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noi "VECCHI" [Archivio] - Forum Artigiano Tecnologico

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tratto
25-06-2008, 20.44.09
Mi chiamo Francesco Galifi sono nato a San Donà di Piave (Ve) il 4/10/1958 sigh faccio il mezzo secolo quest'anno. 3 anni di ragioneria con ogni giorno la sofferenza di entrare a scuola.
Nel 1975 ribellione in famiglia e convinco papà a farmi fare una scuola professionale di "grafica" in realtà era una scuola che preparava ad essere "Cartellonisti" quindi tutto era pratica, serigrafia, camera oscura, disegno pittorico e geometrico, costruzione di caratteri (ora si chiamano font) calcolo delle spaziature (Kerning) si usava il tiralinee (quell'archetto che vendevano con i compassi) tubetti di tempera e caratteri trasferibili. Esco da questa scuola di Udine con il voto migliore (modestia a parte Il migliore da almeno 10 anni) e mi rilasciano una qualifica di: "Grafico pubblicitario et cartellonista fotografo"
L'esperienza è stata eccezionale, il mio insegnante di disegno (Rosso Augusto) lo cito perche lo merita, era stato cartellonista negli USA e Canada, aveva la mano fatata, sia con le Ecoline (chine) sia con i tubetti di tempera, copiava una foto in bianco e nero con un pennellino di martora su un bristoll e a 50 cm. di distanza nessuno riconosceva l'originale dalla copia. Era un grande, peccato non ci sia più. Altri 2 professori insegnavano anche all'Istituto Artistico e avevano 2 stamperie d'arte, io avendo una cameretta a Udine dopo cena li andavo ad aiutare a "tirare" copie in serigrafia o in calco/litografia, a preparare con la ceretta e il nerofumo le lastre, a bagnare i fogli per tirare a calco sul torchio. Ho aiutato artisti veri, da Treccani a Fred Pittino e molti altri che non ho conosciuto perchè ‚ venivano solo a "firmare" le copie tirate di notte. Qualche "Prova d'autore" l'ho guadagnata.
Salto il '76 (terremoto del friuli), mi diplomo e regalo 12 mesi alla patria come pilota di mezzi anfibi nel corpo dei Lagunari battaglione Sile a Venezia. Congedo nell'aprile 1979 e a maggio apro in proprio la mia ditta, si chiamava Metagraph. Un compressore da 30 litri, 2 pennellesse, 2 pennelli, qualche rotolo di nastro in carta, un episcopio comprato dall'ultima pagina del Monello,
(era un giornalino che in ultima pagina pubblicava un inserzione della Govi Import che vendeva gli occhiali a raggi X, le fragole rampicanti, gli omini rana da seminare nell'acquario e anche l'episcopio). Si facevano i cartelli in Masonite con il telaio in cantinelle d'abete, si pitturava con il lavabile da esterni, si mascherava con il nastro da carrozzeria che trovavamo in altezza di 25 cm. si intagliava a mano e si dipingeva tamponando con il pennello.
I rendering all'epoca si facevano a mano, con pennello e fantasia, i "font" erano stampini in cartoncino di varie altezze, l'adesivo si chiamava D.C. Fix rotolini da 15 metri in altezza di 45 cm. nati per foderare i cassetti, altri tempi.
Si facevano maschere con la carta "giallina" lasciando i ponticelli per tenere insieme le parti interne delle lettere, e per fare le scritte grandi si faceva lo
"spolvero" come faceva Michelangelo per disegnare negli affreschi. facciamo un salto nel tempo.
1986 compero la stazione grafica dall'APA: PC 80/88 Plotter Houston da 33 cm. Tavola grafica 12 font residenti nel programma totale LIRE 25.000.000 + IVA (Un appartamentino)
ricordo molto bene le firme in banca. Per fortuna o per merito è andata bene e sono ancora qui.
Poi è stato un susseguirsi di investimenti: plotter da taglio da 61 cm., sempre da 61 ma + veloce poi il 140 cm, poi il gerber edge, poi Roland da 137 stampa taglio, poi sempre Roland XC 540, ora una solvente puro da 320 cm. (verrà installata in settimana)
50 anni di vita, 30 da cartellonista. Sposato con la ragazza che faceva la mia scuola, una figlia di 25 anni bella come il padre (anche se la mamma ha contribuito parecchio) Ora ogni giorno arrivo in Ditta, mi faccio il caffè con la Lavazza, dò da mangiare alla micia, e con il caffè in mano mi appoggio alla colonna dell'ufficio, se c'è il sole sorrido, se invece piove o è nuvolo sorrido, perchè sò che il sole c'è.

