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Tondo:tampografica o serigrafica?

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  • Tondo:tampografica o serigrafica?

    Se dovessi stampare delle penne e altre cose tonde od ovali, sapreste consigliarmi su che macchina sia migliore?
    Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una tampogrfica manuale cinese con calamaio ermetico che si vendono anche su internet?
    Quali invece quelli di una macchina serigrafica cilindrica manuale?
    Ringrazio in anticipo

  • #2
    ciao...

    Originalmente inviato da il miglio Visualizza messaggio
    Se dovessi stampare delle penne e altre cose tonde od ovali, sapreste consigliarmi su che macchina sia migliore?
    Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una tampogrfica manuale cinese con calamaio ermetico che si vendono anche su internet?
    Quali invece quelli di una macchina serigrafica cilindrica manuale?
    Ringrazio in anticipo
    non è che sia proprio il mio forte tale materia...
    ma credo che ti devi porre...intanto se è il caso di comprare una macchina cinese o italiana....io opterei per la seconda...
    e poi anche del tasso di inquinamento...intendo intossicazione personale...non so se la tampo è a livello della serigrafia...ma io di solito la serigrafia la evito a priori...come forma di lavorazione...
    (voglio vivere piu' a lungo possibile...)
    nella fattispecie tecnica ..credo che siano adatte tutte e due...magari una puo' fare meglio certe cose e viceversa...
    mik

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    • #3
      pro Tampografia

      Sicuramente la soluzione più versatile è la tampografia.
      Si adatta a moltissime soluzioni di stampa su superfici, oltre che rotonde, irregolari in genere.
      Unico neo è la dipendenza esterna per la realizzazione degli stampi in acciaio sempre che tu non decida di attrezzarti per realizzarli personalmente magari in polimero.
      Hanno una durata ed una risoluzione leggermente minore ma possono essere fatti abbastanza in economia se hai già una base di attrezzatura (espositore UV, stampante laser o meglio ancora la possibilità di realizzare una pellicola vera e propria).
      La macchina serigrafica sarà più economica ma lavori solo il tondo e con una qualità decisamente inferiore.
      Per quanto riguarda i colori per serigrafia oramai la loro tossicità è ad un livello molto basso e ne esistono tanti a base acqua o comunque ecologici.....sicuramente è molto più dannoso respirare vicino ad un fotocopiatore o unità laser che stampi a pieno ritmo.

      Una condivisione di conoscenze per sentirsi (e spero poterti essere stato) utile.

      Saluti
      Alessandro
      TECNOPRINT di Mora Geom. Alessandro
      Viale Stazione, 146 - 45021 Badia Polesine (RO)
      Tel. 0425.51479 r.a. - Fax 0425.594180
      [email protected]
      timbrificio-incisoria-marcatura laser
      stampa digitale - serigrafica - transfer
      premiazioni sportive - oggettistica promozionale

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      • #4
        grazie delle vosre risposte ma in qualità di stampa?
        Una macchina serigrafica per oggetti tondi che stampi con un telaio a 150 fili è più preciso di una macchina tampografica manuale?
        Faccio questa domanda prchè con la tampografica a volte vedo sbavature tipo tentacoli da ogni lettera. Penso che con la serigrafica non accada.
        Qualcuno ne sa qualcosa?

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        • #5
          Originalmente inviato da il miglio Visualizza messaggio
          grazie delle vosre risposte ma in qualità di stampa?
          Una macchina serigrafica per oggetti tondi che stampi con un telaio a 150 fili è più preciso di una macchina tampografica manuale?
          Faccio questa domanda prchè con la tampografica a volte vedo sbavature tipo tentacoli da ogni lettera. Penso che con la serigrafica non accada.
          Qualcuno ne sa qualcosa?
          Senza dubbio una macchina serigrafica è più precisa di una tampografica, almeno in teoria poichè le variabili in gioco sono tante, ma tieni presente che la serigrafia circolare è adottata quasi esclusivamente per lunghissime tirature e non offre la versatilità di una tampografica a calamaio ermetico che in pochi minuti ti rende subito operativo.
          Per la preparazione delle lastrine da stampa dovresti cercare su una discussione precedentemente affrontata.
          Ottimi consigli anche quelli postati da Tecnoprint
          Ciao
          PUBBLISTAMPA
          Assemini (Ca)

          Non perdere tempo seduto sulla riva del fiume, il cadavere del nemico non passerà mai e i pesci sono scappati!
          https://www.facebook.com/manolo.gallus?fref=ts

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          • #6
            grazie manolo. I tuoi consigli sono sempre franchi e utili.
            Ma cosa intendi che la sergrafica è più precisa? quali variabili in gioco sono fondamentali per far uscire una stampa molto definita -anche per lettere e numeri molto piccoli- su oggetti tondi come penne ecc?
            Last edited by il miglio; 19-01-2009, 16:46:01.

