Visualizza versione completa : A me piacerebbe parlare in italiano
tratto
17-05-2008, 18.58.51
:confused:Non vorrei essere preso per un "Francese" che a tutti i costi deve tradurre tutto nella propria lingua, ma alcuni termini inglesi che facilmente hanno lo stesso significato in italiano, perchè continuiamo ad esprimerli in inglese? Know how? (Conoscienza?) Interior design? (Progettazione d'interni?) (on line) (Layout) (Pop up) ecc. capisco che chiamare un autocarro/camion o un autorimessa/garage venga difficile ma dire bozzetto ad un bozzetto a me riesce facile, (ho 50 anni) e il ministro del lavoro adesso è del Welf...... e quello degli interni diventerà "Interior"?
Ieri ho fatto un allestimento outdoor oppure ho applicato del semplice adesivo su una vetrina? Quando farò un "Wrapping" trovo la sezione per mostrarlo o cerco "decorazione integrale"?
Un saluto da un "Artigiano Tecnologico" Italiano
Francky Galifi:)
giovannire
17-05-2008, 20.05.30
Ore 13:00
Meeting col Product Manager”Buongiorno a tutti. Questo lightning meeting vi avrà stupito, ma era necessario un check in progress del main project in cui è attualmente impegnato il nostro team.
Purtroppo, nonostante l’impegno finalizzato a massimizzare gli assets a valore aggiunto, la penetrazione del nuovo prodotto è stata bassa in tutte le aree Nielsen, mentre continua il trend positivo dei competitors individuati nella cluster analysis.
Anche da un primo feedback della pantry audit effettuata su un ristretto target group è risultato uno scarso appetizing appeal del prodotto. Attitude non allineata con il mood che volevamo proporre? Reason why non conforme alle aspettative del segmento?
By definition l’obiettivo mancato non rientra nell’identity della nostra corporate e finora, pur essendo stati fortemente proattivi, con questo prodotto siamo solo riusciti a raggiungere il break even point.
Ma è da qui che dobbiamo ripartire per una ridefinizione della brand strategy e un riassetto delle variabili situazionali. E come possiamo affrontare tutti insieme questa nuova sfida?
Skills sharing, ecco la risposta. Massima sinergia convergente sul superamento delle weaknesses del business. Team working. Solo così potremo farcela. Come sapete il timing è serrato e forti sollecitazioni a raggiungere questo nuovo traguardo mi sono giunte direttamente dal CEO.
Sono perciò convinto che accetterete con entusiasmo il mio invito a un brainstorming outdoor sabato prossimo in una location ideale per dare libero sfogo alla nostra creatività di problem solver.
Conto sulla presenza di tutti. Di tutti. Perchè solo insieme riusciremo a trasformare threats in opportunity e riusciremo a farlo rispettando la dealine.”
giovannire
17-05-2008, 20.06.02
Ore 13:00
Riunione, pure oggi salta la pausa pranzo”Buongiorno a tutti. È inutile che mi guardiate con quella faccia, lo sapete bene perché siete qui. Avete fatto un casino, fallimento su tutti i fronti e non vedevo l’ora di dirvelo.
Vi siete giocati tutte le cartucce e non ce l’avete fatta lo stesso. Il nuovo prodotto non va, non piace, non si vende. Nord, Sud, Centro, destra, sinistra, alto, basso: non se lo compra nessuno. Indovinate un po’ cosa si comprano invece i nostri clienti? Indovinato?
Ho guardato pure nella dispensa di mia madre e non se l’è comprato neanche lei. Dico, neanche quella santa donna di mia madre. E sì che le avevo anche telefonato per convincerla. Ma per quale ragione, dico io, uno dovrebbe comprarsi i vostri fagioli neri, chiusi in una scatola nera, immersi in un liquido nero?
Perché? Dicevate che erano chic, no? E invece secondo me, oltre a non essere chic, portano pure rogna. Comunque. Com’è, come non è. Bisogna salvare il salvabile, perché finora è stata più la spesa che l’impresa.
Allora che mi dite? Qualche idea? Nessuna? Bene.
