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Prezzi preventivi e affini [Archivio] - Forum Artigiano Tecnologico

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marinarace_12
28-05-2008, 12.00.51
Ho letto una discussione su questo forum riguardo un preventivo fatto da uno di noi, tra pareri contrastanti e discordanti, tra critiche e apprezzamenti su materiali scadenti o meno...
Rifletto, guardo indietro e vorrei dire...
Anche se giovane io ho avuto la fortuna o sfortuna di assistere attivamente al cambiamento dei mercati...
Anzi a dire il ero alla rovina dei mercati...
Costi dei macchinari, strumenti di lavoro, in questo ed in altri settori, sempre più alti...
Ricarichi sempre più bassi...
Responsabilità????
Sovente degli addetti ai lavori...
preventivi al limite del possibile, ricarichi inverosimili...
Come mai?
Si tende troppo spesso e con troppa facilità a ribbassare i prezzi per l'acquisizione di un cliente, ci vediamo costretti a confrontarci con preventivi assurdi...
Vorrei dire...
Non roviniamo, se ancora in tempo, questo settore, offriamo lavori di qualità e facciamo pagare il giusto dovuto, premiando il nostro lavoro e non ultima la nostra gratificazione economica per esso....
Cerchiamo tutti insieme di non rovinare o non continuare a farlo, questo settore...
Con ricarichi troppo bassi, la vita lavorativa sarà breve...
Spero qualcuno sia concorde con ciò...

VBucci_Grafica Est
28-05-2008, 12.12.26
Sante parole, è il mio problema principale, avendo aperto da pochi mesi. Mi ritrovo a dover cercare clienti ma non voglio entrare troppo in questa spirale del ribasso. Così ne consegue che spesso, dopo aver presentato i preventivi, il lavoro non arriva. It's a hard way... anche perchè a fine mese i miei pagamenti li devo saldare.
Anzi, si accettano consigli su come aumentare il parco clienti!

wolfsd
28-05-2008, 13.40.36
E' anche il nostro problema, noi abbiamo il laboratorio a pochi chilometri da quello di Vincenzo e quindi conosciamo il mercato di questa zona di Roma.
Molti piccoli clienti quando sentono i nostri prezzi scappano, ma quelli che restano di solito sono contenti della qualità del lavoro e dei prodotti.
Ultimamente abbiamo fatto dei lavori per due grandi associazioni che ci hanno onorato di far parte del nostro paccheto clienti: Libera e Amnesty International Italia.
Con loro ci siamo proposti noi garantendo sull'eticità e rintracciabilità dei prodotti (niente cineserie!!), la massima disponibilità nel fornirgli prove di stampa, flessibilità etcc.
A tutto ciò non è seguito un prezzo stracciato. Loro sono rimasti molto contenti del lavoro e credo che continueranno a stampare da noi.
Noi stiamo sempre più capendo che l'orizzonte del nostro lavoro è poter dare la garanzia della qualità, dell'eticità e dell'impatto ambientale dei prodotti.

Vincenzo

multigrafic
28-05-2008, 14.38.40
Occorre differenziarsi dagli altri. Il cliente scegli spesso in base al prezzo al metro quadro più basso.
Io ho puntato sulla pubblicità esterna infatti possiedo una serie di cartelloni stradali, espositori luminosi rotanti. Sto per installare dei 6x3 e sto facendo una convenzione con il mio Comune (se va in porto poi posto di cosa si tratta).
Se si riesce ad avere dei posti strategici dove collocare degli impianti pubblicitari il discorso del "prezzo a metro quadro" non ha più senso.
Infatti in questa maniera noleggiando gli spazi io vendo un servizio e non un prodotto.
Lavori come depliant, biglietti da visita e cc li faccio solo ai miei clienti perchè in pratica perdo lo stesso tempo che progettare un cartellone stradale.
Purtroppo la burocrazia rallenta di molto l'eventuale installazione di impianti pubblicitari e bisogna mettere in preventivo i costi del tecnico che presenta il progetto, la realizzazione fisica dell'impianto, la tosap, la tassa pubblicitaria e la logistica che ne deriva per gestirli.
Ciao.

Danca
28-05-2008, 14.50.37
Ho lavorato per 10 anni presso una ditta la quale aveva il monopolio AZON ai tempi del getto di inchiostro..
Ho visto cambiamenti disumani, passando dalle 11/15 mila lire del vinile adesivo ai 1,30€/mq dello stesso per solvente.

Noi venditori abbiamo avuto lo stesso problema ormai da diversi anni, con una concorrenza sempre piu' ampia, dovuta spesso all'importazione di materiali dalla cina.

Agli stampatori si sta riperquotendo in questi anni, costretti anche a fare i conti con un mondo, quello di internet, che per quanto possa migliorare la vita, ha creato una concorrenza spietata.

Ora, non li voglio citare, ma non ci vuole molto a capire di chi sto parlando, i quali, vendendo banner stampato a 6,90€/mq stanno devastando il mercato.

Risultato? Chi ha le spalle coperte continua in qualche maniera a barcamenarsi, gli altri rischiano di saltare..

Salvare il salvabile? Credo sia impossibile..

Concludo con l'esempio piu' lampante.. quello della telefonia mobile.. Sicuramente ricorderete i primi gsm con i quali si telefonava a 2.000lire al minuto..

fate un raffronto ad adesso e ne trarrete le somme..

marinarace_12
28-05-2008, 15.15.51
Vero, ma noi Siamo la TIM, Vodafone 3 o affini????
Sicuramente no...
Questa concorrenza che noi stessi ci facciamo non ci giova...
prendere un cliente oggi per guadagnarci 100 lire significa che in futuro.. quello sarà il guadagno medio...

Danca
28-05-2008, 15.21.24
Vero, ma noi Siamo la TIM, Vodafone 3 o affini????
Sicuramente no...
Questa concorrenza che noi stessi ci facciamo non ci giova...
prendere un cliente oggi per guadagnarci 100 lire significa che in futuro.. quello sarà il guadagno medio...

Perfettamente d'accordo.. ma la politica e l'andamento generale dei mercati purtroppo non la facciamo noi.

Se inizieresti ad arrivare a fine mese con il fatturato dimezzato cosa faresti?

Manterresti i prezzi alti perchè comunque tu dai un prodotto di qualità?

Solitamente, come stanno facendo tutti, si sbraga, per poter arrivare a chiudere i conti, con tutte le dovute difficoltà del caso.

marinarace_12
28-05-2008, 15.56.04
Ma , ragionando in grande, forse troppo, forse sono utopico però...
Costituendo una sorta di regola morale.... oltre la quale nessuno scende...
dico nessuno....
ciòè.... se noi vendiamo mele e stabiliamo che una Smith costa un euro....
Si può girare finchè si vuole ma la mela costa un euro... bisogna solo cercare quella che più ci piace... o ci è comoda ( vicino ).....
ecc. ecc.
Troppo utopico????????

Danca
28-05-2008, 16.02.33
Ma , ragionando in grande, forse troppo, forse sono utopico però...
Costituendo una sorta di regola morale.... oltre la quale nessuno scende...
dico nessuno....
ciòè.... se noi vendiamo mele e stabiliamo che una Smith costa un euro....
Si può girare finchè si vuole ma la mela costa un euro... bisogna solo cercare quella che più ci piace... o ci è comoda ( vicino ).....
ecc. ecc.
Troppo utopico????????

