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[Tutorial] Un paio di trucchi per la tracciatura vettoriale

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  • [Tutorial] Un paio di trucchi per la tracciatura vettoriale

    Sono un frequentatore di questo forum da poco, ma ho notato che molte domande poste dagli utenti vertono sul tema della vettorializzazione dei file.
    Io non voglio salire in cattedra, e certamente molti di voi ne sanno più di me, ma ho pensato che potesse essere utile una piccola guida a questo tipo di operazione, se non altro perché a me avrebbe fatto molto comodo tanti anni fa, e chi comincia ora magari troverà qualche piccolo spunto interessante.
    Avrei quindi voluto scrivere una specie di tutorial, ma provandoci mi sono reso conto che stavo scrivendo un trattato di diverse pagine, che alla fine nessuno avrebbe letto.
    Ho quindi tentato di riassumere il mio metodo di lavoro, riducendolo a pochi trucchi “base”.
    Spero di esserci riuscito, ma non ho il dono della sintesi e mi scuso in anticipo per questo.

    Ovviamente, chiunque si senta di dover correggere, integrare o confutare ciò che sto per scrivere, non solo è libero di farlo ma è il benvenuto. E ribadisco che quanto qui riportato rappresenta il “mio” metodo di lavoro, non la verità assoluta. Se qualcuno di voi usa altri metodi, magari migliori, è vivamente pregato di illustrarli. Ma finora questo è quello che ha funzionato meglio per me.

    Premettendo che molto spesso un cliente non ci fornisce il file vettoriale perché non sa cosa diavolo sia e a volte addirittura non sa di possederlo, voglio innanzitutto ricordare che è possibile estrarre con appositi accorgimenti i file desiderati da siti in flash e documenti in pdf, oltre a poter scaricare da internet quelli più famosi.
    Ma supponiamo il caso peggiore, siamo proprio costretti a farlo noi.
    Ovviamente, il metodo più valido e che dà sempre i risultati migliori è quello di farlo ex novo tracciandolo a mano. Ma se avete poco tempo, poca voglia, oppure preferite magari usare i pennelli piuttosto che i nodi, esiste una soluzione che a mio avviso consente di risparmiare gran parte del lavoro.

    Mettiamo il caso che il logo abbia una risoluzione non proprio da primato ma nemmeno indistinguibile, sia magari a molti colori e con qualche bel riempimento sfumato, perché no? Ovviamente il tutto salvato in jpg, con quei begli artefatti di compressione tipo morbillo.
    E mettiamo anche che il budget stanziato dal cliente sia molto risicato, se non nullo, per quanto riguarda la sistemazione della grafica. Non ho bisogno di dirvi che è un caso frequente.

    Nella mia esperienza, tentare di ottenere in modo “automatico” un vettoriale di qualità di un file del genere è pressochè impossibile: le funzioni di tracciatura automatica di Corel o Illustrator, i tracciati di Photoshop, i vari siti tipo VectorMagic, tutto inutile. Generano troppe imperfezioni e mettere mano al file per correggerle tutte richiede normalmente più tempo che rifarlo da capo. Ma perché questi sistemi non funzionano?
    A mio parere la causa dell’inefficacia dei sistemi citati risiede nella complessità di calcolo richiesta quando nel file sono presenti molti colori e sfumature. In realtà la soluzione è piuttosto semplice: un file da vettorializzare deve essere sempre a livelli di grigio, o riportato a tale condizione, ed a quel punto un software in grado di generare un tracciato di qualità esiste. Non solo, lo fa… la Roland.
    Per la precisione, si chiama Dr.Stika. E credo il nome non sia casuale, perché in effetti la prima volta che ho provato ad usarlo per questo scopo ho esclamato esattamente “stika…”.
    Va beh, forse c’era qualche zeta in più…
    Il motivo di tale dote è presto detto: quel software serve a pilotare plotter da taglio, che necessariamente hanno bisogno di dati vettoriali. Questo significa che se gli date in pasto un bmp (accetta solo quello) a livelli di grigio (non b/n, a livelli di grigio è più efficace e avrete la possibilità anche di selezionare la sensibilità rispetto al nero) vi restituirà un bel tracciato. Superiore a qualsiasi tracciato generato da Photoshop, da Illustrator o da CorelDraw.
    Unico difetto: il software non è in commercio, a meno che non acquistiate un plotter da solo taglio Roland della serie Camm, o che non supplichiate il Team Roland di fornirvelo di straforo.

