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quale forno e quale ricamatrice ??

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  • quale forno e quale ricamatrice ??

    Ciao a tutti è la prima volta in assoluto che posto in forum per cui perdonate eventuali errori.
    Stanco di dover pressare tutto l'abbigliamento c he stampo in serigrafia ho deciso di acquistare un forno (anche perchè pare che anche gli inchiostri ad acqua vadano asciugati...leggi pressati) ma a questo punto quale forno comprare, mi sono orientato su un formato diciamo piccolo con una campata calda di 2,60mt a 3 pannelli radianti... è la scelta giusta, o meglio, e qui viene la domanda... quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nell'acquisto di una macchina del genere ?

    Secondo quesito... insieme al forno ho deciso di acquistare anche una ricamatrice, avevo pensato ad una usata... ma tutti i rivenditori dicono che non danno la garanzia, che poi si rompe (invece il nuovo sfida gli anni mah ?!?!) che i pezzi non si trovano, ecc ecc (tutta una serie di sfighe che non si vedevano da secoli!!!) ... allora sto valutando l'acquisto di una monotesta nuova (almeno se si rompe so dove andare) ma poichè mi occupo di promozionale ho paura che per ricamare 50 polo e 50 cappelli mi parte tutta una giornata...per cui, quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nell'acquisto di una macchina del genere ?... a che prezzo vendere i ricami (ho visto la discussione ma non la trovo +...sorry)

    Ringrazio tutti quanti vorranno darmi dei consigli e scusate la lungaggine

  • #2
    Originalmente inviato da willybilly Visualizza messaggio
    Ciao a tutti è la prima volta in assoluto che posto in forum per cui perdonate eventuali errori.
    Stanco di dover pressare tutto l'abbigliamento c he stampo in serigrafia ho deciso di acquistare un forno (anche perchè pare che anche gli inchiostri ad acqua vadano asciugati...leggi pressati) ma a questo punto quale forno comprare, mi sono orientato su un formato diciamo piccolo con una campata calda di 2,60mt a 3 pannelli radianti... è la scelta giusta, o meglio, e qui viene la domanda... quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nell'acquisto di una macchina del genere ?
    Per il forno dipende molto dalla tua produzione giornaliera e soprattutto dalla tipologia di lavori che fai.
    Se hai poca produzione giornaliera e hai una giostra manuale non hai bisogno del forno, puoi usare ink all'acqua bicomponenti e la resistenza ai lavaggi e la coprenza è in ogni caso ottima, casomai ti conviene comprare un essiccatoio mobile che puoi usare anche per riporre manifesti, etc.
    Se hai una giostra automatica e usi plastisol scordati i forni piccoli, ci vuole almeno un 6 metri altrimenti rischi di bruciare i capi o fare una produzione lentissima.
    Un forno da 2,60 mt serve solo per piccolissime tirature ma devi prestare parecchia attenzione e fare molte prove sui capi da stampare, l'equilibrio temperatura/velocità nastro è difficile da mantenere con forni così corti e alcuni capi di tessuto bianchi tendono irrimediabilmente a ingiallire.
    Ti parlo per esperienza diretta, ma magari nel frattempo sono usciti in commercio forni piccoli con caratteristiche avanzate.
    Per la ricamatrice mi dispiace ma non è il mio campo e non posso darti alcun consiglio.
    Ciao
    PUBBLISTAMPA
    Assemini (Ca)

    Non perdere tempo seduto sulla riva del fiume, il cadavere del nemico non passerà mai e i pesci sono scappati!
    https://www.facebook.com/manolo.gallus?fref=ts

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    • #3
      Quoto in toto Manolo, sono le stesse cose che per esperienza diretta avrei voluto scrivere io
      La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

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      • #4
        avevo 2 ricamatrici usate solo un paio d'anni e solo per uso interno, le ho vendute per una cifra ridicola.

        comunque per esperienza personale io avevo 2 monotesta Brother, e non ho mai visto una macchina piu' affidabile di queste.
        ricamavamo il ns logo sulle tende da sole, quindi su un tessuto molto duro, senza fermarsi un secondo, eppure mai successo nulla.
        A&C Centrotende s.a.s.
        uff. tecnico

