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Acquistare macchina da ricamo... investimento e prospettive...

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  • Acquistare macchina da ricamo... investimento e prospettive...

    Ciao a tutti,
    nell'intenzione di valutare un acquisto di una macchina da ricamo, mi rivolgo principalemente ai ricamatori per chiedere quanto segue:

    1. Come si fa un piano d'investimento con una macchina da ricamo?

    2. Qual'è indicativamente il ritorno economico?

    3. Il lavoro con una macchina del genere si può considerare semplice, impegnativo o complicato? Richiede la dedizione di una persona?

    4. Mi pare di capire, dai vostri precedenti post, che il top sia l'AMAYA... su che prezzo ci si aggira per una macchina base? Chi sono i suoi principali competitor?

    Specifico che per noi l'aquisto di questa nuovo macchinario avrebbe per lo più un ruolo strategico perchè finora non abbiamo eseguito mai questo tipo di lavorazione e tanto meno ci serviamo di un service...

    L'idea è ampliare l'offerta nell'ottica che vicino a noi (+/- raggio di 15/30 km) non ci sono attività che forniscono "direttamente" tale prodotto

    grazios...
    «Sto lavotando duro per preparare il mio prossimo errore». (Berthold Brecht)
    Creativa
    Produzioni Grafiche
    Via Casilina km 112 - 03032 Arce (Fr)

  • #2
    Ti riporto la mia esperienza, anche se forse non ti sarà utile, e ti spiego perché.
    Io ho preso la ricamatrice essenzialmente per fornire un servizio che mi veniva frequentemente richiesto dai miei clienti di serigrafia.
    In quest'ottica, non intendevo guadagnarci più di tanto e quindi non ho fatto nessun piano di investimento, semplicemente ho preso la rata del leasing, l'ho divisa per le ore mensili che pensavo di farla lavorare e ho deciso che ci stava. Se poi avesse fruttato di più, ben venga.
    In realtà ho poi capito che può essere molto redditizia, ma dovrei dedicarmici molto di più e non posso.
    Qualche consiglio posso dartelo comunque.
    Considera che i materiali di consumo hanno un costo praticamente ininfluente sul costo del ricamo, quindi tutto ciò che si paga è il tempo macchina e l'operatore.
    La macchina lavora da sola, ma se non vuoi rischiare deve comunque esserci sempre l'operatora "a vista": questo nel caso di una monotesta influisce non poco sui costi. Io normalmente compenso facendo in parallelo altri lavori (tipo spellicolare il vinile).
    Il lavoro di ricamatore non è di per se complicato, moltissimo conta l'esperienza, ma se non cominci... non te la farai mai.
    Se intendi fare tu la punciatura, considera anche il costo del software (diciamo da 1500 a 15000 euro, in base a cosa vuoi) e l'addestramento di una persona (ma normalmente è sufficiente il corso che ti fa chi te lo vende).
    Concordo sul fatto che l'Amaya sia attualmente la migliore, il costo per una monotesta dovrebbe essere intorno ai 15000 o giù di lì.
    L'unica alternativa valida a mio parere potrebbe essere la ZSK, che costa all'incirca uguale, ma le manca qualche piccolo "trucco" che l'Amaya ha.
    Il mio consiglio è di visitare lo stand della Melco Italia presso una fiera di settore: prima di tutto potrai parlare direttamente con loro e farti spiegare ben più di quanto possa dirti io qui, e potrai farti fare anche un bello sconto se decidi di confermare l'ordine direttamente in fiera.
    Tra l'altro saranno loro stessi a poterti suggerire una strategia commerciale che faccia al tuo caso.
    Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
    Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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    "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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    • #3
      Grazie Andrea, aspetta la tua risposta sempre molto precisa ed interessante.

      Il problema è che mi sembra di difficile ipotizzare un utile. Mi spiego. L'investimento del plotter è stato fatto con cognizione conoscendo +/- il costo di stampa e quello del materiale. Qui, seguendo il ragionamento che mi hai fatto tu, è praticamente una questione di operatore... ma a questo punto quante ore deve lavorare questa macchina per essere remunerativa? quanto il prezzo orario?

      ciao e grazie
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      • #4
        Originalmente inviato da creativastampa Visualizza messaggio
        Grazie Andrea, aspetta la tua risposta sempre molto precisa ed interessante.

