Parse error: syntax error, unexpected '<' in /var/www/vhosts/rolandforum.com/httpdocs/archive/index.php(475) : eval()'d code on line 1
Costo ore grafiche... [Archivio] - Forum Artigiano Tecnologico

PDA

Visualizza versione completa : Costo ore grafiche...


Zizzo
06-04-2008, 21.59.10
Ciao.
Una domanda volevo farvi. Voi quanto vi fate pagare all'ora per lavori grafici?
Perchè sto cercando un grafico con partita iva per affidargli alcuni lavori e mi hanno chiesto delle cifre secondo me assurde!!! Calcolando di garantire 4 ore al mese per 5 giorni la settimana di lavoro, voi quanto chiedereste?
Vorrei capire perchè secondo me sono tutti impazziti a sparare cifre...

Monkey
06-04-2008, 22.18.58
quanto ti hanno chiesto?

greenfax
07-04-2008, 11.37.17
se volessimo attenerci alle tabelle di un idraulico 1h= 30 euro, se vogliamo valorizzare la professionalità 1h= 60-80 euro. il punto è che se il cliente ci lascia il lavoro dipende da noi il tempo che ci mettiamo e se è poco magari è grazie alla ns. professionalità. Io farei un preventivo ad hoc per ogni lavoro, diverso è se noleggi una postazione pc con l'esclusivo uso e ci fai quello che vuoi.

maxpetrignani
07-04-2008, 11.40.12
Mettiamo che hai un problema al motore abbastanza complesso alla tua Fiat Punto (ipotesi) e mettiamo che tu chieda due preventivi uno dei quali a "Tonino e il suo rombo", meccanico tuttofare e tuttomarche sotto casa e un altro all'officina autorizzata e concessionaria "Maserati e Ferrari" con meccanici specializzati anche su motori di Formula 1. Io non penso che i due preventivi per farti aggiustare il motore siano uguali. Questo dipende naturalmente dalla professionalità e dalla preparazione dei tecnici. Lo stesso è per il costo di un professionista. Non si può generalizzare un prezzo. In giro c'è un nugolo di persone che si definisce "grafico", ma c'è quello autodidatta, quello che ha studiato in accademia, quello che ha studiato all'estero, quello che sono 40 anni che fa grafica professionale, quello che si diverte con Publisher e clipart importate su Word.....
Per valutare quanto pagare un grafico bisogna conoscere la sua professionalità, la sua creatività, la sua genialità, la sua produttività....
Visiona il suo curriculum e i suoi lavori, contatta chi ha già avuto rapporti collaborativi con lui, fagli fare un periodo di prova e poi stabilirete la somma. Dare per scontato che un grafico è caro a priori ti allontanerà dal trovare chi riuscirà a soddisfare il tuo bisogno. Un saluto.

juventinovr
07-04-2008, 13.49.00
se volessimo attenerci alle tabelle di un idraulico 1h= 30 euro, se vogliamo valorizzare la professionalità 1h= 60-80 euro. il punto è che se il cliente ci lascia il lavoro dipende da noi il tempo che ci mettiamo e se è poco magari è grazie alla ns. professionalità. Io farei un preventivo ad hoc per ogni lavoro, diverso è se noleggi una postazione pc con l'esclusivo uso e ci fai quello che vuoi.

...secondo me la via di mezzo è la piu attendibile, 40/50 euro
all'ora per lavori saltuari, certo se ti da lavoro tutti i giorni è un altro discorso.. :rolleyes:

monia recchia
07-04-2008, 16.41.26
Mettiamo che hai un problema al motore abbastanza complesso alla tua Fiat Punto (ipotesi) e mettiamo che tu chieda due preventivi uno dei quali a "Tonino e il suo rombo", meccanico tuttofare e tuttomarche sotto casa e un altro all'officina autorizzata e concessionaria "Maserati e Ferrari" con meccanici specializzati anche su motori di Formula 1. Io non penso che i due preventivi per farti aggiustare il motore siano uguali. Questo dipende naturalmente dalla professionalità e dalla preparazione dei tecnici. Lo stesso è per il costo di un professionista. Non si può generalizzare un prezzo. In giro c'è un nugolo di persone che si definisce "grafico", ma c'è quello autodidatta, quello che ha studiato in accademia, quello che ha studiato all'estero, quello che sono 40 anni che fa grafica professionale, quello che si diverte con Publisher e clipart importate su Word.....
Per valutare quanto pagare un grafico bisogna conoscere la sua professionalità, la sua creatività, la sua genialità, la sua produttività....
Visiona il suo curriculum e i suoi lavori, contatta chi ha già avuto rapporti collaborativi con lui, fagli fare un periodo di prova e poi stabilirete la somma. Dare per scontato che un grafico è caro a priori ti allontanerà dal trovare chi riuscirà a soddisfare il tuo bisogno. Un saluto.

