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Soldi Buttati! [Archivio] - Forum Artigiano Tecnologico

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maxpetrignani
18-05-2008, 01.47.46
Non è la prima volta. Non sarà nemmeno l'ultima. La scorsa settimana abbiamo realizzato una delle più brutte decorazioni per furgoni nella storia della mia azienda. Questa realizzazione ha fatto ancor più radicare in me l'importanza di come dover parlare con le persone (volevo dire clienti, ma è un identificativo fuorviante), di come far valere la propria professionalità, gli anni passati a esercitare con passione il proprio lavoro...
La decorazione è costata al cliente il giusto, come penso il giusto ci sia voluto per la grafica fornitaci e realizzata da un "qualche" studio grafico (a due mani, addirittura...).
Niente impatto visivo per i messaggi, foto artigianali con tanto di soggetti sovraesposti o flashati, colori insignificanti, grafica puerile e poco curata...
Insomma soldi buttati.
Io sono l'ultimo dei grafici, l'ultimo dei decoratori, la ruota di scorta del carro dei pubblicitari. Ma di una cosa sono sicuro: cerco di fare bene il mio mestiere e di dare tutto quello che sono in grado di dare. Ma la cosa più difficoltosa resta il far capire alle persone che ti sono davanti quanto questo sia vero. Ormai tutti sono diffidenti su tutto. In questa epoca dove per risolvere problemi quotidiani, come chiedere spiegazioni per una bolletta sbagliata, per esempio, sei costretto a parlare con operatori che non sanno nemmeno quanto è lunga una spanna del proprio lavoro, oppure parlare con pinguini ben vestiti, coll'occhiale modaiolo e il capello ingellato che pensano solo al venderti un qualcosa in cui non credono nemmeno loro, è difficile convincere chi ti sta davanti a farti dare i propri denari per il tuo lavoro.
E' vero. Sono diventato diffidente pure io, Ma mi ci hanno fatto diventare i pubblicitari. Quelli falsi e ipocriti. Un saluto.

fattore "C"
18-05-2008, 01.53.10
Max hai pienamente ragione! Siamo ormai frutto di una mal comunicazione e soprattutto siamo diventati diffidenti su tutto e su tutti. Il brutto della gente (clienti) è che ti fa storie per il prezzo e poi per risparmiare si fa fare le pecionate, dal grafico (non me ne vogliano i veri grafici) scarsacane! A questo punto la professionalità a cosa serve?

renzoanselmi
18-05-2008, 10.41.14
ragazzi,ormai è quotidianetà trovatsi a che fare con "gurù"della comunicazione e della grafica,quoto tutto quello che dice Max, ma a volte ho una gran voglia di aprirgli la porta dell'ufficio e dirgli"questo non lo posso fare"Perchè??? perchè è brutto..ultimamente però non gliò detto che era brutto non glie l'hò fatto proprio

Stefy&Andre
18-05-2008, 11.37.01
Concordo pienamente su tutto, anche noi ci troviamo spesso di fronte a grafiche realizzate da "grafici" improvvisati che non capiscono quasi nulla di accostamenti colori, proporzioni, e soprattutto non sanno cosa vuol dire pubblicità (nel senso che non capiscono come un veicolo che viaggia sia importantissimo per l' immagine aziendale) in quanto il loro lavoro consiste in tutt' altro oppure il progetto è stato fatto in word o da altri programmi Office da qualche parente o amico, così a volte proponiamo almeno piccole modifiche tanto per cercare di renderlo almeno un po più accettabile e d' impatto ma nulla, sbattiamo sempre contro un muro..."guardi il mio grafico..." oppure "guardi che mia figlia dopo la scuola smanetta tutto il giorno con il computer e fa un sacco di lavori per l' oratorio...", così alla fine pensiamo contenti loro contenti tutti anche se professionalmente parlando non è che sia il massimo...e nessuna soddisfazione mentre esegui l' applicazione!
Buona domenica a tutti.
Stefy

