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Inizio nuova attività - come fare e consigli da chi ne sa di più

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  • Inizio nuova attività - come fare e consigli da chi ne sa di più

    Mi riallaccio un po' al discorso del piccolo passo fatto in uno degli ultimi post, un po' a discorsi sparsi e un po' inizio questo post con la speranza che chi è già nel settore mi sappia dare una mano per iniziare la nuova attività.
    Andiamo con ordine.


    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
    Tipo di ATTIVITA'
    Laboratorio per produzione propria + Laboratorio per lavorazioni conto terzi


    Quali materiali lavoro
    Pelle
    Metalli (ottone, acciaio, varie)
    Tessuto
    Legno


    COSA PRODUCO
    Abiti personalizzati (dalla classica maglietta con nome+numero a magliette con grafica personalizzata - foto, disegno, ecc ecc...)
    Borse e accessori in pelle (puri o con personalizzazione laserata o stampata)
    Oggettistica metallica con incisioni laserate (o incise)
    Taglio laser di legno, plastiche e via dicendo con lavorazioni annesse.
    (avendo il laser, poi, si può spaziare in qualunque direzione... insomma, sono un designer, le idee mi saltano fuori a caso. Possedere la tecnologia è solo un mezzo per poter arrivare allo scopo finale.)


    Quali macchinari e
    Incisore laser o incisore tradizionalePlotter da stampa e taglio
    Pressa a caldoMacchina da cucire per pelle e/o tessuti


    Mercato di vendita
    Online
    Conto terzi (quindi fornitura diretta al committente)
    varie? O_o


    Località
    Il primo scantinato libero che trovo da poter occupare abusivamente.
    Scherzi a parte, non lo so ancora, ma di base uno spazio dove non vi sia un costo di affitto elevato e in ogni caso al momento NON un negozio con vetrina su strada.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


    Ora che avete un chiaro quadro della situazione, il discorso diventa di business plan.
    Io non ho una formazione economica, quindi non ho assolutamente idea di che calcoli si debbano fare nè chi si debba contattare per cercare di far partire un'attività così e di far quadrare i conti a riguardo.
    Stanti così le cose, qualcuno può aiutarmi a capire come venirne a capo, se conviene o no avviare un'attività del genere e se ha un senso tutto ciò?
    Chiaramente, se ci potessi guadagnare i miliardi domani sarebbe molto interessante, ma non ho pretese di questo tipo, quindi mi basta che un'attività del genere possa funzionare per una vendita di sussistenza che mi ci faccia campare, che mi dimostri che la cosa funziona e che un domani nel caso possa continuare, magari ampliarsi e diventare qualcosa di più.

    Nel caso, mi servirebbe anche capire che tipo di attività si deve aprire a riguardo, se con partita iva, se una società di persone, capitale, varie.. insomma, tutte ste robe.


    Quindi, di fatto, riallacciandomi al post del Piccolo Passo (http://www.rolandforum.com/marketing...o-passo-6.html) , la domanda che feci di là rimane: COME SI FA?

    Grazie in anticipo a chi riesce a darmi una mano.

  • #2
    Partiamo dalla fine: ovviamente devi prendere una Partita IVA, e puoi farlo come ditta idividuale, società di persone (sas o snc) oppure società di capitali (srl o spa).
    Le società di capitali te le sconsiglio per la questione dei costi elevati di gestione. Anche se Monti ha introdotto la Srl semplificata (che si può aprire senza costi di notaio e con capitale sociale di 1 euro) il problema in questo caso è l'accesso al credito (se hai bisogno di un prestito in banca nessuno te lo darà).
    La strada più semplice ed economica per partire è la ditta individuale.
    I costi fissi saranno i soliti: camera di commercio, confartigianato, commercialista, INPS e INAIL, più tutti gli oneri legati al locale (affitto, tassa rifiuti, bollette, ecc.).