sono d'accordo con Te su quello che dici....
Io non mi ritengo un Grafico....perchè ho imparato da sola, trovandomi con
"L'acqua al C...." quando un mio dipendente anni fà mi ha lasciato di punto in bianco....
Però in giro cè molta gente, che si spaccia pertale(grafico)...e non lo è.....
Io so di saper poco , e cerco di acquisire + informazioni possibili, ma non mi presento per "grafico" mi attendo dire che curo la grafica....ma ho conosciuto
tantissime persone ,che viste al lavoro "sanno meno di me" e avevano tanto di
biglietto (tarocco) "Consulente Grafico"-
é giusto prima bisogna farli lavorare e poi dicidere quanto dare .....

tosca_052007
07-04-2008, 17.00.48
Infatti per la grafica non ho mai preso nessuno...ma non per i costi ma perchè non si trova gente veramente capace...quindi la grafica me la faccio da sola...visto che ne ho le competenze...certificate:D

MarcoGalliService
08-04-2008, 10.08.38
Interessante questa discussione sul prezzo della grafica...

Io faccio pagare direttamente il MIO lavoro di grafica, considerato che non ho competenze specifiche a livello di diplomi ma tanta esperienza sul campo (e visti certi lavori di grafici che si reputano tali). Ma lo faccio variare in base al lavoro...

diablo
08-04-2008, 10.59.40
Parliamo di prezzi...io prendo 35 euro l'ora

mastersun
08-04-2008, 11.11.34
Secondo me non si può ridurre tutto a una questione di prezzo.
Credo che se devo far eseguire dei lavori di digitazione testo è un discorso, mentre se devo valutare una creatività di un logo o di un lavoro dove devo ricostruire delle foto o applicare degli effetti sulla base di alcune indicazioni sommarie ricevute del cliente è un altro discorso.
A me è successo che per realizzare la grafica di un semplice biglietto di auguri per Natale ho chiesto anche per la sola creatività 800,00 euro e per realizzarlo non ho impiegato più di 5 minuti. Mentre ci sono dei lavori molto più complessi che hanno richiesto dei giorni di lavorazione che non si poteva chiedere più di 100,00 euro (ma era un piacere realizzarli). Sono pienamente in accordo e condivido quanto detto da MAX.

Un saluto

Skak79
08-04-2008, 12.00.15
mastrsun concordo pienamente con te!..... personalmente non faccio prezzi a ore, faccio un prezzo a corpo a seconda del tipo di lavoro.
Penso che la tariffa ad ore non sia molto indicata per il nostro lavoro.

Diablo, non capisco come basi il tuo lavoro a 35 euro l' ora!

se l'idea ti viene lavorando dopo due ore che fai.....?

tampointdigital
08-04-2008, 12.12.24
beh al cliente dico sempre...che non posso dirgli un prezzo perchè varia a seconda del tipo di lavoro da eseguire...
come esempio gli dico che può andare dai
5€ con scritto solo un nome semplice in "arial"..in su...

loro sono contenti perchè dicono per 5 euro....;)
poi io gli propongo quello da 5 quello da 20 da 50...e delle volte anche di più...
poi il cliente non vuole mai le cose semplici...e se gli fai vedere un buon lavoro alla fine accettano ogni condizione!!..anche la più elevata!..se si lamentano gli dico di prendere il lavoro da 20....o meno :cool:

Tamara

Skak79
08-04-2008, 12.32.37
La cosa è totalmente diversa se parliamo di plottata o di progettazione, con la plotata o la stampa dgt riesco a fare un prezzo di massima, ma con la progettazione grafica un prezzo a ore è impossibile!...se parliamo di impaginazione il discorso cambia, in questo caso la tariffa ad ore puù essere riconsiderata!

Franz
08-04-2008, 12.53.08
Io credo che fare un costo di lavorazione ad ore non abbia una gran senso, se non in casi in cui non sai come qualificare un altro costo...( ad esempio avviamenti vari)

Quanto ci si mette a fare qualcosa in grafica dipende dall'abilità e dal carattere di ognuno di noi...e queste cose danno già una dimensione del valore di un lavoro a prescindere da quanto tempo ci si impiega...

Provo a spiegarmi meglio...

Nel caso di una officina ( tanto per riprendere un esempio già fatto )
oltre al già valido discorso riguardante il valore di impianto dell'azienda ( la gestione di una officina autorizzata Ferrari costa sicuramente di più di quella
del pur valido Gasparetto e il suo Rombo) bisogna tenere in considerazione
che esiste una voce "manodopera", ma nelle officine serie questa voce corrisponde ad un "tempario": un catalogo dove è indicato un range di tempo necessario per esegurire tutte le varie riparazioni, con ...
Questo vuol dire che in realtà al di la delle possibili variazioni il costo della manodopera è comunque un costo "ad intervento"...