Allora, dato che se rimango a lavoro pure questo fine settimana mia moglie se ne va di casa e porta via i mobili, sabato mattina venite tutti a Frascati, nella mia villetta, a spremervi ben bene il cervello per partorire una soluzione.
Se no ci stavolta ci cacciano tutti e ricordatevi che se io finisco col culo per terra, voi venite giù con me. E che non manchi nessuno. Capito Bottazzi? Non mi venire a dire un’altra che hai la dodicesima ecografia di tua moglie. Dico la dodicesima in 5 mesi! Manco è nata ‘sta bambina e c’ha già pronto il calendario per Max.
Allora ci vediamo domattina. Pranzo al sacco, naturalmente. E cominciate a pregare. Abbiamo una settimana, poi kaputt.”
tratto
17-05-2008, 20.15.26
forse ho un po' di ragione? Sire?
sto scrivendo con le ginocchia sui ceci. se Volete allego una foto, in ...........
non posso tradurre ne Jpg, ne Tiff ne Bmp, vabbè mi scatto una istantanea di quella famosa marca Polar..... e faccio una scannerizzazione? o scansione? Cacchio non riesco a parlare in italiano del tutto.
ciao
francesco (Francky)
GPDesign
17-05-2008, 20.56.00
Non ho studiato inglese neanche alle medie, non frequento inglesi, ma ormai con il web tanti termini riesco a capirli o spiegarli meglio con una sola parola inglese che con tante in italiano.
O magari in italiano c'è, ma non la ricordo o non mi viene, o in italiano non rende bene l'idea che ho o che gli viene attribuita.
Questa ormai è la globalizzazione :o Non possiamo farne a meno.
Pensiamo anche a quando facciamo una ricerca su un sito o su un motore di ricerca.
In italiano viene fuori di tutto tranne che quello che cerchiamo.
Esempio banale per le immagini:
cerchi "ruota" e ti viene fuori dalla ballerina alla preistoria.
Cerchi "wheels" e ti appaiono migliaia di cerchi per auto.
Secondo voi cosa stavo cercando? :D
maxpetrignani
18-05-2008, 00.28.37
Benvengano termini stranieri (soprattutto inglesi) che mi facciano allargare il "range" di ricerca per un qualcosa in internet, come dice Giorgio. Ma, come dice invece il Dalai Lama, non dimenticate le vostre radici. Se siete nati in Italia, parlate la vostra lingua e praticate la vostra religione. Se siete nati lì non è per una semplice casualità. Un saluto.
tosca_052007
18-05-2008, 14.24.00
Anche io purtroppo...proprio per la scuola che ho fatto...la lingua straniera non c'era per niente...quindi conosco l'inglese ma non benissimo...però non mi preoccupano le nuove terminologie...sono propensa al nuovo...non dimenticando sicuramente le mie radici...visto che vivendo in provincia...mi ritrovo molto e dico molto spesso a parlare il dialetto...ed ammetto anche che imparo ancora oggi dal mio stesso dialetto...nuovi termini...che nuovi non sono ma sicuramente molto vecchi...quando li usa mia nonna ed io rimango:eek:a pensarci per capire cosa volesse dire...e poi magari devo farmelo spiegare da mia madre...cmq nella vita non si finisce e non si finirà mai di imparare...!!!:)
tampointdigital
19-05-2008, 00.45.22
anche da me all'istituto d'arte non cera la lingua...
ero anche contenta che non dovevo studiare l'inglese...
invece adesso lo trovo fondamentale!!
si è vero sarebbe meglio parlare in italiano...però certi termini suonono meglio all'inglese...
così senza volerlo impariamo a parlare straniero...:D
sefort
11-06-2008, 18.56.53
l'esagerazione è sempre .... esagerata.
comunque l'inglese è una lingua che in molte circostanze è più sintetica, e permette di risparmiare grandi giri di parole.
Per fare un esempio O.T.* "il vecchio e il mare" di Hemingway in italiano è di circa 135 pagine; in inglese di circa 90!
*leggasi F.C. (ma chi lo sa che F.C. vuol dire "Fuori Campo"?)
