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Le 7 regole d'oro della comunicazione pubblicitaria

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  • Le 7 regole d'oro della comunicazione pubblicitaria

    Qualche tempo fa l’Art Directors Club Italiano ha divulgato queste 7 regole...cosa ne pensate?

    - essere sempre originale
    - comunicare una sola cosa
    - sorprendere lo spettatore
    - essere semplice ma non banale
    - provocare un’emozione
    - dare valore alla marca
    - rompere le regole


    (P.S.: se ho sbagliato dove inserire la discussione...chiedo ai moderatori di spostarla..Grazie)
    Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

  • #2
    per me la seconda è la cosa più difficile
    Forse perchè si cerca sempre di accontentare più gente possibile o dare questa impressione

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    • #3
      A volte è vero...anche se quando mi capita di dover fare un lavoro di comunicazione di un certo livello cerco sempre di attirare la concentrazione sulla cosa che è più importante...pensa che una volta mi stavo combinando a realizzare un lavoro per un compagnia teatrale...solo che in questo manifesto volevano risalto tutti...la provincia...la regione...il comune e volendo anche la compagnia teatrale...alla fine ho deciso io...si doveva comunicare lo spettacolo...e quello che avrebbero rappresentato...tutto in un'immagine...alla fine il risultato è stato superapprezzato da tutti...
      Last edited by tosca_052007; 29-03-2008, 18:39:55.
      Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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      • #4
        Ma se...............

        Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
        Qualche tempo fa l’Art Directors Club Italiano ha divulgato queste 7 regole...cosa ne pensate?

        - essere sempre originale
        - comunicare una sola cosa
        - sorprendere lo spettatore
        - essere semplice ma non banale
        - provocare un’emozione
        - dare valore alla marca
        - rompere le regole


        (P.S.: se ho sbagliato dove inserire la discussione...chiedo ai moderatori di spostarla..Grazie)
        Ma se, l'Art Director del Club Italiano avesse come cliente il fruttivendolo sotto casa, come potrebbe essere originale, forse mettendo nel logo un pallone da rugby al posto del melone(Originale), dicendo "Qui non cercate pane."(comunicare una sola cosa?), mettendo due tette al posto delle ciliege?(sorprendere lo spettatore), Mettiamo una stampa di marmellata al posto della frutta fresca (essere semplice ma non banale) una bella donna nuda "con pelle di pesca" (se inquadrata bene provoca) Stampare tanti adesivi "Melinda e Chichita" (dare valore alla marca) Vendiamo a metà prezzo ( Rompere le regole)
        Ciao Tosca, bella micia. La gattina, hai visto la mia?, sul profilo personale, riciao

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        • #5
          le tette non sorprendono più nessuno.
          due belle chiappe al vento si

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          • #6
            A mio avviso queste regole sono giuste...c'è un solo problema: bisogna ben interpretarle!
            Capita di vedere pubblicità sin troppo originali.
            Ad esempio quelli che vogliono provare ad essere originali (quando non lo sono) a volte cadono nel ridicolo!
            La mia regola fondamentale è: la pubblicità è 0-100 anni...deve avere la misura di tutti.
            Con questo non voglio dire che tutte le pubblicità siano uguali e che tutte le pubblicità debbano arrivare a tutti, voglio semplicemente dire che tutti ed indistintamente dal sesso, dall'età e dalla cultura non ci devono ragionare un giorno per capire cosa viene pubblicizzato!
            Giuro che certe volte mi capita di pensare dei giorni ad alcune pubblicità prima di capire di che si tratta, e mi chiedo ma cosa mi vogliono dire? Questo a mio avviso è gravissimo perchè la pubblicità non mi si stampa nel cervello, anzi mi fa incavolare (in certi negozi non ho mai messo piede proprio per questo motivo).

