Annuncio

Collapse
No announcement yet.

quesito roland

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • quesito roland

    Pensiero:
    "Quello che non conosco mi fa paura, e questo mi fa paura"

    Il mercato e la sua strategia è una di quelle cose che non conosco e per un certo periodo ho pensato ad una strategia ipotetica e personale sul quale confrontarmi. Con molto piacere mi sono accorto che la mia strategia è simile ad altri concetti reali, ma porgo alcuni quesiti:

    1) Quand'è che la passione e l'entusiasmo varcano quel sottile confine in cui si trasformano in illusioni?

    2) Quanti sono quelli che hanno buttato il cuore al di là dell'asta e non l'hanno raggiunto?

    Per quel che mi riguarda il salto lo sto facendo e la mia gamba corta è la mia età, sarò in grado di prevedere l'istante o il gesto imprevisto per farla cadere?

    NON rispondete a questo post se risulta incomprensibile farneticante o enigmatico, rispondere con un post in cui si chiede di essere più chiaro o si scrive "non ho capito" è inutile.

    ... in attesa che questo arcano si sveli con chiarezza per tutti.

  • #2
    1. quando non si trasformano in realtà
    2. tanti, ma forse non erano così convinti!
    3. dipende solo da te!

    Comment


    • #3
      l'illusione è il motore, il cuore. è quella che ci fa ¨vivere¨ ed andare avanti.
      ci sono molte citazioni riguardo l'illusione, molto belle e classiche, nel senso letterario.

      "Nessuno è felice senza un'illusione di qualche tipo. Per essere felici, le illusioni sono necessarie quanto la realtà." - Christian Mestole Bovee
      "L'uomo d'azione è l'unica persona che abbia più illusioni del sognatore." - Oscar Wilde

      il titolo dato al 3d ¨quesito roland¨ è una cosa che però non so come interpretare: provocazione, solo un titolo, spinta positiva.

      ci potremmo limitare a fornire ¨solo¨ macchine, e saremmo un produttore e fornitore. non ci limitiamo a fornire ¨solo¨ quello, per scelta, consapevole ed ingenua di chi vorrebbe e tenta di fornire idee, spunti, illusioni.
      tutti dovrebbero aver modo di poter proporre e farsi ascoltare dando indicazioni, fornendo esperienze, idee.. ancora, illusioni.

      un'illusione non è negativa, mai dopo aver letto tanti, tanti classici Leopardi stesso ne nasconde l'importanza, uno che sta a cavallo del periodo più importante è l'immenso Pascoli [ per chi volesse leggere un po' - http://www.homolaicus.com/letteratura/pascoli.htm - http://it.wikipedia.org/wiki/Il_fanciullino ] ed il fanciullino ne nasconde il succo, velando l'obiettivo.

      ma non a caso dopo una corrente di questo tipo nasce l'illuminismo, quasi, ed il pragmatismo. dopo l'impeto, l'energia deve essere trasformata in pratica, in un target materiale, concreto.
      la paura del sentimento e delle idee che non si conoscono che creano l'illusione deve essere ancorata ad una certezza, ma, sorpresa, sorpresa, la certezza è impossibile da pretendere.

      "Non si è obbligati di cambiare per rimanere nel mercato, perché non è obbligatorio rimanere nel mercato." - Mario Picchio [forse da altre fonti]

      spero di non aver ¨scollegato¨ troppo o che non sia andato troppo OT, ma mi sono aggrappato a quella parola ILLUSIONE. mi spiace anche di non aver spiegato molto, ma confido nella comprensione altrimenti il post sarebbe 14 pagine, e non mi piace parafrasare.

      i propositi, sono sempre buoni.
      Stevan Korać
      Sales Team · Roland DME
      · be the best, rather than the biggest ·

      Comment


      • #4
        Originalmente inviato da stevan Visualizza messaggio
        il titolo dato al 3d ¨quesito roland¨ è una cosa che però non so come interpretare: provocazione, solo un titolo, spinta positiva.

