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Calibrazione stampante con le curve (era Profili senza spettrometro)

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  • Calibrazione stampante con le curve (era Profili senza spettrometro)

    Voglio svelarvi l'uovo di colombo per stampare bene con qualsiasi stampante.
    Ho esperienza di stampa su diversi materiali (metalli, tela, legno, pelli, vetro, ceramica, ecc...) e su varie stampanti (plotter, laser ecc.).
    Inizialmente ho acquistato uno spettrometro per crearmi i profili di colore ma dopo poco mi sono accorto che possono andare bene per chi si accontenta di "avvicinarsi" al colore o per chi ha problemi nel distinguere i colori a ...vista.
    Il problema più grande nella stampa a colori è evitare le invasioni di colore.
    La soluzione, semplicissima, è quella di far stampare alla propria stampante una prova di stampa contenente i quattro colori della quadricromia con percentuali variabili da 10 a 100 e, con le stesse percentuali stampare dei neri ottenuti con i tre colori CMY.
    Vi accorgerete subito se nei grigi ottenuti qualche colore è più invadente rispetto agli altri.
    A questo punto lavorate sulle curve per ottenere un grigio senza invasioni.
    Poi, basterà calibrare il monitor con una vostra stampa (o con quella utilizzata per la calibrazione dei grigi) ed il gioco è fatto.
    Spero di essere stato utile. Se avete domande sarò felice di rispondervi.
    Un saluto a tutti.
    Luigi.
    Last edited by Daniele Cogo; 10-04-2009, 10:18:32.
    C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi. (Paul Valéry)sigpic

    http://www.amt-art.com/

  • #2
    domani mi arriva la OKI C9650
    appena è operativa seguo il tuo suggerimento
    http://maps.google.it/maps/place?cid...mpa%2Bdigitale

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    • #3
      Originalmente inviato da luigi Visualizza messaggio
      A questo punto lavorate sulle curve per ottenere un grigio senza invasioni.
      Poi, basterà calibrare il monitor con una vostra stampa (o con quella utilizzata per la calibrazione dei grigi) ed il gioco è fatto.
      Ciao Luigi, veramente interessante.
      Però ho un dubbio, dopo che ho fatto la stampa e ho scoperto le fastidiose invasioni, dove devo lavorare con le curve?
      Io ho una stampante Epson, e non so dove sono le curve... e poi anche il monitor, come faccio a calibrarlo secondo la stampa?

      Comment


      • #4
        Diciamo che questo è il metodo "terra-terra" per ottenere una stampa accettabile da una qualunque stampante.
        Così però puoi rimediare solo a problemi di cromia.
        Ma tramite il densitometro puoi fare molto di più: ad esempio trovare i corretti limiti di inchiostro per ciascun materiale, cosa che risolve altri problemi di stampa.
        Poi, come sempre, noi artigiani facciamo di necessità virtù, e il tanto vituperato "occhiometro" unito all'esperienza a volte funziona bene quasi quanto uno spettrofotometro.
        Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
        Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
        STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

        "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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        • #5
          Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
          Diciamo che questo è il metodo "terra-terra" per ottenere una stampa accettabile da una qualunque stampante.
          Così però puoi rimediare solo a problemi di cromia.
          Ma tramite il densitometro puoi fare molto di più: ad esempio trovare i corretti limiti di inchiostro per ciascun materiale, cosa che risolve altri problemi di stampa.
          Poi, come sempre, noi artigiani facciamo di necessità virtù, e il tanto vituperato "occhiometro" unito all'esperienza a volte funziona bene quasi quanto uno spettrofotometro.
          Riconosco che è molto difficile credermi, ma io il densitometro l'ho accantonato. Forse funziona bene per quelli che si accontentano e vogliono standardizzare il processo accontentandosi di avvicinarsi mediamente al colore.
          Io stampo riproduzioni artistiche e per me il colore è tutto.
          Per i limiti di inchiostro imposto bene il programma di rippaggio e faccio la stessa cosa anche con le curve.
          Dimenticavo, di solito lavoro in LAB e utilizzo anche colori aggiunti alla quadricromia (stampo a sei o sette o otto colori su plotter).
          C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi. (Paul Valéry)sigpic