No, sarebbe una bellissima cosa. Comunemente definita TRUST. :rolleyes:

Ma concorderai con me che qualche sTrxnzo di turno si metterà a fare il furbo e la cosa scemerebbe come tutte le cose, perchè l'italia è e rimane il paese delle banane? ;)

VBucci_Grafica Est
28-05-2008, 16.38.06
Noi stiamo sempre più capendo che l'orizzonte del nostro lavoro è poter dare la garanzia della qualità, dell'eticità e dell'impatto ambientale dei prodotti.

Vincenzo[/QUOTE]

Questo è il punto e la soluzione. Wolf, sei un ottimo buon esempio. Chiaro che le soluzioni più stabili e affidabili sono quelle che necessitano di più tempo. Meglio mettere un mattone alla volta ma sicuro, anche se per un piccolissimo studio come il mio, non avendo le spalle coperte come TIM e affini, è una bella scommessa! Lo sapevo sin dall'inizio, ma sono convinto che il lavoro quotidiano fatto con impegno, passione e soprattutto rimettendosi sempre in discussione alla fine porterà i suoi frutti.
So anche che se faccio i prezzi-immondizia, quella sarà l'impronta per molto tempo.
Questo forum mi è servito molto anche per capire quali sono i prezzi medi (magari con differenze dovute all'ubicazione geografica) ed avere una pietra di paragone.

wolfsd
28-05-2008, 16.54.54
Noi stiamo sempre più capendo che l'orizzonte del nostro lavoro è poter dare la garanzia della qualità, dell'eticità e dell'impatto ambientale dei prodotti.

Vincenzo

Questo è il punto e la soluzione. Wolf, sei un ottimo buon esempio. Chiaro che le soluzioni più stabili e affidabili sono quelle che necessitano di più tempo. Meglio mettere un mattone alla volta ma sicuro, anche se per un piccolissimo studio come il mio, non avendo le spalle coperte come TIM e affini, è una bella scommessa! Lo sapevo sin dall'inizio, ma sono convinto che il lavoro quotidiano fatto con impegno, passione e soprattutto rimettendosi sempre in discussione alla fine porterà i suoi frutti.
So anche che se faccio i prezzi-immondizia, quella sarà l'impronta per molto tempo.
Questo forum mi è servito molto anche per capire quali sono i prezzi medi (magari con differenze dovute all'ubicazione geografica) ed avere una pietra di paragone.[/QUOTE]

Considera che non navighiamo nell'oro e che questi due insieme ad altri importanti clienti ancora non ci garantiscono la stabilità economica e che ogni mattina appena mi appresto a venire al lavoro spero in nuove commesse, il nostro è comunque un piccolo laboratorio ma pieno di volontà spesso non spendibile.
Per noi è una scommessa puntare su prodotti di nicchia e per fortuna le risposte che ci danno fiducia nel continuare piano, ma molto piano iniziano ad arrivare.

Vincenzo

marinarace_12
28-05-2008, 17.11.56
Insomma.... la soluzione non c'è...?
O almeno non esiste una soluzione colletiva...?
Ognuno di noi dovrà trovarne una individuale...?
Questo è quello che riesco a capire...

VBucci_Grafica Est
28-05-2008, 18.02.36
Insomma.... la soluzione non c'è...?
O almeno non esiste una soluzione colletiva...?
Ognuno di noi dovrà trovarne una individuale...?
Questo è quello che riesco a capire...

Tempo fa ero dell'idea di compilare un listino prezzi medio comune a tutti gli AT, ma effettivamente è risultato essere non viabile. Per esempio: commissione di un marchio X, tempo di lavoro reale 10 ore (tutto ipotetico), basandosi su di un listino fisso a 30 euro-ora= 300 euro. Ma è uguale vendere un marchio a Frutteria Nando di Tivoli, a un mobilificio a diffusione nazionale o ad Autostrade spa? E poi è uguale come livello e prestigio se lo faccio io oppure un (scusate la citazione) Giovanni Re? Questo solo per cominciare, ed applicabile a tutte le tipologie di prodotti-servizi. Chissà, anche la sensibilizzazione sul tema, con il tempo, potrebbe portare ad una massa critica di pensiero che influenzi il mercato.

marinarace_12
28-05-2008, 18.22.50
è chiaro una maglietta della Nike non è uguale a una della x o y....
ma se Nike costa 100... la maglietta x o y non dovrebbe... costare meno di 30 perchè pur sempre una maglietta...

campit
28-05-2008, 19.41.38
Cari AA.TT. io lavoro in questo campo ormai da oltre venti anni e vi posso assicurare che seduto sulla riva del fiume ho visto passare i cadaveri di tanti rampanti aspiranti artigiani che credevano, dall' alto della loro intellighenzia di saperne più di quei quattro poveri stupidi che sgobbavano già da un bel po' quando loro ancora andavano alle elementari.Quelle persone che sfidando le più elementari regole del mercato e della concorrenza sicuri di affossare gli altri,...si sono poi trovati loro col c.lo dentro quella stessa fossa che loro avevano scavato.Per questo motivo il sottoscritto segue sempre la stessa regola da anni , lavoro di qualità genera più guadagno del lavoro di quantità e, anche se non navigo nell'oro, riesco a mandare avanti la mia attività ma soprattutto la mia famiglia, che è la cosa migliore che son riuscito a costruirmi negli anni.
Ciao:):):)
Campit

sefort
28-05-2008, 20.24.17
io quando ero nuovo del settore, mi sono scaricato i listini pubblici di alcuni colleghi, ed ho cominciato basandomi su di loro, per vedere se i miei prezzi avevano una logica o no.
e quando faccio qualcosa di nuovo (per me) non manco di consultare quei listini!

lagraferia
28-05-2008, 23.09.56
Concordo pienamente con Enzo Grafica Est ("Meglio mettere un mattone alla volta ma sicuro....So anche che se faccio i prezzi-immondizia, quella sarà l'impronta per molto tempo") e anche con Campit ("seduto sulla riva del fiume ho visto passare i cadaveri ...").
Se un cliente ti sceglie unicamente per il prezzo presto o tardi troverà SICURAMENTE qualche sprovveduto che gli farà un prezzo ancora più basso , su questo tipo di cliente non si costruisce niente.
Se un cliente ti sceglie per la disponibilità , cortesia , tecnica , qualità del prodotto , accuratezza di realizzazione allora non avrà motivo per cambiare fornitore , su questo tipo di cliente sì che si costruisce un futuro !
Poi cè il discorso della grafica: se chiedi una miseria quello che proponi non vale miente , se chiedi un prezzo proporzionato quello che proponi viene valutato automaticamente con un riguardo diverso.
Ricordo una massima di uno di noi (non ricordo chi) che tempo fa ha detto: "Tanto lavoro e poco guadagno è la ricetta giusta per morire ").
So che chi vende il banner stampato a 6,90€/mq offre anche una qualità di stampa e di prodotto da piangere ; sono straconvinto che i clienti che servono li servono una volta sola. Finiti i polli vedremo il loro cadavere passare dalla riva del fiume..
Marco

Danca
28-05-2008, 23.38.41
Concordo pienamente con Enzo Grafica Est ("Meglio mettere un mattone alla volta ma sicuro....So anche che se faccio i prezzi-immondizia, quella sarà l'impronta per molto tempo") e anche con Campit ("seduto sulla riva del fiume ho visto passare i cadaveri ...").
Se un cliente ti sceglie unicamente per il prezzo presto o tardi troverà SICURAMENTE qualche sprovveduto che gli farà un prezzo ancora più basso , su questo tipo di cliente non si costruisce niente.
Se un cliente ti sceglie per la disponibilità , cortesia , tecnica , qualità del prodotto , accuratezza di realizzazione allora non avrà motivo per cambiare fornitore , su questo tipo di cliente sì che si costruisce un futuro !
Poi cè il discorso della grafica: se chiedi una miseria quello che proponi non vale miente , se chiedi un prezzo proporzionato quello che proponi viene valutato automaticamente con un riguardo diverso.
Ricordo una massima di uno di noi (non ricordo chi) che tempo fa ha detto: "Tanto lavoro e poco guadagno è la ricetta giusta per morire ").
So che chi vende il banner stampato a 6,90€/mq offre anche una qualità di stampa e di prodotto da piangere ; sono straconvinto che i clienti che servono li servono una volta sola. Finiti i polli vedremo il loro cadavere passare dalla riva del fiume..
Marco

Ragazzi.. arrivare a dire che Gescom e Pixart li vedremo passare dalla riva del fiume.. proprio ce ne vuole eh...

scusate ma proprio non me la son tenuta. :rolleyes:

luca colombo
28-05-2008, 23.52.05
Di solito i clienti non hanno un idea del valore della merce che stanno acquistando
(più volte mi è stato chiesto se un prezzo si riferiva all'unità o all'intero quantitativo)
e quindi guardano solo il prezzo + basso.

