nelle Impostazioni di qualità e lanciare una stampa di prova.

    impostazioni
    Ecco il risultato finale dell'utilizzo di un profilo ad hoc su carta Blueback:

    DSC_8066
    Last edited by Daniele Cogo; 13-01-2012, 07:41:42.

  • #2
    Ciao Daniele, complimenti per la guida. Ho seguito tutto passo passo, ma il risultato finale è indecente.

    Sono perplesso principalmente su 3 punti:

    1) Valore ink limit da scegliere per ogni colore - Su un tutorial di Giò, e su alcuni post di Paolo Litamè sembrava che le densità di ogni singolo colore si dovessero calcolare matematicamente, partendo dalla densità più debole. E' lo stesso se viene fatto a occhio?

    2)Ink limite massimo - Oltre alle righe o eventuali macchie, bisogna guardare anche la tonalità di colore?

    3) se io stampo il target con density control only, non è che poi il profilo è giusto se anche le successive stampe saranno con la caratteristica density...? Sul tuo manuale vedo che poi vai a stampare utilizzando la gestione colore pre press europe, abbinando il profilo che hai creato. Mi viene da pensare che se si parte dalla stampa dei campioni con qualunque caratteristica di stampa, la si debba mantenere anche dopo aver creato il profilo. Se non erro invatti, si dovrebbe creare un profilo per ogni variabile di stampa.

    Grazie per le eventuali risposte!!
    Davide Boggian
    35040 Urbana (PD)
    Cell. 3921564089
    E-mail: [email protected]
    www.hvartigrafiche.it



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    • #3
      Ciao, eccomi.

      Per trovare l'ink limit massimo di ogni colore ci sono diverse procedure, nessuna è sbagliata. Paolo lo calcola matematicamente e sulla base della densità, io ultimamente seguo un approccio colorimetrico e vedo quanto il colore smette di cambiare con l'aumentare dell'ink limit (ad esempio se tra 80% e 90% di magenta c'è una variazione di deltaE minore di 1,1 prendo 80% come ink limit massimo). Per farlo uso lo strumento Measure Tool di Profile Maker.

      La risposta al quesito del punto 3 è no.
      Leggendo i campioni con il Density control only creaiamo un profilo che ci identifica le caratteristiche di riproduzione del colore della periferica. La stampa avviene utilizzando solo le curve.
      Dopodiché associamo il profilo ICC al profilo del materiale di VersaWorks e se stampassimo dopo in Density Control esso non verrebbe nemmeno considerato (=inutile averlo fatto).

      Impostando Prepress Europe andiamo a dire a VersaWorks di utilizzare come riferimento la stampa offset. Avendo fatto il profilo VersaWorks saprà quali inchiostri stampare per ottenere quel risultato. Senza un profilo fatto ad hoc agirebbe a caso con risultati inaspettati.

      Spero di essere riuscito a spiegarmi.

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      • #4
        Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
        Ciao, eccomi.

        Per trovare l'ink limit massimo di ogni colore ci sono diverse procedure, nessuna è sbagliata. Paolo lo calcola matematicamente e sulla base della densità, io ultimamente seguo un approccio colorimetrico e vedo quanto il colore smette di cambiare con l'aumentare dell'ink limit (ad esempio se tra 80% e 90% di magenta c'è una variazione di deltaE minore di 1,1 prendo 80% come ink limit massimo). Per farlo uso lo strumento Measure Tool di Profile Maker.

        La risposta al quesito del punto 3 è no.
        Leggendo i campioni con il Density control only creaiamo un profilo che ci identifica le caratteristiche di riproduzione del colore della periferica. La stampa avviene utilizzando solo le curve.
        Dopodiché associamo il profilo ICC al profilo del materiale di VersaWorks e se stampassimo dopo in Density Control esso non verrebbe nemmeno considerato (=inutile averlo fatto).

        Impostando Prepress Europe andiamo a dire a VersaWorks di utilizzare come riferimento la stampa offset. Avendo fatto il profilo VersaWorks saprà quali inchiostri stampare per ottenere quel risultato. Senza un profilo fatto ad hoc agirebbe a caso con risultati inaspettati.