        Ricordavo che il superfluo era necessario, ma non l'illusione.
        Comunque sono contento di questa risposta, ma risulta banale (oppure ho avuto una interpretazione superficiale) sulla frase attribuita (forse) a Picchio, ma il risultato mi sembra più o meno: "così è se ti va oppure non entrare in competizione"

        la provocazione può essere intesa tale se interpretata con spirito negativo, cambia radicalmente se interpretata in modo inverso.
        Cosa provoco?
        interesse?
        dubbio?
        critica?
        aiuto?

        Vedo che hai cercato comunque di interpretare il mio post, allo stesso modo vedo di interpretare il mercato e questo forum, ed ecco il punto... cosa provoca ciò?
        E' proprio quello che mi sto chiedendo e sto cercando e sto riproponendo

        per il resto la legge di mercato che oggi sta cambiando improvvisamente si basa comunque su una parola che indica il rialzo di borsa e questa parola è: CERTEZZA e non illusione

        ed ancora sull'illusione cosa dovrei chiedere... "mi illuderò di roprendere il mio cuore!?" o il contrario
        P.S. spero che hai capito l'esempio del salto a cos'era riferito

        Grazie della risposta, ma credo sia un buon argomento, anche se forse annoierà qualcuno.

        Alla fine la risposta arriverà e sarà proprio l'asta a dare il suo verdetto, nel frattempo.... il cuore l'ho buttato e il salto lo sto facendo con un handicap forse minore di una gamba più corta.

        Comment


        • #5
          Mi spieghi per favore?

          Originalmente inviato da giorno_di_sole Visualizza messaggio
          ...
          credo sia un buon argomento, anche se forse annoierà qualcuno.
          Io sono certa che sia un buon argomento ma temo di non averlo capito fino in fondo. Puoi spiegarmelo come se lo spiegassi a un bambino di tre anni?

          Grazie.
          Last edited by TheWitch; 24-10-2008, 17:20:23. Motivo: Non era 6 ma 3 :)

          Comment


          • #6
            certo che è la certezza quella che serve nel mercato globale, ma non si può credere in una certezza chiamata borsa pilotata dalle banche e dalla parola credito non credo che quel mercato nella sua concretezza sia sano. quello che facciamo noi tutti è un mercato piccolo dove si può solo andare avanti con le illusioni e le naturali piccole certezze. una certezza bella e fortunata è ricevere lo stipendio a fine mese per i dipendenti, altra è avere più entrate che uscite per il titolare, altra ancora è realizzare e produrre e avere modo di combattere per potersi guadagnare lo spazio e per poter produrre qualcosa.

            la lettura del messaggio è poprio quella che è scritta, l'hai parafrasata con i tuoi sentimenti, ma non penso sia interpretabile.

            se qualcuno legge non lo annoia, se lo annoia che smetta di leggere. non farti i problemi dove non ci sono

            che è necessario il superfluo.. mm, non so se devo capire qualcosa, ma se non c'è niente da capire, non sono d'accordo. per me, il superfluo non è necessario. è superfluo.

            però ho anche un po' paura di non aver capito proprio tutto, scusami.
            Stevan Korać
            Sales Team · Roland DME
            · be the best, rather than the biggest ·

            Comment


            • #7
              Originalmente inviato da TheWitch Visualizza messaggio
              Io sono certa che sia un buon argomento ma temo di non averlo capito fino in fondo. Puoi spiegarmelo come se lo spiegassi a un bambino di sei anni?

              Grazie.
              dai, non dirmi che citavi Denzel Washington.. altrimenti impazzisco
              Stevan Korać
              Sales Team · Roland DME
              · be the best, rather than the biggest ·

              Comment


              • #8
                [OT] Impazzisci pure, Ste'

                Originalmente inviato da stevan Visualizza messaggio
                dai, non dirmi che citavi Denzel Washington.. altrimenti impazzisco
                Certo che lo stavo citando ma la mia richiesta era comunque seria.
                Last edited by TheWitch; 24-10-2008, 17:19:38. Motivo: Link

                Comment


                • #9
                  scusate per essere andato OT, ma non ho resistito
                  Stevan Korać
                  Sales Team · Roland DME
                  · be the best, rather than the biggest ·

