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Brochure per nostra attività!!! Mah?

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  • ajographic
    replied
    Posto che il cane è stupendo....
    ti esprimo cosa mi ha colpito da lettore (visto che non sono grafica e non conosco le regole):
    - la prima cosa i quadratini dei bordi
    - il cane l'ho notato ma conoscendolo già dal tuo avatar non ha attirato la mia attenzione oltre il dovuto
    - i rettangolini colorati sotto le scritte nere mi hanno disturbato
    Vorreti sottolineare che sto esprimendo le mie sensazioni da lettore non una critica sul lavoro.
    Concordo sull'enfatizzare le immagini rispetto ai testi (la gente si stufa facilmente di leggere, anche io le avrei fatte più piccole!)
    Belli i colori!
    Un grosso in bocca al lupo!!!!

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  • diablo
    replied
    Originalmente inviato da GPDesign Visualizza messaggio
    Cos'è l'OLD BRAIN in cui dovremo entrare? Sembra una brutta cosa
    L' OLD BRAIN sono quella specie di cereali che servono per regolarizzare... dai lo sanno tutti...

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  • Simone Sibestar
    replied
    Anchio stò rifacendo tutto il catalogo della nostra attività, mi manca giusto la sezione per la stampa e pubblicità.
    Ho diviso in vari settori, con schede in pdf.
    mi servirebbero immagini per creare due schede:
    Totem, insegne;
    STAMPE SU PELLICOLE ADESIVE, RIFRANGENTI, TESSUTI, TELONI, CARTA.
    Se qualcuno può aiutarmi.
    Grazie, buon lavoro a tutti.


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  • creativastampa
    replied
    Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
    Il discorso è molto interessante e da sviluppare. La creazione di un qualsiasi elemento di comunicazione dovrebbe seguire delle regole per poter avere il massimo impatto nel tuo "prospect". Per prospect si intende, in ternimini tecnici, il tuo potenziale cliente.

    Ci sono delle domande da fare?
    C'è una strada da seguire?
    O tutto è dettato dal buon gusto grafico e sperare che il cliente legga e capisca cosa faccio e cosa propongo.

    Voi, a mio parere, non vendete stampe e tantomeno grafica. Vendete comunicazione che il più delle volte viene interpretata come mix tra grafica, stampa e installazione.

    Vorrei iniziare un processo di formazione seguendo le indicazioni di un corso che Mario Picchio ci ha fatto seguire in azienda. La disciplina, se così la vogliamo chiamare, si chiama NEUROMARKETING. A piccoli passi vedremo di svelare come entrare nell'OLD BRAIN del nostro cliente.


    P.S. Il cane, secondo quelle indicazioni, dovrebbe essere più grande, troppi testi, ma il messaggio iniziale è azzeccato.
    Riprendo questa discussione di qualche mese fa per chiedere se c'è qualche novità in merito a quanto detto dal Re sul "neuromarketing" e "old brain"

    per me, forse mi ripeto, questo è un punto centrale dove bisognerebbe concentrarci un po' più...

    il rientro dalle ferie e sempre un momento propizio per ravviarsi con nuovi e migliori propositi affinchè le nostre attività centrino lo scopo per cui sono state create... essere rimunerative... (e non so quanti di noi sappiano dire se lo è o meno)

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  • marco
    replied
    Un piccolo consiglio in cui mi ripeto è mostrare appunto che (se) sai fare qualcosa di più ricercato..... potresti sostituire alcune foto con questi tipi di applicazioni...... anche le immagini parlano.

    E se realizzi anche un catalogo secondario, rivolto al cliente in azienda?
    Last edited by marco; 13-05-2008, 14:18:19.

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  • creativastampa
    replied
    Grazie a tuttti per i preziosi consigli...

    Ottima l'idea quella del NEUROmarketing... io ci sto e per me rappresenta un'urgenza...

    Però io avevo chiesto come fare una brochure "istituzionale", o meglio quali contenuti sviluppare per essere più incisivi e nello stesso tempo dare un'idea completa di quello che produciamo/realizziamo/proproniamo!

