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problemi con stampa con nero su termosaldabile

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  • problemi con stampa con nero su termosaldabile

    Ciao a tutti. Grazie innanzi tutto a Giannino ed Alessandra. Ho già proposto questo problema nella sezione 'Benvenuto' ma la riassumo brevemente. Mi è sono state richieste alcune magliette con una stampa nera . Sono alle primissime armi e ho seguito le indicazioni datemi quando ho acquistato il plotter. Si tratta di un plotter Roland VP 540 .Ho utilizzato una pellicola Bent B-flex bianco opaco stampabile , supporto Generic vinyl 2 ,gestione colore Density control only e a modifica curve tono ho 'accentuato' il colore nero per avere un nero deciso-tutto questo mi è stato consigliato dal rivenditore- Stampo i transfer, aspetto 24 ore e fisso con pressa a 155° per 12 secondi sulle t-shirt usando la carta forno. Consegno al cliente che dopo una settimana mi chiama per dirmi che il nero è scolorito a 'chiazze'. Ho ripetuto il procedimento e ho lavato il capo dal dritto a 30° per 30 minuti in lavatrice -no asciugatrice- e ho avuto lo stesso risultato. Avviso il fornitore del plotter e questi fa la stessa prova con la stessa pellicola e con una pellicola di altra ditta e anche stavolta dopo il lavaggio il nero è stinto. Volevo postarvi una foto ma non so come fare. Nessuno di voi ha avuto questo problema? Potete aiutarmi visto che entro 2 giorni devo fare un altro lavoro ad un nuovo cliente? Se mi spiegate come inserire la foto ci posso provare.Buonanotte a chiunque mi leggerà

  • #2
    [OT] come inserire foto

    ciao simo non posso aiutarti con il tuo problema ma posso sicuramente spiegarti come fare a postare delle foto.
    nell'interfaccia di scrittura di un post clicca su e allega la tua foto. attenzione però ai limiti in pixel, formati e kb supportate dal sistema
    spero di esserti stata di aiuto

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    • #3
      ciao, sinceramente non ho mai avuto problemi del genere . azzardo delle ipotesi (io uso transfer di altro fornitore e sp, ma dovremmo avvicinarci),
      • prova con un application tape tipo specifico per alte temperature tipo ttd siser (o altre marche) al posto di carta forno.
      • il profilo che hai usato è il density control only: hai stampato un'immagine o un vettoriale? se solo immagine prova con pre press europe. se immagine+vettoriale puoi provare ad usare max density U.S. se solo vettoriale prova con density control only. ah dimenticavo: per supporto prova Tht o ttrh (più specifici per transfer)
      • se non riesce nulla, potrebbe avere un "problema" il rotolo che hai in mano (questo si che mi è capitato: dovuto sostituire)
      • lavaggio a rovescio, ma non credo incida molto su questo problema
      spero serva almeno a "tamponare" l'urgenza. facci sapere se hai risolto
      ciao
      Last edited by Cesare 67; 14-10-2008, 00:30:42.
      Cesare
      ICM - Cassolnovo (PV)
      Roland SP540V
      IO HO PAURA, MA ME NE SBATTO!!!
      bn-20's fan

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      • #4
        Io uso prodotti Siser, Imas e DelConte, e non ho mai avuto un problema simile.
        Il tempo di pressatura però mi sembra un po' poco, io applico almeno 15 secondi. Devi usare anche una buona pressione.
        Anche l'uso di carta forno è meglio evitarlo, usa un application tape specifico.
        L'unica cosa che mi viene in mente è che sia un problema del materiale, ma il tuo rivenditore dice che ha provato anche su un altro di tipo diverso e il problema rimane. Io proverei un altro materiale personalmente, a volte i rivenditori dicono tante cose...
        Non credo proprio che stampare con un profilo non corretto possa dare un effetto come quello che hai descritto (a chiazze e solo sul nero) e soprattutto non dopo 24 ore di asciugatura.
        Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
        Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
        STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

