Visualizza versione completa : diritti per dipinti
idee_ol
15-02-2008, 21.46.45
:confused:
ciao ho spulciato nel vecchio forum per saperne qualcosa in più ma non ho capito molto, vorrei riprodurre dei quadri da mettere in vetrina come dimostrazione della stampa su tela, ma non so se posso o c'è da pagare qualcosa magari per i diritti.
Se qualcuno mi sa dire come funziona!
grazie in anticipo
davidex2
15-02-2008, 22.00.23
Ciao!!
Io un giorno ho preso la macchinina e sono andato a Firenze da Archivio Scala per capirne qualcosa in più.
Da quello che ho appreso, le immagini con diritto d'autore non sono riproducibili....se non con la relativa autorizzazione.
E ti assicuro che (almeno quelle dell'archivio scala) costano una cifra.
Il prezzo varia dal tipo d'immagine e dal luogo di esposizione.
L'autorizzazione stessa viene rilasciata in base a queste caratteristiche.
A me hanno chiesto circa 1500 euro per un'immagine da applicare al soffitto del mio studio.
Se l'avessi messa in casa me ne chiedevano 500/700 di euri:mad:
Resta il fatto che.....ma chi viene a vedere a casa mia?
Per quello che riguarda l'esposizione di una tela....mah....
in effetti avresti potuto acquistarla in qualche bancarella e proporre il prodotto...
Non so dirti altro purtroppo.
GPDesign
15-02-2008, 22.18.30
Io avevo sentito che dopo parecchi anni scade il copyright, tipo 50 anni :confused:
E i quadri dovrebbero essere quasi tutti liberi.
Non penso che i discendenti di Leonardo campano ancora con i diritti della Gioconda :D
tosca_052007
15-02-2008, 22.35.54
mah!! nelle varie riproduzione che vedo in giro...dubito che abbiano pagato il copyright...!!!:confused:
idee_ol
16-02-2008, 07.29.57
grazie molto gentili!
davidex2
16-02-2008, 10.03.44
Io avevo sentito che dopo parecchi anni scade il copyright, tipo 50 anni :confused:
E i quadri dovrebbero essere quasi tutti liberi.
Non penso che i discendenti di Leonardo campano ancora con i diritti della Gioconda :D
Infatti è così. Purtroppo i titolari dei diritti sono i musei che espongono le opere.Infatti Archivio Scala è una sorta di intermediario tra i musei e l'utilizzatore delle immagini.:cool:
antonello
16-02-2008, 11.55.03
Ciao!!
A me hanno chiesto circa 1500 euro per un'immagine da applicare al soffitto del mio studio.
se l'avessi messa in casa me ne chiedevano 500/700 di euri:mad:
Quando li hanno chiesti a me gli ho risposto che non sapevo di aver fatto un'interplanetaria su Marte e che, a quella cifra, potevano arrotolarle e...
Io mi chiedo: ma i negozi online tipo "allposters" come fanno? Per mettere online diciamo 1.000 foto, a € 300,00 a foto (tanto hanno chiesto a me per fare un quadro su tela) fanno € 300.000 (TRECENTOMILA!!!!!). E non sono manco per sempre: un paio d'anni e un tot di riproduzioni!
In più, con quei 300.000 compri il diritto di riprodurre l'immagine sul poster, ma se vuoi mettere l'icona in bassa risoluzione sul tuo sito per vendere il quadro devi sborsare altri quattrini.
Questi qui fanno il paio con gli uffici comunali che chiedono € 1,00 per esporre una locandina che io faccio pagare 0,90!!! Costa più esporla che stamparla! Il vaffa ancora echeggia nei loro sordidi uffici!
Qui mi sembra che facciano tutti a gara per impedirci di lavorare. Invece di mettere dei prezzi onesti, caricano come deficienti con l'unico risultato di deprimere un mercato che potrebbe essere veramente florido.
Ciao
Antonello
Io ho un amico che vende riproduzioni d'arte di professione, oltre ad essere un noto antiquario.
Mi ha spiegato che la riproduzione di opere d'arte i cui diritti siano scaduti è assolutamente libera. Per evitare qualsiasi tipo di contestazione, è anche consigliabile evitare di riprodurre le opere nelle dimensioni originali.
E ovviamente, quando siano riproduzioni dipinte, deve esserne dichiarato lo status di "copia".