    La vera sfida, credo, sia questa! Il volantino era un punto di prova di partenza... ed è ovvio che non può contenere tutto... e bisogna puntare solo su alcune cose...

    Ma una brochure mirata (o anche il sito web) serve per dire a chi desideriamo ECCOMI QUA noi ti possiamo aiutare in questo.

    Alla fine questi contenuti, seppur possono variare, sono in gran parte condivisi da noi Artigiani Tecnologici e sarebbe utile svilupparli insieme e poi ognuno adattarli alla propria relatà.

    Io, personalmente, non mi piace il discorso "facciamo questo... ma anche..." e tanto meno slogan del tipo "non solo stampa..." "non solo pubblicità" "affidati a noi" "a tanto altro ancora" "comunicazione a 360°" termini che dicono tutto e nulla nello stesso tempo!!!!

    Grazie e buon lavoro

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  • tampointdigital
    replied
    veramente bello...mi piace il "bau" così colorato...
    e secondo me va bene grande

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  • Franz
    replied
    Originalmente inviato da GPDesign Visualizza messaggio
    Cos'è l'OLD BRAIN in cui dovremo entrare? Sembra una brutta cosa
    Immagino sia " mentalità arretrata"....detto maccheronicamente....

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  • GPDesign
    replied
    Cos'è l'OLD BRAIN in cui dovremo entrare? Sembra una brutta cosa

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  • Franz
    replied
    Originalmente inviato da creativastampa Visualizza messaggio

    Ad Atlantico dico che Cassino è già molto diversa dalla mia zona che io definisco irrimediabilmente depressa...
    Mi piacerebbe vendere servizi e non prodotti... ma negli anni mi sono accorto che il servizio (almeno qui) non lo vuol pagare nessuno. Siamo partiti con l'intento di dare un servizio (di qui la scelta anche di avere un numero verde) ma i risultati non ci sono!
    Se entri nel mio negozio non ti senti dire di quanti volantini hai bisogno, piuttosto che cosa ci devi fare e a che cosa stai puntando... Ma quando arrivi al prezzo, loro hanno in mano il riferimento ad un numero e poco importa se è sopradimensionato per l'esigenza, mandando in fumo tutti i discorsi fatti fino a quel momento...
    Per il prodotto per volta, poi, c'è il problema da quale cominciare? Da quello più di mercato ma deprezzato o da quello che fai 1 o 2 volte l'anno e ci lavori comodo con gli utili?
    Se ti dico che da me è esattamente la stessa cosa non ci credo vero?

    Per il prodotto da cui partire, trattandosi di qualcosa che deve soprattutto distinguerti io farei qualcosa su cui ti senti molto forte...Proprio perchè proponi un servizio e non un prodotto io non ne farei una questione di "prezzo" perchè in realtà quel prodotto ti servirebbe poi a venderne magari degli altri....Un po' come fanno gli stilisti con le sfilate di alta moda o le case automobilistiche con i prototipi...


    Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
    Il discorso è molto interessante e da sviluppare. La creazione di un qualsiasi elemento di comunicazione dovrebbe seguire delle regole per poter avere il massimo impatto nel tuo "prospect". Per prospect si intende, in ternimini tecnici, il tuo potenziale cliente.


    Vorrei iniziare un processo di formazione seguendo le indicazioni di un corso che Mario Picchio ci ha fatto seguire in azienda. La disciplina, se così la vogliamo chiamare, si chiama NEUROMARKETING. A piccoli passi vedremo di svelare come entrare nell'OLD BRAIN del nostro cliente.
    Ho sempre un po' taciuto questa mia richiesta latente in questa sede, perchè non credo che la Roland sia " tenuta" a fare questo tipo di corsi...però ora che hai tirato fuori questa intenzione non esito a sottoscriverla....Tutto sommato noi siamo un po' come quegli intrattenitori napoletani che hanno l'organetto in mano, la grancassa sulle spalle, l'armonica in bocca, i sonagli alle ginocchia....