Non considerando l'elaborazione grafica che può variare molto da caso a caso
dai programmi e dal tempo che ciascuno di noi può dedicargli,

ma solo i prodotti base:
insegne,
striscioni,
stampe digitali,
adesivi,
automezzi,
magliette,
ecc.

se ci fosse un prezzo consigliato comune alla maggioranza che tenesse conto
dei reali costi (materiale macchinari bollette tasse) garantendo un reale, giusto,
ed onesto guadagno, la differenza in + o - sarebbe solo dovuta al servizio, alla competenza, alle modalità di pagamento e consegna, ecc. e rassicurerebbe di molto il cliente
che pagando un prezzo medio non si sentirebbe truffato ma anzi di fronte ad un costo
basso avanzerebbe dei dubbi sulla qualità e sulla serietà del prodotto stesso.

ad esempio una smart decorata completamente costa ad esempio 600,00

se la vendo a 300,00 forse non è fatta a regola d'arte
se la vendo a 900,00 devo giustificare la differenza:
(la vado a ritirare e la riconsegno direttamente, la lavo io, faccio delle prove colore e le faccio vedere al cliente applicate prima della definitiva, la decoro la domenica in modo che
il cliente non la tenga ferma in settimana ecc.)

campit
29-05-2008, 13.20.52
Ragazzi.. arrivare a dire che Gescom e Pixart li vedremo passare dalla riva del fiume.. proprio ce ne vuole eh...

scusate ma proprio non me la son tenuta. :rolleyes:

Sapessi quante cose impossibili....ho visto accadere.Oggi sentirsi sicuri perchè finanziariamente forti può tradursi facilmente in brutte sorprese,...incubi per chi ci capita.I castelli di sabbia sono fatti per crollare molto presto!!!
Ciao:):):)
Campit

lagraferia
29-05-2008, 22.29.55
Grazie Campit

tratto
31-05-2008, 20.25.14
http://www.rolandforum.com/showthread.php?t=630&highlight=listino+prezzi
se avete tempo di leggere.................

maxpetrignani
02-06-2008, 19.11.00
Non roviniamo, se ancora in tempo, questo settore, offriamo lavori di qualità e facciamo pagare il giusto dovuto, premiando il nostro lavoro e non ultima la nostra gratificazione economica per esso....
Cerchiamo tutti insieme di non rovinare o non continuare a farlo, questo settore...

Che belle parole e che bei pensieri....
sfortunatamente la tua è una visione "poetica" dell'andazzo del nostro settore e se vieni da una attività alquanto navigata, ti sarai reso conto da non poco di questo e che la situazione non va migliorando ultimamente...
Purtroppo non tutte le realtà sono uguali ed ognuno tira, giustamente come sa fare, l'acqua al proprio mulino. A volte si agisce impulsivamente, a volte solo per un tornaconto con una certa logica, la maggior parte delle volte senza fare i conti giusti o solo approssimativi...
Questo porta a situazioni altalenanti, parossistiche ed esasperate e a volte paradossali...
Proprio ieri (ndr. Domenica, ripeto Domenica) ho visto un mio concorrente che stava montando una insegna alle 15 del pomeriggio...proprio mentre io me ne andavo a spasso con le mie figlie in bicicletta. Ora ti chiedo: chi di noi due stava sbagliando in quel momento? Suggerimento per rispondere: leggi la frase in rosso introduttiva del mio avatar in basso...

campit
02-06-2008, 19.23.02
Che belle parole e che bei pensieri....
sfortunatamente la tua è una visione "poetica" dell'andazzo del nostro settore e se vieni da una attività alquanto navigata, ti sarai reso conto da non poco di questo e che la situazione non va migliorando ultimamente...
Purtroppo non tutte le realtà sono uguali ed ognuno tira, giustamente come sa fare, l'acqua al proprio mulino. A volte si agisce impulsivamente, a volte solo per un tornaconto con una certa logica, la maggior parte delle volte senza fare i conti giusti o solo approssimativi...
Questo porta a situazioni altalenanti, parossistiche ed esasperate e a volte paradossali...
Proprio ieri (ndr. Domenica, ripeto Domenica) ho visto un mio concorrente che stava montando una insegna alle 15 del pomeriggio...proprio mentre io me ne andavo a spasso con le mie figlie in bicicletta. Ora ti chiedo: chi di noi due stava sbagliando in quel momento? Suggerimento per rispondere: leggi la frase in rosso introduttiva del mio avatar in basso...

Fermo restando che posso condividere ciò che dici , devo farti notare una piccola cosa:
quanto tempo uno dedica al lavoro, quando lo fa, non sono un problema per il ns. settore purchè quel tempo lo si faccia pagare e valere nel giusto e non svendendosi come la peggiore delle p......ne :(
Ciao:):):)
Campit

sefort
02-06-2008, 19.26.08
Proprio ieri (ndr. Domenica, ripeto Domenica) ho visto un mio concorrente che stava montando una insegna alle 15 del pomeriggio...proprio mentre io me ne andavo a spasso con le mie figlie in bicicletta. Ora ti chiedo: chi di noi due stava sbagliando in quel momento? Suggerimento per rispondere: leggi la frase in rosso introduttiva del mio avatar in basso...
probabilmente nessuno dei due:
(o forse tutti e due)
tu certamente facevi quello che sentivi di fare in quel momento.... e lui pure!

lillo
05-06-2008, 01.39.05
ho letto tutti i post.... bellissime parole ma nei fatti???
esempio:
partecipo a gara d'appalto di un comune....(mi mordo la lingua)
richiesta:
circa 200 mq di pannelli in forex da 1 cm, stampati per esterni ma ad alta qualità e laminati...
fate due conti.....
ha vinto la gara uno che non ha un azienda ma ha un nome e un cognome e una partita iva... credo un "professionista" che ha fatto 5000 euro montaggio incluso con cestello
ditemi voi come si fa a non incazz....
bo per il resto... sono daccordo con tutti voi... +o-
altro esempio per tornare al discorso di max
mi hanno chiesto di tagliare un telone già stampato di 20 mt x 5 e di occhiellarlo sul taglio... devo mandare due persone li di sabato armate di occhillatrice riga ecc. (andarci anche io)lavorare in terra su un telone sicuramente sporco e vecchio... per quanto ???
una mattina tra rif e raf parte... due operai di sabato, il mio tempo ecc...
gli ho detto: rifarlo ti costa meno...so che è poco ambientalista, ma credo che in questo modo il cliente capisca anche che non ci prestiamo a fare lavori di basso livello
abbiate pazienza io di sabato vado al parco con i miei bimbi piccoli
ciaoooooooooo

multigrafic
05-06-2008, 02.09.49
5000 euro per 200 metri quadri di forex con pvc stampato e laminato?
25 euro a metro quadro? :eek:

hai sbagliato tu a scrivere, io a leggere o il tizio a farsi i conti?

