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Ciondolo in ergal, rame e ottone

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  • Ciondolo in ergal, rame e ottone

    Alura, qui vedete come creare un ciondolo con tre metalli diversi.
    La scelta è dovuta al fatto che la grafica richiedeva una stacco netto tra il disegno di base e le due lettere (peraltro identiche).

    Il committente (DSA - Ale74) ha sviluppato la grafica che vedete sotto



    quindi importata in CAD, ripulita, semplificata appare così




    Notatre che ho tenuto solo i profili utili alla creazione del modello 3d



    Che apparirà così. il corpo del ciondolo è ottenuto tramite un cilindro a cui ho sottratto il 3d ottenuto dall'estrusione del profilo floreale.

    La D grande e la D piccola sono estrusioni dei relativi profili, ho aggiunto poi i tre pernetti e forato per differenza booleana la D grande e la base del ciondolo.

    A questo punto si lavorano i tre pezzi separatamente, la base



    scavata con bulino 30° 0,2mm a f500 10K giri passate da 0,05mm strategia Profiling



    poi si "ritaglia" dal grezzo il ciondolo con una contornitura con fresa 4mm facendo un offset prima del taglio per evacuare meglio il truciolo (è il percorso più esterno )

    Con una fresa 2mm ho ho forato per il cordino e per i tre piedini della D piccola.




    Poi si lavora la D grande, ricavandola da una lastra di rame da 1 mm e contornandola col bulino con i parametri come sopra, prima si lavora il centro dell D poi l'esterno. La lastra è fissata su un piano di alluminio con biadesivo, andate piano con gli avanzamenti (F300 max) e le passate (0.02 max) per evitare che si scolli.



    La D piccola invece è ricavata dal pieno per via dei piedini. Il grezzo era un diametro 25 x 6 mm in ottone, la strategia è un waterline roughing con sovramateriale a zero, cioè in finitura diretta. Il cilindro del grezzo è fissato con biadesivo sulla piastra. Fresa 2mm, 10K giri, F200, passate da 0,1 mm sovrapposizione passate 25%
    Non ho usato lubrorefrigerante per non far staccare il biadesivo, in compenso ho usato aria per evacuare la limaia e tenere freddo il pezzo. Se si scalda il biadesivo molla, il pezzo è perso, la fresa si spacca e la bestemmia parte ...

    lucidate tutte le componenti e assemblate. I piedini hanno un po' di interferenza rispetto ai fori (alesati conici) per rimanere in posizione.
    I metalli sono al vivo, non verniciati, per cui il rame e l'ottone a contatto col sudore diventeranno più scuri, ma a me piace così e poi basta una passata di Sidol per lucidare il tutto. La vernice protegge ma toglie quel fascino che il rame, almeno a mio avviso ha.



    Il diametro è 5cm, lo spessore della base 3mm e le D 1mm cadauna.


    Miao
    Last edited by Daniele Cogo; 23-07-2009, 13:58:20.
    Dei forti cambiamenti, del mondo che faremo, delle rinunce, dei sacrifici, di lottare ed amare, del caldo e del freddo, del futuro che stiamo scrivendo, dell'incertezza, delle svolte, del rinnovamento...


    Io non ho paura

    Buon anno, ragazze e ragazzi, buon anno di solo cose belle.

  • #2
    Bellissimo.

    Meriti un premio.

    Ti do il numero di telefono di questa ragazza, amante delle frese e chissà se anche dei fresatori....

    Sapere, Fare, Saper Fare, Far Sapere!
    Giovanni Re
    Community Manager
    ROLAND DG Mid Europe

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    • #3
      Che spettacolo!

      Ettore, non ho parole per commentare questo capolavoro!!!

      Commissionandolo a te ero certa che sarebbe stato un oggetto speciale, ma il risultato è magnifico, assolutamente al di là di come avrei potuto immaginarmelo.

      Ti ringrazio anche per lo studio e la rielaborazione, alla prossima!
      "Faber est suae quisque fortunae"

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      • #4
        dall'unione (artistico-tecnologica) di due grandi non può che uscire una grande cosa!
        W..aleria...la clava!

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