Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Corsi artigiano/pubblicitario

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • Corsi artigiano/pubblicitario

    Salve a tutti,
    vorrei sapere se esistono società o enti o privati, chiunque fosse...

    che organizzano corsi inerenti al campo artigiano/pubblicitario, anche a persone che non hanno obbligatoriamente acquistato materiali o macchinari e quindi acquisito diritto ai corsi.

    Io come detto in altri post sono all'inizio, e quindi apprendere tecniche piu veloci o trucchi del mestiere che non si possono leggere da nessuna parte,
    sarebbe fondamentale.

    E' logico che la cosa sarebbe gradita anche se fossero corsi a pagamento.

    Se non esistesse nulla di tutto questo......abbandono subito la strada intrapresa, e mi metto ad organizzare corsi
    Sicuramente ci sarebbero adesioni a gogo !!!!

    Scherzo !!!

    Be' per ora almeno...chi volesse comunque prenotarsi sia per frequentare i corsi che per fare da insegnante.......mi contattasse


    Saluti e sempre buon lavoro a tutti

    QUBOLAB
    laboratorio d'immagine
    [email protected]

  • #2
    La Roland Academy oltre a fornire i corsi sui prodotti Roland fornisce corsi per applicativi software e da prossimo anno inizieremo la già annunciata "Roland Academy School"

    Ci sono 50 materie in programma, ogni materia avrà un suo esame. Ci saranno corsi in aula e tanti corsi sul web.

    Il programma è vasto e comprenderà diverse discipline da voi richieste ad alta voce.

    Alcuni dei ragazzi del forum saranno coinvolti in questo grande progetto.

    Tenetevi pronti!
    Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
    Giovanni Re
    Community Manager
    ROLAND DG Mid Europe

    Comment


    • #3
      Giovanni.... per le iscrizioni?......saranno a numero chiuso?......alla fine che diploma si ottiene?
      "Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili".
      (Henri Poincaré)

      Comment


      • #4
        Grazie per la info Giovanni.
        Be' appena ci saranno altre indicazioni a riguardo penso le divulgherai.

        Credo sia una cosa ottima da fare..

        Speriamo inizi presto

        QUBOLAB
        laboratorio d'immagine
        [email protected]

        Comment


        • #5
          Beh, che bella newsss.
          Giò non dico alro che, tienici informati.
          Vittorio


          Milano
          T. 02860189

          Comment


          • #6
            Ciao a tutti da Gatta! ho appena appreso di questa nuova e splendida iniziativa, resto anch'io in attesa di date e luoghi nel frattempo carissimo Giovanni vorrei saper dove posso leggere le "citazioni" degli artigiani che abbiamo incominciato a scrivere all'open house di bari 11/09. ciao e buon lavoro a tutti!!

            Comment


            • #7
              Bella notizia...come già detto tienici informati...la cosa è molto molto interessante.
              Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

              Comment


              • #8
                interessante...
                Claudio
                da Goito

                [email protected]

                Comment


                • #9
                  Ti prego caro Giò.... fai in modo che non coincida col mio periodo di lavoro stagionale altrimenti son tagliata fuori!
                  _ ______________ _ _ _ ______________ _
                  Personalizzazione & Grafica
                  Via Lungomare 89, 08041 Arbatax (OG)
                  S A R D E G N A
                  Epson 1400 sublima - Metaza80 - VP540 - Termopressa piana, tazze, cappellini - ...
                  _ ______________ _ _ _ ______________ _
                  ...e se cerchi una vacanza natura e relax www.arbatax.eu
                  ....il mio nome è Sabrina....
                  cell. 339 899 2939

                  Comment


                  • #10
                    grandioso!

                    Attendiamo con gioia notizie in merito.
                    Grazie Giovanni, sei il nostro Re !
                    Giannino - Tuttostampa snc - Bolzano Vicentino

                    Comment


                    • #11
                      Su questo argomento mi sento di fare una piccola considerazione personale.
                      A mio parere esiste una grave carenza nella "formazione" relativa al nostro settore già a partire dalla scuola secondaria.
                      Per esperienza diretta ho potuto osservare che molti diplomati in arti grafiche hanno un'idea veramente troppo vaga di quelle che sono le tecniche di stampa tradizionali (serigrafia, tampografia, tipografia, ecc.) e la loro formazione è troppo incentrata sulla pura teoria.
                      Sulla stampa digitale ne sanno appena poco di più.
                      Questo causa due problemi: gli studenti cercano di entrare nel mondo del lavoro perdendosi una bella fetta di opportunità e noi fatichiamo a trovare personale qualificato o almeno qualificabile in breve tempo.
                      Mi capita spesso di ricevere richieste da parte di neodiplomati appena sfornati da istituti di arti grafiche (IED compreso) che non posso prendere in considerazione perché dopo due domande mirate capisco che non hanno la più pallida idea di che cosa si faccia in un'azienda come la mia.
                      E dopo averglielo spiegato, spesso non gli interessa saperne di più, perché non hanno mai avuto modo di toccare con mano quanto possa essere interessante usare le mani per fare qualcosa che vada oltre il digitare su una tastiera o muovere un mouse.
                      Spesso non sanno affatto che cosa comporti stampare ciò che hanno insegnato loro a progettare.
                      E la colpa non è loro.
                      Pochi anni fa, un professore di un istituto grafico della mia città ha deciso di integrare il suo corso con un mese di stage presso aziende come la nostra, per affiancare alla formazione teorica un punto di vista "pratico".
                      Mi ha contattato chiedendomi la mia disponibilità, che è stata immediata.
                      L'esperimento ha avuto successo.
                      Uno di quegli stagisti fa oggi parte del mio staff, dopo aver scoperto che il mestiere non solo gli piace, ma presenta aspetti che vanno ben oltre le sue conoscenze ed aspettative.
                      Tutto questo per sottolineare che un progetto come quello della Roland Academy, se coinvolgesse anche gli studenti delle scuole grafiche e non solo i professionisti, magari anche sotto forma di master post-diploma mirati integrati da stage in azienda, potrebbe avere un effetto davvero esplosivo sul mercato del lavoro nel settore.
                      Spero che i responsabili del progetto abbiano già preso in considerazione questa opportunità.
                      Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                      Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
                      STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