Ecco perché i negozi di poster vendono praticamente quello che vogliono.
I musei non detengono i diritti d'autore, quando siano scaduti.
Il discorso è ovviamente diverso per quanto riguarda le immagini ancora protette da diritti. In quel caso occorre avere l'autorizzazione, che normalmente si paga in base all'utilizzo della copia ed alla sua diffusione.
Visto che la sua famiglia vive di queste cose da oltre quarant'anni, credo di potermi fidare.
sefort
10-07-2008, 10.22.25
quando mi hanno proposto di riprodurre una serie di costumi della Basilicata, i cui originali sono a palazzo Pitti, mi è stato detto che i diritti appartengono al museo.
Le copie che sono esposte alla camera di commercio di Potenza riportano tutte la dicitura "tutti i diritti di riproduzione etc. etc. copyright ...."
in conclusione ho preferito non farli.
GPDesign
10-07-2008, 10.28.43
ma alla fine di quanti anni scade il copyright?:rolleyes:
alberto_seberg
10-07-2008, 10.38.24
ma alla fine di quanti anni scade il copyright?:rolleyes:
Dalle mie informazioni (prima lavoravo nel campo fotografico) dovrebbero essere 50 anni.
TheWitch
10-07-2008, 10.55.54
Per la mia esperienza, se le immagini sono trattate ovvero inserite in un contesto che non sia la semplice riproduzione, si può utilizzare un testo che indichi il tipo di utilizzo.
Cerco di spiegarmi con un esempio perché so che può essere un casino.
Per uno dei tanti meeting IAAF (http://www.iaaf.org/index.html) che si è svolto in Belgio, abbiamo ideato e declinato un concept che rappresentasse il Belgio nella sua anima più leggera. Quindi ci siamo spostati sui fumetti e TinTin con i Puffi ci è sembrata la scelta più logica (più che Marcinelle :D).
http://www.plugin.it/AT/IAAF2006.jpg
Problema: non c'era tempo di contattare e farsi dare i diritti quindi un legale di diritto internazionale vicino alla Federazione mi ha consigliato di scrivere "Tributo alla cultura belga".
Naturalmente parlo di diritto internazionale; in Italia, tra le varie menate, abbiamo tra i piedi anche la S.I.A.E. quindi...
idee_ol
10-07-2008, 19.43.55
io mi sono informata per la stampa dei quadri dopo 1000 telefonate in siai mi hanno detto che i quadri si possonoriprodurre senza problemi se l'artista è morto da più di 50 anni!
sefort
10-07-2008, 20.07.19
io mi sono informata per la stampa dei quadri dopo 1000 telefonate in siai mi hanno detto che i quadri si possonoriprodurre senza problemi se l'artista è morto da più di 50 anni!
ma non fotografarli nei musei, e se lo trovi in rete può essere coperto dal copyright dell'autore della foto!
renzoanselmi
11-07-2008, 02.44.44
Attenzione!!!!!!la legge su i diritti di autore è ormai normata e bisogna stare attenti a come si usano immagini,disegni,musica,foto,grafica ecc.ecc.Il congetto di "proprietà"è abbastanza chiaro,appena ritrovo le varie definizioni le posto...tanto domani ho il primo incontro per lo studio di settore.Comunque su dipinti in assenza di eredi/propritari mi sembra che è valido ancora il tempo dei 50 anni, comunque in alcuni siti(chiese,musei,gallerie) hanno iniziato a chiedere diritti di utilizzo(specialmente dove c'è scritto vietato foto)...sulle foto e sulla grafica è un pò più complesso..qualche tempo fà lo abbiamo riaffrontato il problema ma non erà ancora entrata in vigore l'ultima norma..
stampa speculare e scritta piccola nell'angolo in basso a sx
"guardati nello specchio e la bellezza apparirà"
(ragazzi non fate i soldi con questa idea per favore, vi costerei troppo dopo eh eh)
sefort
11-07-2008, 12.56.34
stampa speculare e scritta piccola nell'angolo in basso a sx
"guardati nello specchio e la bellezza apparirà"
(ragazzi non fate i soldi con questa idea per favore, vi costerei troppo dopo eh eh)
giuro che non l'ho capita!
Meditate gente meditate...eh eh
PS: Sefort non temere prima o poi qualcuno capirà ...;)
Presumo che wio intendesse suggerire di stampare l'immagine speculare, intendendo la cosa come "elaborazione" dell'immagine originale.