valeria morganti
05-06-2008, 10.51.57
Ora vi faccio arrabbiare tutti!!!!
sapete che inserto aveva il corriere della sera la scorsa settimana?
un bel fascicoletto di una "nota" azienda che stampa grandi formati...... che di nome fa p....t, avete idea che tiratura ha il corriere della sera?

comunque no problem.... un mio cliente, che è attaccato al millesimo, ha guardato i prezzi, mi ha detto quelli me lo fanno così.... io gli ho risposto "se lo faccia fare! Risparmia!" e ...... dopo 10 minuti ho cominciato a stampare 2 suoi banner mt 1.5 x3, quindi i clienti guardano, si informano e se poi con te possono pagare dopo 30 gg, avere il lavoro per ieri e senza preoccupazioni non c'è pixart, giusto per non fare nomi e cognomi, che tenga!
Buon lavoro Artigiani!!!

lillo
06-06-2008, 01.26.53
ragazzi io ci sono andato qualche anno personalmente fa da pixart.... e onestamente, non capisco tutto questo astio nei suoi confronti....
1) a differenza di gescom è un singolo imprenditore e non è una società
2) quando sono andato a conoscerli, a mestre avevano appena dismesso gli uffici della grafica... il resp. mi disse che con la nuova politica aziendale erano un costo e uno stress che non valevano più avere, meglio che la responsabilità ce l'abbiano i clienti (onestamente non lo trovo sbagliato)
3) se uno riesce a far crescere una piccola azienda in pochi anni e farla eplodere fino a quel punto e tralatro in maniera onesta... non vedo che problema ci sia...
4) un esempio... io mi occupo prima che di cartellonistica e affini.... di disegno tecnico cad.... attualmente i comuni richiedono agli utenti 5 copie cartacee di ogni progetto, variazione e quant'altro...se (e lo troverei giusto) decidessero che basta un cd...con i pdf... io o chiudo o diversifico l'offerta....non posso protestare contro il comune.... questo vale anche per la concorrenza...se pixart fa quei prezzi... vuoldire (e ve lo garantisco) che ci sta dentro...
5)pixart ha puntato tutto sul web... io a cagliari sono l'unico che ha un sito decente, oltre che funzionale... quando assumo una persona... prima deve essere un web master poi parliamo di stampa....

forse questo ragionamento darà fastidio a qualcuno ma senza andare tanto lontano... proprio ieri ho fatto un lavoro per una grossa azienda romana, che non è riuscita a trovare in internet nessuno che potesse soddisfare la sua esigenza e ha trovato il mio sito e gli ho fatto il lavoro... e cosi anche un altra grossa azienda di milano...che si serve da noi ...solo per certi lavori di fino che vi assicuro che mi faccio pagare profumatamente...
in conclusione... io credo che noi abbiamo ne piu ne meno le possibilità di crescere che ha avuto pixart... e, come ha scritto Valeria abbiamo vari valori aggiunti..., rapidità, contatto col cliente, cortesia, entusiasmo, accuratezza, professionalità esperienza ecc....
ve lo dice uno che lavora in sardegna.... non se se mi spiego.... siamo 4 gatti col mare intorno e un economia depressa....
ma quello che non manca è l'ottimismo
forza ragazzi!!!!
un saluto
Cristiano detto LILLO

lampetto
25-06-2008, 12.22.20
concordo con sefort....
proporrei una sorta di listino base generale...
del tipo la stampa banner x....in quanto il costo/tempo di stampa è quello ovunque....cambiano altri parametri...e quelli di volta in volta vanno considerati ma almeno c'è qualcosa di riferimento....
guardate le banche ....come puoi cambiarla se tutte viaggiano sulla stessa linea??? la cambi solo x via del trattamento che ti riservano....

lavoriamo x istituire una sorta di linea su cui attenersi....

lillo
25-06-2008, 13.17.17
Caro Lampetto...la tua proposta sare....sarebbe reato.... per la cronaca....
esiste l'antitrust prioprio per questo
saluti
Cristiano

Franz
25-06-2008, 13.27.22
Caro Lampetto...la tua proposta sare....sarebbe reato.... per la cronaca....
esiste l'antitrust prioprio per questo
saluti
Cristiano

beh....qui non si tratta di fare cartello( e quello sarebbe reato ), ma di fare una sorta di tariffario "sindacale" per garantire la digitosa esistenza di una azienda ( non la speculaione)a partire dal quale ognuno può fare il suo sconto o la sua maggiorazione in base alle proprie caratteristiche e condizioni....un po' come avviene per alcune associazioni di fotografi...

mastersun
25-06-2008, 13.30.22
Il sindacato da sempre ha rovinato l'Italia. Mi fermo se no la buttiamo in politica e non è questo il forum.

wolfsd
25-06-2008, 13.57.50
Il sindacato da sempre ha rovinato l'Italia. Mi fermo se no la buttiamo in politica e non è questo il forum.

Si infatti se un operaio ha diritto alla pensione, ha le ferie, ha la malattia, non lavora 16 ore al giorno, insomma ha dei diritti e una paga quasi dignitosa e a volte può permettersi di farsi fare una stampa da me: è solo colpa del sindacato.

V.

mastersun
25-06-2008, 14.09.38
Si infatti se un operaio ha diritto alla pensione, ha le ferie, ha la malattia, non lavora 16 ore al giorno, insomma ha dei diritti e una paga quasi dignitosa e a volte può permettersi di farsi fare una stampa da me: è solo colpa del sindacato.

V.

Il nostro lavoro lo abbiamo scelto noi in quanto lo amiamo.

Il problema magari è diverso comunque, ... come detto la politica in altro forum.

Trovo giusto che il cliente possa trovale un ampia scelta di prezzi e di servizi che vanno dai 18 euro al mq ai 50 euro. Io spero di testarmi sui prezzi più alti vorrà dire che offro un servizio più alto sicuramente.

La mia politica è non avere mai paura di chi fa un prezzo più basso ma cdi chi lo fa più alto. sicuramente sarà più bravo e professionale.

lampetto
25-06-2008, 17.01.37
scusa mastersun.....della politica prezzo alto=qualità non sono convinto....
nel mio settore "abbigliamento personalizzato" ho visto e vedo circolare cose con marchi e prezzi prestigiosi di fattezza normale..... sò ad esempio di confezionisti che lavorano x il prestigioso marchio e il prodotto viene venduto a X.... e il prodotto realizzato dallo stesso confezionista per la vendita normale vale un quarto come costo ma messi in fianco sono la stessa cosa...escono dal taglio delle stesse pezze di tessuto......
quindi x questo dico la politica del prezzo alto = qualità.....per mè non è sempre vera.... non vado in un posto in cui dico se mi chiedono 100 e dico mmm.... trovo un'altro mi chiede 200 non gli dico ok fai tu xche se chiedi 100 in + sicuramente sei migliore.....voglio controllare prima...
ma il mio ragionamento tornando come già detto prima.....
quanto produce un plotter il costo è pressoche identico..... ovunque in Italia.... è un pò come le macchine da ricamo.....mediamente lavorano tutte sulla velocità di 1000/1200 punti al minuto....ma questo da bolzano a lampedusa....quindi uno che conosce il settore sà che produttività ha una macchina......non sò se mi sono spiegaton bene,,,....
non si tratterebbe comunque di un cartello....avete mai visto che le camere di commercio han delle tabelle di costi lavorativi....e oltretutto sono quelle che fanno testo in caso di vertenze in tribunale.......questo dico una sorta di linea base....poi ogniuno continui a lavorare e a vendere al prezzo che meglio riesce a vendere il proprio prodotto.... ....ma poi si piangerà quando il mercato si renderà sempre più piccolo.....quando gireranno tantissime macchine e per ammortizzarle lavoreranno sottocosto pur di ripagarsele... un esempio e non ne abbiano chi abita e opera in zone in cui arrivano possibilità di finanziamenti a fondo perduto posso disporre praticamente di attrezzature a costo inferiore ..... ma qui diventa particolare il discorso...e complesso....
buon lavoro a tutti

