Annuncio

Collapse
No announcement yet.

FabLab cioè?

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • FabLab cioè?

    Buongiorno a tutti.

    Si sente sempre più spesso parlare di questi nuovi spazi lavorativi che stanno aprendo in molte zone d'Italia (addirittura ieri sul "Giornale di Vicenza", capeggiava un articolo a tutta pagina che parlava di un nuovo progetto a nome CNA e Roland -Wow- , che interessa anche imprenditori veneti, scuole ecc...), ma sappiamo davvero cosa sono, come funzionano, chi li gestisce, chi e cosa guadagna, chi sono i fruitori, quale la mission che le anima?

    Io ho molti dubbi dettati dall'ignoranza su questo campo, ma penso che anche altre persone guardino queste nuove iniziative con sguardo titubante, quindi chiedo a chi sta avviando queste nuove attività (perchè sono delle attività, vero?!) di spiegarci i punti che, almeno a me, sono oscuri, così da dipanare la nebbia che avvolge il progetto FabLab italiano.
    La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

  • #2
    Ciao, io ero partito con l'idea di fare un techshop o un fablab ma sono penalizzato dalla zona, se vuoi più info su facebook c'è un gruppo https://www.facebook.com/groups/fabberintialia/?fref=ts dove molti si sono posti la tua stessa domanda
    Giuseppe Greto
    Incisioni e tagli laser (160x100cm 90W + 150w)

    FB CENADISTORE
    Tw CENADISTORE

    Comment


    • #3
      Caspita, ho dato un'occhiata veloce, ma sembra che i miei dubbi non siano proprio così astratti e solitari...
      La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

      Comment


      • #4
        Leo, quel progetto che hai letto sul giornale di Vicenza o quello del Sole24
        Nel Nord-Est il 3D entra nelle scuole. Stampanti hi-tech accanto a libri e dizionari - Il Sole 24 ORE

        parla anche di voi e fa riferimento ad una attività che vede Roland parte attiva, insieme a Fondazione NordEst che sta lavorando per poter portare la cultura digitale nelle scuole e far evolvere il mondo artigianale nel triveneto.

        Di questo vi racconterò qualcosa in più appena ho il tempo di portare in digitale le mie pagine di appunti cartacei. Vi posso solo dire che i dirigenti scolastici erano entusiasti e che finalmente qualcosa di concreto si sta muovendo.

        Hanno bisogno di voi. Delle vostre conoscenze e competenze. Ne abbiamo già parlato. Si tratta di ritornare nei banchi della stessa scuola dalla quale siete usciti ma questa volta dall'altra parte del banco. Sarete voi a spiegare come l'artigianalità, come il digitale vi ha dato modo di lavorare autonomamente.

        Il progetto nasce nel triveneto come prototipo. Una volta testato si penserà a replicarlo in tutta Italia.

        Eccovi alcune righe di quanto è avvenuto a Venezia:

        Roland DG e Fondazione Nord Est
        Una partnership per il futuro del manifatturiero italiano.


        Acquaviva Picena 17 marzo 2014 — Roland DG Mid Europe annuncia la partnership con la Fondazione Nord Est, per promuovere la creazione di una serie di laboratori di nuova generazione che consentiranno agli studenti delle scuole superiori di alcuni istituti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, di toccare con mano le tecnologie del digital manufacturing.


        Un FabLab in ogni scuola, per dare un impulso cruciale all’innovazione manifatturiera nel Nord Est e in Italia. È questo l’obiettivo ambizioso del progetto che Fondazione Nord Est lancia in forma di sperimentazione in alcuni istituti politecnici di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, grazie al sostegno di Unicredit e in partnership con DWS e Roland.