        Antonio

        Roland VP 540

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        • #5
          Per il forno: quoto Manolo in toto.
          Per la ricamatrice: se vuoi la migliore monotesta sul mercato, prendi una Amaya XT. Considera però che a fare 100 pezzi probabilmente una giornata non basta (ovviamente dipende dal ricamo).
          Il grosso vantaggio del sistema Amaya è però che puoi aggiungere fino a 32 teste senza dover cambiare quelle che hai già, e gestirle molto meglio di una unica multitesta.
          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
          Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
          STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

          "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

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          • #6
            Originalmente inviato da willybilly Visualizza messaggio
            Ciao a tutti è la prima volta in assoluto che posto in forum per cui perdonate eventuali errori.
            Stanco di dover pressare tutto l'abbigliamento c he stampo in serigrafia ho deciso di acquistare un forno (anche perchè pare che anche gli inchiostri ad acqua vadano asciugati...leggi pressati) ma a questo punto quale forno comprare, mi sono orientato su un formato diciamo piccolo con una campata calda di 2,60mt a 3 pannelli radianti... è la scelta giusta, o meglio, e qui viene la domanda... quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nell'acquisto di una macchina del genere ?

            Secondo quesito... insieme al forno ho deciso di acquistare anche una ricamatrice, avevo pensato ad una usata... ma tutti i rivenditori dicono che non danno la garanzia, che poi si rompe (invece il nuovo sfida gli anni mah ?!?!) che i pezzi non si trovano, ecc ecc (tutta una serie di sfighe che non si vedevano da secoli!!!) ... allora sto valutando l'acquisto di una monotesta nuova (almeno se si rompe so dove andare) ma poichè mi occupo di promozionale ho paura che per ricamare 50 polo e 50 cappelli mi parte tutta una giornata...per cui, quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nell'acquisto di una macchina del genere ?... a che prezzo vendere i ricami (ho visto la discussione ma non la trovo +...sorry)

            Ringrazio tutti quanti vorranno darmi dei consigli e scusate la lungaggine
            Ciao, per il forno non saprei darti spiegazione, non è il nostro campo.
            Per quanto riguarda la ricamatrice, posso solo dirti, valuta bene prima dell'acquisto, perchè se hai una produzione di 50pz in media al giorno, allora ok.
            Ma se hai una produzione maggiore, io ti consiglierei almeno una 4 teste o una 6 teste, andando a risparmiare sui costi e sui tempi di lavorazione.
            Pensa che noi abbiamo una 10 Teste, una 4 Teste ed una monotesta e avvolte andiamo in difficoltà.
            Piero.
            URBANO MULTISERVIZI -Ricamo & Stampa Digitale - 70016 Noicàttaro (BA) - Via Pietro Nenni, 10
            www.urbanomultiservizi.eu[email protected]
            Ricamatrici: TAJIMA 10 Teste - TAJIMA 4 Teste - IMBRO 1 Testa
            ROLAND Sp 540 - MUTOH Rj 900 - SUMMA Cut D60 - Laser Color KONICA MINOLTA - 3 Termopresse - Rifilatrice 100cm NEOLT - Tagliarisme

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            • #7
              credo di aver fatto il salto che vuoi fare tu ora esattamente un anno fa ...

              forno mod. "piccolo" della Chiossi (vedi il sito)

              Amaya XT monotesta viste le possibilità già descritte che ti offre in caso di "aumento della produzione" che ti auguro...

              a distanza di un anno nessun rimpianto, anzi... unico cruccio che peraltro mi è stato segnalato proprio questa mattina + € 7000 di spese luce per il forno, quindi fai bene i calcoli anche con la Chiossi con i tuoi "volumi" di stampa...

              ciao
              Alessandro
              SP540V - Amaya Ricamo - Serigrafia tradizionale
              Zelarino Venezia
              www.serigrafiags.it - [email protected]