campit
25-06-2008, 17.15.55
Siamo Artigiani per ns. scelta , e questo è vero (quasi sempre...) , ma svalutare il ns. lavoro molto spesso diventa per alcuni una necessità per sopravvivere(vedi i momenti di vacche magre...).Tuttavia di principio non bisognerebbe mai svendere il proprio lavoro. Quindi partire da un prezzario minimo concordato tra colleghi (e questo non significa affatto fare cartello, perchè se no dovrebbero essere illegali tutti i prezzari degli ordini professionali...ai quali professionisti non ci sentiamo affatto inferiori) sarebbe un buon punto di partenza a cui ognuno potrebbe poi aggiungere altri parametri di costo che misurerebbe in virtù del proprio lavoro e della considerzione e consistenza che gli dai.
Ciao:):):)
Campit

TheWitch
25-06-2008, 18.48.09
scusa mastersun.....della politica prezzo alto=qualità non sono convinto....
nel mio settore "abbigliamento personalizzato" ho visto e vedo circolare cose con marchi e prezzi prestigiosi di fattezza normale..... sò ad esempio di confezionisti che lavorano x il prestigioso marchio e il prodotto viene venduto a X.... e il prodotto realizzato dallo stesso confezionista per la vendita normale vale un quarto come costo ma messi in fianco sono la stessa cosa...escono dal taglio delle stesse pezze di tessuto.....

Un momento: consideriamo bene tutte le facce della medaglia.
Non voglio prendere le parti di nessuno ma il tuo esempio tiene conto solo del prodotto in quanto tale.
È vero: produzione, materiali, finiture e manodopera sono le stesse per entrambe le produzioni (a marchio e del terzista) ma nella "costruzione" del costo del prodotto entrano in gioco altri fattori che non possono essere liquidati così.
Si chiama prodotto a marchio, proprio perché si avvale del valore aggiunto di quel marchio (costo marketing), di una progettazione originale (costo design), di una promozione su larga scala (costo pubblicitario), di una produzione per la vendita su larga scala (costo distribuzione).
Ovvio che il valore intrinseco è lo stesso, ma uno dei due deve sostenere dei costi che l'altro non ha.

lampetto
25-06-2008, 19.04.56
certo.....ma se tu grossissima azienda ti affidi ad un confezionista..... commissioni una polo piquet... e la ricami con il tuo logo e la metti in vendita diciamo a 100 euro .......lo stesso confezionista produce con las tessa pezza di materiale una polo per l'artigiano non famoso che la rivende con il proprio loghino ricamato ai propri clienti ad 12 euro....
Mi sai spiegare se la qualità compensa la differenza di costi???..... intendo dire io cliente che le metto vicine sceglo una o l'atra che praticamente sono uguali ritenendo quella da 100 euro migliore solo xchè costa di più???.... il mio esempio era questo.....a mio avviso prezzo alto non sempre corrisponde a qualità.... tanti rivendo fuffa proprio utilizzando questo stratagemma....



Un momento: consideriamo bene tutte le facce della medaglia.
Non voglio prendere le parti di nessuno ma il tuo esempio tiene conto solo del prodotto in quanto tale.
È vero: produzione, materiali, finiture e manodopera sono le stesse per entrambe le produzioni (a marchio e del terzista) ma nella "costruzione" del costo del prodotto entrano in gioco altri fattori che non possono essere liquidati così.
Si chiama prodotto a marchio, proprio perché si avvale del valore aggiunto di quel marchio (costo marketing), di una progettazione originale (costo design), di una promozione su larga scala (costo pubblicitario), di una produzione per la vendita su larga scala (costo distribuzione).
Ovvio che il valore intrinseco è lo stesso, ma uno dei due deve sostenere dei costi che l'altro non ha.

TheWitch
25-06-2008, 19.15.23
certo.....ma se tu grossissima azienda ti affidi ad un confezionista..... commissioni una polo piquet... e la ricami con il tuo logo e la metti in vendita diciamo a 100 euro .......lo stesso confezionista produce con las tessa pezza di materiale una polo per l'artigiano non famoso che la rivende con il proprio loghino ricamato ai propri clienti ad 12 euro....
Mi sai spiegare se la qualità compensa la differenza di costi???..... intendo dire io cliente che le metto vicine sceglo una o l'atra che praticamente sono uguali ritenendo quella da 100 euro migliore solo xchè costa di più???.... il mio esempio era questo.....a mio avviso prezzo alto non sempre corrisponde a qualità.... tanti rivendo fuffa proprio utilizzando questo stratagemma....

scusa, non ho capito (il caldo... il neurone, ne ho solo uno, bollito... :D)
100 euro e 12 euro sono i prezzi del confezionista a, rispettivamente, $marcafamosa e $marcascofuta o sono i prezzi sul mercato destinati all'utente finale?

sefort
25-06-2008, 19.16.41
scusa, non ho capito (il caldo... il neurone, ne ho solo uno, bollito... :D)
100 euro e 12 euro sono i prezzi del confezionista a, rispettivamente, $marcafamosa e $marcascofuta o sono i prezzi sul mercato destinati all'utente finale?
all'utente finale

TheWitch
25-06-2008, 19.45.34
all'utente finale

...mo' l'ho capita :D


Mi sai spiegare se la qualità compensa la differenza di costi???..... intendo dire io cliente che le metto vicine sceglo una o l'atra che praticamente sono uguali ritenendo quella da 100 euro migliore solo xchè costa di più???

...ora vediamo se riesco a farmi capire io ;)

Partendo da quanto ho detto prima (e premesso che da cliente la penso esattamente come te), $marcafamosa ha un valore avallato dallo stesso cliente. Tu, io e molti altri, basiamo l'acquisto su determinati presupposti che partono dalla valutazione effettiva del rapporto qualità/prezzo.
In molti settori l'acquisto è determinato da altre spinte che hanno molto più a che vedere con la soddisfazione di bisogni indotti spesso sollecitati da politiche di marketing, più che dalla reale necessità di avere quel prodotto (devo avere la magliettina $marcafamosa perché così so di essere come... di far parte di quelli che... / devo avere una magliettina che mi duri almeno tot tempo e che mi ripari dal freddo).

Il praticamente uguali lo vedi tu e lo vedo io che abbiamo una visione "tecnica" del prodotto.
Ma sono due prodotti diversi che "valgono" in modo differente.
Per te è di qualità se è l'oggetto ad avere determinate caratteristiche, per altri è di qualità se consente loro di mostrare determinate caratteristiche.