    Per quanto riguarda la tipologia di attività, mi chiedo perché tu escluda categoricamente la vendita diretta al pubblico, che è certamente quella più redditizia e che darà meno problemi di liquidità. Come artigiano non avresti nemmeno bisogno di licenze particolari e di questi tempi non è poi così difficile trovare locali sfitti a un prezzo accettabile.
    E' vero che la "vetrina" costa un po' di più di uno scantinato, ma anche la vendita on-line ha dei bei costi (se vuoi che funzioni) e anche la vendita b2b ha bisogno di una certa visibilità, soprattutto se non hai già un tuo mercato.
    Pondera bene questa scelta, perché sarà quella che può fare la differenza.

    Il mio primo consiglio è comunque quello di andare a fare quattro chiacchere serie con un commercialista fidato e alla confartigianato.
    Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
    Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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    "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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    • #3
      Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
      Partiamo dalla fine: ovviamente devi prendere una Partita IVA, e puoi farlo come ditta idividuale, società di persone (sas o snc) oppure società di capitali (srl o spa).
      Le società di capitali te le sconsiglio per la questione dei costi elevati di gestione. Anche se Monti ha introdotto la Srl semplificata (che si può aprire senza costi di notaio e con capitale sociale di 1 euro) il problema in questo caso è l'accesso al credito (se hai bisogno di un prestito in banca nessuno te lo darà).
      La strada più semplice ed economica per partire è la ditta individuale.
      I costi fissi saranno i soliti: camera di commercio, confartigianato, commercialista, INPS e INAIL, più tutti gli oneri legati al locale (affitto, tassa rifiuti, bollette, ecc.).

      Per quanto riguarda la tipologia di attività, mi chiedo perché tu escluda categoricamente la vendita diretta al pubblico, che è certamente quella più redditizia e che darà meno problemi di liquidità. Come artigiano non avresti nemmeno bisogno di licenze particolari e di questi tempi non è poi così difficile trovare locali sfitti a un prezzo accettabile.
      E' vero che la "vetrina" costa un po' di più di uno scantinato, ma anche la vendita on-line ha dei bei costi (se vuoi che funzioni) e anche la vendita b2b ha bisogno di una certa visibilità, soprattutto se non hai già un tuo mercato.
      Pondera bene questa scelta, perché sarà quella che può fare la differenza.

      Il mio primo consiglio è comunque quello di andare a fare quattro chiacchere serie con un commercialista fidato e alla confartigianato.

      Grazie mille Deyo.

      Sulle società a 1€ avevo sentito un mio amico commercialista che mi aveva spiegato la faccenda: è vero che ti evita costi di gestione iniziali (notaio eccc...) ma è anche vero che poi i fornitori quando vedono che hai 1€ di capitale sociale, col fischio che sono disposti a darti materiale, sapendo che se un domani vai in fallimento non possono rivalersi su nulla. Quindi era un'ipotesi che avevo già valutato ma hai fatto bene a confermarmi anche tu la cosa: 2 è meglio che 1

      Sul discorso vetrina, il problema è un po' complesso.
      Non escludo a priori la vendita al pubblico, ma un locale con vetrina costa "tanto" in affitto e il discorso è tutto concatenato.
      Ho chiesto per un locale ideale che mi interessava qui a milano in zona di passaggio, quindi con visibilità, e mi hanno detto 50.000€ all'anno.
      Ora, potrebbe non essere tanto (sono 4.160€ al mese), ma il problema parte a monte: la mia attività, quanto mi farà guadagnare?
      Su tutto questo mi trovo incastrato ed è un cane che si morde la coda.
      Non so come si viene a capo di questo calcolo.
      4.000€ al mese vuol dire che se io facessi solo magliette a 20€ a maglietta (cifra x, non so se sia un prezzo reale, ma dove ho chiesto mi indicavano prezzi simili), vuol dire che per essere in pari solo con l'affitto, dovrei vendere 200 magliette al mese.
      Calcolando di lavorare 6/7, vuol dire vendere 8 magliette al giorno circa.
      Adesso, per sapere come va il mercato a riguardo e per poter fare un business plan su un'attività nascente tipo questa, come faccio a sapere se venderò 8 magliette al giorno? O_o

      Ok, è anche vero che magari invece che un locale da 50.000€ all'anno, ne posso trovare uno da 15.000.
      Sono in fase di ricerca e sto vedendo un po' in giro.
      È vero che c'è la crisi, che molti locali sono sfitti, ma è anche vero che molti non sono disposti ad affittare sottocosto e preferiscono tenere il locale vuoto...

