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RGB o CMYK

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  • RGB o CMYK

    Dato che questo argomento suscita sempre interesse volevo discutere con voi cosa conviene fare...lascire la bitmap in RGB o convertila in CMYK prima di stamparla?

    Chi mi conosce sa come la penso.

    Qualcuno ha dei dubbi?
    Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
    Giovanni Re
    Community Manager
    ROLAND DG Mid Europe

  • #2
    Se non ricordo male, al visual dicesti di lasciare in rgb, che tanto si fa sempre presto a passare in CMYK

    Inoltre se proprio volessimo vedere un'anteprima di stampa, per vedere se lo spazio colore ci permette le varie tonalità, andare su visualizza(es. illustrator)
    e selezionare imposta prova o colori prova.

    Inoltre lavorando in RGB abbiamo la possibilità di utilizzare molti più filtri (es. photoshop) e di vedere la galleria stessa dei filtri. Cosa che non succede lavorando in CMYK


    Davide Boggian
    35040 Urbana (PD)
    Cell. 3921564089
    E-mail: [email protected]
    www.hvartigrafiche.it



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    • #3
      Allora io concordo con te Giovanni per quello che riguarda la perdita assoluta di spazio colore... ricordo bene quando ci hai fatto vedere cosa si intende per perdita e ti assicuro che è stata una delle cose che tanto mi son chiesto in passato e al corso mi avevi veramente illuminato!

      Io mi comporto così... diciamo che su originali di clienti, o comunque cose in cui grossi lavori non li devo fare cerco sempre di tenere il file in RGB, spesso lavorando direttamente sulle curve di VW (ero fotolitista...) oppure lavorando con Photoshop sulla correzione selettiva basandomi su un piccolo provino che stampo sempre...

      Quando devo fare modifiche sostanziali sull'immagine, per prima cosa converto in CMYK... ho trovato il profilo intanto che mi risolve un problema sostanziale, quello del canale del nero che in conversione spesso viene piatto come gli altri canali (CMY) e mi rende l'immagine troppo bidimensionale... poi riesco a quel punto a lavorare sulle curve in quadricromia e mi trovo molto meglio...

      Inoltre capita che, se la conversione non mi soddisfa, copio tra di loro i canali e li modifico con le curve... ma forse quest'operazione è difficile da spiegare qua!
      Last edited by MarcoGalliService; 15-02-2008, 16:04:04.
      In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà. Erasmo da Rotterdam
      PS: letto sulla scrivania di un caro amico e collega...


      Galli Service RIMINI
      Servizi di Copisteria e Stampa Digitale

      www.galliservice.com

      ROLAND SP-540V

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      • #4
        Ciao.
        io come profilo cmyk utilizzo il Coated FOGRA27(ISO 12647-2:2004) e come rgb l'Adobe RGB(1998). (vedi allegato)
        Li ho impostati sia in CorelX3 che in PhotoshopCS2 e nel rip di stampa.
        In questa maniera vedo i colori molto simili sia in corel che adobe, lasciando corel con le impostazioni predefinite i colori sono sballati (rosso che sembra arancio, blu che tende al viola, foto importate che si vedono molto diverse rispetto a photoshop, ecc...).
        Quando devo convertire un'immagine che in alcuni punti supera il 300% di colore allora imposto un profilo manuale (se devo stampare su carta blueback lo ritengo obbligatorio).
        Possiedo un monitor lcd Dell 3007 WFP-HC (2560x1600) che ho calibrato con un Spyder2Pro della Colorvision e finora non ho avuto problemi di corrispondenze di colore.
        Preferisco lavorare ed inviare file in CMYK al rip di stampa (photoprintDX 5.0 della scanvec) dato che collaboro con un litografia e quindi ho uniformato il flusso di lavoro.
        Sono d'accordo che in Photoshop lavorando in rgb ci sono maggiori filtri attivi, ma non ho capito perchè non convertire in cmyk alla fine appiattendo gli eventuali livelli.
        In un file cmyk ( specie se pdf con immagini e vettori) io posso impostare tramite il mio rip di stampare i colori puri ovvero il nero senza mischiare i vari colori o il rosso rispettando la composizione della quadricromia.
        Se devo stampare dei manifesti in carta blueback (stile quelli dei fallimenti) in questa maniera seleziono solo il nero e senon sbaglio dovrei risparmiare inchiostro.
        Questo è il mio modo di lavorare più o meno corretto che sia e spero che grazie a questo forum si possa interagire con altri "plotteristi digitali" per scambiarsi opinioni e migliorare i propri lavori.
        @ giovannire:
        perchè non apri una discussione ufficiale oltre che su rgb e cmyk anche sui profili colore e sugli intenti di rendering?
        Ciao
        Attached Files
        www.multigrafic.it
        La differenza tra un uomo ed un bambino è nel prezzo dei loro giocattoli
        .

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        • #5
          Perfetta la tua indicazione sia su Corel che su Photoshop per l'ottimizzazione del flusso di lavoro. Specialmente quando si lavora sia in offset che sul digitale conviene avere un unica base dalla quale uniformare l'uscita. Il profilo Fogra27 da te usato è il meglio per il mondo della carta e un buon compromesso per il mondo del digitale.
          La generazione del nero in digitale (momento critico) passa per degli algoritmi decisi da chi ha creato il profilo. Può usare un metodo UCR (Under Color Remove) o GCR.

