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Come fare un prezzo.

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  • Come fare un prezzo.

    Rispondendo ad una discussione sull'area riservata ai prezzi (solo per chi ha compilato il modulo AT Master) ho scritto questo articolo che essendo di interesse comune ho deciso di pubblicare anche nel nostro blog.

    A quale prezzo vendere? | RolandBlog

    Questa è la prima parte di tre articoli basati su questo argomento. Non faccio il copia e incolla, leggetelo dal blog e riprendiamo la discussione su questo thread.

    Vi ricordo che la discussione è basata sul COME e non sul QUANTO. C'è una bella differenza.
    Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
    Giovanni Re
    Community Manager
    ROLAND DG Mid Europe

  • #2
    effettivamente il calcolo del prezzo è estremamente complesso.
    se io calocolo un prezzo (da bandito) a mq per gli adesivi in polimerico poi mi ritrovao con la stampa di piccoli adesivi (da bomboniera) che sono quasi regalati (caso di oggi, peccato non poter mettere le cifre!)
    W..aleria...la clava!

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    • #3
      Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
      Rispondendo ad una discussione sull'area riservata ai prezzi (solo per chi ha compilato il modulo AT Master) ho scritto questo articolo che essendo di interesse comune ho deciso di pubblicare anche nel nostro blog.

      A quale prezzo vendere? | RolandBlog

      Questa è la prima parte di tre articoli basati su questo argomento. Non faccio il copia e incolla, leggetelo dal blog e riprendiamo la discussione su questo thread.

      Vi ricordo che la discussione è basata sul COME e non sul QUANTO. C'è una bella differenza.
      direi che è un articolo molto interessante giovanni
      noi sono anni che sperimentiamo listini e modalità di generare il giusto prezzo..appena avrò il metodo perfetto ve lo mostrerò
      cmq l'esempio di maybe è corretto, purtroppo mi è capitato anche a me..!
      " devi seminare prima di raccogliere. devi dare prima di poter chiedere "

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      • #4
        Originalmente inviato da FASTCOPYSNC Visualizza messaggio
        cmq l'esempio di maybe è corretto, purtroppo mi è capitato anche a me..!
        Gia', la questione prezzi per pochi/molti pezzi e' emersa anche in area riservata.
        Fabio

        -----
        Art&Graph, Genova

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        • #5
          Originalmente inviato da maybe Visualizza messaggio
          effettivamente il calcolo del prezzo è estremamente complesso.
          se io calocolo un prezzo (da bandito) a mq per gli adesivi in polimerico poi mi ritrovao con la stampa di piccoli adesivi (da bomboniera) che sono quasi regalati (caso di oggi, peccato non poter mettere le cifre!)
          Infatti questo è l'aspetto matematico che deve essere momentaneamente "disabilitato" per evitare problemi e incongruenze come questa da te citata.
          Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
          Giovanni Re
          Community Manager
          ROLAND DG Mid Europe

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          • #6
            Ok, aspetto matematico OFF.
            Butto allora giu' in ordine sparso i pensieri che mi circolano in testa

            Iniziamo....

            Non e' semplice valorizzare il proprio brand. Tornando all'esempio CocaCola, ok, e' un brand planetario riconosciuto in tutti i continenti, e nessuno in alcuna parte del mondo contesta il prezzo minimo di 1,50 euro.

            Ma come e' arrivata la Cocacola a questo livello? Bhe, sono passati piu' di 100 anni. E con il tempo si e' riuscita a creare una "brand reputation" degna del suo nome (se non erro e' uno dei marchi piu' noti al mondo, forse anche al primo posto)
            Ma come ha iniziato ? Con una campagna marketing azzeccata che oggi molto probabilmente chiameremmo "Guerilla Marketing"

            [la CocaCola] regalava 8 litri di sciroppo sufficiente per 256 dosi quando era mischiato con acqua frizzante, se il negoziante gli forniva i nomi di 128 persone. [la CocaCola] allora mandava un biglietto valido per un bicchiere di Coca-Cola gratis a tutte queste persone. Egli era sicuro che chiunque avesse provato la bevanda l'avrebbe voluta ancora. E il negoziante avrebbe allora avuto altre 128 dosi da vendere.
            Insomma, il "passaparola" e l'obbiettiva qualita' della bibita ne fece la bevanda famosa che ancora oggi conosciamo.

            Ma noi? come possiamo anche noi creare la nostra "brand reputation" ?
            Dobbiamo per forza pubblicizzare i nostri prodotti, la qualita' delle nostre lavorazioni, la cura e l'impegno (e la passione) che mettiamo a disposizione del cliente.
            Ma come ?!?

            1) abbattere i prezzi e avere i prezzi piu' bassi da proporre al cliente "per fargli provare la nostra qualita'" ? Pero' c'e' il rischio concreto che una volta acquisito il cliente, tornare ai prezzi "congrui" sia percepito dal cliente come un "aumento" anomalo del prezzo/servizio

            2) mantenere i prezzi giusti e congrui, facendo un altro tipo di promozione (si... ma cosa) ?

            La palla a voi
            Fabio

            -----
            Art&Graph, Genova

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