      Quindi in sostanza, se riesco ad avere dati e fare 2 calcoli per capire che il locale con vetrina mi conviene, perchè no?
      Solo che da dove inizio a fare questi calcoli?

      grazie ancora ^^

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      • #4
        perdonami, ma se vuoi sapere come và il mercato delle magliette personalizzate, vai sui siti ebay annunci e subito.it: sono pieni di gente che vende plotterino, termopressa e stock di termoadesivo per cessata attività.
        "Sono sempre stato un mostro molto preciso, ma ultimamente la verità ha iniziato a trapelare e troppe persone sono riuscite a scorgere il quadro d'insieme. Sto perdendo il controllo, e l'unica cosa che so con certezza è che non sarà un bello spettacolo."

        Dexter Morgan

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        • #5
          Fare una previsione sulle vendite future è davvero molto difficile, soprattutto ora.
          Gli affitti di cui parli sono certamente molto alti, ma valuta anche di iniziare in una zona magari un po' decentrata e quindi meno cara, o addirittura in un paese della provincia.
          Spesso pensiamo che gli affari migliori si facciano nei grandi centri cittadini, invece io sono sempre più convinto che esistano migliori possibilità nei centri più piccoli, dove la concorrenza magari è ridotta o addirittura assente, e dove il passaparola (che è sempre la migliore pubblicità) funziona molto di più.

          Originalmente inviato da SYSTEM2 Visualizza messaggio
          perdonami, ma se vuoi sapere come và il mercato delle magliette personalizzate, vai sui siti ebay annunci e subito.it: sono pieni di gente che vende plotterino, termopressa e stock di termoadesivo per cessata attività.
          Vero.
          Il punto è sempre: che cosa offro? Il mio prodotto è in grado di attirare il pubblico oppure no?
          Se sei in grado di fornire un prodotto alternativo, e non la robaccia che il 90% dei venditori che trovi su ebay offrono, una possibilità ce l'hai.
          Un mio amico mi parlava ieri di un negozietto a Milano dove un tizio vende abbigliamento aerografato da lui stesso.
          Praticamente questo signore si mette in vetrina e disegna "live" i capi che poi le quattro commesse (e dico quattro) vendono.
          C'era la fila fuori dal negozio lungo il marciapiede.
          Last edited by Deyo; 05-09-2012, 11:37:17.
          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
          Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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          "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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          • #6
            Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
            che cosa offro? Il mio prodotto è in grado di attirare il pubblico oppure no?
            Ritorniamo a bomba nel discorso della differenziazione. Offrire un prodotto standardizzato funziona ma devi fare i conti con la concorrenza. Offrire qualcosa di unico ti porta ad avere una fetta di mercato completamente diversa, sia essa locale o on-line.
            Più c'è differenziazione più è urgente l'aumento di visibilità del prodotto e quindi l'esigenza di diffonderlo nella rete.

            creative-t-shirts-6-2.jpg

            creative-t-shirts-6-1.jpg

            OLD: Fare una maglietta personalizzata
            OLD: Creare una collanina personalizzata

            NEW: Maglietta con collanina a tema.

            Chiaro il concetto?
            Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
            Giovanni Re
            Community Manager
            ROLAND DG Mid Europe

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            • #7
              estremamente chiaro! (e brillante!)
              W..aleria...la clava!

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              • #8
                Originalmente inviato da Asmodeus Visualizza messaggio
                Grazie mille Deyo.

                Sulle società a 1€ avevo sentito un mio amico commercialista che mi aveva spiegato la faccenda: è vero che ti evita costi di gestione iniziali (notaio eccc...) ma è anche vero che poi i fornitori quando vedono che hai 1€ di capitale sociale, col fischio che sono disposti a darti materiale, sapendo che se un domani vai in fallimento non possono rivalersi su nulla.
                Prima regola, MAI usare banche e credito, piuttosto per i primi ordini fatteli prestare dalla nonna.

                Con pagamento anticipato anche la De Beers ti manda materiale.