          Metto on-line dei documenti che spiegano la base di tutto quanto. Così continuiamo la discussione con degli elementi sui quali approfondire.
          Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
          Giovanni Re
          Community Manager
          ROLAND DG Mid Europe

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          • #6
            Sul UCR (Under Color Remove) o GCR sono proprio asciutto.
            Diciamo che mi sono limitato ad utilizzare il GCR (solo perchè già selezionato da photoshop) ed impostare il limite di inchiostro totale.
            Sono arrivato a questa metodica da solo senza informarmi perchè una volta ho avuto problemi a stampare su carta blueback. In certi punti della stampa malgrado avevo impostato le temperature del plotter (pre e post stampa) più alte e con le ventole dell'asciugatore al massimo. E' stato quando avevo da poco il plotter e un cliente mi ha portato un file in rgb dove il nero dopo una conversione generica in cmyk era quasi al 400%.
            Forse anche per questo ho sviluppato una leggera antipatia per i file rgb (specie se fatti dal "cugino o figlio che smanettano al computer del cliente").
            Ciao.
            www.multigrafic.it
            La differenza tra un uomo ed un bambino è nel prezzo dei loro giocattoli
            .

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            • #7
              CIao ragazzi,
              questa discussione mi piace proprio.
              Allego un file che devo usare come pattern per fare un cofano di una macchina da tuning.
              Ecco come lavoro su questo file:lo apro in photoshop, con avvertimento gamma vedo che molte zone sono instampabili, perciò prima assegno il profilo ADOBE RGB2 e poi converto questo profilo in ISOCOATEDV2 che sono gli ultimi profili scaricabili sal sito ECI.
              Facendo così però l'immagine perde quei rossi accesi che contrastano col nero dello sfondo.
              Voi come ci lavorate?
              Non ho provato a stampare direttamente da rgb perchè non so se ci sono degli accorgimenti da seguire...
              Sono tutto orecchi, anzi occhi per vedere come si dovrebbe lavorare x avere il miglior file da stampa digitale....
              Buon sabato a tutti

              ZELEN
              via S. Antonio 42
              Mussolente-VI-
              Attached Files

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              • #8
                Non è male, e anche sui colori che devo usare per la mia GT
                Posso?

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                • #9
                  io noto che quando stampo delle foto convertendo in CMYK le ombre e cmq le parti scure risultano molto più morbide rispetto all'RGB...voi che ne dite...io non sono esperto di profili e spazi colore, però confrontando le immagini noto questo...mi piacerebbe avere una corrispondenza colore approsimativa ma ancora non ci sono riuscito...tra l'altro in azienda non si decido a calibrare il tutto!!!
                  Giovanni Vella
                  Roland SP540i
                  SUMMACUT D60
                  Xerox 7830

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                  • #10
                    credo che per il mondo laser sia conveniente convertire in cmyk prima della stampa visto che non hanno rip di conversione, per il digitale no
                    ---------
                    tecla- atos-greenfax-
                    via f.lli grimm 40 -matera-0835386019-
                    www.greenfax.it - [email protected]

                    grafica - stampa grandi formati - allestimenti fieristici

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                    • #11
                      Originalmente inviato da Zelen Visualizza messaggio
                      poi converto questo profilo in ISOCOATEDV2 che sono gli ultimi profili scaricabili sal sito ECI.
                      La conversione con questo profilo ti porta ad avere una perdità di qualità. NON devi convertire ma visualizzare l'uscita a video. Sulle impostazioni di Photoshop carica il profilo legato al tuo plotter, con il tuo inchiostro, e la tua risoluzione di stampa. Lo troverai sulla cartella c:/programmi/roland VersaWorks/profiles/ ..modello plotter../ EcolSolMAX/ ...nome profilo.ICC

                      A questo punto usa CTRL+Y per vedere in anteprima l'uscita.

                      Per i colori accesi su VersaWorks devi usare Colorimetrico sulle impostazioni del intendo di rendering

                      Come avevo accennato ho già pronto il video con tutta la procedura.
                      Attendo l'ok per le autorizzazioni.

                      Ciao
                      Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
                      Giovanni Re
                      Community Manager
                      ROLAND DG Mid Europe

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                      • #12
                        Originalmente inviato da greenfax Visualizza messaggio
                        credo che per il mondo laser sia conveniente convertire in cmyk prima della stampa visto che non hanno rip di conversione, per il digitale no
                        Per la mia esperienza nel laser...ho visto che se converto prima della stampa e cmq dopo aver lavorato in RGB...purtroppo i colori cambiano...quindi secondo me deduzione logica è...che se voglio stampare in CMYK devo lavorare il file dall'inizio in questa modalità...fermo restando che uso questo metodologia anche quando lavoro per la stampa digitale...
                        Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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                        • #13
                          concordo, fino a 3 anni fa lavoravamo il cmyk da quando abbiamo il plotter è un altro mondo rgb
                          ---------
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                          • #14
                            io non so come fate...se lavoro con RGB in corel devo in base a quello che fino ad ora ho capito disattivare la correzione colore...ottenedo dei colori a video troppo innaturali, accesi...ovviamente mi riferisco al vettoriale. Mentre per le foto in RGB ottengo a volte dei colori troppo saturi, e delle ombre impastate...strane e a volte nette...mentre col CMYK no...Per il laser invece lascio tutto RGB...
                            Giovanni Vella
                            Roland SP540i
                            SUMMACUT D60
                            Xerox 7830

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                            • #15
                              Giovanni,
                              spero che verrai al corso Siner in programma così potrai vedere con esempi pratici tutto il flusso di lavoro per ottimizzare le tue stampe.

                              Purtroppo non ho mai digitalizzato tutto quello che facciamo durante i corsi. Preferisco, almeno al primo incontro, parlare con delle persone davanti. Rispondere alle domande in maniera diretta.

                              ...speriamo di incontrarci presto.
                              Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
                              Giovanni Re
                              Community Manager
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