        L’obiettivo è di riportare l’attenzione sul futuro del settore manifatturiero italiano e rilanciarlo attraverso la cultura digitale, grazie alla creazione di dieci FabLab nelle scuole del nord est, offrendo ai giovani la possibilità di scoprire il potenziale del digital manufacturing.
        “Un vero e proprio dipartimento di Ricerca e Sviluppo per il Nord Est, che rimanda al progetto Manufacturing Hubs lanciato negli Usa dal presidente Obama”, dichiara Francesco Peghin, presidente della Fondazione Nord Est, che aggiunge “Con il vantaggio tutto italiano di avere già una rete di hub, chiamati Roland, che da sempre si fa promotrice della diffusione dell’importanza della cultura digitale, fornirà le sue periferiche, come strumenti d’innovazione per scuole e imprese. Macchine a controllo numerico, modellatori 3D, fresatori, schede Arduino diventano gli strumenti dell’innovazione nelle aziende italiane e “Questo percorso vuole portare importanti ricadute sia sul sistema della formazione sia nel mondo dell’impresa.” Così Stefano Micelli, direttore scientifico del progetto rimarca gli obiettivi della fondazione, candidando in prima linea il Nord Est sulla frontiera tecnologica, per offrire ai giovani la possibilità di sperimentare in modo nuovo queste possibilità.


        Per avere maggiori informazioni visita il sito fondazionenordest.net

        Ieri ho anche scritto un capitolo di un ebook che uscirà prestissimo, durante il salone del mobile di Milano e che spiegherà nei dettagli questo fenomeno che ci vede nuovamente in prima linea da qualche anno.

        Per il momento mi piacerebbe che commentassimo insieme quanto successo a Venezia.

        P.S. Leo, dovevi esserci anche tu!
        P.P.S. : i FabLab non sono attività con scopo di lucro.
        Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
        Giovanni Re
        Community Manager
        ROLAND DG Mid Europe

        Comment


        • #5
          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          Si tratta di ritornare nei banchi della stessa scuola dalla quale siete usciti ma questa volta dall'altra parte del banco. Sarete voi a spiegare come l'artigianalità, come il digitale vi ha dato modo di lavorare autonomamente.
          La vedo dura tornare alla scuola alberghiera e raccontargli di come ho aperto attività nel settore pubblicitario...
          A parte le battute (ma neanche tanto), io studente di un Istituto tecnico, mi aspetterei di trovare una persona che oltre a raccontarmi del suo passato lavorativo mi desse dritte e consigli su possibili sbocchi di miei progetti, dubbi sulle interazioni CNC e stampa digitale diretta o chissà cos'altro potrebbe passarmi per la testa... Questo per dire che se io non ho queste peculiarità, ma solo tanta curiosità, farei bene a sedermi dalla parte giusta del banco.



          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          Un FabLab in ogni scuola, per dare un impulso cruciale all’innovazione manifatturiera nel Nord Est e in Italia. È questo l’obiettivo ambizioso del progetto che Fondazione Nord Est lancia in forma di sperimentazione in alcuni istituti politecnici di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, grazie al sostegno di Unicredit e in partnership con DWS e Roland...
          ... “Questo percorso vuole portare importanti ricadute sia sul sistema della formazione sia nel mondo dell’impresa.” Così Stefano Micelli, direttore scientifico del progetto rimarca gli obiettivi della fondazione, candidando in prima linea il Nord Est sulla frontiera tecnologica, per offrire ai giovani la possibilità di sperimentare in modo nuovo queste possibilità.
          Benissimo, sono molto felice che qualcosa si muova per le scuole, io in primis sto facendo qualcosa nel mio piccolo, ma non basta! Non è questa la sede per parlarne, ma sono fermamente convinto che senza l'appoggio della politica (partendo da quella locale), qualsiasi cambiamento che si voglia portare, sia solo un esercizio di stile.



          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          Per il momento mi piacerebbe che commentassimo insieme quanto successo a Venezia.
          Volentieri, ma mi piacerebbe sentire anche altri pareri sulla mia domanda principale :"cosa sono, come funzionano, chi li gestisce, chi e cosa guadagna, chi sono i fruitori, quale la mission che le anima?"

          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          P.S. Leo, dovevi esserci anche tu!
          Ti ringrazio, ma dovevo accontentare degli utenti di quel piccolo networking lavorativo che mi sono creato...praticamente dovevo finire un lavoro chiesto oggi per ieri

          Originalmente inviato da giovannire Visualizza messaggio
          P.P.S. : i FabLab non sono attività con scopo di lucro.
          Ecco, abbiamo la prima risposta. Però mi sorge subito un'altra domanda: perchè aprire un fab-lab, magari con finanziamenti pubblici, se non si ha scopo di lucro? Per promuovere cosa? E' una sorta di movimento culturale, tipo i futuristi di inizio secolo scorso? E quali sono gli sbocchi reali dei fruitori?