Scusate la lungaggine :)

sefort
25-06-2008, 19.53.07
c'è stato il caso del produttore cinese di scarpe che aveva venduto il suo modello non in esclusiva ad una grande marca adidas o nike credo .
quando ha provato a vendere le scarpe col suo marchio al suo prezzo è stato denunciato alla corte europea perché vendeva schifezze e per di più sottocosto!
la difesa si basò sul fatto che lo stesso modello la (diciamo) nike lo pagava 11 euro e lui lo esportava a 13.perché se lo vendeva lui era una schifezza sottocosto e se lo comprava la marca era buono e a prezzo congruo?
il cinese ha vinto la causa! però i ragazzi se le scarpe non sono di marca non le vogliono

lampetto
25-06-2008, 20.56.03
infatti infatti....ma diciamo x il cliente ovvio l' acquisto anche in base al fatto lo indossa tizio e caio...frutto dic ampagne mirabolanti pubblicitarie e pressing occulto.....eventi sponsorizzati e quant'altro.....

ma si era partiti da un discorso in cui ci si basava sulla vendita mirata ad un discorso prezzo alto = buon lavoro......

quindi alla fine siamo tutti pressochè convinti che non stia in piedi un simile ragionamento se ho ben capito.....


comunque in termini di neuroni bolliti.....penso che i miei siano tutti sulla vetta di qualche montagna a rigenerarsi......qui si cuoceee......

TheWitch
25-06-2008, 21.15.00
ma si era partiti da un discorso in cui ci si basava sulla vendita mirata ad un discorso prezzo alto = buon lavoro......

quindi alla fine siamo tutti pressochè convinti che non stia in piedi un simile ragionamento se ho ben capito.....

A parità di condizioni, come nell'esempio da te ben illustrato, sì.


comunque in termini di neuroni bolliti.....penso che i miei siano tutti sulla vetta di qualche montagna a rigenerarsi......qui si cuoceee......

Dai, almeno tu, hai più di un neurone, quando si saranno rigenerati torneranno. Il mio era solo come la particella di sodio e ora... sigh... sob... non ho più manco lui... :D

lillo
26-06-2008, 00.41.32
credo che il ragionamento di TheWitch non faccia una piega...in molti casi è indiscutibile il valore aggiunto di alcune marche.....
è una questione psicologica oltre che in molti casi reale
provate a guardare la marca del monitor che avete difronte... c'è scritto tensay o mivar o schiforex...non credo....
e la vostra macchina fotografica digale? è canon nikon pentax oppure... tazay taschinuy o funay....
magari la canon eos 450D è lo produce la tazay... ma io non li spendo 600 euro... e nemmeno voi
aha hhah ah ah a
certe volte le spiegazioni empiriche sono più efficaci di quelle teorico sociologiche eccc
saluti
Cristiano
ps. e il vostro plotter?.... come mai roland e non jing seng ah ah ah

Deyo
26-06-2008, 09.14.42
Io penso che i pensieri espressi da Lampetto e TheWitch siano entrambi corretti, visti da angolazioni diverse.
TheWitch sostiene che il "marchio" necessita di costi ingenti e spesso apporta al prodotto un valore aggiunto, e questo è senz'altro vero.
Lampetto però precisa che molto spesso questo non influisce minimamente sulla qualità oggettiva del prodotto, e questo è sacrosanto.
Il paragone con l'elettronica di consumo non è molto calzante, perché in quel tipo di prodotto contano molto l'affidabilità e l'assistenza, anche per il più sprovveduto degli acquirenti.
Quindi, anche se certe regole valgono anche in quel settore (tanto per fare un esempio, i pannelli degli Eizo li produce Samsung, il miglior produttore di tft al mondo, ed i corrispondenti modelli Samsung sono superiori agli Eizo, ma i "professionisti" spesso cercano Eizo per "il marchio"), il mercato della moda ha delle regole di marketing che devono inseguire un'utenza decisamente atipica.
Nel senso che è un'utenza che non fa della qualità il primo parametro di scelta, e che il più delle volte non saprebbe distinguere il cashmere dalla juta.
Questo, per chi nella moda ci lavora, come il sottoscritto, a volte è un po' frustrante. A Torino, ma penso anche nelle altre città, siamo giunti a livelli di idiozia superiori: ora il marchio non conta nemmeno più, conta il negozio dove fai acquisti. Questo significa che la stessa maglietta che io produco a 6-7 euro faccio fatica a venderla nel mio negozio di abbigliamento a 19 euro, mentre i miei clienti la vendono senza problemi nei loro negozi "di tendenza" ad un prezzo che oscilla tra i 40 ed i 110 euro. La stessa, identica maglietta.

lampetto
26-06-2008, 09.54.33
Ti capisco benissimo......sò cosa vuoi dire.....
per questo ho usato questa misura di paragone per sostenere il mio pensiero che prezzo alto non equivalga obbligatoriamente a qualità.....
poi ci sono mille sfacettature........
Detto ancora più rozzamente...... se uno trova un negozio con commesso burbero che fà x dire pagare una foto 10 cent.... e trova negozio con commessa bellissima e la stessa foto gliela fà pagare 1 euro.....
Ovviamente uguali senza differenze ....preferisci pagare 10 cent o 1 euro???
A me è capitato di vedere un mio lavoro realizzato a pezzo unico venduto all'azienda a 100 euro, fatturato dal cliente mio al suo finale a 1100 (ho visto la fattura)....sembra difficile da credere ma è così..... pensate che se fosse venuto direttamente da mè questo cliente e se le avessi chiesto anche 150/200 euro,priori non mi avrebbe neppure considerato.... visto che a 1100 le è piaciuto tantissimo ed è stato soddisfatto ed io gli offrirei un costo così basso quindi sicuramente farei un lavoro scadente......
Bah è strano il mondo.......
ma si diceva che il mondo è bello xchè è vario........


Io penso che i pensieri espressi da Lampetto e TheWitch siano entrambi corretti, visti da angolazioni diverse.
TheWitch sostiene che il "marchio" necessita di costi ingenti e spesso apporta al prodotto un valore aggiunto, e questo è senz'altro vero.
Lampetto però precisa che molto spesso questo non influisce minimamente sulla qualità oggettiva del prodotto, e questo è sacrosanto.
Il paragone con l'elettronica di consumo non è molto calzante, perché in quel tipo di prodotto contano molto l'affidabilità e l'assistenza, anche per il più sprovveduto degli acquirenti.
Quindi, anche se certe regole valgono anche in quel settore (tanto per fare un esempio, i pannelli degli Eizo li produce Samsung, il miglior produttore di tft al mondo, ed i corrispondenti modelli Samsung sono superiori agli Eizo, ma i "professionisti" spesso cercano Eizo per "il marchio"), il mercato della moda ha delle regole di marketing che devono inseguire un'utenza decisamente atipica.
Nel senso che è un'utenza che non fa della qualità il primo parametro di scelta, e che il più delle volte non saprebbe distinguere il cashmere dalla juta.
Questo, per chi nella moda ci lavora, come il sottoscritto, a volte è un po' frustrante. A Torino, ma penso anche nelle altre città, siamo giunti a livelli di idiozia superiori: ora il marchio non conta nemmeno più, conta il negozio dove fai acquisti. Questo significa che la stessa maglietta che io produco a 6-7 euro faccio fatica a venderla nel mio negozio di abbigliamento a 19 euro, mentre i miei clienti la vendono senza problemi nei loro negozi "di tendenza" ad un prezzo che oscilla tra i 40 ed i 110 euro. La stessa, identica maglietta.