        "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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        • #5
          Ciao Simone, la Bent è il mio fornitore ufficiale, prendo tantissimi prodotti, bobine a volontà di termosaldabili B-flex da intaglio, pvc Intercoat, ect.
          Il B-flex è un prodotto ottimo, sottilissimo ed elastico a differenza di altri, però il mio rappresentante è strano che non mi ha fatto ancora provare quello stampabile, me l'ho ha accennato ma non ordinato.Mi ordina sempre quello della IMAS GRAFICA, quindi secondo me è un prodotto ancora in fase di studio e sicuramente dovranno ancora studiarci sopra, non mi sembra un problema di profili.
          Ciao, Piero.
          URBANO MULTISERVIZI -Ricamo & Stampa Digitale - 70016 Noicàttaro (BA) - Via Pietro Nenni, 10
          www.urbanomultiservizi.eu[email protected]
          Ricamatrici: TAJIMA 10 Teste - TAJIMA 4 Teste - IMBRO 1 Testa
          ROLAND Sp 540 - MUTOH Rj 900 - SUMMA Cut D60 - Laser Color KONICA MINOLTA - 3 Termopresse - Rifilatrice 100cm NEOLT - Tagliarisme

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          • #6
            Buongiorno, vi ringrazio ma sono sul disperato Oggi proverò con le nuove opzioni suggerite da Andrea e Cesare ma non posso permettermi di fare altri errori con i clienti. Ieri ho fatto una nuova prova: ho creato un nuovo supporto aumentando il getto di inchiostro da 200 a 240%. Ho messo un rotolo nuovo (stessa marca e stesse caratteristiche) e ho stampato una scritta nera su fondo giallo in density control only e una con pre press europe . Stamattina ho applicato le due prove su una maglietta e l'ho lavata.Risultato: il nero ha stinto in entrambi i casi. Ieri è venuto da me un rappresentante della Del Conte. E' valida come prodotti? Cosa faccio? Voi che opzioni usate generalmente? Grazie ancora per il vostro interessamento
            Simone
            Last edited by simo66; 14-10-2008, 15:55:53.

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            • #7
              I prodotti DelConte sono validi (spesso sono gli stessi che vende Imas), ma per il termotrasferibile da stampa io continuo a preferire Siser.
              Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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              • #8
                Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
                Io uso prodotti Siser, io applico almeno 15 secondi. Devi usare anche una buona pressione.
                Anche l'uso di carta forno è meglio evitarlo, usa un application tape specifico.
                .
                in effetti avevo dimenticato questi due variabili.....
                fortuna che siamo in tanti e se sfugge qualcosa a qualcuno, sempre pronti a migliorare i suggerimenti.
                ho pensato ai profili dando per scontato (non conoscendolo) che il materiale da te usato era già testato per la stampa, ma come mi par di capire da intervento di Piero non è ancora del tutto a posto.... a questo punto prova un altro supporto (anch'io uso Siser)
                ciao
                Cesare
                ICM - Cassolnovo (PV)
                Roland SP540V
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                • #9
                  Originalmente inviato da simo66 Visualizza messaggio
                  ... Stamattina ho applicato le due prove su una maglietta e l'ho lavata.Risultato: il nero ha stinto in entrambi i casi...
                  Visto che io non utilizzo direttamente il termosaldabile (lo fornisco solo ad alcuni miei clienti rivenditori), chiedo anticipatamente scusa per l'intromissione nella discussione ma mi è sorto un dubbio.
                  I nostri ink hanno una base solvente e, a rigor di logica, le componenti volatili dell'inchiostro impiegano un lasso temporale più o meno lungo ad evaporare: in teoria la completa evaporazione rende stabile la stampa...
                  Leggendo gli interventi mi è sorto un dubbio: non è che stampare, termosaldare e lavare il capo in una mattinata non rispetti determinati tempi di reale asciugatura degli ink? Non parlo di quando è asciutto al tatto ma del tempo necessario a rendere la stampa stabile.
                  A causa di pregresse esperienze, io ho l'abitudine di laminare almeno 48 ore dopo la stampa: mi chiedo se quest'accelerazione dei processi non possa, in qualche modo, essere la causa del difetto riscontrato...
                  Fabio