Se ho capito giusto, dovrebbe però spiegarci come questo dovrebbe risparmiarci un'accusa di plagio.
Se invece non ho capito un'acca, prego wio di illuminarci.
Franz
12-07-2008, 02.36.27
ho trovato questo....non so bene quanto sia attendibile però...
http://www.scarichiamoli.org/main.php?page=faq2#28
in merito al metodo suggerito da wio non da termini di paragoni precisi, ma una idea di massima... che riporto.
Che cos'è un'opera di elaborazione?
"E' un'elaborazione di carattere creativo di un'opera originaria (sono considerate opere di elaborazionele modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria). Autore dell'opera di elaborazione è considerato l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro."
Mi chiedo se si può considerare " rifacimento sostanziale" rendere speculare una immagine....
TheWitch
12-07-2008, 12.57.43
Presumo che wio intendesse suggerire di stampare l'immagine speculare, intendendo la cosa come "elaborazione" dell'immagine originale.
Se ho capito giusto, dovrebbe però spiegarci come questo dovrebbe risparmiarci un'accusa di plagio.
Se invece non ho capito un'acca, prego wio di illuminarci.
Se ho capito io (ma grazie alle tue deduzioni :D) l'immagine ribaltata non è più l'originale ma un'elaborazione che può essere difeso come tributo o, meglio ancora, come citazione. L'originale è intelleggibile solo grazie alla mediazione dello specchio che, in ogni caso, la fa diventare "altro" considerabile opera d'ingegno.
Ma quello che chiedo da Wio è questo: se mi chiedono di stampare la Gioconda su tela pittorica che faccio, vendo loro anche lo specchio? :D:D:D
TheWitch
12-07-2008, 13.03.11
"E' un'elaborazione di carattere creativo di un'opera originaria (sono considerate opere di elaborazionele modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria). Autore dell'opera di elaborazione è considerato l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro."
Mi chiedo se si può considerare " rifacimento sostanziale" rendere speculare una immagine....
Pensa a Duchamp: quanto puoi ritenere sostanziale questa modifica?
http://www.exibart.com/foto/21367%282%29.jpg
l'immagine ribaltata non è più l'originale ma un'elaborazione che può essere difeso come tributo o, meglio ancora, come citazione. L'originale è intelleggibile solo grazie alla mediazione dello specchio che, in ogni caso, la fa diventare "altro" considerabile opera d'ingegno.
A me sembra che sia un azzardo sperare di convincere un giudice di questa interpretazione, e soprattutto convincerlo della "buona fede" dell'elaboratore.
O meglio, magari un ottimo avvocato potrebbe anche riuscirci.
C'è solo il problema che i migliori avvocati costano mediamente di più di quanto potrei sperare di ricavare dalla vendita dell'oggetto in questione.
TheWitch
12-07-2008, 16.50.42
A me sembra che sia un azzardo sperare di convincere un giudice di questa interpretazione, e soprattutto convincerlo della "buona fede" dell'elaboratore.
O meglio, magari un ottimo avvocato potrebbe anche riuscirci.
C'è solo il problema che i migliori avvocati costano mediamente di più di quanto potrei sperare di ricavare dalla vendita dell'oggetto in questione.
Infatti. Se fai il lavoro su committenza, es. io vengo da te e ti chiedo di stamparmi un quadro famoso ma, diciamo, interpretato, tu dovresti, per essere tranquillo, farti firmare una sorta di liberatoria da me sul fatto che la mia è opera di ingegno personale.
Altro discorso se decidi di vendere prodotti con la riproduzione di un'opera anche se trattata.
Lì hai ragione è difficile dimostrare la buona fede.
Quello che mi domando io è: ma se tu, artigiano, avessi anche delle velleità artistiche e magari, in virtù di un tuo processo artistico, arrivassi a riprodurre opere famose con una tua "impronta" (per assurdo la storia dello specchio di Wio), nel momento in cui hai modo e mezzi per esporre queste produzioni a titolo di opera d'arte, chessò in qualche collettiva o addirittura in una personale (non è poi così difficile), allora sarebbe possibile far passare anche un discorso di produzione artistica?
In fin dei conti se pensi a correnti artistiche come il dadaismo, la pop art, etc... converrai con me che il filo tra produzione artistica e parac****aggine è proprio sooootttile...
