Visualizza versione completa : studi di settore
cut&scratch
18-07-2008, 10.34.29
ciao!!!
grazie a tutti voi per il benvenuto! come vi ho detto sto iniziando adesso, e mi devono ancora arrivare i macchinari. per ora ho fatto solo piccoli lavori con macchine di "fortuna"...( mi manca tanto un plotter), e cerco di studiare e aggiornarmi sulla grafica e le tecniche utilizzate per le applicazioni. per ora lavoro in uno studio di consulenza fiscale, ma spero presto di poter avviare la mia attività come si deve! ( quindi se avete bisogno di consigli su fisco e contributi non esitate a chiedere). a presto!!!
Roberto Beltrandi
18-07-2008, 11.11.01
ciao!!!
( quindi se avete bisogno di consigli su fisco e contributi non esitate a chiedere). a presto!!!
come si fa per non pagarli.......;)
cut&scratch
18-07-2008, 12.50.33
come si fa per non pagarli.......;)
è una bella domanda.....
sefort
18-07-2008, 12.55.51
è una bella domanda.....
la cui risposta interessa molti.....
GPDesign
18-07-2008, 13.00.46
anche sapere dove non si è soggetti a studi di settore :D:D
cut&scratch
18-07-2008, 13.13.57
ciao
per evitare gli studi di settore è molto interessante il nuovo regime dei minimi, che consiglio a tutti coloro che stanno iniziando l'attività. ovviamente ci sono alcune limitazioni. ecco alcune informazioni per rientrare in questo regime:
Chi sono i
contribuenti minimi?
Imprese individuali e professionisti
singoli che:
1) nell’anno precedente:
• hanno conseguito ricavi o compensi
non superiori a 30.000 euro;
• non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori
(anche a progetto);
• non hanno effettuato cessioni all'esportazione;
• non hanno erogato utili da partecipazione agli associati
con apporto di solo lavoro;
2) nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti
di beni strumentali per un ammontare superiore
a 15.000 euro;
3) iniziano l’attività e presumono di possedere i requisiti
di cui ai punti 1) e 2).
ATTENZIONE
Non possono essere considerati contribuenti minimi:
• chi applica regimi speciali Iva (ad esempio, editoria);
• i non residenti;
• chi in via esclusiva o prevalente effettua attività di
cessioni di immobili (fabbricati e terreni edificabili) e
di mezzi di trasporto nuovi;
• chi, contestualmente, partecipa a società di persone,
associazioni professionali o a società a responsabilità limitata.
Il nuovo regime comporta l'applicazione di un'IMPOSTA
SOSTITUTIVA del 20 PER CENTO sul reddito, calcolato
come differenza tra ricavi o compensi e spese sostenute,
comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi
all'impresa o alla professione.
Il reddito si determina applicando il principio di cassa, il
che comporta un'immediata e integrale rilevanza dei
costi, anche quelli inerenti i beni strumentali (circostanza
molto incentivante soprattutto in fase di avvio dell'attività
produttiva).
Dal reddito si possono dedurre per intero i contributi
previdenziali, compresi quelli corrisposti per conto dei
collaboratori dell’impresa familiare fiscalmente a carico e
quelli versati per i collaboratori non a carico ma per i
quali il titolare non ha esercitato il diritto di rivalsa.
E’ ammessa la compensazione di perdite riportate da anni
precedenti.
Le perdite fiscali successive possono essere portate in diminuzione
dal reddito conseguito nei periodi d’imposta
seguenti, ma non oltre il quinto.
Iva
Esonero dagli adempimenti ai fini Iva:
niente versamenti, dichiarazioni, comunicazioni,
tenuta e conservazione dei
registri.
Irap
Esenzione da Irap con conseguente
azzeramento totale dei costi
connessi al tributo.
Studi di Settore
Esclusione dall'applicazione
degli studi di settore
con un innegabile vantaggio,
sotto il profilo della
riduzione dei costi e degli
adempimenti connessi.
Adempimenti documentali
Esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta
delle scritture contabili.
Esonero dall’invio degli elenchi clienti e fornitori.
Resta obbligatoria:
• la numerazione e la conservazione delle fatture
d'acquisto e delle bollette doganali;
• la certificazione dei corrispettivi;
• la conservazione dei documenti emessi e ricevuti;
• l’integrazione delle fatture di acquisto intracomunitario
o in regime di reverse charge.
Cessazione del Regime dei Minimi:
• dall'anno successivo a quello in cui viene meno
anche solo una delle condizioni richieste;
• dall'anno stesso in cui i ricavi o i compensi percepiti
superano il limite di 45 mila euro. In quest’ultimo
caso si ha l’obbligo di versare l’Iva mediante scorporo
dai corrispettivi documentati.
renzoanselmi
18-07-2008, 21.05.44
Come comunicato,ieri abbiamo avuto il primo incontro per l'analisi del nostro studio di settore.A parte le solite lamentele da entrambe le parti,la cosa più preoccupante,ma che avevo già sottolineato è che moltissimi di noi non compiliamo bene le parti dello studio generando grosse problematiche a nostro sfavore,comunque c'è grande disponibilità a fare meglio e riuscire a ottimizzare al meglio lo studio con molte novità e semplificazioni,non appena saranno ufficializzate cercherò di informarvi meglio tramite il Forum o attraverso le associazioni che dovranno informarvi..un caro saluto e un buon fine settimana
greenfax
18-07-2008, 21.11.21
Breve, conciso e compendioso. Grazie!
o.t. ma per la siae si sa nulla sulle novità?
renzoanselmi
18-07-2008, 21.23.09
Ciao Tecla , per la Siae siamo come ti ho detto qualche tempo fà,fino a fine anno vale il vecchio accordo,comunque a Settembre saprò dirti qualcosa di più preciso,anche perchè ci si dovrà adeguare a direttive comunitarie....