        Il problema è che mi sembra di difficile ipotizzare un utile. Mi spiego. L'investimento del plotter è stato fatto con cognizione conoscendo +/- il costo di stampa e quello del materiale. Qui, seguendo il ragionamento che mi hai fatto tu, è praticamente una questione di operatore... ma a questo punto quante ore deve lavorare questa macchina per essere remunerativa? quanto il prezzo orario?

        ciao e grazie
        Io per decidere sono partito da queste considerazioni di base:
        - l'acquisto della macchina mi costa tot euro al mese,
        - aggiungiamo qualcosa per il materiale e la manutenzione (anche se devo dire che per ora - sgrat sgrat - quest'ultima non mi è costata un centesimo),
        - stabiliamo un introito orario di almeno 25-30 euro, costo a cui normalmente mi attengo per fissare il prezzo di un ricamo (a questo proposito, preciso che io stabilisco sempre il prezzo in base al "tempo macchina" indipendentemente dal numero di punti, colori, ecc. e che una velocità media realistica si aggira intorno ai 750-800 punti al minuto),
        - se di questa cifra ne considero una metà per coprire almeno il costo della persona che segue la macchina (che tra l'altro, non deve necessariamente essere un operatore specializzato, una volta che il lavoro è correttamente impostato basta sapere come effettuare due o tre semplici operazioni) ed una metà per i costi visti in precedenza, quante ore deve girare in un mese per andare in pari?
        Nel mio caso ho stimato in 35-40 ore di lavoro effettivo al mese il punto di pareggio, che non sono poi molte. Nella realtà, poiché la persona che segue la macchina può nel frattempo impegnarsi in altri lavori a patto che abbia un minimo di capacità multitasking , questa risulta essere una stima "conservativa".
        In pratica mi basta usare la macchina un giorno alla settimana per andare in pari, e dopo cinque anni il costo macchina diverrà quasi pari a zero, riducendosi ai soli costi di manutenzione. Capisci anche tu che se intendi dedicare più tempo al ricamo, anche abbassando il prezzo il margine secondo me c'è eccome.
        Ti faccio un esempio illuminante: c'è un ragazzo dalle mie parti che, essendo stufo del suo precedente lavoro e pur non avendo alcuna esperienza nè conoscenza in merito, ha deciso di lanciarsi creando un piccolo laboratorio di ricamo. Ha iniziato con una testa Amaya, dopo tre mesi ne ha ordinate altre due, e penso che non si fermerà qui.
        Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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        • #5
          ciao Vincezo, tieni conto che una macchina per ricamo a differenza di un plotter ha bisogno di un operatore fisso

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          • #6
            Originalmente inviato da pop Visualizza messaggio
            ciao Vincezo, tieni conto che una macchina per ricamo a differenza di un plotter ha bisogno di un operatore fisso
            Io veramente seguo il plotter tanto quanto seguo la ricamatrice.
            Le poche volte che ho provato a lasciare che lavorassero da soli, è successo sempre qualche casino.
            Il vantaggio è che se sono vicini puoi seguirli entrambi contemporaneamente
            (non è il mio caso, purtroppo).
            Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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            • #7
              Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
              Io veramente seguo il plotter tanto quanto seguo la ricamatrice.
              Le poche volte che ho provato a lasciare che lavorassero da soli, è successo sempre qualche casino.
              Il vantaggio è che se sono vicini puoi seguirli entrambi contemporaneamente
              (non è il mio caso, purtroppo).
              c'è una bella differenza, se il materiale sul plotter è messo bene può stampare tranquillamente da solo finche non finisce il materiale, una ricamatrice ha bisogno di un operatore fisso costantemente altrimenti si fermerebbe dopo il primo pezzo...

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              • #8
                Originalmente inviato da pop Visualizza messaggio
                c'è una bella differenza, se il materiale sul plotter è messo bene può stampare tranquillamente da solo finche non finisce il materiale
                beh insomma...se hai un plotter senza riavvolgitore dubito che può stampare tranquillo senza che la stampa una volta arrivata a terra non si attacchi a se stessa

                Comment


                • #9
                  Originalmente inviato da Monkey Visualizza messaggio
                  beh insomma...se hai un plotter senza riavvolgitore dubito che può stampare tranquillo senza che la stampa una volta arrivata a terra non si attacchi a se stessa
                  Infatti.
                  E anche se avessi il riavvolgitore, pensi davvero che io gli farei stampare 10 metri di materiale senza andarlo a controllare almeno ogni 10 minuti?
                  Io non ci riesco.
                  Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                  • #10
                    Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
                    Io non ci riesco.
                    ma non puoi nemmeno: fai che finisce una cartuccia (capita che continua a stampare anche se non ha più cartuccia)? o che per un motivo qualsiasi si inceppa? o che va tolto il liquido di scarto? e se il materiale per diversi motivi si gonfia e va a sfregare contro le testine?
                    serve sempre qualcuno che stia fisso lì a controllare (anche a distanza di qualche metro mentre si fa altro) che tutto vada bene. se poi hai una macchina più grossa (più pinchroller magari fissi, sistema di bloccaggio della bobina, sistema di riavvolgimento automatico) forse puoi allontanarti per qualche minuto. ma anche la stampa digitale ha necessità del suo assistente.
                    Last edited by Monkey; 06-09-2008, 19:46:10.