                Miao
                Dei forti cambiamenti, del mondo che faremo, delle rinunce, dei sacrifici, di lottare ed amare, del caldo e del freddo, del futuro che stiamo scrivendo, dell'incertezza, delle svolte, del rinnovamento...


                Io non ho paura

                Buon anno, ragazze e ragazzi, buon anno di solo cose belle.

                Comment


                • #9
                  Originalmente inviato da SYSTEM2 Visualizza messaggio
                  perdonami, ma se vuoi sapere come và il mercato delle magliette personalizzate, vai sui siti ebay annunci e subito.it: sono pieni di gente che vende plotterino, termopressa e stock di termoadesivo per cessata attività.
                  Me lo dici per indicarmi che è un settore che non tira?
                  Cessata attività perchè non andava il lavoro, non tiravano, o perchè hanno cambiato settore?
                  Cessata attività perchè sono morti tutti, o perchè si sono stufati?
                  Cessata attività per aver raggiunto età pensionabile o perchè?
                  Il fatto di andare su ebay a guardare le cose non è un dato significativo che mi rappresenta qualcosa di utile per capire se un settore è in crisi o meno.
                  Uno vende un macchinario usato per un miliardo di motivi.
                  Magari l'aveva comprato e poi si è reso conto che per la propria attività già avviata non era utile.
                  O magari il negozio è aperto in una zona dove non tira e il problema non è fare o non fare magliette, ma spostare la sede 50m più in là.

                  Ho lavorato in un pub spaghetteria che è andato benissimo fino a quando non hanno aperto un ristorante spagnolo accanto.
                  Era la fine degli anni 90.
                  Si è preso la clientela della zona per qualche mese perchè era la novità e la paella ancora nessuno sapeva cosa fosse.
                  Il pub dove ho lavorato io ha chiuso, ma a ruota anche lo spagnolo dopo qualche mese se n'è andato.
                  Come vedi i motivi di cessata attività sono molteplici.

                  Comment


                  • #10
                    Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
                    Ritorniamo a bomba nel discorso della differenziazione. Offrire un prodotto standardizzato funziona ma devi fare i conti con la concorrenza. Offrire qualcosa di unico ti porta ad avere una fetta di mercato completamente diversa, sia essa locale o on-line.
                    Più c'è differenziazione più è urgente l'aumento di visibilità del prodotto e quindi l'esigenza di diffonderlo nella rete.

                    Chiaro il concetto?

                    Esattamente questo il punto.
                    Io non voglio fare il negozio di magliette per fare le solite 4 scritte stile "un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle" (anche se è vera.. ) e via discorrendo.
                    Io ho un vulcano in testa che deve eruttare.
                    Il modo per farlo eruttare è avere i mezzi a disposizione per farlo.
                    Poi da cosa nasce cosa e un'idea tira l'altra.
                    Se il plotterino non tira, non è certo colpa del plotterino.
                    Un po' come il titolo di un libro: "Che colpa ne ha l'ascia dei tuoi urli?".

                    Ora, siccome le idee ci sono, sto cercando di come far partire il tutto.

                    E, seguendo anche quanto dice Gatto (no bache in assoluto, è un sistema di strozzinaggio legalizzato, maledetti cani che non sono altro...), devo capire COME partire e SE partire.
                    Quindi torno alla domanda di sopra: COME faccio 4 conti per capire se mi conviene aprire o meno l'attività?
                    Commercialista + confartigianato sono un buon punto di partenza.
                    Ma su tutto il resto?

                    Materiali, macchinari, varie?
                    Come mi oriento?
                    Qualcosa ho trovato spulciando il forum, ma chi già ne sa, ha qualche suggerimento in più?

                    Grazie

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da Asmodeus Visualizza messaggio
                      Sono in fase di ricerca e sto vedendo un po' in giro.
                      È vero che c'è la crisi, che molti locali sono sfitti, ma è anche vero che molti non sono disposti ad affittare sottocosto e preferiscono tenere il locale vuoto...
                      Seconda regola, in questa fase TUTTO deve avere le ruote, macchinari, locale e persino tu.
                      Prima trova il mercato, poi il locale.