    Ma veniamo al dunque: il mio metodo di tracciatura.
    Il file da tracciare va manipolato con un software grafico tipo Photoshop o PhotoPaint, o, come faccio io, con gli strumenti migliori di entrambi.
    Normalmente io procedo in questo modo:
    -apro il file in Photoshop e cerco di individuare i tratti salienti del disegno: contorni, oggetti, aree di colore separate, ecc.
    -isolo le zone di diversi colori ed elimino i riempimenti quando i contorni sono chiusi, anche cancellando piccole parti, in modo da poter convertire tutto in livelli di grigio senza perdere elementi essenziali del disegno; a questo scopo potete usare anche le maschere, il negativo, gomma, matita, sostituzione di colori, ecc. Questa fase mi è un po’ difficile da spiegare bene a parole, ma nella realtà è più semplice di quanto non la faccia apparire. In pratica dobbiamo reinterpretare il disegno come per renderlo monocromatico senza perdere degli elementi. Per fare un esempio pratico, se ho due zone di colori diversi adiacenti, devo cercare di separarle, ad esempio con un filetto bianco, e così via.
    -converto il disegno in livelli di grigio,
    -alzo la risoluzione a 1200 dpi nelle dimensioni di un A4,
    -utilizzando le curve cerco di ottenere un disegno il più possibile vicino ad un bianco e nero, anche qui aiutandomi con le maschere per calibrare le diverse zone chiare e scure,
    -salvo il risultato in bmp.
    -Lo apro in PhotoPaint, che ha una funzione di correzione errori che si rivela particolarmente indicata, se ben impostata, a minimizzare le scalettature residue. Anche qui, aiutandomi con le maschere se serve, cerco di ottenere il risultato più lineare possibile. A volte può essere utile convertire il file in bianco e nero e riconvertirlo nuovamente a livelli di grigio, perché questa operazione rende i tratti più “morbidi”.
    -Copio il tracciato da Dr.Stika al mio software vettoriale preferito, CorelDraw, per procedere con gli ultimi ritocchi.
    Il tracciato consisterà in un gruppo ed andrà ridimensionato, perché Dr.Stika lo dimensiona sul formato del plotter, quindi risulterà grande.
    Una volta diviso il gruppo di oggetti, e magari copiato il file raster originale in un livello sottostante per riscontro, provvedo a ricolorare le varie parti come in origine (operazione ben più semplice da farsi ora che il file è un tracciato), ridare i riempimenti sfumati, saldare nuovamente le parti che avevo diviso, correggere le piccole imperfezioni.
    Le curve che presentano ancora delle tracce di scalettatura, ad esempio, si possono facilmente correggere con la funzione di autoriduzione dei nodi di Corel, selezionando il tratto incriminato.
    Ma vi garantisco che se il file è stato preparato per bene prima della cura del dottor Stika, i difetti saranno veramente pochi, se non nulli.
    L’unico appunto che si può fare è che a volte può capitare che gli spigoli vivi risultino un po’ arrotondati ripetto all’originale. A parte il fatto che la cosa è rapidamente correggibile, questo non è affatto un difetto, se il tracciato intendete utilizzarlo per il taglio del pvc o del termosaldabile. Anzi, questa caratteristica elimina molti problemi di spellicolamento dopo il taglio, perché la lama del plotter invece di impuntarsi ruota più dolcemente, tagliando meglio gli spigoli. Anzi, quella dell’arrotondare gli spigoli vivi è un’operazione che io faccio comunque sempre, se devo preparare un tracciato di taglio.

    Questa procedura, che vi garantisco essere ben più semplice a farsi che a spiegarsi, ha anche altri utilizzi. Nella mia esperienza specifica, è molto utile per risolvere alcuni piccoli bug che CorelDraw presenta, ma se vi interessa ne parlerò magari in un’altra occasione.
    Quello che soprattutto mi preme sottolineare, è che questo metodo consente a chiunque sia totalmente digiuno di grafica vettoriale, ma abbia buone basi di grafica raster, di ottenere file il più delle volte qualitativamente superiori ai disegni vettoriali comunemente reperibili in commercio. E quindi consente anche a chi di vettoriale non ne ha mai masticato granchè, di generare file che possono essere ingranditi anche molto, senza perdere qualità.
    A chi invece il vettoriale lo adora, come il sottoscritto, e per un logo complesso preferisce partire da una base di qualità piuttosto che da zero, consiglio di provare.
    In molti casi, lavori che avrebbero richiesto un’ora li ho realizzati in pochi minuti.
    Uno degli ultimi lavori che ho realizzato, ad esempio, era una grafica in stile anni ’70, con scritte e fiori variopinti in modo psichedelico. La base di partenza non era nemmeno un file, ma una stampa sbiadita su una t-shirt a costine usata per anni. Insomma, il peggio.
    Ricostruire un disegno del genere avrebbe richiesto almeno un paio d’ore.
    L’ho realizzato in meno di mezz’ora, con la soddisfazione di godermi l’espressione sbigottita del cliente per averlo realizzato in quei tempi e soprattutto con quella qualità finale.
    E come al solito, devo ringraziare la Roland.
    Last edited by giovannire; 07-01-2014, 15:42:56.
    Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
    Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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    "Non soffro mai per le mie scelte, in genere sono le sofferenze a portarmi a compiere scelte importanti che devono portarmi ad un miglioramento" Fabio Mex

  • #2
    Ora mi tocca comprare anche un plotter solo taglio per avere questo dottore....

    Mannaggia a te.....