tosca_052007
18-05-2008, 12.48.27
Mi rendo conto sempre di più...che tutti san fare tutto...perchè è nella concezione comune...che basta avere un computer....per essere in grado di fare grafica e di fare i grafici...ogni giorno mi ritrovo a veder entrare da me...gente (clienti) che hanno già l'impostazione grafica della brochure piuttosto che del bigliettino da visita...faccio del mio meglio, per fargli capire che...per avere un'immagine d'impatto servirebbe...uno sfondo oppure una font diversa...ma purtroppo..."non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"...proprio lì ragazzi non possiamo farci niente.
La soddisfazione poi...ormai mi capita di rado...mi sembra di stare nella piattitudine totale...capisco tutto ciò che dice Max...e condivido in pieno il suo pensiero...anche se passo delle ore a volte con il cliente a parlare e ad ascoltarlo per meglio capire...cosa vuole e come vuole rappresentarsi nel mondo della comunicazione...non sempre riesco ad infondergli il mio pensiero. Dobbiamo solo accettare e cogliere l'occasione appena si presenta...con quel cliente che si fida ciecamente di te...capita di rado...ma capita.
Per il resto il mondo ormai è pieno di diffidenza...diffidiamo tutti e di tutto.

multigrafic
18-05-2008, 12.58.00
Una foto anche con il logo camuffato si può vedere?
Buona domenica a tutti.

greenfax
18-05-2008, 12.59.55
Concordo con la diffidenza e con il disamore per il proprio lavoro, probabilemnte poteva trattarsi di un cliente: io ordino e tu fai come dico io. In quel caso c'è poco da fare, bisogna tentare solo di convincerlo e non sempre al primo lavoro ci si riesce.
In realtà credo che i soldi buttati siano solo per il grafico che gli ha fatto il lavoro, se tu max, gli hai fatto notare le cose che non andavano, probabilmente tornerà da te, fidelizzazione!

Franz
18-05-2008, 13.09.09
Non c'è cosa più brutta che ritrovarsi nel bel mezzo di un lavoro e rendersi conto di essersi fatti convincere ( spesso subdolamente, altre volte per tirchieria del cliente, altre ancora chissà perchè) a fare un lavoro mediocre....

Io ho perso il primo anno alle superiori e ho vissuto il 5 anno ( che doveva essere il 1 di università) con una demotivazione tremenda....Fare dei lavori "mediocri", mi riporta a quella sensazione...

Quindi Max quoto tutto quello che dici max pure io, a parte il fatto che sei uno dei migliori e che l'ultimo dei grafici e dei decoratori invece sono io! :rolleyes:

GPDesign
18-05-2008, 13.19.47
sono due settimane che non rispondo al telefono di uno che mi chiama tutti i giorni per fare delle etichette. :D
Premesso che non è un mio cliente, ma compra i prodotti di un mio cliente, mi ha mandato delle etichette da fare delle prove.
poi mi chiama che la misura non è giusta. Ma cosa vuole che il file è chiuso e non sono neanche riuscito a mettergli il cutpath e le ho tagliate con le forbici. :confused:
Poi mi chiama lo studio grafico e mi chiede che file devo mandargli.
A sto punto mi sono arrabbiato e non gli rispondo più. :rolleyes:

Al mio cliente gli ho detto che se le ordina gliele faccio, altrimenti che vada a farle da un'altra parte o dai suoi grafici della mutua.

