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Primer vetro UV

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  • #16
    Hai provato a stampare direttamente su vetro senza primer? Sgrassa prima con alcool, e poi asciuga bene con il phon.
    Carmelo De Matteis

    Sirio grafica - Taviano (Le)
    www.siriografica.it

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    • #17
      si si. con quel metodo basta lasciarlo in ammollo mezz'ora e la stampa si leva da sola.

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      • #18
        Ho telefonato alla Bohle stamane e mi hanno confermato che il prodotto è stato studiato dalla Roland per essere fornito a noi stampatori UV ma che non possono darmi garanzie sulla tenuta per quel che richiedo. Sinceramente altri 60-70 euro di prove per il boccettino da 100ml me le risparmio. Speravo in qualche esperienza di voi colleghi, di Giovanni o del mago del primer ma dal silenzio che c'è, non avete avuto migliore sorte e non c'è soluzione.

        Oltre ai già citati, sto cercando notizie su Permabase & permafix che parrebbe essere il prodotto che cerchiamo tutti. Ho visto che anche la pagina Roland lo pubblica con l'avvertenza che però il prodotto non è in vendita. Sarebbe composto da 2 prodotti per 2 passaggi: una base e una protezione. Già cominciamo a ragionare.

        https://www.facebook.com/62981191376...9643048444461/

        Per il momento sono costretto a perdere il lavoro ma è da mettere meglio in luce questa cosa, colleghi. Non si può continuare a spendere soldi per prodotti che hanno specifiche limitate e non ci viene detto. Scopro solo oggi che il prodotto è valido solo se posso stampare sulla lastra di vetro che poi vado ad accoppiare con un'altra così che la stampa non possa essere toccata con mano. Ma così ti piace vincere facile.
        È la stampa dei bicchieri che bisogna soddisfare.

        Continuerò ad aggiornarvi.
        Last edited by Yappalo; 12-09-2017, 18:18:19.

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        • #19
          Ho fatto i test e nemmeno questo va bene. Ora sono arrivato al roland forum in uk: Starò condividendo le mie esperienze con chi non ha mai fatto una stampa su vetro?
          Boh, pare di si. Giovanni scusami, ma il mago del primer non si è pronunciato? Io sono sempre qui in attesa..

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          • #20
            Sono arrivato a conclusione dopo tanti soldini versati in test.

            Gli inchiostri che usiamo non sono adatti ad entrare in contatto con l'acqua per cui la questione si ferma lì: Puoi mettere qualsiasi primer tu voglia ma se l'inchiostro che usi non è compatibile con l'acqua, si gonfia e viene via. Se pensi che la bottiglia o il bicchiere che stai stampando per casa o un'attività tenga ai lavaggi, scordatelo, conserva i soldini e non spenderli in prodotti che hanno l'asterisco. Questi acquistati rimangono semplici prodotti -passatemelo, per capire- estetici. Le soluzioni professionali sono la tampografia, la serigrafia, la decalcomania, la mia preferita, fogli stampati con colori ceramici, cottura nel forno a 600° per un tot di ore, un bel forno di 15 metri per essere al passo con gli ordinativi o altrimenti il "metro cubo" per pochi pezzi alla volta. Per le applicazioni a freddo, inchiostri bicomponenti.

            Insomma i primer che acquistiamo servono per l'aggrappaggio della stampa ma l'efficacia della tenuta è riservata solo ad alcuni prodotti.

            Rispetto alle vendite di questi primer rimango della mia opinione (mi sento offeso) e cioè che non si può pensare di vendere a professionisti i prodotti con l'asterisco e le scritte in piccolo o addirittura di riuscire a scoprire soltanto dopo settimane come nel mio caso, che questi primer non sono utili per via dell'impreparazione di chi ti vende.

            Piccolo riassunto di quanto vissuto con 4 aziende
            - Posso stampare sui bicchieri in vetro?
            - Certo! Usa questo primer!
            - La stampa tiene?
            - Certo!
            test test test test test test test test test test test test test test test test test test test test
            - Salve, ma la stampa non tiene!
            - Eh, il vetro non è tutto uguale!

            Bugia: è l'inchiostro che non è adatto ad entrare in contatto con l'acqua.


            Spero di essere d'aiuto per chi s'imbatterà in questo post.


            NB. All'azieda su citata, acquistato il prodotto a Malta, ho mandato una mail di reclamo indicando che il prodotto non funziona: Mi hanno rimborsato l'intera cifra, almeno con loro sono riuscito ad ottenere un rimborso. Mi dispiace solo di non aver fatto queste prove 1 annetto fa e cioè quando acquistai il primer Roland, avrei richiesto il rimborso anche allora.

            Salute a tutti.

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            • #21
              Grazie per aver aggiornato il post con gli ultimi sviluppi
              Carmelo De Matteis

              Sirio grafica - Taviano (Le)
              www.siriografica.it

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              • #22
                Grazie mille Adriano della tua completa analisi per quanto riguarda il mondo dei primer e della stampa UV su vetro.
                Come hai bel detto le tecniche di stampa sono innumerevoli ed ognuna con "alchimie" e processi che vengono aggiornati e ottimizzati giorno per giorno.
                Quando arrivai in Roland esistevano solo i SolInk e lavoravano esclusivamente su costosi materiali coatizzati. Un tecnico belga intuì che riscaldando la superficie di stampa si poteva trasferire l'inchiostro anche su supporti non coatizzati. Da quì l'evoluzione del piano di stampa con i riscaldatori e l'evoluzione degli inchiostri.