            Marina Sistilli

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            • #7
              Originalmente inviato da tratto Visualizza messaggio
              Ma se, l'Art Director del Club Italiano avesse come cliente il fruttivendolo sotto casa, come potrebbe essere originale, forse mettendo nel logo un pallone da rugby al posto del melone(Originale), dicendo "Qui non cercate pane."(comunicare una sola cosa?), mettendo due tette al posto delle ciliege?(sorprendere lo spettatore), Mettiamo una stampa di marmellata al posto della frutta fresca (essere semplice ma non banale) una bella donna nuda "con pelle di pesca" (se inquadrata bene provoca) Stampare tanti adesivi "Melinda e Chichita" (dare valore alla marca) Vendiamo a metà prezzo ( Rompere le regole)
              Ciao Tosca, bella micia. La gattina, hai visto la mia?, sul profilo personale, riciao
              Beh tutto sommato mettere 2 tette al posto delle ciliege ci può stare..ma più che sorprendere diventi trasgressivo quindi rompi le regole...!!!

              Bella anche la tua micina...però mi sa che su questo forum a questo punto c'è bisogno di maschietti...visto che ci sono già 2 femminucce...
              Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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              • #8
                Originalmente inviato da Marina Visualizza messaggio
                A mio avviso queste regole sono giuste...c'è un solo problema: bisogna ben interpretarle!
                Capita di vedere pubblicità sin troppo originali.
                Ad esempio quelli che vogliono provare ad essere originali (quando non lo sono) a volte cadono nel ridicolo!
                La mia regola fondamentale è: la pubblicità è 0-100 anni...deve avere la misura di tutti.
                Con questo non voglio dire che tutte le pubblicità siano uguali e che tutte le pubblicità debbano arrivare a tutti, voglio semplicemente dire che tutti ed indistintamente dal sesso, dall'età e dalla cultura non ci devono ragionare un giorno per capire cosa viene pubblicizzato!
                Giuro che certe volte mi capita di pensare dei giorni ad alcune pubblicità prima di capire di che si tratta, e mi chiedo ma cosa mi vogliono dire? Questo a mio avviso è gravissimo perchè la pubblicità non mi si stampa nel cervello, anzi mi fa incavolare (in certi negozi non ho mai messo piede proprio per questo motivo).

                Marina Sistilli

                Pienamente d'accordo a volte ci sono pubblicità banali e stupide anzi perchè no ridicole...però sul fatto che a volte ci metti un pò più di tempo a capire cosa vogliono dire...io penso che sia anche giusto..è un metodo per attirare di più l'attenzione su quel marchio...perchè ti soffermi di più per capire cosa ti vogliano dire...ed intanto immagazini involontariamente nel tuo cervello quell'immagine e nella comunicazione visiva molte volte può anche funzionare...anche se io preferisco sempre far capire subito o quasi ciò che pubblicizzo...!!! Pensa che una volta per sensibilizzare alla raccolta differenziata feci un manifesto molto semplice con i vari cassonetti alla base e al centro del manifesto una sola frase..."Mettimelo Qui"...posso dirti che siamo riusciti ad attirare l'attenzione...di tutti e a fargli poi leggere ciò che c'era scritto sotto i cassonetti...!!! non tutti l'hanno presa bene...ma ogni tanto si deve tresgredire...chi se ne frega...!!!
                Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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                • #9
                  [QUOTE=Marina;7629]A mio avviso queste regole sono giuste

                  Rimango stupito, dopo 30 anni, ho sinceramente molto spesso finito di pormi certi problemi, io faccio finta di essere un "Decoratore", di Grafico ho un diploma nascosto, il cliente chiede il prezzo al mq. oramai, non mi sconvolgo per nulla, quando il cliente delle pompe funebri mi chiede? Cosa faresti? Io dico:
                  La settimana Bianca " Se muoiono due Vecchi una Bara piccola in omaggio" non fa più ridere nessuno ma almeno pongo la questione al di fuori della grafica, comunque tutti mi dicono: Ma sei tu che fai pubblicità! Avrai qualche idea!. Io rispondo sempre si.
                  se nessuno sa dirmi cosa "studiare" , un nome, un logo, un insegna ecc.
                  Io non sono interessato a fare nulla.
                  Aiuto, se sbaglio
                  Francesco