Come si fa a lavorare così.
Mica siamo qui a pettinare le scimmie!!! :cool:

lagraferia
18-05-2008, 20.49.25
Fare un lavoro con una brutta grafica è come "tirarsi la zappa sui piedi".
Anche se il cliente insiste perchè "lo vuole così" ma alla fine viene un brutto lavoro la colpa non sarà mai del cliente ma sempre di chi il lavoro l' ha eseguito cioè noi !
Immaginate un amico del cliente che gli dice "ma che brutto lavoro , chi te l' ha fatto ?" , il cliente non dirà mai "ho sbagliato sono io che l' ho voluto così" ma si difenderà dicendo "l' ha fatto tizio , tizio non capisce nulla !"
Io faccio così: se il lavoro non mi convince dico al cliente le modifiche da apportare ; se accetta si va avanti , se rifiuta e lo vorrebbe fare come lo ha portato (cioè brutto) rifiuto il lavoro.
Vi sembrerà assurdo ma sono convinto che alla lunga questo è l' unico sistema perchè la colpa o il merito di un lavoro sono sempre di chi il lavoro lo esegue , mai di chi lo ordina.

sefort
12-06-2008, 12.12.03
premesso che almeno due di voi (Max e Atlantico) cercano di usurpare la mia posizione perchè io non sono nemmeno l' ultimo dei grafici, ma forse il penultimo dei non grafici che provano a fare grafica
premesso che a volte i clienti portano lavori che fanno schifo pure a me!
premesso che Max è un grande e Atlantico pure
a questo punto mi ritengo fortunato della mia diseducazione grafica, almeno non mi rodo il fegato per dei lavori che sono costretto a fare

rosario
12-06-2008, 14.53.44
Vi faccio una domanda,
visto che io grafico non sono, ma mi avvalgo di grafici esterni quando ne ho necessità,
ma la magior parte delle volte sono i miei clienti che mi portano o mi fanno inviare le grafiche da realizzare,
da premettere che io nasco come insegnista quindi finchè si parla della parte tecnica e strutturale bene, ma come posso io giudicare una grafica di studi affermati in Salerno e dire non faccio il lavoro perchè la grafica è da schifo non mi sento ne qualificato, ma nemmeno mi va di disprezzare il lavoro altrui, quindi faccio il mio di lavoro nel migliore dei modi, stampandolo con i colori più fedeli possibili con una bella definizione e facendo la struttura del'insegna e l'impianto eletrico a regola d'arte e rispettando tutte le normative
il problema sai dove sta che alla fine di tutto ciò comunque si giudica sempre l'effetto finale che è la grafica
quindi tutto il mio lavoro dove va a finire??????
Forse sono stato poco chiaro, bhe adesso vado a pranzo che dopo mi spetta ancora un bel lungo pomeriggio di lavoro
ciao a tutti
Rosario

:(P.S. per me è più semplice realizzare un'insegna completa che

scrivere:(

guibrush
12-06-2008, 15.07.57
Non è la prima volta. Non sarà nemmeno l'ultima. ...
... proprio vero

stefanoneon
12-06-2008, 17.42.16
grande rosario sono con te.
stefanoneon

Deyo
16-06-2008, 15.45.36
Fare un lavoro con una brutta grafica è come "tirarsi la zappa sui piedi".
Anche se il cliente insiste perchè "lo vuole così" ma alla fine viene un brutto lavoro la colpa non sarà mai del cliente ma sempre di chi il lavoro l' ha eseguito cioè noi !
Immaginate un amico del cliente che gli dice "ma che brutto lavoro , chi te l' ha fatto ?" , il cliente non dirà mai "ho sbagliato sono io che l' ho voluto così" ma si difenderà dicendo "l' ha fatto tizio , tizio non capisce nulla !"
Io faccio così: se il lavoro non mi convince dico al cliente le modifiche da apportare ; se accetta si va avanti , se rifiuta e lo vorrebbe fare come lo ha portato (cioè brutto) rifiuto il lavoro.
Vi sembrerà assurdo ma sono convinto che alla lunga questo è l' unico sistema perchè la colpa o il merito di un lavoro sono sempre di chi il lavoro lo esegue , mai di chi lo ordina.