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              • #8
                (scusate il ritardo... ero alla pressa!!) grazie a tutti per i suggerimenti, in effetti sto valutando seriamente il forno "piccolo" della Chiossi mi hanno fatto una buona impressione e, penso che alla fine lo prenderò, per quanto riguarda gli inchiostri, oggi ho stampato, con la mia giostra manuale, 100 t-shirt con del Texilac mono a freddo a cui ho aggiunto del ritardante, dopo qualche ora ho pressato le maglie come dicevo x sicurezza. cmq l'anno scorso stampavo tutto a acqua e avevo problemi di chiusura di telaio, e alla fine sono passato ai plastici, che non si seccano mai e da qui la scelta del forno diventa obbligata. In realtà io preferirei stampare ad acqua perchè alla fine la stampa mi sembra più morbida al tatto e non ha quell' effetto gommoso che lascia il plastico, però vorrei avere la sicurezza di non dover pressare o passare al forno... questi bi-componenti non li conosco.

                Per quanto rigurda i problemi di cottura ed ingiallimento delle maglie... sapevo che problemi del genere capitano con forni più piccoli di quello che dicevo io, non me lo aspettavo con 2,60mt, invece può capitare ?

                Per la ricamatrice davvero non so cosa fare, la mia produzione ora non è molto elevata, anzi e per questo mi sto orientando verso la monotesta, la mia idea è quella di riuscire a dare un servizio completo al cliente (serigr-tampo-digit-ricamo-incisione) ad un prezzo che sia in linea con il mercato, poi se la quantità aumenta... beh aumenteranno anche le teste magari!!

                di nuovo grazie a tutti

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                • #9
                  Originalmente inviato da willybilly Visualizza messaggio
                  In realtà io preferirei stampare ad acqua perchè alla fine la stampa mi sembra più morbida al tatto e non ha quell' effetto gommoso che lascia il plastico, però vorrei avere la sicurezza di non dover pressare o passare al forno...
                  Se sei abituato alla morbidezza (anche se con effetto un po' "gommoso") del plastisol pressato, tieni anche presente che la stampa asciugata a forno è più "ruvida" e non a tutti piace.
                  Anche se ultimamente i produttori di inchiostri hanno fatto molti progressi in questo senso, io continuo a preferire la "mano" che lascia la termopressa e quindi il forno non l'ho ancora voluto comprare.
                  Vero è che produttivamente sarebbe una manna, ma molti dei miei clienti vengono da me proprio per la finitura più morbida delle mie stampe.
                  Certo che qundo devo fare migliaia di pezzi, non è granché divertente pressarli uno per uno.


                  Originalmente inviato da willybilly Visualizza messaggio
                  mi sto orientando verso la monotesta, la mia idea è quella di riuscire a dare un servizio completo al cliente (serigr-tampo-digit-ricamo-incisione) ad un prezzo che sia in linea con il mercato, poi se la quantità aumenta... beh aumenteranno anche le teste
                  Anche noi abbiamo preso la monotesta in quest'ottica, quindi concordo con il tuo ragionamento.
                  Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                  Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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                  • #10
                    io invece consiglio il forno RADICURE di Quaglia. Bello ,funzionale ,mai dato problemi in ore e ore di accensione. Ovviamente devi fare poi i conti con la bolletta.......come ti hanno detto gli altri !! Con il forno ti togli tutti i problemi di asciugatura, perchè per chi usa i plastisol e asciuga con la pressa ,spiaccicando tutte le lettere piccoline a mo' di frittella con un risultato davvero penoso, è vero che rimane liscio (ovvio) ma è anche vero che la vernice si brucia all'esterno ,ma all'interno rimane cruda! il risultato liscio o no dipende da come stampi e non da come asciughi..........

                    un saluto a tutti
                    monica

                    Comment


                    • #11
                      Originalmente inviato da thekondor Visualizza messaggio
                      Con il forno ti togli tutti i problemi di asciugatura, perchè per chi usa i plastisol e asciuga con la pressa ,spiaccicando tutte le lettere piccoline a mo' di frittella con un risultato davvero penoso, è vero che rimane liscio (ovvio) ma è anche vero che la vernice si brucia all'esterno ,ma all'interno rimane cruda! il risultato liscio o no dipende da come stampi e non da come asciughi..........