                Dire che una soluzione di stampa sia valida per tutto è sempre una bugia. Non voglio andare contro i vari dealers che come potrai comprendere non hanno e non potranno mai e poi mai essere sicuri della stampa su ogni supporto da voi richiesto. La demo in questo caso è indispensabile, comprensiva di test per la finalità che si vuole raggiungere.

                Con la LEF abbiamo sempre parlato di personalizzazione cosmetica, ossia di decorazione di superfici ai fini di abbellimento estetico. Di superfici stampate ne ho viste veramente tante e, a volte, come abbiamo letto in questo thread, arrivare alla soluzione finale richiede tempo e fatica.

                Peppe oggi è fuori ma appena rientra ti proveremo a chiamare per aggiornarti e poi aggiornare la community di quanto ci diremo. Il tema è molto interessante e importante per lasciarlo in sospeso. La nostra intenzione è di definire dei punti saldi per poter aggiornare la rete vendita ed evitare che dicano cose non veritiere o non provate.
                Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
                Giovanni Re
                Community Manager
                ROLAND DG Mid Europe

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                • #23
                  Grazie Giovanni,

                  ascolto volentieri l'esperienza di chi prima di me ha cavalcato per queste praterie (Cavalcato. E vi rimando alla telefonata di poc'anzi).
                  Dopo l'apertura del mio tread, telefonando e facendo test, ho trovato molti nodi Disney -Pippo hai portato la torcia, vero? -SI Topolino, ecco a te! -Gasp! Ma non funziona! È scarica! Perché non ci hai messo le pile? -Non me lo hai chiesto Topolino. Mi hai chiesto solo di portare la torcia!!

                  Sono un professionista e attendo di rapportarmi con professionisti, se chiedo alla mia azienda un primer per stampare su boccali di birra, attendo una specifica a monte immediata che a mia volta farò col cliente "È da esposizione o è per uso abituale?". Mi rifaccio al nodo Disney perché il senso della risposta che sentivo era più o meno "Ma tu non mi hai detto che volevi metterli in una lavastoviglie industriale!".
                  Sono sicuro che se qualche collega o qualche fornitore ha letto o leggerà questo tread, non potrà fare a meno di chiedere la specifica al proprio cliente ..a meno che non sia in mala fede. Gulp!

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                  • #24
                    Capisco bene la tua delusione, e in parte il tuo ragionamento è corretto.
                    Io sul vetro uso il primer della Bohle, con buoni risultati, ma sempre ben consapevole dei limiti (ad esempio scordati la lavastoviglie).
                    Il primer della Bohle va molto bene anche sul metallo, mentre quello marchiato Roland lo trovo inutilizzabile.
                    Il primer Roland per vetro va molto bene per pulire le superfici, ma ovviamente ci sono prodotti di pulizia che vanno altrettanto bene senza costare 80 euro al litro.

                    Quando invece dici che gli ink UV non sono compatibili con l'acqua, non sono pienamente d'accordo: tutto dipende da cosa stampi e dall'adesione che ottieni sul supporto.
                    Io ad esempio ho stampato roba che è soggetta al contatto con l'acqua (fino a finire in lavatrice, eh) senza problemi.
                    Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                    Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
                    STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

                    "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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                    • #25
                      io ho stampato un portapenne in plastica dal costo irrisorio (credo circa 1 euro), l'ho messo in lavastoviglie a 60 gr. e la stampa è rimasta perfetta. anche la parte dove ho passato il glossy

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                      • #26
                        Il tecnico di Marabu chiuse la vicenda dicendo "Se l'inchiostro non è garantito per la tenuta all'acqua, non c'è primer che funzioni" riferendosi al trinomio bicchiere-UV-lavastoviglie di cui parlavamo. Non so se esistano due UV di cui uno specifico da poter utilizzare in acqua ma dopo una quindicina di giorni di test, siti americani e notizie rubate telefonicamente, passando dall'immagine del primer che agganciava saldamente la vernice che gli si posa sopra a quella che la tiene anche dall'alto, per il fatto che vada via in acqua quando immerso, mi ha fatto accettare questa sua affermazione. Tra l'altro gli UV per le stampe su vetro alle serigrafie sono vernici bicomponenti e quelle non vanno via, lo so bene perché le ho lavorate.
                        A senso mi convinceva anche la storia del panino primer - undercoat (la vernice) - topcoat, dove digigraphics usava il prodotto permafix sopra la stampa per cementare la vernice poggiata sul primer, ma non ha funzionato.

                        Non ho mai provato a stampare su plastica e mettere in lavastoviglie ma se la stampa resta attaccata sulla plastica, il sospettato numero uno è il vetro e non la vernice, ma il vero colpevole è il primer.


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                        • #27
                          Secondo me il problema è il materiale. Il vetro non è adatto per la stmpa UV. Evidentemente la sua struttura non permette all'inchiostro di "aggrapparsi". Infatti l'unico test che non ha tenuto, fra le decine che ho fatto, è stato proprio sul vetro. Preciso vetro, non cristallo. Perché sul cristallo ho fatto delle targhe ed hanno tenuto. Prima della stampa le ho pulite con il cleaner dell'Avery, che anche oggi si è dimostrato strepitoso. Sto stampando delle penne in plastica. Probabilmente hanno del silicone in superficie e mi sono accorta che grattando la stampa viene via. Passo il cleaner e la stampa tiene benissimo...

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