    Comunque grazie

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    • #3
      Mi hai fatto venire voglia di provare.......
      ricordo di avere una foto di un vecchio adesivo che un amico mi ha mandato.
      E' applicato su di una 24 ore e con il tempo si è molto degradato.
      Mi ha chiesto se riesco a rifarglielo ma per il momento non ho mai avuto voglia di "sbattermi" per farglielo.
      Penso che sia arrivata l'occasione di sperimentare un metodo nuovo.

      Poi ti faccio sapere.
      Ciao

      Roberto Beltrandi
      Roland SP 300 V

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      • #4
        Bravo Andrea!

        In effetti si fa più fatica a leggere la procedura che a farla in pratica.
        Sarebbe carino allegare al post il file di partenza e il risultato finale per dar modo a tutti di capire la valenza del tuo metodo.
        Il motore di vettorializzazione di Dr. Stika si trova pure su Dr. Engrave e su Cut Studio.

        Perchè non crei un filmatino con il cattura schermo usando Jing ?

        Ciao e grazie ancora per la condivisione della tua splendida idea!
        Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
        Giovanni Re
        Community Manager
        ROLAND DG Mid Europe

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        • #5
          Essere ringraziato dal RE in persona, vale già tutta la fatica.
          L'idea del filmato mi solletica, ma non so proprio come fare
          Però potrei, alla prima occasione, mettere dei file delle varie fasi intermedie.
          L'esempio citato non lo posso riportare, perché ho tenuto solo il file definitivo.
          Comunque sono contento del fatto che mi sembra finora di avervi stimolato, piuttosto che infastidito.
          Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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          • #6
            Dr Engrave ce l'ho

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            • #7
              E' più semplice di quanto pensi

              Scarica questo software
              http://www.jingproject.com/

              Premi REC e metti on line!
              Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
              Giovanni Re
              Community Manager
              ROLAND DG Mid Europe

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              • #8
                Originalmente inviato da GPDesign Visualizza messaggio
                Dr Engrave ce l'ho
                Che altro devo comprare??

                Comment


                • #9
                  Originalmente inviato da mastersun Visualizza messaggio
                  Che altro devo comprare??
                  Direi un EGX.
                  Se non ti serve, compralo stesso, tieni pure il software e l'incisore dallo a me...
                  Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                  • #10
                    Magari te lo porto di persona...

                    Così non c'è bisogno del filmato..

                    Comment


                    • #11
                      Cercasi Dr. Stika, io non l'ho mai visto.
                      www.multigrafic.it
                      La differenza tra un uomo ed un bambino è nel prezzo dei loro giocattoli
                      .

                      Comment


                      • #12
                        Originalmente inviato da multigrafic Visualizza messaggio
                        Cercasi Dr. Stika, io non l'ho mai visto.
                        Come giustamente ha sottolineato il Re, lo stesso motore di vettorializzazione è presente anche in Dr.Engrave e CutStudio, non riesci a procurarti nemmeno uno di quelli?
                        Devo verificare che non sia anche presente in R-Wear, quello almeno è disponibile proprio qui.
                        Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
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                        • #13
                          esempio tracciato Dr.StiKa

                          Ciao A tutti,
                          Ho fatto una prova veloce seguendo a grandi linee il Tutorial dell'Amico DEYO.
                          I risultati mi sembrano veramente Buoni, e il tutto realizzato in una manciata di Minuti !!! OTTIMO
                          Grande DEYO, grazie 1000 della Info ! uff.. mi serviva un pò d'aiuto....

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                          • #14
                            ops... l'allegato

                            Che tonto che sono, ero talmente preso dagli esperimenti che ho dimenticato gli esempi !!!
                            Attached Files

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                            • #15
                              Originalmente inviato da perasuke Visualizza messaggio
                              Ciao A tutti,
                              Ho fatto una prova veloce seguendo a grandi linee il Tutorial dell'Amico DEYO.
                              I risultati mi sembrano veramente Buoni, e il tutto realizzato in una manciata di Minuti !!! OTTIMO
                              Grande DEYO, grazie 1000 della Info ! uff.. mi serviva un pò d'aiuto....
                              Non devi ringraziarmi.
                              Sono qui per imparare, come te, e per condividere quello che imparo.
                              Anzi, ti ringrazio io per la dimostrazione di quanto possa essere semplice utilizzare il mio metodo, e quali buoni risultati si possano ottenere anche al primo tentativo.
                              Immagina cosa riuscirai a fare dopo un po' di pratica!

                              Non sono sicuro di riuscire in tempi ragionevolmente brevi a sfornare una dimostrazione video, come suggerito da Giovanni.
                              Ma, come avete potuto vedere, è più facile provare che spiegare come si fa. Credo quindi che sarebbe più produttivo impiegare il mio scarsissimo tempo libero per proporre altri tips&tricks, piuttosto che dilungarmi su questo. Cosa ne dite?
                              Ovviamente sono però sempre disponibile a rispondere alle vostre domande dirette.
                              Andrea - Seridea s.a.s. - Torino - www.seridea.it
                              Serigrafia - Ricamo - Stampa digitale a ecosolvente e UV - Applicazione a caldo di vinile, borchie, strass
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