Deyo
25-06-2008, 20.54.01
Bellisima storia, nostalgica ma senza rimpianto.
Ti invidio un po' per certi versi del tuo percorso.
Ma soprattutto ammiro e condivido l'orgoglio con cui vivi il tuo lavoro.

GPDesign
25-06-2008, 21.01.13
Menomale che c'è gente come te e altri che non hanno visto solo i PC che abbiamo visto noi, ma che hanno un'esperienza che si ritrova solo in "Maestri Artigiani" che non si trovano più e soprattutto che non trovano nessuno volenteroso a cui insegnare le cose di un tempo.
Forse adesso alcune cose non si usano più, i tempi sono cambiati, ma l'amore per il proprio lavoro rimane per sempre ed è questo che è bello condividere con chi lo apprezza. ;)

Se passo in veneto ti voglio venire a trovare, se mi vuoi :D

Franz
25-06-2008, 21.03.37
Come ti ho già detto da qualche parte tu , insieme a Renzo Anselmi, Enzo Canettieri, Max Petrignani e qualcun altro meriteresti una categoria speciale...

In ognuno dei tuoi post si intuisce tanta esperienza, una grande abilità nella risoluzione dei problemi, e quel tipo di umiltà che è fondamentale per imparare...

Complimenti.

renzoanselmi
25-06-2008, 21.20.02
Mi chiamo Francesco Galifi sono nato a San Donà di Piave (Ve) il 4/10/1958
Francesco..mi sono quasi commosso..forse perchè "Noi vecchi" poi vecchi non siamo....

tosca_052007
25-06-2008, 21.33.23
Rettifico Renzo...non siete vecchi...ma avete tanto da insegnarci...:)
Per quanto riguarda la tua storia...Tratto, anche se in minima parte...mi sono rivista...anche perchè in quegli anni io facevo l'istituto d'Arte...dove le tecniche di stampa e realizzazione erano proprio quelle che racconti tu...bei tempi anche se ora è meglio...:D bella storia molto bella...come ho detto prima avete tanto da insegnarci.;):)

GPDesign
25-06-2008, 21.39.53
...anche perchè in quegli anni io facevo l'istituto d'Arte...
Quali anni? nel 1976? Allora non sei più la ragazzina che vuoi farci credere :D

Scusa Tratto, ma non ho saputo resistere :rolleyes: ;) :o

tosca_052007
25-06-2008, 22.02.52
Quali anni? nel 1976? Allora non sei più la ragazzina che vuoi farci credere

Scusa Tratto, ma non ho saputo resistere :rolleyes

No era l'86 ed ancora qui...da noi le macchine non si sapeva neanche cos'erano...se poi ti dico che la lampada che usavamo per la serigrafia era del pleistocene....ti dico solo che si accendeva solo se i tre carboncini facevano contatto...:D qui sicuramente c'è chi conosce questo tipo di elemento da uomo di neandertal:D

macchia
26-06-2008, 02.46.05
Forse per vecchi intendi guardando la carta d'identità?
L'importante è vedere che, durante i controlli che si fanno prima di inziare a lavorare, ti rendi conto che le mani sono collegate in parallelo con il cervello e che lo stesso è in "ON"
L'esperienza acquisita come pioniere è senz'altro positiva e vale la pena ogni tanto ricordare la strada fatta sia in salita che in discesa.
Ho iniziato anch'io con apa e houston cm 33 ed il programma cadstudio su dos che costò 11.500.000 lire.
Sursum cordae
Macchia (classe '43)

mastersun
26-06-2008, 09.19.14
La classe è quella del 58 e la storia è molto simile alla mia. Quanti ricordi mi hai fatto venire in mente e soprattutto ho notato che lo spirito è sempre quello giusto.
Spero di conoscerti presto per condividere bei ricordi del ns. inizio (il tiralinee e gli R41....ecc.)