Quoto in modo assoluto, fare un brutto lavoro solo perchè il cliente lo vuole così equivale a farsi una cattiva pubblicità.
E non è vero che "un lavoro è sempre lavoro", perchè fare solo lavori di qualità è una strategia che alla fine paga sempre.
Se non altro perchè ti fai il nome di uno che fa solo bei lavori, e attiri i clienti che vogliono lavori fatti bene, e alla fine paradossalmente sono quelli che ti danno meno problemi.

enzocanettieri
18-06-2008, 09.59.15
Quoto in modo assoluto, fare un brutto lavoro solo perchè il cliente lo vuole così equivale a farsi una cattiva pubblicità.
E non è vero che "un lavoro è sempre lavoro", perchè fare solo lavori di qualità è una strategia che alla fine paga sempre.
Se non altro perchè ti fai il nome di uno che fa solo bei lavori, e attiri i clienti che vogliono lavori fatti bene, e alla fine paradossalmente sono quelli che ti danno meno problemi.

A Tal proposito vi racconto un aneddoto capitato a me agli inizi della mia carriera, circa trenta anni orsono. Venne un cliente ad ordinarmi delle etichette adesive ed era il proprietario di una discoteca che andava per la maggiore e che si chiamava SKY LAB. Su queste etichette volle riprodotta una navicella spaziale e fin qui nessuna difficoltà ma come colori volle gli stessi della sua Rolls Royce, bronzo e nero. Subito gli dissi che non erano colori per quel tipo di etichetta ma non volle sentire ragioni ed io stupidamente gliele realizzai. A lui piacquero tantissimo, ma quando cominciò a distribuire queste etichette TUTTI gli dissero e fecero capire che erano a dir poco orrende. E quando gli venne chiesto chi era stato l'artefice di detto scempio scaricò su di me tutte le responsabilità. Ero giovane, e ci rimasi molto molto male! Da quel giorno se un lavoro non mi piace non lo faccio! Non è presunzione, ma questo è il nostro mestiere e siamo in grado di capire se un lavoro è valido o no e a prescindere da quello che possa essere un guadagno credo che sia giusto comportarsi in questo modo. Del resto l'esperienza altro non è che la somma delle delusioni che ognuno di noi ha preso.

Franz
18-06-2008, 11.03.00
Del resto l'esperienza altro non è che la somma delle delusioni che ognuno di noi a preso.


non solo di quelle per fortuna...comunque è bello sentire i Big parlare di certe cose....complimenti Enzo...

lillo
19-06-2008, 03.49.36
caro enzo... e cari amici...a parole siamo tutti fighi... poi quando arriva il ristoratore piuttosto che il carpentiere ecc..a farci fare grafiche che chiamare orrende sarebbe un complimento...noi tutti e ribadisco tutti!!!! ci tappiamo il naso e andiamo avanti.....
esempio... proprio di pochi giorni fa...
un cliente mi chiede scritte effetto metallico e font con grazie tipo Times
da mettere su un mercedes vito nero...
io cerco di dissuaderlo in tutti i modi... ma nulla...
facciamo il mezzo.... quando abbiamo finito... mi fa:
azz... ma qua quando passo si toccano le palle!!!... e ci credo argento su nero fa carro funebre... te l'avevo detto io!! Cliente insoddisfatto... ma che ci posso fare.... un altro invece ha voluto sul furgone gigante la scopa e la paletta + la cazzuola da muratore e altre clipart inguardabili... paga contanti e senza discutere!!! Voi che avreste fatto??
saluti
lillo

Deyo
19-06-2008, 08.58.59
...a parole siamo tutti fighi... poi quando arriva il ristoratore piuttosto che il carpentiere ecc..a farci fare grafiche che chiamare orrende sarebbe un complimento...noi tutti e ribadisco tutti!!!! ci tappiamo il naso e andiamo avanti.....