TheWitch
26-06-2008, 10.04.09
...
Il paragone con l'elettronica di consumo non è molto calzante, perché in quel tipo di prodotto contano molto l'affidabilità e l'assistenza, anche per il più sprovveduto degli acquirenti.

ah... tipo il caso iPhone, venduto quando ancora ufficialmente non era presente sul mercato italiano con tutte le "magagne" del caso: necessità di sprotezione, conseguente decadimento della garanzia, .... quando poi, dati alla mano esistono telefoni ben più affidabili e funzionali.:)



Nel senso che è un'utenza che non fa della qualità il primo parametro di scelta, e che il più delle volte non saprebbe distinguere il cashmere dalla juta.
Questo, per chi nella moda ci lavora, come il sottoscritto, a volte è un po' frustrante. A Torino, ma penso anche nelle altre città, siamo giunti a livelli di idiozia superiori: ora il marchio non conta nemmeno più, conta il negozio dove fai acquisti. Questo significa che la stessa maglietta che io produco a 6-7 euro faccio fatica a venderla nel mio negozio di abbigliamento a 19 euro, mentre i miei clienti la vendono senza problemi nei loro negozi "di tendenza" ad un prezzo che oscilla tra i 40 ed i 110 euro. La stessa, identica maglietta.

Scusa la franchezza ma il problema di posizionamento è il tuo, non del negozio fighetto nè della marca. Vuoi vendere a quel target? Adeguati. Vuoi trovare nuove aree? Analizza, pianifica, investi.
Parafrasando Bogart "è il mercato, bellezza".
Non credo a chi dice che certe situazioni (tutti vogliono indossare quel capo / tutti vogliono andare in quel locale) siano frutto di culo, lo dimostrano Swatch, Guru, Baci&Abbracci in senso positivo e Lapo Elkann e i suoi orrendi occhiali in senso negativo.
Alla base di ogni case hystory citata c'è un progetto: nei primi casi corretto e, quindi vincente, nell'ultimo caso sbagliato.

Deyo
26-06-2008, 13.00.36
Mi sembra che TheWitch ed io fatichiamo a comunicare sulla stessa lunghezza d'onda, come altre volte è successo.
Ribadisco che quello che dici è corretto: se io non riesco a vendere il mio prodotto allo stesso folle prezzo a cui lo vende il mio cliente, è ovvio che il problema è mio, non certo suo.
Questo non ha niente a che fare con la qualità del prodotto, che è lo stesso.
Tutto qui.

Quindi dire, come fa certa gente, che se costa di più necessariamente deve essere di migliore qualità, è una grandissima cavolata nella stragrande maggioranza dei casi.
O non sei d'accordo nemmeno su questo?

mastersun
26-06-2008, 13.25.22
Piano piano troverete un punto di incontro...:D

TheWitch
26-06-2008, 13.29.45
Mi sembra che TheWitch ed io fatichiamo a comunicare sulla stessa lunghezza d'onda, come altre volte è successo.

Secondo me comunichiamo benissimo, fatichiamo a essere d'accordo ma lo scambio di opinioni non può che arricchire la conoscenza :)

O non sei d'accordo nemmeno su questo?

Non sono d'accordo con me stessa figurati mai se posso essere d'accordo con qualcun altro? :D:D:D

Deyo
26-06-2008, 14.20.40
Secondo me comunichiamo benissimo, fatichiamo a essere d'accordo ma lo scambio di opinioni non può che arricchire la conoscenza

Non sono d'accordo con me stessa figurati mai se posso essere d'accordo con qualcun altro?

Vedi, queste sono almeno due tra le cose su cui siamo perfettamente d'accordo.:D
Ed in linea di massima, io preferisco sempre confrontarmi con chi la vede in modo diverso dal mio, perché è più facile che io possa imparare qualcosa di nuovo, ed è molto più stimolante.
Quindi, è stato un vero piacere...:)
A risentirci.

wolfsd
03-07-2008, 10.30.06
Parlando di prezzi sentite questa

L'altro ieri ci vengono a trovare due "amici" di uno dei soci che hanno un piccolo laboratorio in centro, per il quale non cacciano una lira (niente affitto!!!), hanno un plotterino da taglio che non gli funzionava e allora ci hanno chiesto il favore di tagliargli svariato videoflex.
Il lavoro gli serviva per un grosso evento dove andavano per vendere le magliette (10,00 cada) per cui serviva il videoflex.
Naturalmente il lavoro essendo amici lo intendevano a gratis, allora quasi per ricambiare ci hanno chiesto un preventivo per uno striscione da 1x3,5 m, con annessa occhiellatura, gli faccio il preventivo scontatissimo: 120,00+iva.
Di tutta risposta mi dicono che il prezzo che gli ho fatto è altissimo e che loro riescono ad avere uno striscione di questo tipo ad un terzo del nostro prezzoo :mad:.
Ultima cosa, durante il taglio dei videoflex abbiamo parlato con questi "amici" dei problemi che ci troviamo ad affrontare:prezzi bassi, materiali scadenti etc; insomma tutto quello di cui si discute sul forum e loro sembrava condividessero ma: "...solo chiacchiere e distintivo..."

V.

mastersun
03-07-2008, 10.35.23
Parlando di prezzi sentite questa

L'altro ieri ci vengono a trovare due "amici" di uno dei soci che hanno un piccolo laboratorio in centro, per il quale non cacciano una lira (niente affitto!!!), hanno un plotterino da taglio che non gli funzionava e allora ci hanno chiesto il favore di tagliargli svariato videoflex.
Il lavoro gli serviva per un grosso evento dove andavano per vendere le magliette (10,00 cada) per cui serviva il videoflex.
Naturalmente il lavoro essendo amici lo intendevano a gratis, allora quasi per ricambiare ci hanno chiesto un preventivo per uno striscione da 1x3,5 m, con annessa occhiellatura, gli faccio il preventivo scontatissimo: 120,00+iva.
Di tutta risposta mi dicono che il prezzo che gli ho fatto è altissimo e che loro riescono ad avere uno striscione di questo tipo ad un terzo del nostro prezzoo :mad:.
Ultima cosa, durante il taglio dei videoflex abbiamo parlato con questi "amici" dei problemi che ci troviamo ad affrontare:prezzi bassi, materiali scadenti etc; insomma tutto quello di cui si discute sul forum e loro sembrava condividessero ma: "...solo chiacchiere e distintivo..."

V.

Vincenzo strano che ancora li chiami "amici" questi è meglio perderli che acquistarli.
Io (vista la mia poca pazienza) dopo aver tagliato il videoflex lo avrei buttato nel cestino davanti ai loro occhi dicendogli che potevano andarselo a tagliare da chi gli faceva lo striscione ad 1/3 di quanto da voi quotato.
E se commentavano "je davo pure na pizza" sempre in tutta amicizia:mad:

Comunque fate bene voi e male io (scusate lo sfogo):p

sefort
03-07-2008, 10.42.38
Vincenzo strano che ancora li chiami "amici" questi è meglio perderli che acquistarli.
Io (vista la mia poca pazienza) dopo aver tagliato il videoflex lo avrei buttato nel cestino davanti ai loro occhi dicendogli che potevano andarselo a tagliare da chi gli faceva lo striscione ad 1/3 di quanto da voi quotato.
E se commentavano "je davo pure na pizza" sempre in tutta amicizia:mad:

Comunque fate bene voi e male io (scusate lo sfogo):p
come ho postato in un altro thread Stefano è sempre saggio!

wolfsd
03-07-2008, 10.43.04
Vincenzo strano che ancora li chiami "amici" questi è meglio perderli che acquistarli.
Io (vista la mia poca pazienza) dopo aver tagliato il videoflex lo avrei buttato nel cestino davanti ai loro occhi dicendogli che potevano andarselo a tagliare da chi gli faceva lo striscione ad 1/3 di quanto da voi quotato.
E se commentavano "je davo pure na pizza" sempre in tutta amicizia:mad:

Comunque fate bene voi e male io (scusate lo sfogo):p

Il videoflex se lo sono ripreso.
Per il resto, si sono presi anche un vaffa.;)

V.

mastersun
03-07-2008, 10.44.35
Il videoflex se lo sono ripreso.
Per il resto, si sono presi anche un vaffa.;)

V.