GPDesign
18-07-2008, 21.24.43
Grazie Renzo, se non ci fossi tu saremmo rovinati.;)
A me hanno chiesto di adeguarmi per 40.000 euri . :eek::eek::eek:
Presspower - Silvio
18-07-2008, 21.46.29
Renzo ma come fai a partecipare a questi eventi?
hai qualche qualifica?
renzoanselmi
19-07-2008, 20.49.34
Renzo ma come fai a partecipare a questi eventi?
hai qualche qualifica?
Partecipo a questa commissione perchè delegato dell'associazione di cui sono dirigente nazionale ed è abbastanza impegnativo,mi devo organizzare bene per non avere troppi problemi in azienda(magari recuperando la sera o nei giorni di festa)e non è che si percepisce uno stipendio!!!!e poi mettici un pò di esperienza in questo settore(diciamo dal '74) e molta passione per il sistema associativo che a parer mio è indispensabile per far valere in maniera determinante le ragioni delle nostre piccole e medie imprese.
lillo
20-07-2008, 16.41.00
Ciao a tutti... ve la butto li.... magari può interessare
ho sentito che da un paio d'anni lo stato oltre allo studio di settore utilizza questo sistema, esempio:
35000 di imponibile tassabile annuo - costo della vita medio= tot nel conto corrente... tipo 5000/10000
se nel conto hai 100.000 ti vengono a chiedere di giustificarle....
saluti
...... a Voi le considerazioni...........
renzoanselmi
20-07-2008, 17.07.02
Cristiano,sono diversi anni che,se fanno un accertamento possono spulciarti qualunque cosa e quindi anche i conti correnti,non è una novità,il fatto di giustificarne la consistenza è dato dal fatto che se produci 10 come fai ad avere 100???? posso aver vinto alla lotteria,posso aver ereditato ec.ecc.ma tanto oggi se vogliono al " grande fratello"non sfugge nulla ed è questo preoccupante che pur sapendo molte volte non intervengono dove sarebbe opportuno intervenire...non vado oltre per non finere in O.T. comunque buona domenica.ciao
Un classico, spedisci 1000 lettere con l'ingiunzione di pagare 500 euro con motivazioni cervellotiche. 900 pagano, costa meno che ricorrere, totale 450.000 euro. Sudi sette camicie per beccare un paio di grossi evasori e questi, fra ricorsi e condoni te la tirano alle calende greche e, statistiche alla mano, non ci cavi un ragno dal buco. Saluti
renzoanselmi
23-08-2008, 11.51.52
Cari A.T.,penso che rientriamo tutti nei Studi di Settore..come detto altre volte i nostri Studi verranno aggiornati in maniera sostanziale ed è sempre più frequente che i dati riscontrati dal Ministero sono inesatti e quindi non rispondenti alla realtà e questo è una cosa negativa per noi in quanto i dati spesso risultano inadeguati e poco precisi,quindi mi raccomando di fare attenzione alla compilazione.
Se avete o avete avuto dei dubbi nella compilazione,in maniera sintetica potete postameli in privato per poterli discutere con la commissione competente,inoltre chi è inscritto ad associazioni di categoria,insista con il proprio referente afinchè si adoperi per inviare all'organi competenti del Ministero(loro lo sanno come devono fare)in maniera anonima i dati relativi all'ultima dichiarazione anche a livello regionale,ciò faciliterà la commissione ad avere più dati di riferimento per apportare quei correttivi necessari visto l'andamento del mercato.C'è molta disponibilità a trovare le soluzioni migliori per far sì che gli studi calzino il meglio possibile per le nostre aziende,ci vuole un pò di collaborazione e partecipazione altrimenti nessuno ci toglie le castagne dal fuoco,a presto..
ale74
23-08-2008, 21.25.36
Ho un dubbio a riguardo: io risultavo non congrua (e di molto) lo scorso anno, così ho voluto approfondire con il commercialista e individuarne la causa. Il problema era dei macchinari, in quanto il valore dei cespiti risultava molto alto. Il commercialista mi ha spiegato che i valori da riportare nello studio sono quelli di acquisto perciò ad esempio mi ritrovavo un furgone (vecchissimo, da demolire) che invece compariva al prezzo incui l'avevo pagato dieci anni prima, il Gerber Edge (che per i costi di stampa, il piccolo formato e la qualità dei retini praticamente non lo usavo quasi più se non per poche etichette che richiedevano il bianco coprente o l'oro) che contribuiva per altri 15.000 euro... Tolti questi macchinari lo studio sarebbe stato congruo, da qui il mio dubbio: i beni vanno in effetti inseriti al costo iniziale ed è quindi meglio disfarsene se non strettamente necessari o c'è il modo di aggiornare il loro valore effettivo? Anche perchè nel nostro settore spesso si compra un macchinario (ad esempio un plotter da stampa), pagandolo X, dopo un paio d'anno viene proposto uno magari con caratteristiche migliori, che costa 2/3 X, quindi chi l'ha comprato prima, oltre ad averlo pagato di più si vede poi penalizzato nello studio di settore.
Spero di essere stata chiara, grazie per l'attenzione, Alessia
Dissidente
24-08-2008, 13.24.32
Stesso problema, bisogna comprare in .... ? le macchine, visto che rientrano anche quelle in leasing.
Ma mi hanno detto che quelle con contratto in affitto non rientrano è vero?
Ma alla scadenza cìè un riscatto e cosa succede, fiscalmente.
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