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            • #7
              Da esperienza ti posso dire che se dovessi fare biro od oggetti in tondo userei la tampografica senza pensarsi su
              La serigrafia si presta per alte tirature e per una stampa in tondo completa (360°)
              Il segreto è il cliche di stampa.
              Per me è stato sempre un tormento tanto che questo fattore ha pesato non poco per la vendita delle mie attrezzature tampografiche, anche perchè facendo una lastrina al mese ci si dimenticava presto dei vari passaggi.
              Chi vende macchine tampografiche ti saprà sicuramente consigliare sulle procedure esatte per creare il cliche
              SERIPLAST Luzzara - RE www.seriplastluzzara.it
              Panizza Davide
              Roland XC 540 - SUMMA DC3 - calandra MAC TAC Flash 1600 - SUMMA T 610

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              • #8
                Noi stampiamo abitualmente penne in serigrafia e ti posso assicurare che la qualità di stampa(molto dipende comunque dall'esperienza dell'operatore), l'ampiezza del messaggio pubblicitario, la tenuta del colore allo sfregamento delle dita, non è da paragonare alla tampografia(moolto superiore la stampa serigrafica). Dall'altro canto, prima di imparare ad utilizzare bene una serigrafica ce ne devi passare di ore a lavorare. Fuori contatto allineamento oggetto telaio, spessore gelatina , durezza racla, diluizione ink e tantissime altre variabili. Adesso ci stiamo attrezzando con una tampografica per la versatilità nell'oggettistica varia (noi facciamo promozionale), o per le penne con un messagio da una o due righe.
                Per quanto riguarda la tossicità , come si diceva, ci sono sul mercato da un po di anni inchiostri ecologici, garantiti, che costano forse un po di più ma che mi salvaguardano...(poi magari a casa ho mobili che mi sparano formaldeide a mille, ma questo è un'altro discorso...). Inchiostri con cadmio, arsenico, piombo e altre schifezze sono quasi estinti.
                E' vero che se compri una serigrafica in tondo, puoi fare solo cilindri(o lievemente svasati) e se disponibile nel kit della macchina, qualcosa in piano(penso alle Ardenghi che ho in casa io, riesco a fare anche stampe in piano, ma non sono molto comode), e le tampografiche costano meno.
                Forse a conti fatti, se non hai molta esperienza nel campo e non devi fare migliaia di pezzi alla volta, meglio la tampo.
                Spero di non averti fatto confusione. A disposizione, ciao.
                Leonardo
                P.s. : le sbavature che vedi nelle stampe, dipendono come dicevo dall'abilità dell'operatore. Dipende dalla viscosità del colore, o dalla durezza di racla (o tampone ), o da come è stato inciso il telaio (o il clichè -acciaio o fotopolimero che sia).
                Last edited by leo76; 20-01-2009, 14:37:32. Motivo: Chiarimenti post lettura...
                La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

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                • #9
                  Vi ringrazio molto per i vostri commenti, capisco che non sono il solo a fare questo genere di sbagli e mi rincuoro.
                  Il fatto è che con la tampo, le variabili in gioco sono molte: durezza del tampone(duro o mollo? quando sostituirlo?), più diluente o meno? Che inchiostro?
                  Infine che pressione devo dare?
                  Con la serigrafica perchè devo avere buona manualità? Ci saranno problemi anche se prendo quella?
                  Perchè il prezzo di stampa è superiore?

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                  • #10
                    corrente statica

                    mi chiamo Francesco debbo stampare delle penne bianche in tampografia quelle economiche che hanno una percentuale di polosterolo all'interno presentano molta staticita come si puo fare per sacricare tale staticita'
                    ho provato con la messa a terra collegata sul piano della tampo ma nulla da fare esiste un altro sistema , e la prima volta che mi capita una cosa del genere cioè l'inchiostro lascia dei filamenti non ostante che pulisco il tampone spesso
                    grazie anticipatamente

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                    • #11
                      Originalmente inviato da Ciccio54 Visualizza messaggio
                      l'inchiostro lascia dei filamenti non ostante che pulisco il tampone spesso
                      grazie anticipatamente
                      I sintomi sono: scarsa diluizione o lastrina troppo scavata, o entrambi, a volte lo fa anche un ink di pessima qualità
                      PUBBLISTAMPA
                      Assemini (Ca)

                      Non perdere tempo seduto sulla riva del fiume, il cadavere del nemico non passerà mai e i pesci sono scappati!
                      https://www.facebook.com/manolo.gallus?fref=ts

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