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                  • #10
                    Il tempo di stabilizzazione del colore è stato rispettato. Ho stampato tutte le scritte, dopo un paio di giorni le ho applicate,piegato le maglie ,imbustate e spedite al cliente. Saranno passati più o meno 6/7 giorni dalla stampa prima che fosse effettuato il primo lavaggio. Credo di poter escludere questa variabile. Ora per le prove ho accelerato un pochetto i tempi,ma aspetto sempre minimo 24 ore tra stampa e applicazione su maglia.Forse la soluzione potrebbe essere un nuovo supporto ,ma mi chiedo: perchè mi stinge solo il Nero?

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                    • #11
                      Originalmente inviato da tArte Visualizza messaggio
                      Visto che io non utilizzo direttamente il termosaldabile (lo fornisco solo ad alcuni miei clienti rivenditori), chiedo anticipatamente scusa per l'intromissione nella discussione ma mi è sorto un dubbio.
                      I nostri ink hanno una base solvente e, a rigor di logica, le componenti volatili dell'inchiostro impiegano un lasso temporale più o meno lungo ad evaporare: in teoria la completa evaporazione rende stabile la stampa...
                      Leggendo gli interventi mi è sorto un dubbio: non è che stampare, termosaldare e lavare il capo in una mattinata non rispetti determinati tempi di reale asciugatura degli ink? Non parlo di quando è asciutto al tatto ma del tempo necessario a rendere la stampa stabile.
                      A causa di pregresse esperienze, io ho l'abitudine di laminare almeno 48 ore dopo la stampa: mi chiedo se quest'accelerazione dei processi non possa, in qualche modo, essere la causa del difetto riscontrato...
                      Fabio
                      ciao Fabio, figurati, giusta osservazione.
                      solitamente sui termotrasferibili viene consigliato (nel mio caso da Siser) 12 ore prima di applicare l'application tape per il colorprint, mentre per l'evolution sarebbe possibile applicarlo (sarebbe!) anche dopo 30 minuti c.a. io mi attengo in entrambi i casi alle 12 ore e non ho avuto mai problemi. solo con un rotolo di evolution (di cui nikky di siser è a conoscenza) ho avuto problemi di migrazione del colore dal supporto all'application tape anche a distanza di giorni. ovvio che è da scartare.
                      la prova stampa/applicazione in tempi rapidi (anche minuti!!!)l'ho anche effettuata, ma solo per vedere il risultato finale, buttando via solo il pezzetto di application tape che si "sporca". Per la produzione poi rispetto sempre le 12 ore.
                      sarebbe comunque interessante una tabella dei tempi di degassificazione (non è mia invenzione, così è stata definita da Paolo Littamè al corso versacamm il 9 settembre). avendo 1000 cose per la testa mi ricordo solo un arco temporale di 2/3 ore per completa degassificazione degli inchiostri su vinili monomerici.
                      si chiede a Paolo una tabellina????