Siete sempre molto e troppo educati. GRANDISSIMI

TheWitch
03-07-2008, 11.20.50
...E se commentavano "je davo pure na pizza" sempre in tutta amicizia:mad:

L'unica cosa che a volte mi trattiene dal distribuire pizze come fossi "Gennaro 'o pizzettaro" è la dimensione dell'eventuale fenomeno che mi trovo di fronte (non mi ci metto con quelli grossi, sono inc***osa, mica scema :D)

Comunque fate bene voi e male io (scusate lo sfogo):p

Nonono, fai bene tu...
Quantomeno, in questo modo il mal di fegato viene a questi che, come si dice da noi, c'hanno la volpe sotto l'ascella!

Deyo
03-07-2008, 12.09.33
Un po' di tempo fa un mio cliente mi aveva chiesto se potevo fargli, a prezzo di favore, un banner occhiellato 50x300 cm.
Siccome è un buon cliente, gli ho detto che glielo avrei fatto per 35 euro + iva, e mi sembrava un prezzo più che onesto.
Poi lui non mi ha chiesto più nulla, allora mi sono informato io.
Alla fine mi ha detto che la Pixart gliene ha offerti 7 pezzi per complessivi 49 euro iva inclusa :eek:, quindi ovviamente li ha presi lì.
A conti fatti, sono 10,5 metri quadri, quindi 3,90 euro più iva al metro quadro il banner stampato ed occhiellato.
Per la cronaca io pago solo il banner neutro 4 euro.
E poi dicono che non ci si deve inc... :mad:
Risultato: per voler fare un favore, avrei potuto anche fare la figura di quello che se ne approfitta, se non fosse che quel cliente è una persona che sa come gira il mondo.

mastersun
03-07-2008, 14.54.07
Un po' di tempo fa un mio cliente mi aveva chiesto se potevo fargli, a prezzo di favore, un banner occhiellato 50x300 cm.
Siccome è un buon cliente, gli ho detto che glielo avrei fatto per 35 euro + iva, e mi sembrava un prezzo più che onesto.
Poi lui non mi ha chiesto più nulla, allora mi sono informato io.
Alla fine mi ha detto che la Pixart gliene ha offerti 7 pezzi per complessivi 49 euro iva inclusa :eek:, quindi ovviamente li ha presi lì.
A conti fatti, sono 10,5 metri quadri, quindi 3,90 euro più iva al metro quadro il banner stampato ed occhiellato.
Per la cronaca io pago solo il banner neutro 4 euro.
E poi dicono che non ci si deve inc... :mad:
Risultato: per voler fare un favore, avrei potuto anche fare la figura di quello che se ne approfitta, se non fosse che quel cliente è una persona che sa come gira il mondo.

Sono pronto a scommettere: vuoi vedere che prima o poi ritornerà da te.
Sarà disposto a spendere la cifra che hai chiesto senza battere ciglio e sarà una nuova soddisfazione che avrai il piacere di raccontarci. Ne sono certo..

Deyo
03-07-2008, 14.57.35
Sono pronto a scommettere: vuoi vedere che prima o poi ritornerà da te.
Sarà disposto a spendere la cifra che hai chiesto senza battere ciglio e sarà una nuova soddisfazione che avrai il piacere di raccontarci. Ne sono certo..

No Stefano, forse mi sono spiegato male. Non mi hanno soffiato il cliente.
Lui continua ad essere un mio cliente, ma di altre lavorazioni.
Mi aveva chiesto come favore il banner, che gli è servito quella volta e mai più.
Tra l'altro, mi ha detto che i banner erano perfetti, quindi... anche il solito discorso sulla qualità, ecc. ecc. non vale poi più molto.

mastersun
03-07-2008, 15.05.55
No Stefano, forse mi sono spiegato male. Non mi hanno soffiato il cliente.
Lui continua ad essere un mio cliente, ma di altre lavorazioni.
Mi aveva chiesto come favore il banner, che gli è servito quella volta e mai più.
Tra l'altro, mi ha detto che i banner erano perfetti, quindi... anche il solito discorso sulla qualità, ecc. ecc. non vale poi più molto.

Sicuramente mi sono espresso male anch'io in quanto sempre secondo me il tuo cliente sono cero che dove realizza oggi gli sriscioni a prezzo di regalo vedrai che prima o poi avrà dei problemi e mi riferisco a disponibilità, urgenza, professionalità nel ritocco di un'immagine, ecc. Sono tutti interventi che certamente tu come me ad un cliente non occasionale offri senza far pesare più di tanto il tipo di intervento realizzato e da PIXART o simile non avrà lo stesso tipo di attenzione. risultato è che ritornerà certamente a chiederti quel tipo di lavorazione anche se la pagherà un pochino di più. Molte volte io uso una frase che fa capire meglio al mio cliente la situazione e ti autorizzo a rubarmela:D "con 35,00 euro vedrai che da domani parto per le Bahamas in quanto l'utile a netto delle tasse è talmente alto che posso smettere di lavorare. Grazie di esistere"

Un saluto e prima o poi vedrò di venire a Torino per conoscerti sempre che non ci siano situazioni che facilitino l'incontro grazie a Roland.:)

Deyo
03-07-2008, 15.17.31
mi riferisco a disponibilità, urgenza, professionalità nel ritocco di un'immagine, ecc. Sono tutti interventi che certamente tu come me ad un cliente non occasionale offri senza far pesare più di tanto il tipo di intervento realizzato e da PIXART o simile non avrà lo stesso tipo di attenzione. risultato è che ritornerà certamente a chiederti quel tipo di lavorazione anche se la pagherà un pochino di più. Molte volte io uso una frase che fa capire meglio al mio cliente la situazione e ti autorizzo a rubarmela:D "con 35,00 euro vedrai che da domani parto per le Bahamas in quanto l'utile a netto delle tasse è talmente alto che posso smettere di lavorare. Grazie di esistere"

Un saluto e prima o poi vedrò di venire a Torino per conoscerti sempre che non ci siano situazioni che facilitino l'incontro grazie a Roland.:)

Alla fin fine, infatti, quello che permette a noi "piccoli" di lavorare è che siamo al servizio del cliente in tutto e per tutto, senza limiti di orari o di festivi.
Senza nulla togliere a Pixart e agli altri grandi, questo è un "lusso" che certamente strutture di quelle dimensioni non si possono permettere.
Questo vuol dire anche che la smetterò di maledire i clienti che non si sanno organizzare e che arrivano sempre all'ultimo momento: alla fine devo considerarli i miei migliori clienti :rolleyes:
Aspettando un evento Roland, ti aspetto a Torino quando vuoi.:)

wio
03-07-2008, 15.36.07
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la Pixart gliene ha offerti 7 pezzi per complessivi 49 euro iva inclusa :eek:, quindi ovviamente li ha presi lì.
A conti fatti, sono 10,5 metri quadri, quindi 3,90 euro più iva al metro quadro il banner stampato ed occhiellato.
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mai creder a tutto quel che vi dicono...specialmente sui prezzi.

e poi, dipende anche che materiale gli hanno venduto...

(Eppure mi domando sempre come faccia Pixart a far certi prezzi con quel parco macchine che si ritrova....mah)

ciao