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da Monkey Visualizza messaggio
                      fai che finisce una cartuccia (capita che continua a stampare anche se non ha più cartuccia)? o che per un motivo qualsiasi si inceppa? o che va tolto il liquido di scarto? e se il materiale per diversi motivi si gonfia e va a sfregare contro le testine?
                      Era esattamente a questo che mi riferivo quando accennavo a possibili casini.
                      Una cosa però non me la spiego: io posso stare 16 ore a guardare il plotter mentre stampa e va tutto bene, ma se mi allontano per 16 secondi normalmente capita sempre qualcosa.
                      Tu hai per caso una spiegazione che non contempli Murphy e le sue leggi?
                      Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                      • #12
                        sempre belli polemici e...


                        una macchina da ricamo è come una stampa magliette devi mettere e togliere il pezzo sistemare i fili che si spezzano o sfilano...non è previsto che possa funzionare senza un operatore.
                        mentre un plotter è progettato per stampare anche molti metri senza problemi,
                        ho molti clienti che lasciano il plotter a stampare la notte senza problemi, e non tutti hanno il riavvolgitore...
                        Last edited by pop; 06-09-2008, 21:16:53. Motivo: errore

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                        • #13
                          Originalmente inviato da pop Visualizza messaggio
                          sempre belli polemici e...
                          Ma, veramente no...
                          Io riportavo la mia esperienza reale.
                          Se i tuoi clienti riescono a far lavorare i plotter da soli tutta la notte, buon per loro. Se poi mi dicono anche come fanno, meglio anche per me.
                          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                          • #14
                            ma senza riavvolgitore come fanno?
                            hanno il plotter su un balcone e la stampa la buttano giù dal palazzo?
                            e il materiale si sbobina da solo?

                            ai miracoli non credo...
                            cmq io seguo sempre plotter e ricamatrice senza problemi.
                            ho spostato in un'altra stanza la ricamatrice per non diventare scemo dal rumore...
                            Silvio Rubiola
                            Presspower Snc - Gassino Torinese - Torino
                            indirizzo msn: [email protected]

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                            • #15
                              Tornando al discorso principale, suggerisco comunque a CreativaStampa di valutare obbiettivamente quanto vuole investire nel progetto, in termini di tempi e di costi.
                              Il fatto che nel raggio di qualche chilometro non ci siano ricamatori è un inizio, ma non basta.
                              Io farei una piccola indagine presso i propri attuali o futuri clienti.
                              Le domande da fare sono:
                              - quanto sono disposti a spendere? In base a quello puoi farti due conti.
                              - Che tiratura media gli serve? Che tempi di lavorazione possono tollerare? Questo è un punto focale, secondo me. Una monotesta non è molto produttiva. Se la maggioranza dei clienti ha bisogno di medie tirature e tempi rapidi, non riuscirai a servirli. Senza considerare che probabilmente troverebbero comunque chi gli fa un prezzo più basso.
                              Se invece la maggioranza richiede piccole tirature, anche in tempi brevi, sei nella condizione migliore.
                              Un altro punto chiave è: disponi di una persona che abbia le capacità e che sia in grado di dedicare del tempo all'apprendimento del processo di punciatura? Se la risposta è no, sarai costretto a farti fornire la punciatura da un service esterno. Questo limiterebbe molto le tue possibilità in termini di tempi e ottimizzazione immediata del risultato.
                              Se invece la risposta è si, tieni presente che il software costa: quello della Melco nella versione Pro si aggira sugli 8000 euro. Ma il servizio di punciatura offre buoni margini, e posso darti qualche prezioso consiglio anche in questo senso, a patto che tu conosca bene la grafica vettoriale.
                              Esiste poi tutta una serie di piccoli accorgimenti, malizie che nessun venditore sarà mai in grado di insegnarti e le impari solo con l'esperienza. Questo limiterà ancora la tua produttività nei primi mesi, ma sono disposto ad aiutarti ad evitare almeno gli errori che hanno fatto tribolare me.
                              Magari avessi avuto io questa possibilità di confronto, all'inizio.
                              So che siamo abbastanza distanti, ma se passi qui al nordovest vieni a trovarmi, così ti mostro un po' di cose "dal vivo".
                              Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                              Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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