          Giuro che queste domande sono motivate da intenti nobili e senza voglia di provocare.
          La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

          Comment


          • #6
            molto interessante, seguirò con attenzione l'evolversi della discussione. intanto deciderò anch'io da che parte del banco sedermi.
            mirko devicenzi - Oerre snc

            Comment


            • #7
              Vi allego la risposta ad un progetto comune al quale ho partecipato nella stesura del capitolo dedicato all'hardware dei fablab .
              Gli altri capitoli risponderanno a tutte le vostre domande.

              Ce l’abbiamo fatta, pur con tutti i limiti di un’iniziativa coordinata da volontari. Qui sotto trovate i dieci capitoli che costituiscono il progetto (più l’appendice), caricati su Drive per consentirne i commenti. Intorno al testo si sono create diverse aspettative che, probabilmente, non sono state completamente attese: non tutti hanno risposto alla nostra chiamata e, va ricordato, l’obiettivo del nostro lavoro consiste principalmente nel promuovere la cultura dei makers presso le imprese.

              Abbiamo cercato di sistematizzare e raccogliere una serie di articoli già pubblicati on-line, li abbiamo arricchiti con interessanti esperienze dirette, abbiamo dedicato la prima parte a un’infarinatura sui concetti di open source, fablab e collaborazione. In un certo senso ci è sembrato naturale presentare alla comunità le bozze, così da poter raccogliere idee e stimoli che ci sono sfuggiti, chiarire i passaggi più problematici e proporre, se possibile, nuovi case studies. Aspettiamo con curiosità anche proposte sul titolo; naturalmente la grafica dei capitoli non è definitiva! Grazie alla generosità dei membri di Make in Italy abbiamo parecchie foto da selezionare e, quindi, non siamo riusciti a caricarle nei capitoli.

              Immaginiamo di aggiornare annualmente l’ebook, e quindi partiamo con questa versione 1.0 che, lo ricordiamo, verrà distribuita gratuitamente su Make in Italy e Lo Spazio della Politica.

              Ringraziamo calorosamente tutte le persone che hanno contribuito e che hanno dedicato il proprio tempo a correggere e consigliare gli autori: il modo migliore per insegnare e diffondere le pratiche collaborative consiste nello sperimentarle nelle proprie attività. Mi riferisco a Massimo Menichinelli, che ci ha consentito di tradurre alcuni suoi articoli fondamentali, a Giovanni Re, Francesco Bombardi, Simone Cicero, Raffaele Mauro, Nicola Brambilla e Daniele Usuelli, che hanno trovato il tempo di scrivere o rispondere alle nostre domande.

              Senza i preziosi consigli di Andrea Zappalaglio, Andrea Alessandri, Stefano Marangoni e Alessandro Aresu avremmo scritto parecchie imprecisioni. Barbara Busi e Martina Lodi ci hanno descritto l’iniziativa che Aster sta portando avanti con il FabLab di Reggio Emilia e MakeInBo, volta a creare una rete regionale dei fablab e dei makerspace.

              Un ringraziamento speciale va infine a Stefano Micelli, che ha letto le bozze, raccontato il progetto di Fondazione Nord Est e spronato gli autori a migliorare il prodotto.

              Ecco il link per la cartella condivisa dove potrete commentare e consigliare gli autori:

              https://drive.google.com/folderview?...jQ&usp=sharing



              Andrea Danielli e Riccardo Vurchio.
              Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
              Giovanni Re
              Community Manager
              ROLAND DG Mid Europe

              Comment


              • #8
                Finalmente è uscita la versione definitiva dell'ebook che potete scaricare da questo link
                http://www.lospaziodellapolitica.com.../06/MAKERS.pdf

                Molti capitoli sono destinati ai modelli di business dei FabLab
                Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
                Giovanni Re
                Community Manager
                ROLAND DG Mid Europe

                Comment

                Working...
                X