Vittorio 2C
11-06-2008, 19.22.43
Quanto sarebbe bello che un inglese venisse in italia e palrasse italiano e quanto sarebbe ancor più bello che un inglese incontrasse un italiano e gli dicesse, mi scusi, parla italiano?
sefort
11-06-2008, 19.28.51
Quanto sarebbe bello che un inglese venisse in italia e palrasse italiano e quanto sarebbe ancor più bello che un inglese incontrasse un italiano e gli dicesse, mi scusi, parla italiano?
O.T. storiella vera (è successo a me!)
in viaggio di nozze a Londra il giorno di pasqua andiamo al ristorante italiano.
ordino in perfetto inglese..... e poi chiacchiero con mia moglie ovviamente in italiano.
passa il cameriere, che ci sente... fa una frenata da fumetto con tanto di screeeech e dice testualmente
"aho se li spaghetti li volete ar dente c'è da aspettà"
Vittorio 2C
11-06-2008, 19.37.06
O.T. storiella vera (è successo a me!)
in viaggio di nozze a Londra il giorno di pasqua andiamo al ristorante italiano.
ordino in perfetto inglese..... e poi chiacchiero con mia moglie ovviamente in italiano.
passa il cameriere, che ci sente... fa una frenata da fumetto con tanto di screeeech e dice testualmente
"aho se li spaghetti li volete ar dente c'è da aspettà"
hahahahahaha che storia :D:D:D
Monkey
11-06-2008, 19.44.04
e a me in canada
io: "excuse me, the church?"
lui: "walk 'nnanz and gir a right"
TheWitch
11-06-2008, 19.57.12
O.T. storiella vera (è successo a me!)
in viaggio di nozze a Londra il giorno di pasqua andiamo al ristorante italiano.
ordino in perfetto inglese..... e poi chiacchiero con mia moglie ovviamente in italiano.
passa il cameriere, che ci sente... fa una frenata da fumetto con tanto di screeeech e dice testualmente
"aho se li spaghetti li volete ar dente c'è da aspettà"
Noi a Boston.
Rimaniamo lì 4/5 giorni non ricordo, al momento di partire ci facciamo portare in centro con la navetta. Stefano si esibisce, con l'autista tutto fare (che peraltro avevamo già incontrato), in un monologo dettagliato spiegandogli che dovevamo recuperare una macchina a noleggio, nel tal posto, alla tal ora e via discorrendo. Sto fenomeno aspetta TUTTO il discorso e poi: ma siete italiani? io sono Roberto di Busto Arsizio (località immediatamente ribattezzata Boston Airsize)...
Mavavavavavà e dirlo prima no? :D
sefort
11-06-2008, 20.04.20
Noi a Boston.
Rimaniamo lì 4/5 giorni non ricordo, al momento di partire ci facciamo portare in centro con la navetta. Stefano si esibisce, con l'autista tutto fare (che peraltro avevamo già incontrato), in un monologo dettagliato spiegandogli che dovevamo recuperare una macchina a noleggio, nel tal posto, alla tal ora e via discorrendo. Sto fenomeno aspetta TUTTO il discorso e poi: ma siete italiani? io sono Roberto di Busto Arsizio (località immediatamente ribattezzata Boston Airsize)...
Mavavavavavà e dirlo prima no? :D
gli italiani sono dappertutto
sefort
16-06-2008, 16.30.19
Quanto sarebbe bello che un inglese venisse in italia e palrasse italiano e quanto sarebbe ancor più bello che un inglese incontrasse un italiano e gli dicesse, mi scusi, parla italiano?
sembra una storiella, ma è vera: è successo a me nei primi '60 (credo 1964)
ero un ragazzino, ed eravamo in viaggio in spagna coi miei genitori.
dopo pranzo loro vanno a dormire ed io mi faccio un giro per Madrid.
come è ovvio (è una mia specialità) ad un certo punto mi perdo.
allora chiedo a un poliziotto:
- scusi parla italiano?
risponde parlando come una mitraglietta (che al confronto Mentana è lento) ma se ne evince che non parla italiano
- do you speak english?
id. c.s.
-parlez vous français?
id. c.s.
-sprechen sie deutsch?
id. c.s.
- meno male neanche io!
alla fine mi sono inventato la domanda in spagnolo e la risposta fu pure comprensibile!