                  Comment


                  • #10
                    Originalmente inviato da stevan Visualizza messaggio
                    che è necessario il superfluo.. mm, non so se devo capire qualcosa, ma se non c'è niente da capire, non sono d'accordo. per me, il superfluo non è necessario. è superfluo.

                    però ho anche un po' paura di non aver capito proprio tutto, scusami.
                    E' fantastico vedere come la comunicazione diventa interessante con le parole e a loro volta le parole vengo interpretate piuttosto che superficialmente lette, ecco che qui comincia il confronto, il vero confronto!
                    il superfluo diventa indispensabile a volte per scelta soggettiva a volte per imposizione, il classico esempio è la coca cola che nella nostra vita non è indispensabile ma superfluo.
                    ciò che è superfluo non è indispensabile
                    per questo è indispensabile mangiare lavorare (alcuni dicono fare figli)
                    il resto è superfiluo

                    Per me non è superfluo vedere un'alba o un tramonto

                    Ma tornando al mercato è proprio molto del superfluo che si è imposto, come le suonerie per i telefonini ed altri mille esempi.

                    Noi grafici non siamo forse promotori ed esasperatori del superfluo?

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da stevan Visualizza messaggio
                      certo che è la certezza quella che serve nel mercato globale, ma non si può credere in una certezza chiamata borsa pilotata dalle banche e dalla parola credito non credo che quel mercato nella sua concretezza sia sano.
                      Io non ho mai detto che il mercato sia spinto da principi sani, anzi credo l'opposto quando è scoppiata quando è iniziata la guerra la borsa è salita.
                      Ritorna il mio pensiero di aver paura di quello che non capisco e questo mi fa paura.

                      e ritorno al discorso riportato da te da una presunta frase di Picchio dove sostanzialmente ho riassunto banalmente con un: "se ci sei è questo altrimenti non entrare in competizione"

                      Ma quella terribile forza quasi inconmprensibile del mercato colpisce i ceti più deboli e rafforza i più "furbi" furbi intesi in tutti sensi, negativo e positivo.

                      La certezza di un lavoro da dipendente non è, ora più che mai, certezza, molte sono ditte in fallimento.

                      Concludendo è certo che oggi non c'è certezza in un mercato che si morde la coda.

                      Per quel che mi riguarda io sono in gioco, preferirei essere in un campo sportivo piuttosto che in campo di guerra

                      Comment


                      • #12
                        Ciao Giorno di Sole, personalmente credo che cercare certezze dentro questo forum non sia come porre una domanda filosofica ad un Oracolo ed essere sicuri della sua risposta risolutiva. Qui dentro, come fuori, ne esistono ben poche di certezze. Qui dentro puoi esporre le tue idee, le tue valutazioni, ascoltare le esperienze di altre persone, valutarne i comportamenti sociali, cercare e trovare obiettivi comuni, conoscere e ponderare diversi punti di vista....Ma qui attorno orbitano solamente degli esseri umani, con tutte le loro limitazioni.
                        Le certezze....quelle non penso tu possa trovarle. Avere la certezza di qualcosa significa essere talmente elevati psicologicamente e spiritualmente, che và al di là di una normale coscienza obiettiva. Io ci sto lavorando, ma penso che non mi basti solo questa vita per riuscirne a vedere solamente l'inizio. Il che mi basterebbe.
                        Perciò, sta solo alle nostre esperienze l'accollarsi tutto il compito di cercare quelle certezze.
                        Sperando di non averti complicato il filo logico e con la stessa speranza di non averti fatto crollare qualche progetto per un tuo probabile futuro, ti saluto consigliandoti di guardare positivamente quel bel Sole che da il nome al tuo nickname.
                        Il coraggio senza la paura è solamente incoscienza.

                        Comment


                        • #13
                          Continuo a non capirti

                          E me ne dispiaccio

                          Originalmente inviato da giorno_di_sole Visualizza messaggio
                          ...
                          Noi grafici non siamo forse promotori ed esasperatori del superfluo?
                          Qualcuno dovrebbe spiegarti che il mestiere del grafico è ben diverso dal marketing o da chi fa comunicazione pubblicitaria.

