Originalmente inviato da LumantStudio Visualizza messaggio
Prima di scrivere questo post ho dovuto smaltire un pò la rabbia. Purtroppo oggi ho avuto l'ennesima conferma di aver fatto la scelta sbagliata nell' acquistare un plotter Roland.
Questa volta il problema l'ho avuto con la tanica di recupero degli inchiostri di scarto. Arrivato al punto di dover svuotare la tanica degli inchiostri di scarto mi accorgo che la stessa non si svita più e dopo molteplici tentativi ho deciso di chiamare l'assitenza. Mercoledì sera il tecnico viene da me e prende atto che la tanica non si svita anche usando molta forza e rischiando di rompere qualcosa. Quindi si prende la decisione di smontare la tanica con tutto il perno che la mantiene (operazione che solo un tecnico può fare, a maggior ragione che la macchina è in garanzia) per poi provare a svitare la tanica da una posizione più comoda, ma è come se si fosse saldata e non ne vuole sapere di svitarsi. Come soluzione estrema bisogna tagliare la tanica e provare a togliere il pezzo incastrato anche per capirne la causa. Nonostante le operazioni descritte, la parte della filettatura non riesce a togliersi dal tappo!!!!! (VEDI FOTO). Risolviamo il problema sostituendo la tanica con una che avevo io, in cui conservavo il solvente per la pulizia.
Questo è solo l'antefatto!!!
La Roland, nella persona di Umberto Bracci (vi auguro di non aver mai a che fare con lui) decide che l'intervento non è coperto dalla garanzia perchè la tanica di manutenzione è un consumabile.
Dalla garanzia pubblicata sul loro sito ufficiale leggo:

Non sono compresi nella garanzia:

- fornitura o sostituzione di materiali classificati di consumo, quali: cartucce inchiostro/pulizia e kit di manutenzione, testine di stampa, motore carrello, tubi d’inchiostro, lampada UV, battilama, pompe, cappucci di aspirazione d’inchiostro, spugne di spurgo d’inchiostro, pulitori testine, rullini pressori, lame d’intaglio, portalama, utensili d’incisione o fresatura, colletti, mandrini e relative cinghie, testine Metaza (compresive di tappetini e cappucci), batterie tampone,…

Nei puntini sospensivi dovrei leggere anche tanica inchiostri di scarto? Vabbè, voglio leggere anche quello che non vedo scritto.

Ma come primo punto della Garanzia c'è scritto:
Il Cliente ha diritto ad un numero illimitato di riparazioni dei prodotti ROLAND DG durante il periodo di garanzia. Per riparazione si intende l’eliminazione di guasti che impediscono il normale funzionamento dei prodotti per difetti di fabbricazione (con o senza sostituzione di pezzi) .

Se sia io che il tecnico non siamo riusciti a svitare la tanica, forse qualche difetto di fabbricazione ci poteva stare, o no? (filettatura difettosa o un problema causato dall'inchiostro) ma il geniale impiegato della roland, dopo aver detto che non sa quale sia la causa del mio problema, ha però ipotizzato che, per quello che ne sa lui, posso anche essere stato io a manomettere la tanica (come direbbe Renè Ferretti: GENIO!!).

Venendo al nocciolo del problema: la Roland può anche dire che la tanica è un materiale consumabile ma se esso MI IMPEDISCE IL NORMALE FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA, l'intervento del Tecnico è da considerarsi come una riparazione in garanzia. Io non chiedo la sostituzione della tanica (anche se presenta un difetto sarebbe un mio diritto) ma che l'intervento per il RIPRISTINO DEL NORMALE FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA NON MI VENGA ADDEBITATO in quanto la macchina è in garanzia!

L'impiegato della Roland con un "brillante" paragone ha cercato di convincere se stesso più che me, dicendo: Se lei compra una macchina e non la sa guidare la colpa non è mica della casa produttrice. Io gli ho risposto con un altro paragone: se devo cambiare la ruota ad una macchina appena comprata, la casa produttrice deve mettermi in condizioni di poterla cambiare autonomamente. Nel caso in cui io non riuscissi e che per cambiarla si renda necessario l'intervento di un tecnico della casa produttrice costretto a smontare mezza macchina, vuol dire che il guasto non è imputabile nè a me nè al tecnico e deve essere la casa produttrice ad accollarsi le spese per la riparazione e non quelle per l'oggetto nuovo.

Il Signor Bracci non ha saputo altro che consigliarmi di denunciare la Roland o chi mi ha fornito assistenza. Se mi viene detto: "Guardi io non so che dire, lei è libero di prendere qualsiasi iniziativa ritenga opportuna per far valere le sue ragioni", io interpreto: "Fai quello che c...o ti pare, tanto non me ne frega niente di te e della tua richiesta."

Allora se la Roland è questo perchè pagare di più rispetto alla concorrenza?


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