        Spero di essere riuscito a spiegarmi.
        Tutto chiaro. Una sola cosa ancora mi sfugge: Se tu controlli quando il colore vira dopo una certa percentuale, questo significa che non c'è una proporzione obbligatoria tra i colori giusto? Proporzione che invece viene utilizzata quando si calcolano le densità. Perchè nel caso delle densità c'è una proporzione e con l'occhiometro no?
        Davide Boggian
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        • #5
          Facendo una proporzione tra i colori si vuole ottenere già un buon risultato solo con le curve prima ancora di fare il profilo colore. Tuttavia non è mica così semplice in quanto oltre a fare le proporzioni bisognerebbe sistemare anche le curve di VersaWorks con Profile Maker, un macello.

          Con l'altro approccio (quello colorimetrico) si va semplicemente a vedere quale è il massimale per ogni colore che il materiale assorbe correttamente e che, sopra di esso, il colore non varia di intensità.

          Che sia l'uno o l'altro va bene lo stesso, una volta fatto il profilo i risultati saranno simili.

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          • #6
            Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
            Facendo una proporzione tra i colori si vuole ottenere già un buon risultato solo con le curve prima ancora di fare il profilo colore. Tuttavia non è mica così semplice in quanto oltre a fare le proporzioni bisognerebbe sistemare anche le curve di VersaWorks con Profile Maker, un macello.

            Con l'altro approccio (quello colorimetrico) si va semplicemente a vedere quale è il massimale per ogni colore che il materiale assorbe correttamente e che, sopra di esso, il colore non varia di intensità.

            Che sia l'uno o l'altro va bene lo stesso, una volta fatto il profilo i risultati saranno simili.
            Ormai, tra sabato e domenica ho tentato di creare i profili x 3 materiali diversi, settando parametri diversi ecc ma il risultato non cambia: una patina grigia avvolge le stampe a cui ho applicato i profili. Mi rimane da pensare che lo strumento non debba essere calibrato nella sua base, ma sul bianco del foglio

            Il software per la creazione dei profili non mi fa settare praticamente nulla. devo solo stampare il target e misurarlo.
            Davide Boggian
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            • #7
              Originalmente inviato da daniele.cogo Visualizza messaggio
              io ultimamente seguo un approccio colorimetrico e vedo quanto il colore smette di cambiare con l'aumentare dell'ink limit (ad esempio se tra 80% e 90% di magenta c'è una variazione di deltaE minore di 1,1 prendo 80% come ink limit massimo). Per farlo uso lo strumento Measure Tool di Profile Maker.
              Ciao Daniele, questo passaggio non mi è molto chiaro.
              In measure tool devi specificare un profilo di riferimento per poter effettuare delle letture, come fai ad ottenere un deltaE veritiero e non riferito al profilo tra due tacche?
              "Sii avido di ascoltare e non di parlare..."

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              • #8
                Prendi come campione il primo colore, poi clicchi sul secondo e vedi il deltaE.

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                • #9
                  Perchè non vedo le foto dimostrative...?

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                  • #10
                    Ciao, le immagini non si vedevano perché ho cambiato hosting e l'indirizzo delle immagini non è più valido quindi potrebbero esserci di questi problemi.
                    Ho sistemato, ora dovrebbero vedersi tranquillamente.

                    Daniele

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da Daniele Cogo Visualizza messaggio
                      Ciao, le immagini non si vedevano perché ho cambiato hosting e l'indirizzo delle immagini non è più valido quindi potrebbero esserci di questi problemi.
                      Ho sistemato, ora dovrebbero vedersi tranquillamente.

                      Daniele
                      Ora è tutto OK, grazie!

                      Comment


                      • #12
                        Buon Giorno ho dei prbl di profili colore, vi spiego, ho un Eyeone con Uv-cut il software versaworks me lo legge, ma quando vado a leggere i campioni mi da errore, e non mi fa profilare un bel niente come mai ?

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                        • #13
                          Ciao, se non sbaglio la versione UV Cut non è supportata da Versaworks.
                          Meglio comunque attendere una risposta da Roland per esserne certi al 100%.

                          Ciao
                          Daniele

                          Comment


                          • #14
                            ??' da roland ? i che modo scrivono qui ? Su un sito inglese l'uv cut dicevano fosse compatibile :-( come posso generare un linearizzaizone precisa ? Dio Santo :-((((((((

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                            • #15
                              Essendo il forum Roland, ti assicuro che ogni tanto qualcuno passa a leggere.
                              Sulla compatibilità ho delle riserve ma, come ho indicato, non sono certo al 100%.
                              La linearizzazione la fai fare direttamente a VersaWorks, se poi vuoi controllarne l'esattezza e aumentarne la precisione, puoi utilizzare gli strumenti di Profile Maker.

                              D.

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