                      un saluto a tutti
                      monica
                      Queste cose si verificano solamente se l'operatore è maldestro, altrimenti con la pressa in certi casi ottieni risultati decisamente migliori rispetto al forno, prova ad usare carte siliconate con trattamento rugoso, si ottengono splendidi risultati. Per non rimanere "crudo" all'interno l'inchiostro deve essere polimerizzato con il giusto rapporto tempo/temperatura, inoltre l'immagine deve essere stampata con quadro adeguato altrimenti si corre il rischio di un eccessiva o scarsa inchiostrazione. Prova ad usare ink rigonfiabili e asciugali in pressa e in forno con la stessa modalità di stampa........
                      PUBBLISTAMPA
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                      • #12
                        Originalmente inviato da Manolo Visualizza messaggio
                        Queste cose si verificano solamente se l'operatore è maldestro, altrimenti con la pressa in certi casi ottieni risultati decisamente migliori rispetto al forno, prova ad usare carte siliconate con trattamento rugoso, si ottengono splendidi risultati. Per non rimanere "crudo" all'interno l'inchiostro deve essere polimerizzato con il giusto rapporto tempo/temperatura, inoltre l'immagine deve essere stampata con quadro adeguato altrimenti si corre il rischio di un eccessiva o scarsa inchiostrazione. Prova ad usare ink rigonfiabili e asciugali in pressa e in forno con la stessa modalità di stampa........
                        Esattamente.
                        Ti garantisco che noi non abbiamo problemi del genere.
                        E' vero che la temperatura e il tempo hanno un ruolo determinante, ma quello che davvero fa la differenza sono la carta e, soprattutto, la pressa.
                        Aggiungo che il rischio di non polimerizzare correttamente l'inchiostro è secondo me più elevato usando un forno piccolo, piuttosto che la pressa.
                        Con questo non voglio dire che sia meglio uno o l'altra, semplicemente dipende dal tipo di lavoro, dalla consuetudine, dallo spazio, dall'impianto elettrico, ecc.
                        Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                        Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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                        • #13
                          concordo con te riguardo al forno piccolo. anche noi una volta asciugavamo con la pressa e avevamo sempre problemi . secondo me meglio un buon forno e poi se proprio devi allisciare dai una botta con la pressa ,almeno sei sicuro di non avere guai in futuro. poi ovviamente dipende sempre da quello che si deve fare!! hai mai provato la carta stagnola stropicciata???qualcosa di ruvido sopra la sagoma di stampa?? una tenda invernale (quelle in nylon con la rafia)sopra la sagoma da stampa????? eccezzionaleeee!!!! provare per credere.............anche con il cartone..........

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                          • #14
                            buongiorno a tutti,
                            il mio ragionamento sul forno è molto semplice, al momento sono solo, e non posso impiegare 2 giorni per stampare e consegnare 200 maglie (1 giorno elaboro il logo, faccio il telaio, centro la scritta, stampo e lascio riposare, perchè non posso pressare immediatamente) ed un giorno piego ed imbusto... devo cercare di aumentare la produttività, x questo pensavo al forno, magari con dei parametri, che sò oltre un tot di pz lo accendo sotto no

                            Per la ricamatrice ho ancora molti dubbi... x me le cose fondamentali sono: 1) serità dell'azienda venditrice nel post-vendita in caso di problemi chi ti aiuta ? 2) robustezza-affidabilità 3) velocità-qualità 4) ovviamente costo quale marca mi consigliate

                            Bella 'sta cosa delle carte sulla stampa non l'ho mai provata... la proverò al + presto

                            Grazie ancora a tutti e buon lavoro
                            ciao

                            Comment


                            • #15
                              Originalmente inviato da willybilly Visualizza messaggio
                              buongiorno a tutti,
                              il mio ragionamento sul forno è molto semplice, al momento sono solo, e non posso impiegare 2 giorni per stampare e consegnare 200 maglie

                              Grazie ancora a tutti e buon lavoro
                              ciao
                              Ebbene il problema lo risolvi con una cappetta di tipo americano!
                              Basta dargli un colpo sulla tavola della giostrina.


                              Se hai piacere puoi interpellare il sig. Fontanarosa, 0815593113. A circa 900 € hai risolto il problema.

                              Saluti

                              Comment

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