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                  • #10
                    .....credo che tutti noi qualunque cosa pensiamo sia giusta,certo molti "GURU' della comunicazione,ogniuno di loro segue una scuola di pensiero e la elabora,ci dicono molte cose sicuramente giuste....ma molti di noi malgrado abbiamo idee giuste ci scontriamo con un utente che non da alcun valore alle nostre idee,tanto dobbiamo stampare x mq.come dice francesco ma poi...oggi sono costretto a essere chiaro il lavoro costa x ma senza progetto....è dura ma qualcuno inizia a capire...ed se uno mi chiede un piano strategico o un progetto di comunicazione, come da regola il costo lo formulo in funzione dell'entità dell'azienda,le aziende più strutturate rispondono tutte in maniera positiva.
                    Renzo Anselmi -Publiscreen-Orvieto

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                    • #11
                      Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
                      Qualche tempo fa l’Art Directors Club Italiano ha divulgato queste 7 regole...cosa ne pensate?

                      - essere sempre originale
                      - comunicare una sola cosa
                      - sorprendere lo spettatore
                      - essere semplice ma non banale
                      - provocare un’emozione
                      - dare valore alla marca
                      - rompere le regole


                      (P.S.: se ho sbagliato dove inserire la discussione...chiedo ai moderatori di spostarla..Grazie)
                      credo che le 7 regole siano giuste, concordo con Marina che intende la pubblicità ad ampio raggio però alle volte un articolo è di interesse di una nicchia di persone e quindi la pubblicità va studiata ad ok. è vero anche che esistono soggetti refrattari alla pubblicità, ne abbiamo un esempio in casa dove ci divertiamo a chiedere le interpretazioni pubblicitarie che puntualmente sono l'opposto del messaggio stesso. in quel caso la pubblicità non sortisce alcun effetto. la cosa migliore dovrebbe essere tener sempre presente l'obiettivo finale, il comunicare 1 sola cosa non sempre ripaga, probabilmente quella unica cosa può essere di interesse di tutti o carpita da pochi. come dice il ns. Re, il messaggio efficace è quello che rimane nel tempo di un batter di ciglia.
                      ---------
                      tecla- atos-greenfax-
                      via f.lli grimm 40 -matera-0835386019-
                      www.greenfax.it - [email protected]

                      grafica - stampa grandi formati - allestimenti fieristici

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                      • #12
                        Originalmente inviato da greenfax Visualizza messaggio
                        come dice il ns. Re, il messaggio efficace è quello che rimane nel tempo di un batter di ciglia.
                        Quindi secondo quanto afferma Giovanni..e ne sono convinta anche io...il tutto sta in una grafica oppure in una parola o piccola frase che ti colpisce..!!
                        Silvana - GRAPHIC CREATION - Me

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                        • #13
                          Originalmente inviato da tosca_052007 Visualizza messaggio
                          Quindi secondo quanto afferma Giovanni..e ne sono convinta anche io...il tutto sta in una grafica oppure in una parola o piccola frase che ti colpisce..!!
                          il segreto sta nell'essere essenziale e comunicativo tenendo presente l'anagramma EMAICE (visual 2007/Educazione grafica)
                          ---------
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                          grafica - stampa grandi formati - allestimenti fieristici

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                          • #14
                            Originalmente inviato da greenfax Visualizza messaggio
                            il segreto sta nell'essere essenziale e comunicativo tenendo presente l'anagramma EMAICE (visual 2007/Educazione grafica)
                            cos'è? non tutti erano presenti al visual 2007

                            Comment


                            • #15
                              io c'ero ma non mi ricordo

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