                      "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

                      Comment


                      • #12
                        Condivido appieno il parere di Deyo ma per il momento dobbiamo metterci nei panni dei ragazzi che escono da scuola e devono affrontare il mondo del lavoro. L'importante è che trovino in noi la massima disponibilità e apertura perchè a volte anche il loro piccolo, modesto iniziale contributo può ancora farci crescere e loro con noi.
                        Ciao
                        Giannino - Tuttostampa snc - Bolzano Vicentino

                        Comment


                        • #13
                          Originalmente inviato da tuttostampa Visualizza messaggio
                          ma per il momento dobbiamo metterci nei panni dei ragazzi che escono da scuola e devono affrontare il mondo del lavoro.
                          Ma è proprio quello che intendo.
                          La colpa non è degli studenti, ma della scuola.
                          I ragazzi il più delle volte sono carichi di entusiasmo ma non sanno nemmeno dove andare a cercarlo il lavoro, oppure non prendono in considerazione realtà in cui potrebbero trovarsi a loro agio semplicemente perché ne hanno un'idea sbagliata o non ce l'hanno affatto.
                          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                          Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
                          STAMPA DIGITALE DIRETTA SU ABBIGLIAMENTO

                          "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

                          Comment


                          • #14
                            La triste realtà della formazione

                            Originalmente inviato da tuttostampa Visualizza messaggio
                            Condivido appieno il parere di Deyo ma per il momento dobbiamo metterci nei panni dei ragazzi che escono da scuola e devono affrontare il mondo del lavoro. L'importante è che trovino in noi la massima disponibilità e apertura perchè a volte anche il loro piccolo, modesto iniziale contributo può ancora farci crescere e loro con noi.
                            Ciao
                            Purtroppo la realtà che ha descritto Deyo pecca, se possibile, di ottimismo. Lo stato della formazione è anche peggiore.
                            E lo dico a ragion veduta essendo stata da entrambe le parti della cattedra.

                            Ormai la cosiddetta "professionalità" viene attestata solo dalla conoscenza più o meno approfondita di questo o quel software.
                            In poche, rare, eccezioni viene dato peso all'insegnamento di quanto gira intorno al nostro settore e parte del problema è il corpo insegnante.
                            Perché gli stessi docenti sono "esperti" (alle volte anche no!!!!) SOLO dei programmi e ricoprono il ruolo semplicemente perché non sono riusciti ad affermarsi con un'attività imprenditoriale propria oppure a entrare nell'organico di strutture avviate.

                            Lo dico con amarezza perché il nostro settore conta ormai più improvvisati che professionisti, lo sviluppo e la diffusione dell'informatica fanno di chiunque un potenziale "collega". Figuriamoci quando questo futuro "collega" ha in mano un pezzo di carta che attesta la partecipazione a un corso dal nome, spesso, altisonante.

                            Per quanto concerne la disponibilità da parte nostra verso i giovani che entrano nel mondo del lavoro sarei d'accordo con te se la stessa disponibilità fosse bilaterale. Spesso ho constatato quanta poca voglia ci sia di imparare o di prendere seriamente il lavoro in ogni suo aspetto, anche quello più "sporco" o noioso.
                            La convinzione di saper usare un software scaricato da emule (ma questo lo fanno anche i "colleghi" di cui sopra ) o la presunzione di essere nati creativi/artisti/genî, fa sì che i compiti quotidiani vengano svolti con sufficienza e di malavoglia.

                            Quello che dico ai miei studenti il primo giorno di lezione (e poi passo a raccogliere i menti che cascano inevitabilmente sui banchi) è che se si ritengono creativi o artisti hanno sbagliato indirizzo di studi e che sarebbe meglio si iscrivessero a Belle Arti. Però possono diventare dei buoni artigiani in grado di imparare un mestiere meno faticoso del servizio di sala a Rimini e più gratificante di indossatrice/indossatore.

                            Qui bisognerebbe che intavolassi un ragionamento che ho maturato sulla mediocrità dilagante ma sarebbe, seppur in topic, troppo lungo.
                            Last edited by Monkey; 27-09-2008, 14:05:10.

                            Comment


                            • #15
                              Originalmente inviato da Deyo Visualizza messaggio
                              Ma è proprio quello che intendo.
                              La colpa non è degli studenti, ma della scuola.
                              I ragazzi il più delle volte sono carichi di entusiasmo ma non sanno nemmeno dove andare a cercarlo il lavoro, oppure non prendono in considerazione realtà in cui potrebbero trovarsi a loro agio semplicemente perché ne hanno un'idea sbagliata o non ce l'hanno affatto.
                              vi dico la mia... io di teoria non ci capisco un gran chè, però ho tantissima esperienza a livello pratico, vengo da un azienda (la Publiwork) con 30 di esperienza nel campo dell' insegnistica e della decorazione, e io con i miei 10 anni nel settore ne ho fatte di "cotte e di crude" diciamo così, poi con la fortuna di aver lavorato con la Pippo ho anche "sperimentato" nuove tecniche e macchine quindi avete il mio appoggio

                              Giuk

                              Comment

                              Working...
                              X