lillo

Non è questione di tapparsi il naso, la questione è che anche se il cliente paga subito la cosa ti si ritorcerà contro.
Chiaramente scendere a compromessi fa parte del gioco, ed io non posso sempre permettermi di fare solo ciò che mi piace.
Mi è successo soltanto un caso limite negli ultimi anni: un cliente ha voluto a tutti i costi un lavoro veramente inguardabile ed io, per motivi un po' lunghi da spiegare, non potevo dirgli di no come invece faccio di solito in questi casi.
Allora gli ho detto: io ti faccio il lavoro, e te lo faccio gratis, a patto che tu mai, e dico mai e per nessuna ragione, dica in giro chi ti ha fatto questo lavoro. Ovviamente era un lavoro di poco valore, ed ho potuto almeno togliermi la soddisfazione di far capire al cliente la stupidaggine che stava facendo...
I miei clienti ormai hanno capito che, se io li consiglio in un certo modo, non lo faccio a casaccio ma anche nel loro interesse, ed hanno imparato a fidarsi.
Anche se devo ammettere che a volte la cosa ha dei risvolti negativi, tipo quando un cliente mi dice "pensaci tu e basta" senza nemmeno uno straccio di linea guida su cosa vorrebbe. Se da un lato l'assoluta fiducia mi lusinga, per altri versi qualche indicazione di massima mi farebbe risparmiare tempo.

kikko
19-06-2008, 15.15.50
a me sta andando peggio con un cliente...

Hanno un referente che si è incaricato di mandarmi i vari dati da inserire poi nei vari stampati (vd biglietti da visita, buste, carta intestata, depliants etc)....insomma il lavoro che devono fare è sostanzioso...

sono passati 2 mesi dall'invio del preventivo e le bozze e li ho chiamati più volte perché devono mandarmi semplicemente i numeri di cellulare da inserire nei vari biglietti da visita...

Beh, l'altro giorno ho saputo che il capo (loro) ha chiesto notizie sulle stampe al referente....sapete qual'è stata la risposta di quest'ultimo?
"si si glieli ho mandati ma sono loro che sono lenti a stampare"

http://www.zarcone.it/media/images/smile_incazzato.gif

Ora io come dovrei reagire?
Non ho la minima voglia di fare lavori per gente che poi potrebbe andare in giro a dire che io sono lento quando a me nemmeno mi arrivano i materiali per le grafiche da stampare!!! bah

sefort
19-06-2008, 15.31.43
"si si glieli ho mandati ma sono loro che sono lenti a stampare"

un classico!

enzocanettieri
19-06-2008, 15.40.20
caro enzo... e cari amici...a parole siamo tutti fighi...
lillo

Adesso te ne racconto un'altra, sempre capitata a me!
Mi vennero a trovare i soci di uno studio fotografico industriale da poco costituito e mi chiesero la stampa di N° 5.000 (dico cinquemila) manifesti 70x100 a 4 colori per poter tappezzare tutta la provincia. Secondo me era una pubblicità sbagliata e ricordo di avergli detto: Ma alla signora Maria cosa interessa che voi facciate dei servizi fotografici industriali, forse è meglio fare dei depliantini più esplicativi con una spedizione mirata e solo a chi può essere interessato, credo che siano soldi buttati! Non riuscii a dissuaderli e la settimana successiva vidi questi manifesti affissi sui muri. Passò del tempo, circa un anno e questo studio chiuse. Rincontrai uno dei soci, quello che prese la grande decisione della stampa dei manifesti, e ripresi il discorso, volutamente, ed in tutta risposta mi disse: Tutti possono sbagliare! E' vero, risposi a mia volta, come è vero che i consigli GRATIS non vengono accettati! Ora questo tizio ha una agenzia pubblicitaria che va per la maggiore nelle mie parti, è un mio ottimo cliente, e ad ogni problema mi telefona e chiede consigli e quando gli dico che un lavoro non è il caso di farlo il lavoro non si fa. Ciao e alla prossima

sefort
19-06-2008, 16.03.28
Ora questo tizio ha una agenzia pubblicitaria che va per la maggiore nelle mie parti, è un mio ottimo cliente, e ad ogni problema mi telefona e chiede consigli e quando gli dico che un lavoro non è il caso di farlo il lavoro non si fa. Ciao e alla prossima
io ancora non ci riesco.
il comune mi chiede il preventivo per 1000 manifesti io gli dico fatteli fare in tipografia che ti costa meno - no fammi il preventivo.
ma sei caro!
te l'avevo detto io!
io gli ho detto:


in um paese di 4000 abitanti, un manifesto ogni 4 abitanti mi sembra eccessivo
se i manifesti sono tutti uguali, chi ne ha visto uno non leggerà mai il secondo.
se noi facciamo 100 manifesti in 4 serie diverse da 25 evidenziando in ognuna un aspetto della manifestazione ogni abitante leggerà 4 manifesti!