Ciao

sefort
26-06-2008, 10.53.35
bella storia.....

se tu sei "vecchio" io che sono (classe '47)?
io compassi,tecnigrafi etc li usavo in un altro campo

wolfsd
26-06-2008, 11.16.55
Francesco grazie.

Che bello far parte di questo forum!

V.

Monkey
26-06-2008, 11.36.28
quanto sono affascinanti queste storie. sai...ho letto avendo i gomiti poggiati sulla scrivania e le mani sotto al mento.
caparbietà, entusiasmo e coraggio questo trapela dalle tue parole.
c'è tanto da imparare da voi gente "vissuta", non solo a livello professionale ma anche umano. mi inchino in segno di ammirazione

campit
26-06-2008, 16.53.35
Ora ogni giorno arrivo in Ditta, mi faccio il caffè con la Lavazza, dò da mangiare alla micia, e con il caffè in mano mi appoggio alla colonna dell'ufficio, se c'è il sole sorrido, se invece piove o è nuvolo sorrido, perchè sò che il sole c'è.

Grazie per esserti raccontato.L a tua storia ci da coraggio, speranza ma soprattutto ci insegna che bisogna essere sempre ottimisti e sapere che ...il sole c' è anche quando non si scorge.
Ciao:):):)
Campit

giovannire
26-06-2008, 17.13.08
Amo queste storie. Le amo perchè sono vere, genuine.

Mi è rimasto in mente il tuo viso sorridente che guarda dalla finestra sicuro che il sole è sempre presente.

Grande Francesco!

rosario
26-06-2008, 17.58.25
Bella la tua storia ed anche se ho qualche anno di meno (42 anni) mi sono un po' rivisto, solo che a comprare il pc dell'APA a 25.000.000 fu mio padre, io decisi di comprarlo ma lui firmo tutte le cambiali, visto che all'epoca era lui il capo, non scrivo molto nel forum per questione di tempo ma cerco di leggere tutto e quando possibile aiutare come avete sempre fatto con me, e leggere le storie di tutti voi è sempre bello sia quelle come la tua di grandissima e lunga esperienza sia quelle di chi ne ha meno.
Prima o poi scriverò anche la mia di storia lavorativa , che inizia quando avevo 12 anni, andavo a scuola e aiutavo mio padre in bottega e da allora ho sempre amato questo lavoro anche se purtroppo non sono un grafico ma realizzare le idee di grafici e architetti che vengono da noi ed avere la soddisfazione di guardare le loro facce soddisfatte di vedere realizzate le loro idee e la soddisfazione nel ricevere i complimenti, bhe mi ripaga di tutti i sacrifici che fare questo lavoro comporta
adesso smetto scusate se mi sono un po' dilungato
un ciao a tutti e sono veramente felice di far parte di questo forum
( anche se a me sembra più una grande famiglia dove tutti aiutano tutti )
;)spero quando prima di incontrare di persona tanti di voi o almeno a chi farà piacere incontrarmi :)

enzocanettieri
27-06-2008, 11.04.04
Come ti ho già detto da qualche parte tu , insieme a Renzo Anselmi, Enzo Canettieri, Max Petrignani e qualcun altro meriteresti una categoria speciale...

Quando leggo di queste storie, bellissime e commoventi, mi viene la voglia di scrivere anche la mia, ma francamente non saprei da dove iniziare. Per rendere l'idea che sono “VECCHIO” dico sempre: "Ricordati che mentre tu stai andando io sono già tornato!” Non è un caso che ad ogni manifestazione, fiere o meeting che siano, ci ritroviamo sempre io e Renzo Anselmi a raccontarci anni e anni di storia. Buon lavoro a tutti e tenete duro!

7lefonandr
27-06-2008, 21.46.39
orcamiseria che storia....e come scrivi bene!!!!
Tanta ammirazione, rispetto e....un po' di invidia (ma non malefica!!!)
per il percorso formativo, l'esperienza che hai e il non esserti stoppato nella crescita o spaventato dell' avanzare della tecnologia....


"uau!!!":)

tratto
28-06-2008, 17.00.33
Ringrazio di cuore, ogni vostra risposta mi ha commosso, e non scherzo. Ora cambio il mio avatar ....e volo. Grazie davvero.
Francesco