                      Con 5000 euro trovi un camper e lo piazzi dove ti pare (ti serve la corrente, nessuno ti vieta di trovare qualcuno che a fronte di un rimborso ti vende la 220 o ti lascia mettere un contatore) la vetrina in vetro è roba da vecchi, internet ed appoggiati a negozi, tu ridi ma i cinesi adesso producono ed assemblano direttamente sulle navi che vengono in Europa, io la mia prima "tana" l'ho fatta sul camper e tutt'ora vado in vacanza con una 350, pc, stika e il necessario.

                      Miao
                      Dei forti cambiamenti, del mondo che faremo, delle rinunce, dei sacrifici, di lottare ed amare, del caldo e del freddo, del futuro che stiamo scrivendo, dell'incertezza, delle svolte, del rinnovamento...


                      Io non ho paura

                      Buon anno, ragazze e ragazzi, buon anno di solo cose belle.

                      Comment


                      • #12
                        Originalmente inviato da Asmodeus Visualizza messaggio
                        Me lo dici per indicarmi che è un settore che non tira?
                        Cessata attività perchè non andava il lavoro, non tiravano, o perchè hanno cambiato settore?
                        Cessata attività perchè sono morti tutti, o perchè si sono stufati?
                        Cessata attività per aver raggiunto età pensionabile o perchè?
                        Il fatto di andare su ebay a guardare le cose non è un dato significativo che mi rappresenta qualcosa di utile per capire se un settore è in crisi o meno.
                        Uno vende un macchinario usato per un miliardo di motivi.
                        Magari l'aveva comprato e poi si è reso conto che per la propria attività già avviata non era utile.
                        O magari il negozio è aperto in una zona dove non tira e il problema non è fare o non fare magliette, ma spostare la sede 50m più in là.

                        Ho lavorato in un pub spaghetteria che è andato benissimo fino a quando non hanno aperto un ristorante spagnolo accanto.
                        Era la fine degli anni 90.
                        Si è preso la clientela della zona per qualche mese perchè era la novità e la paella ancora nessuno sapeva cosa fosse.
                        Il pub dove ho lavorato io ha chiuso, ma a ruota anche lo spagnolo dopo qualche mese se n'è andato.
                        Come vedi i motivi di cessata attività sono molteplici.
                        ma devo esser io a indagare del perche cessano l'attività????
                        fai una ricerca e gli telefoni e indaghi sul perchè hanno fatto determinare scelte. e non sto scherzando.

                        PS: cerca di scender dal piedistallo: tu hai chiesto com'è il mercato delle t-shirt e io ti ho fatto veder gli effetti.
                        Hai fatto delle domande ed io ho perso del mio tempo per risponderti.

                        PPS: con 4000 euro d'affitto al mese di magliette ne devi vender un bel pò...
                        "Sono sempre stato un mostro molto preciso, ma ultimamente la verità ha iniziato a trapelare e troppe persone sono riuscite a scorgere il quadro d'insieme. Sto perdendo il controllo, e l'unica cosa che so con certezza è che non sarà un bello spettacolo."

                        Dexter Morgan

                        Comment


                        • #13
                          Originalmente inviato da SYSTEM2 Visualizza messaggio
                          ma devo esser io a indagare del perche cessano l'attività????
                          fai una ricerca e gli telefoni e indaghi sul perchè hanno fatto determinare scelte. e non sto scherzando.

                          PS: cerca di scender dal piedistallo: tu hai chiesto com'è il mercato delle t-shirt e io ti ho fatto veder gli effetti.
                          Hai fatto delle domande ed io ho perso del mio tempo per risponderti.

                          PPS: con 4000 euro d'affitto al mese di magliette ne devi vender un bel pò...

                          innanzitutto dal piedistallo scendici tu, che a quanto si legge sei l'unico scorbutico che risponde di **** a domande poste con calma e gentilezza.
                          nessuno chiede il tuo prezioso tempo per avere delle risposte date a *****, quindi per rispondere come stai facendo, puoi pure tenere il tuo tempo ed evitare: è infinitamente meglio.
                          non è la prima volta che si leggono tuoi interventi del genere nel forum, quindi se il tuo mood è quello del "so tutto io, voi siete dei ****che fanno domande", beh, sai benissimo qual è la direzione, perchè ti ci avranno già mandato in tanti.