adesso per agosto torneranno a chiedere il preventivo per 1000 manifesti!

Deyo
19-06-2008, 19.47.14
Ora questo tizio ha una agenzia pubblicitaria che va per la maggiore nelle mie parti, è un mio ottimo cliente, e ad ogni problema mi telefona e chiede consigli e quando gli dico che un lavoro non è il caso di farlo il lavoro non si fa. Ciao e alla prossima

Questa mi sembra il migliore supporto alla mia tesi che la politica del non cedere a certe idiozie dei clienti alla fine paga.
Magari non subito, magari non sempre. Ma quando lo fa, lo fa alla grande e la soddisfazione è almeno tripla.

lillo
20-06-2008, 02.49.43
non per essere polemico ma....
la nostra capacità, in quanto prima che grafici e tecnici molti di noi sono imprenditori...., dovrebbe essere quella di calarci nei panni del cliente e capire al volo chi è cosa vuole e quanto è disposto a spendere... in base a questi presupposti dobbiamo agire....
ribadisco che è inutile proporre al cliente che quando entra in ufficio ti impesta il locale perchè puzza di ascella macerata, parla solo dialetto stretto.... senta... il suo suv personalizziamolo con un bel cast con una grafica ricercata che richiami i colori ...bla bla bla....
quello vuole la scritta ristorante "l'abbuffata" (è inventato)grande e con contrasto e una bella bisteccha disegnata con la clipart più insulsa che ci sia
ah ah ah
sto estremizzando un tantino ma immagino che il concetto sia passato...
saluti
Lillo

enzocanettieri
20-06-2008, 09.24.54
[QUOTE=lillo;24780]non per essere polemico ma....
la nostra capacità, in quanto prima che grafici e tecnici molti di noi sono imprenditori...., dovrebbe essere quella di calarci nei panni del cliente e capire al volo chi è cosa vuole e quanto è disposto a spendere...

Scusa ma tu cosa ti senti di essere? Un artigiano, un imprenditore, o un dipendente? In ognuna di queste qualifiche c'è un modo di essere e un modo di comportarsi. Io sono un artigiano e inquanto tale faccio quello che mi piace senza scendere MAI a compromessi, costi quel che costi. Se fossi un imprenditore avrei la legge dei numeri, se fossi un dipendente farei quello che mi si dice. Qui, caro Lillo, c'è la chiave del discorso.

lillo
20-06-2008, 14.45.13
Scusa ma tu cosa ti senti di essere? Un artigiano, un imprenditore, o un dipendente? In ognuna di queste qualifiche c'è un modo di essere e un modo di comportarsi. Io sono un artigiano e inquanto tale faccio quello che mi piace senza scendere MAI a compromessi, costi quel che costi. Se fossi un imprenditore avrei la legge dei numeri, se fossi un dipendente farei quello che mi dice. Qui, caro Lillo, c'è la chiave del discorso.

io sono prima un imprenditore, poi un tecnico e in fine un maldestro grafico...., con un minimo di gusto....
quindi ....bo.... do precendenza alle cose in base a quello che sono...
prima cerco di capire se il cliente è uno che pagherà o no e se si quando, poi cerco di capire se quello che vuole è realizzabile, e solo in fine provo a metterci del mio se la sua grafica è proprio impresentabile.....
ma onestamente non è la mia priorità
.... non sono un romantico... seguo le fredde leggi di mercato... cercando di salvare capra e cavoli
saluti l