          http://www.amt-art.com/

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          • #6
            Originalmente inviato da mclaud Visualizza messaggio
            Ciao Luigi, veramente interessante.
            Però ho un dubbio, dopo che ho fatto la stampa e ho scoperto le fastidiose invasioni, dove devo lavorare con le curve?
            Io ho una stampante Epson, e non so dove sono le curve... e poi anche il monitor, come faccio a calibrarlo secondo la stampa?
            Be, di solito le curve le hai sul programma di stampa.
            Per calibrare il monitor devi effettuare una stampa e poi confrontare l'immagine stampata con quella che vedi a monitor (e che hai stampato).
            A questo punto devi agire sul monitor (se te lo permette il tuo PC, il Mac ha un apposito programmino) per riuscire ad avvicinare l'immagine a monitor il più possibile all'immagine stampata.
            Puoi anche lavorare in Photoshop aggiustando prima l'immagine come la stampa e poi intervenire per apportare le correzioni volute.
            C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi. (Paul Valéry)sigpic

            http://www.amt-art.com/

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            • #7
              Originalmente inviato da mclaud Visualizza messaggio
              e poi anche il monitor, come faccio a calibrarlo secondo la stampa?
              Io per calibrare il monitor ho trovato un programmino free che si chiama calibrize, si basa sempre su l'occhiometro, ma funziona abbastanza bene.
              Meglio di niente !
              Ciao
              Lorenzo

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              • #8
                Bravo Luigi.
                Dopo aver rivisto a Bari il seminario di Paolo Littamè sulla generazione di profili colore e dopo aver parlato con chi non ha spettrofotometro e vuole in qualche maniera ottimizzare i risultati, credo che per certi aspetti la strada mostrata da Luigi non sia da sottovalutare.

                Ricordo di un sistema simile sviluppato da Kodak intorno al 1996. Devo trovare quella procedura che stampando una serie di patch, controllate con l'occhimetro, consentiva di ottimizzare l'uscita in stampa.
                E' una soluzione non professionale, non darà mai una qualità ottenibile con un profilo ottimizzato ma sicuramente sarà sempre meglio che stampare con profili generici ottenendo risultati "generici".
                Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
                Giovanni Re
                Community Manager
                ROLAND DG Mid Europe

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                • #9
                  Originalmente inviato da luigi Visualizza messaggio
                  La soluzione, semplicissima, è quella di far stampare alla propria stampante una prova di stampa contenente i quattro colori della quadricromia con percentuali variabili da 10 a 100 e, con le stesse percentuali stampare dei neri ottenuti con i tre colori CMY.
                  Ho riletto più volte il metodo, ma non ho mica capito come si fa !
                  Sono duro, lo so !
                  Lorenzo

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                  • #10
                    Originalmente inviato da luigi Visualizza messaggio
                    Be, di solito le curve le hai sul programma di stampa.
                    Per calibrare il monitor devi effettuare una stampa e poi confrontare l'immagine stampata con quella che vedi a monitor (e che hai stampato).
                    A questo punto devi agire sul monitor (se te lo permette il tuo PC, il Mac ha un apposito programmino) per riuscire ad avvicinare l'immagine a monitor il più possibile all'immagine stampata.
                    Puoi anche lavorare in Photoshop aggiustando prima l'immagine come la stampa e poi intervenire per apportare le correzioni volute.
                    Io ho una stampante Epson, qual è il programma di stampa?
                    Intendi Photoshop?
                    Io stampo da Photoshop

                    Per quanto riguarda il monitor la procedura che mi consigli la usavo 15 anni fa, adesso uso un software abbinato alla lettura di un colorimetro per fare il profilo.

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                    • #11
                      Sembra un'ottima logica, appena trovo del tempo provo....
                      SIBESTAR S.r.l. 24020 Torre Boldone (BG) largo delle industrie 2 e 3
                      www.sibestar.it sibeshop.com