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  • Guest's Avatar
    Guest replied
    E' molto bello il volantino nel suo insieme, io avrei messo solo il cane più grande perché è veramente bella l'idea e colpisce e le scritte con un font leggeremente più leggero e più riassunto, troppe scritte

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  • marco
    replied
    Ottima idea quella del volantino.... anche noi dovremmo fare minimo un catalogo (o perlomeno un pieghevole più sintetizzato) con le nostre migliori produzioni. Spesso ci è capitato il cliente che non sapeva nemmeno che avessimo una serigrafia (oltre la porta dell' ufficio). Potresti dare più impatto alla differenza che sai fare all' interno dell' ordinario (es. t-shirt ad effetti speciali, o stampa su tela), e poi aggiungerne del consueto. Per quanto riguarda l' utente finale.... purtroppo hai spiegato più che bene la situazione, al massimo il mio (inesperto) consiglio è di saper mostrare la differenza che sai/sapete fare tra un lavoro fatto al volo, ed uno ben curato, sin dall' inizio...
    Il volantino mi piace molto, attira l' occhio, è coloratissimo...

    Ti auguro di trovare quel che cerchi, ben ti capisco siccome mi ci sento pure io dentro questa situazione, almeno soggettivamente

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  • idee_ol
    replied
    ciao ho anchio un pò lo stesso problema e i clienti che fanno le stesse domande!
    il volantino secondo me è molto carino non confusionario e anzi rende bene l'idea!

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  • giovannire
    replied
    Il discorso è molto interessante e da sviluppare. La creazione di un qualsiasi elemento di comunicazione dovrebbe seguire delle regole per poter avere il massimo impatto nel tuo "prospect". Per prospect si intende, in ternimini tecnici, il tuo potenziale cliente.

    Ci sono delle domande da fare?
    C'è una strada da seguire?
    O tutto è dettato dal buon gusto grafico e sperare che il cliente legga e capisca cosa faccio e cosa propongo.

    Voi, a mio parere, non vendete stampe e tantomeno grafica. Vendete comunicazione che il più delle volte viene interpretata come mix tra grafica, stampa e installazione.

    Vorrei iniziare un processo di formazione seguendo le indicazioni di un corso che Mario Picchio ci ha fatto seguire in azienda. La disciplina, se così la vogliamo chiamare, si chiama NEUROMARKETING. A piccoli passi vedremo di svelare come entrare nell'OLD BRAIN del nostro cliente.


    P.S. Il cane, secondo quelle indicazioni, dovrebbe essere più grande, troppi testi, ma il messaggio iniziale è azzeccato.

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  • creativastampa
    replied
    Anzitutto grazie delle vostre preziose osservazioni.

    Ad Atlantico dico che Cassino è già molto diversa dalla mia zona che io definisco irrimediabilmente depressa...
    Mi piacerebbe vendere servizi e non prodotti... ma negli anni mi sono accorto che il servizio (almeno qui) non lo vuol pagare nessuno. Siamo partiti con l'intento di dare un servizio (di qui la scelta anche di avere un numero verde) ma i risultati non ci sono!
    Se entri nel mio negozio non ti senti dire di quanti volantini hai bisogno, piuttosto che cosa ci devi fare e a che cosa stai puntando... Ma quando arrivi al prezzo, loro hanno in mano il riferimento ad un numero e poco importa se è sopradimensionato per l'esigenza, mandando in fumo tutti i discorsi fatti fino a quel momento...
    Per il prodotto per volta, poi, c'è il problema da quale cominciare? Da quello più di mercato ma deprezzato o da quello che fai 1 o 2 volte l'anno e ci lavori comodo con gli utili?

    A GP, invece, dico che la scelta del cane grande è dovuta ad una certa insistenza che stiamo facendo sul claim. Puntare ad un'utenza business perchè con il privato abbiamo troppa, dico troppa, perdita di tempo e rogne a non finire!!! E poi era l'unico elemento per dare un richiamo al volo su tutto quel popò... della serie almeno quando ci passano davanti si ricorderanno di sto dalmata a chiazze colorate!!!

    Grazie...

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