                          Il grafico è deputato a "vestire" la comunicazione, non può attribuirsi meriti o demeriti di strategie altrui.
                          Sarebbe come se venisse arrestato il sarto che confezionato l'abito dell'assassino.

                          Comment


                          • #14
                            Unire i punti

                            Caro Giorno di sole ,
                            io credo che Max abbia ragione è forse impossibile che tu trovi le certezze che cerchi in questo forum.

                            Qui potrai scambiare molte opinioni con dei colleghi, e spesso capita che ogni tanto qualcuno illumina un punto nuovo nel tuo pensiero.

                            La vita che viviamo nel ns quotidiano ci aiuta di continuo ad aggiungere punti illuminati.

                            Avere entusiasmo, passione per un sogno, buttare il cuore aldilà dell'asta, ci aiuta a creare legami tra i punti.

                            Quante volte ti svegli la mattina e trovi chiaro un problema che fino a ieri era irrisolvibile, hai solo unito dei punti.

                            Questo è quello che io penso accada ad oguno di noi , collezioniamo esperienze (punti illuminati) poi se veramente le cose le vogliamo con entusiasmo e passione(legami) un bel giorno ci si uniscono i punti e tutto diventa più chiaro (certezza).

                            Io nel mio piccolo cerco sempre di creare più punti possibili e non smetto mai di sognare con passione, ed ogni tanto si uniscono i punti .

                            Non lascio mai che fattori esterni come borsa, valute, mercato,sconti , irriconoscenza ,ecc... uccidano i miei sogni .

                            Spero di esserti stato di aiuto

                            Comment


                            • #15
                              sveliamo l'arcano

                              Ora penso che sia giusto essere più chiari.

                              1) riflessione Roland:
                              Roland inteso come ascolto di un pensiero espresso sul mercato, appunto dalla Roland, che condivido in pieno. (Non capisco e non amo il mercato con le sue leggi crudeli e speculazioni a favore dei potenti vestiti da stimabili "truffatori legali")

                              2) la passione e l'entusiasmo hanno una forza e una possibilità in più nel raggiungere un obiettivo.

                              3) La certezza era riferita al mercato e solo al mercato che chiede certezze come la banca chiede garanzie per prestiti (quindi non cerco certezze).

                              4) la domanda era provocatoria rispetto al campione portato come simbolo in quanto il campione, è 1 solo rispetto a tutti gli altri sportivi, come dire "uno su cento ce la fa" (canzone di morandi) che è presa come esempio di positività, ma in effetti preferirei che il titolo fosse "molti ce la faranno se ci mettono il cuore".
                              E' solo una questione di percentuale, il vincente è 1, io partecipo non per vincere (solo uno) ma per vivere, per non potermi permettere il lusso di sbagliare a questa età. Da qui la disperata richiesta di confronto e non di certezza.

                              Ma ho notato con piacere che la lettura e le parole possono portare ad interpretazioni, siano esse profonde, siano esse banali, che danno il vero significato alla parola "confronto" sempre inteso come confronto positivo.

                              Per quanto riguarda il lavoro di grafico non era una discriminazione, ma solo un punto di vista che innegabilmente ci porta in un settore a volte contradittorio (ma questo è un altro discorso)
                              In poche parole è come fare il soldato, che non ha colpa se spara e uccide il nemico, ma è comunque parte di un evento negativo in quanto la guerra è negativa.

                              Sperando ora di aver chiarito tutto, ringrazio per le vostre risposte, che francamente mi hanno entusiasmato, nel senso vero della parola... e del pensiero... si io mi fermo a riflettere e questo mi affascina e mi affascina il confronto.
                              Chiudo con un grazie nella speranza di non aver "provocato" malumori non voluti.

                              P.S. Il forum lo vedo sotto questa logica, altri episodi mi hanno dimostrato il contrario... ora penserò che fare.

                              Comment

                              Working...
                              X