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                      • #12
                        Tanto per precisare ... adoro la tecnologia, sono analista-programmatore, ho all'attivo tre brevetti e amo il mio lavoro.
                        Vi racconto un breve fatterello di vita vissuta: nel 1997 stavo provando ad inserire toner ceramici su una Canon CLC 700. Per farlo avevo richiesto aiuto ai tecnici Canon ed ero arrivato a parlare con l'ingegnere Capo che, una volta sentito il mio progetto, si era precipitato da me con 5/6 tecnici e dopo un'intera giornata di prove mi aveva detto che la cosa era irrealizzabile.
                        Ho continuato a provare e sapete come è andata a finire? dopo 6 mesi ero gradito ospite nello Stand Canon dello SMAU a Milano per presentare la CLC 700 a toner ceramici ...
                        Il fatterello serve a dimostrare che la tecnologia ufficiale qualche volta non è una scienza esatta (vedi la Scienza Ufficiale che dichiarava la terra piatta) e che se uno come me, che ha in catalogo oltre 1300 immagini da stampare in alta definizione con files di oltre 250 Mb l'uno, vi viene a dire che ha buttato il colorimetro qualche ragione la devo avere.
                        Anche considerando il fatto che sfido chiunque a trovare qualcuno che stampi immagini più belle delle mie su tela puro cotone morbida.
                        Se poi ci si accontenta, il colorimetro è la strada migliore, ma solo per restare nel proprio circondario ...
                        Il mio vuole essere un invito a cercare sempre nuove strade, anche rischiando perdite di tempo e materiale e di non fidarsi di quello che è universalmente accettato.
                        Io amo tantissimo inserirmi sempre in settori nuovi perchè, non avendo i paraocchi creati dalla "esperienza" e dalla "consuetudine" cerco sempre di vedere nuove prospettive nel settore in cui mi accingo ad operare.
                        Non è mia intenzione offendere qualcuno, ma soltanto spronare i miei amici del Forum a cercare, curiosare, immaginare.
                        Se poi volete tenere il colorimetro magari potreste usare il mio metodo per stampare su materiali con superficie diversa dal bianco.
                        Un caro saluto a tutti.

                        Luigi
                        C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi. (Paul Valéry)sigpic

                        http://www.amt-art.com/

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                        • #13
                          Se il metodo funziona, benvenga.
                          Occorre però che sia spiegato meglio, documentato e che qualcuno lo provi per assicurare che il risultato funzioni. Allora diventerà una procedura valida.

                          Manca anche la parte di preparazione ed esportazione dei file, sarebbe interessante capire meglio anche quella, è fondamentale tanto quando la parte di profilatura della periferica.

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                          • #14
                            A me fa un po' sorridere come "uovo di colombo", anche perché dai post che leggo sembra che colorimetro, spettrofotometro e "spettrometro" siano la stessa cosa. Come minimo c'è un po' di confusione.
                            Poi non ho ancora capito che curve devo modificare con la mia Epson.

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                            • #15
                              Originalmente inviato da mclaud Visualizza messaggio
                              A me fa un po' sorridere come "uovo di colombo",
                              Credo che ormai tutti sappiano dove abbonda il sorriso .....
                              senza voler offendere qualcuno, ma credo che la supponenza non porti da nessuna parte. Le uniche strade che portano da qualche parte sono l'umiltà, la curiosità e la testardaggine.
                              Essere umili per non credere di essere i migliori e poter puntare sempre a migliorarsi.
                              Essere curiosi per togliersi i paraocchi della propria conoscenza tecnologica e scoprire che si può attingere anche da campi diversi dal proprio.
                              Essere testardi per continuare ad inseguire le proprie intuizioni anche oltre quello che è accettato da tutti come impossibile.
                              Solo così si esce dal gregge.
                              Per quanto riguarda dove trovare le curve ... be, ogni programma di stampa o di rippaggio rispettabile dovrebbe averle.
                              Comunque, per andare a modificare le curve è necessario sapere bene dove si mettono le mani per evitare di incasinarle. E' per questo che è ormai accettato da tutti il densitometro (o colorimetro o come lo volete chiamare): toccare le curve è difficilissimo e bisogna fare molta pratica prima di ottenere buoni risultati.
                              E' più semplice accontentarsi (la volpe e l'uva insegnano ancora qualcosa).
                              Il mio "uovo di Colombo", naturalmente, voleva semplicemente essere un metodo da tener presente e da adattare a ciascuna macchina di stampa.
                              Chi cerca "specifiche" è sulla cattiva strada dato che il mio vuole solo essere un metodo che ognuno deve poi adattare alla sua stampante in base alle specifiche della sua stampante e del suo programma di stampa.
                              Se poi i programmi non hanno le curve ... non credo che siano programmi che possano "dare" molto.
                              C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi. (Paul Valéry)sigpic

                              http://www.amt-art.com/

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