                      Originalmente inviato da simo66 Visualizza messaggio
                      ,ma mi chiedo: perchè mi stinge solo il Nero?
                      mi viene in mente solo una cosa (oltre a cambiare il supporto) e se è una castroneria, abbiate pietà sto avanzando ipotesi, chissà mai....
                      hai mica per caso "mixato" dei file rgb e cmyk al fine di ottenere il cutcontour? perchè il nero in rgb trasformato in cmyk non viene proprio bello, hai mica "caricato" troppo l'inchiostrazione del solo nero lasciando gli altri colori "normali"? se è una cavolata sorvolate pure questo msg come se manco ci fosse, non mi offendo di certo
                      Last edited by GPDesign; 15-10-2008, 09:48:08.
                      Cesare
                      ICM - Cassolnovo (PV)
                      Roland SP540V
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                      • #12
                        E io ne azzardo un'altra. Gli inchiostri sono originali Roland, soprattutto il nero?
                        La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

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                        • #13
                          Ciao sono Valeria, la 'dolce metà' di Simone.Lui è impegnatissimo e mi ha chiesto di mandarvi due foto con il problema del nero ben evidente. Per quanto riguarda il colore, sta usando l'originale della Roland .Il disegno che vedete è stato realizzato con Corel Draw ex nuovo e salvato in .eps ecco il pasticcio.....
                          Valeria
                          Attached Files

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                          • #14
                            Sembrerebbe proprio che l'inchiostro non penetri come dovrebbe nel materiale.
                            Un'altra cosa che mi viene in mente sono le temperature di stampa e asciugatura.
                            Quelle ottimali sono 40° per la stampa e 45° per l'asciugatura.
                            Una temperatura (soprattutto di stampa) troppo bassa potrebbe anche causare dei problemi del genere.
                            Io uso sempre quei valori, e aspetto sempre 24 ore prima di applicare.
                            Controllate i valori e fateci sapere.
                            Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                            • #15
                              Originalmente inviato da simo66 Visualizza messaggio
                              Ciao a tutti. Grazie innanzi tutto a Giannino ed Alessandra. Ho già proposto questo problema nella sezione 'Benvenuto' ma la riassumo brevemente. Mi è sono state richieste alcune magliette con una stampa nera . Sono alle primissime armi e ho seguito le indicazioni datemi quando ho acquistato il plotter. Si tratta di un plotter Roland VP 540 .Ho utilizzato una pellicola Bent B-flex bianco opaco stampabile , supporto Generic vinyl 2 ,gestione colore Density control only e a modifica curve tono ho 'accentuato' il colore nero per avere un nero deciso-tutto questo mi è stato consigliato dal rivenditore- Stampo i transfer, aspetto 24 ore e fisso con pressa a 155° per 12 secondi sulle t-shirt usando la carta forno. Consegno al cliente che dopo una settimana mi chiama per dirmi che il nero è scolorito a 'chiazze'. Ho ripetuto il procedimento e ho lavato il capo dal dritto a 30° per 30 minuti in lavatrice -no asciugatrice- e ho avuto lo stesso risultato. Avviso il fornitore del plotter e questi fa la stessa prova con la stessa pellicola e con una pellicola di altra ditta e anche stavolta dopo il lavaggio il nero è stinto. Volevo postarvi una foto ma non so come fare. Nessuno di voi ha avuto questo problema? Potete aiutarmi visto che entro 2 giorni devo fare un altro lavoro ad un nuovo cliente? Se mi spiegate come inserire la foto ci posso provare.Buonanotte a chiunque mi leggerà
                              ciao , forse il tuo non è un grande problema...
                              io sono anni che stampo sul termosaldabile con una sp 540, come la tua
                              e faccio lavori per contoterzisti, uso solo Siser , e anche qui ci sono due prodotti uno per il cotone e uno per il sintetico.
                              la caloria che tu dai alla presso è buona, comunque secondo me il tuo problema dipende dal tempo di essicazione, o il clima.
                              il materiale deve asciugare steso non arrotolato possibilmente su un tavolo
                              ,non deve essere un ambiente umido perchè assorbe l'umidità, e la temperatura esterna non deve essere sotto i 18/20° o sopra ai 25/30° estate
                              sono tutte cavolate ma poì si differenziano nella pressatura.
                              va bene la carta da forno ma puoi utilizzare anche application tape
                              (+ economica la carta forno)
                              Monja

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