E per finire:
Chi siamo noi per dire chi è Caino e chi è Abele? Chi è Padoa e chi è Schioppa? Che dobbiamo dire allora di questi che abbandonano i cani in autostrada? (@Fiorello)
Non ci resta che aspettare che Fattore si laurei... :D
In fin dei conti se pensi a correnti artistiche come il dadaismo, la pop art, etc... converrai con me che il filo tra produzione artistica e parac****aggine è proprio sooootttile...
Sono assolutamente d'accordo.
Più che sottile, a volte è una... laminazione.:D
Franz
14-07-2008, 12.08.12
Pensa a Duchamp: quanto puoi ritenere sostanziale questa modifica?
http://www.exibart.com/foto/21367%282%29.jpg
Avevo pensato anch'io a quella stessa opera...e a tutte le tendenze stilistiche che hai citato...
Ma ci sono ulteriori motivi di discussione...
1) Sappiamo a chi appartengono i diritti della Gioconda? se li possiede effettivamente qualcuno?
2) sappiamo se per un caso assurdo opere tanto importanti siano considerate "patrimonio dell'umanità" per cui riproducibili da chiunque?
3) Sappiamo se all'epoca di Duchamp il diritto d'autore sui dipinti fosse lo stesso di oggi? e se fosse lo stesso in tutti i paesi?
4) Sappiamo che tipo di distribuzione avesse in mente l'artista per farsi o non farsi problemi di diritto d'autore?
5) Sappiamo se la questione dei diritti d'autore non sia effettivamente stata affrontata da chi ha distribuito l'immagine in serie per la prima volta?
Per quanto riguarda il procedimento a specchio di WIO...non vi dice niente etimologicamente la parola " speculare"?...
Ecco...tutto è opinabile,discutibile ed arbitrario.....ma,rimane tale...per cui ...io stesso ho un De Chirico di 5x3 in negozio e un Chaplin in vetrina, ma da li a dire che sia legittimo.....................
TheWitch
14-07-2008, 12.22.06
Per quanto riguarda il procedimento a specchio di WIO...non vi dice niente etimologicamente la parola " speculare"?...
Ecco...tutto è opinabile,discutibile ed arbitrario.....ma,rimane tale...per cui ...io stesso ho un De Chirico di 5x3 in negozio e un Chaplin in vetrina, ma da li a dire che sia legittimo.....................
Appunto quello che dicevo: tu hai riprodotto, non hai apportato nulla di tuo ma soprattutto nulla che avvalori, o meglio, "certifichi" una tua interpretazione artistica in tal senso.
Per assurdo se Wio avesse esposto le opere riflesse sugli specchi e ci fosse alla base una teoria, un manifesto (che peraltro potrebbe benissimo essere la frase da lui indicata), probabilmente sarebbe titolato ad avviare anche una produzione di gadget relativa alla sua opera.
Comunque se volessi fare una "speculazione" in tal senso, mi eviterei tutto lo sbattimento artistico e mi appoggerei o mi creerei una casa editrice.
Bene avete meditato molto bene in merito alla mia "non tanto" assurda proposta...
Legalmente non è un operazione "tanto" pulita, ma se vista in senso commerciale potrebbe avere i suoi risultati. Mi spiego meglio...
Dalle mie parti spesso si vedono prodotti con marchi contraffatti, e vi dirò che spesso e volentieri nessuno viene condannato per contraffazione o per aver realizzato un prodotto falso. In genere vengono accusati di plagio o uso improprio del marchio e quindi, in questo caso, la condanna è molto più lieve. Una multa salata ed il gioco finisce lì.
Risultato: se la produzione va in porto come si deve (tantissimi euro), il gioco...vale la candela.
ATTENZIONE, LA MIA E' SOLO UNA PROVOCAZIONE, NON UN INCENTIVO A DELINQUERE!!!
ciao
PS:e poi c'era anche un lato ironico nel guardarsi allo specchio... immaginate uno brutto con la maglietta indossata che si guarda nello specchio...cosa guarderà secondo voi? eh eh
sefort
14-07-2008, 19.08.02
Meditate gente meditate...eh eh
PS: Sefort non temere prima o poi qualcuno capirà ...;)
ora l' ho capita
vBulletin® v3.7.4, Copyright ©2000-2008, Jelsoft Enterprises Ltd.