                          a me di chi chiude l'attività interessa poco e niente.
                          basta prendere il corriere di oggi e nella pagina milanese si legge che più di 500 negozi hanno chiuso nell'ultimo anno.
                          mi deve interessare la cosa?
                          se si, non parto neanche.
                          se no, me ne frego di chi chiude e vado avanti con l'idea che ho perchè è facendo che si viene a capo delle cose.

                          Infine se ti fossi sprecato a leggere anche solo distrattamente qualche risposta che ho già dato, invece che criticare in modo non costruttivo "sprecando il tuo tempo per me", avresti letto che ho già fatto un calcolo a spanne della quantità di magliette che dovrei vendere se dovessi pagare un affitto da 4000€/mese.

                          Quindi, ancora cortesemente, ti chiedo: evita di rispondere a merda come stai facendo se vuoi partecipare alla discussione e vuoi darmi una mano.
                          Non voglio certo sentirmi responsabile per averti "rubato tempo".
                          addio.
                          Last edited by Gatto; 05-09-2012, 15:03:43. Motivo: Tolto insulti a System2

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                          • #14
                            Originalmente inviato da Gatto Visualizza messaggio
                            Seconda regola, in questa fase TUTTO deve avere le ruote, macchinari, locale e persino tu.
                            Prima trova il mercato, poi il locale.

                            Con 5000 euro trovi un camper e lo piazzi dove ti pare (ti serve la corrente, nessuno ti vieta di trovare qualcuno che a fronte di un rimborso ti vende la 220 o ti lascia mettere un contatore) la vetrina in vetro è roba da vecchi, internet ed appoggiati a negozi, tu ridi ma i cinesi adesso producono ed assemblano direttamente sulle navi che vengono in Europa, io la mia prima "tana" l'ho fatta sul camper e tutt'ora vado in vacanza con una 350, pc, stika e il necessario.

                            Miao

                            mmm...
                            ni, gatto.
                            Ni ne senso che si, è vero, il camper è economico rispetto al negozio e fai come vuoi, ma no, nel senso che non l'ho mai presa in considerazione come idea perchè non ho assolutamente idea di come gestire un camper.
                            Tu hai spazio davanti casa, in città a milano dovrei informarmi su come funziona il discorso di piazzare un camper: non credo sia possibile parcheggiarlo dove si vuole e lo vedo di complessa gestione.
                            Poi magari mi sbaglio, quindi nel dubbio lascio aperta questa porta intanto che chiedo a un mio amico che ha il camper qui a milano e sa bene come funziona la faccenda


                            Per il discorso del mercato, infatti, è lì che vorrei capire come si fa.
                            E anche qui, mi pare si ricada nel circolo vizioso.
                            Per avere mercato serve avere prodotto da far vedere.
                            Per avere prodotto serve fare campioni.
                            Per fare campioni serve macchinari.
                            Qui si interrompe il circolo facendosi fare i prodotti conto terzi inizialmente.
                            Quindi valuto bene questa soluzione per capire se funziona o meno il discorso.

                            Comment


                            • #15
                              1: tu hai posto domande in un forum pubblico, quindi a tutti ed io mi sono permesso di consigliarti. se volevi le risposte solo da alcuni, lo facevi in modo privato

                              2: io il tuo linguaggio offensivo e scurrile non l'ho mai usato in più di 1000 messaggi che ho postato qua dentro.

                              Per i moderatori: c'è chi è stato bannato per molto meno. Chiedo cortesemente che sia tenuto lo stesso metro di misura per l'utente Asmodeus

                              ps: i miei discorsi a caSSo sono il frutto di 10 anni nel settore e dal confronto con i miei colleghi sparsi in tutt'italia quotidiano.
                              Last edited by SYSTEM2; 05-09-2012, 14:49:09.
                              "Sono sempre stato un mostro molto preciso, ma ultimamente la verità ha iniziato a trapelare e troppe persone sono riuscite a scorgere il quadro d'insieme. Sto perdendo il controllo, e l'unica cosa che so con certezza è che non sarà un bello spettacolo."

                              Dexter Morgan

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