-usted save dirme adonde està la ronda de toledo?
- Allà (che vuol die lì e non Allah)
sister.real
19-06-2008, 10.35.25
Il mio è un discorso di parte, perchè le lingue, diciamo così, sono la mia passione e quindi devo per forza difendere la diversità, ma anche riconoscere che più o meno tutti sono capaci di impararle, come tutte le altre cose che uno può imparare nella vita.
Certo, ad ognuno il suo. Ognuno ha le proprie propensioni e se proprio non è portato in una cosa non deve farsi problemi più di tanto, anche se a volte capita di fare brutte figure. Poi c'è chi sta li pronto a fartelo notare, come accade a me quando sbaglio qualche mossa al computer e mia sorella mi dice "ma un corso accellerato di informatica?"
So, don't worry, be happy, che tanto esiste sempre il linguaggio dei segni, solo che la maggior parte degli esseri umani a volte dimentica di essere "umano" e fa lo gnorri...
PS: poi si potrebbe aprire un discorso sui dialetti italiani, spesso mi sento straniera anche in patria!
Ciao ciao, Ary the Sister :cool:
sefort
19-06-2008, 10.42.40
PS: poi si potrebbe aprire un discorso sui dialetti italiani, spesso mi sento straniera anche in patria!
Ciao ciao, Ary the Sister :cool:
molto interessanti! qui in basilicata si differenziano addirittura da un paese all'altro.
una volta un bellese mi ha detto: quello è murese (di muro lucano) e non si capisce niente quando parla! (13 km di distanza!)
Ararat
07-09-2008, 22.24.37
, ma alcuni termini inglesi che facilmente hanno lo stesso significato in italiano, perchè continuiamo ad esprimerli in inglese? Know how? (Conoscienza?) Interior design? (Progettazione d'interni?) (on line) (Layout) (Pop up) ecc.
Tanto più che noi veniamo da una cultura superiore rispetto al calderone di etnie presenti negli stati uniti... noi abbiamo una storia, purtroppo ahimè facciamo di tutto per "snaturarla" Tra l'altro... i veri americani, sappiamo che fine abbiano fatto, i pellerossa intendo dire. Con tutte ste fisime di democratizzare il mondo, quando poi, ironia della sorte, la democrazia è nata qui in Grecia è noi siamo una colonia della Magna Grecia. Ora secoli di storia li stiamo comodamente incelofanando per poi archiviarli in cantina. A tutto ciò io mi chiedo il perchè?
La chiudo qui... evito di dilungarmi sull'America...
Tratto? Continua ad usare la terminologia Italiana, e poi "bozza" suona bene...anzi benissimo!
piera
07-09-2008, 22.59.08
Tanto più che noi veniamo da una cultura superiore rispetto al calderone di etnie presenti negli stati uniti...
Visto che per altri possono sembrare normali certe affermazioni, per me NO NO.
Non mi piace come ti esprimi nei confronti di altri esseri umani.
Piera
Tanto più che noi veniamo da una cultura superiore rispetto al calderone di etnie presenti negli stati uniti... noi abbiamo una storia
Non mi piace come ti esprimi nei confronti di altri esseri umani.
Sono d'accordo con Piera.
Tanto più che, se parliamo di cultura in termini di "storia", i Maya ad esempio ne hanno ben più della nostra.
Gli egizi ne hanno più di noi sotto qualsiasi punto di vista.
Quindi, dovremmo parlare tutti egiziano?
Il "calderone di etnie" è proprio quello che ha fatto degli Stati Uniti d'America il grande paese che è oggi, nel bene e nel male.
E se l'inglese diventerà la lingua universale (se già non lo è) questo non farà che semplificare i rapporti tra i popoli, e questo non mi pare poi un gran male.
O forse pensi che dovremmo ancora parlare greco antico?
sefort
08-09-2008, 10.24.59
Sono d'accordo con Piera.
Tanto più che, se parliamo di cultura in termini di "storia", i Maya ad esempio ne hanno ben più della nostra.
Gli egizi ne hanno più di noi sotto qualsiasi punto di vista.
Quindi, dovremmo parlare tutti egiziano?
Il "calderone di etnie" è proprio quello che ha fatto degli Stati Uniti d'America il grande paese che è oggi, nel bene e nel male.
E se l'inglese diventerà la lingua universale (se già non lo è) questo non farà che semplificare i rapporti tra i popoli, e questo non mi pare poi un gran male.
O forse pensi che dovremmo ancora parlare greco antico?
forse hai dimenticato i cinesi e gli indiani (quelli dell'India)
forse hai dimenticato i cinesi e gli indiani (quelli dell'India)
Ecco, quelli non li ho citati apposta perché mi stanno un filino sulle b...e, visto che sono concorrenti piuttosto sleali.
:D:D
sefort
08-09-2008, 11.26.27
Ecco, quelli non li ho citati apposta perché mi stanno un filino sulle b...e, visto che sono concorrenti piuttosto sleali.
:D:D
si, d'accordo, ma come antiche civiltà.......
si, d'accordo, ma come antiche civiltà.......
Su quello non ci piove.
Noi italiani, in particolare, dobbiamo molto ai cinesi, visto che hanno inventato gli spaghetti.
:)
greenfax
08-09-2008, 11.59.58
Riprendendo un discorso del Pres. Picchio, la nostra forza è la differenza, la diversità. Se non ci fossero stati i cinesi non avremmo gli spaghetti, i pomodori, dalle indie le stoffe.e via dicendo. Se non ci fossero varie civiltà non ci si potrebbe confrontae e crescere insieme andremmo avanti come automi e non svilupperemmo parti delns cervello solo perchè non sollecitate.
Ben venga la terminologia tecnica anche in lingua (non disdegnamola assolutamente, serve per far parte del "mondo") ma comunque non trascuriamo le ns origini, impariamo a parlare l'italiano e utilizziamolo ogni qualvolta se ne presenti l'occasione, ci servirà per poterci spiegare ed essere capiti.
sefort
08-09-2008, 12.01.54
Su quello non ci piove.
Noi italiani, in particolare, dobbiamo molto ai cinesi, visto che hanno inventato gli spaghetti.
:)
anche i fuochi d'artificio, che loro non hanno pensato di utilizzare come esplosivi!
e poi i loro spaghetti erano di riso!
Ararat
08-09-2008, 14.04.46
Visto che per altri possono sembrare normali certe affermazioni, per me NO NO.
Piera io mi esprimo oggettivamente parlando!
Che siano stati sterminati gli indiani d'america (i veri americani) è un dato oggettivo.
Che gli Americani considerino Terrorista qualsiasi paese che stia seduto con il c..o sui pozzi petroliferi e non glielo dia è un dato oggettivo.
Che alcune civiltà abbiano avuto maggiori splendori è un dato oggettivo.
Che oggigiorno vi sia molto razzismo, (concetto deplorevole) anche è una verità.
Che il mondo necessiti di maggiore rispetto per tutti anche questo è verissimo e lo sottoscrivo appieno.
La mia desamina vuole essere solo "oggettiva" non razzista! E purtroppo il dì quotidiano ci porta aconsiderazioni che seppur crude sono realtà!
Ciao
sefort
08-09-2008, 15.36.19
attenzione, la politica non è apprezzata in questa sede!;)
giovannire
08-09-2008, 17.03.26
Come già spiegato in altre occasioni usiamo questo forum seguendo le semplicissime linee guida indicate sulle due righine di testo sotto la testatina (Scopo del forum).
Non voglio dire che non sia importante questa discussione ma credo che questo spazio non sia il più adatto. Internet è pieno di forum che discutono di problemi sociali, di razzismo, di volontariato e di qualsiasi argomento sociale.
Questo invece è l'UNICO forum dove si discute di stampa digitale, di grafica, di idee, dove la condivisione è alla base della crescita comune.
Lavoriamo insieme per continuare a renderlo unico nel suo genere.
Grazie
Ararat
08-09-2008, 20.12.23
Non voglio dire che non sia importante questa discussione ma credo che questo spazio non sia il più adatto.
Sono rammaricato e profondamente dispiaciuto per il disagio creato.
Vogliate scusarmi!
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