Inoltre ho paura che quest'idea del costo ad ore alimenti l'idea che "più ore di lavoro si fanno meglio viene il lavoro" ...mentre invece credo che dovendo "comunicare" idealmente ad un gran numero di persone in maniera "immediata" ( secondo l'etimo...) il nostro lavoro dovrebbe essere soprattutto un lavoro di semplificazione ( o meglio di sottrazione come si direbbe in teatro)

rosario
08-04-2008, 13.41.15
leggendo quello che avete scitto mi ritengo fortunato, io non sono un grafico, vengo da un'altra scuola sono insegnista, nella mia azienda principalmente costruiamo insegne e facciamo tutto in casa ( a parte la grafica)...
per la grafica fortunatamente oggi tutti i miei clienti mi portano i file gia pronti, al massimo li devo adattare alle mie esigenze di taglio a plotter, fresa o incisione e ultima arrivata in stamapa digitale, quindi non so quando possa costare la creatività all'ora, ma secondo il mio modesto punto di vista va valutata in base al lavoro, visto che la creatività non ha tempi ben scanditi, si può realizzare un'ottimo lavoro in poco tempo, perchè in quel giorno la tua vena artistica è al massimo, mentre per lo stesso tipo di lavoro puoi impiegare un'eternità se l'idea giusta non arriva, allora cosa fai lo stesso lavoro lo fai pagare in modo diverso????
un saluto a tutti

maxpetrignani
08-04-2008, 13.45.38
Inoltre ho paura che quest'idea del costo ad ore alimenti l'idea che "più ore di lavoro si fanno meglio viene il lavoro" ...mentre invece credo che dovendo "comunicare" idealmente ad un gran numero di persone in maniera "immediata" ( secondo l'etimo...) il nostro lavoro dovrebbe essere soprattutto un lavoro di semplificazione ( o meglio di sottrazione come si direbbe in teatro)

Questa è solamente una tipologia di lavoro grafico. Nessuno ti vieta di fare un lavoro grafico che non sia interpretabile immediatamente anzi, questa è un metodo molto utilizzato in questi anni, dove dapprincipio esce l'"anteprima" o la serie di anteprime di una comunicazione e poi esce la definitiva dopo un pò di tempo. Nel periodo iniziale non si capisce di cosa stia parlando il messaggio.
Anche il fatto di partire col progetto dopo un ora o un giorno che si è stato "solamente" a pensare alla cosa, rientra comunque nel tempo da farsi pagare e nel "tempario" cui si riferisce Francesco, alias Atlantico.
Quindi tutto rientra nella tipologia di comunicazione che bisogna dare, nel progetto e nei modi di sviluppo, nella competenza ed esperienza acquisita, nell'efficacia del risultato finale etc...
Il discorso di Stefano, alias Mastersun, di farsi pagare 800 euri un bel bigliettino di auguri non lo trovo assolutamente inaudito. Se quel biglietto è riuscito nel suo intento di portare la comunicazione come doveva in maniera inequivocabile e perfetta... e comunque ci hai messo tutta la tua esperienza, non vedo perchè non chiedere la tua spettanza. Poi se quel biglietto te lo avesse chiesto il meccanico Gasparetto o l'ufficio acquisti della Ferrari sarebbero cambiati i modi di vedere il tuo lavoro. Probabilmente Gasparetto ti avrebbe minacciato con la chiave inglese; l'ufficio acquisti di Ferrari avrebbe sicuramente meglio apprezzato la tua professionalità. Un saluto.

Franz
08-04-2008, 13.57.24
Concordo con quanto detto da Max e osservo che ho usato il condizionale nel mio post, proprio perchè poi ognuno hai suoi "perchè" per regolarsi come si regola...


A questo punto però il discorso diventa: come qualificare il proprio lavoro?
E questo nasconde una grossa problematica...cioè che almeno per la mia fascia di interesse è difficilissimo "verificare" il lavoro eseguito...




Nel senso: siamo tutti d'accordo che se lo stesso lavoro lo fa Gasparetto e il suo Rombo, costerà senz'altro meno che se lo facesse la Ferrari, ma come possiamo fare a darci o a farci dare una collocazione tra Gasparetto e la Ferrari che giustifichi il nostro prezzo?

Monkey
08-04-2008, 14.02.05
io mi soffermerei più sulla qualità, creatività e originalità del lavoro e professionalità del grafico che sul tempo impiegato. posso avere un colpo di genio e metterci 10 minuti a realizzare qualcosa, posso anche passare 2 ore a fare una "bruttata".
io per lavori fissi, tipo ricostruzione loghi o impaginazione giornali ho una tariffa che difficilmente cambia.
per quanto riguarda i lavori più creativi mi regolo in base al lavoro che va fatto e all'ingegno che dovrò impiegare.
il prezzo quindi, è mutabile...secondo me

greenfax
08-04-2008, 14.05.11
quoto cata edin più siccome la grafica nasce in un modo e si evolve il prezzo dipende anche dalle indecisioni del cliente

Skak79
08-04-2008, 14.20.38
greenfax......ma come si fa a capire se un lavoro lo devi modificare 2/3/4 volte prima di prendere il lavoro?...è impossibile!A me è capitato tantissime volte per indecisione del cliente e......alla fine....niente il lavoro è stato fatto con il prezzo stabilito all'inizio!(SBAGLIATO! MA CAPITA SPESSO).
Personalmente, come filosofia mia, LA PRIMA è SEMPRE LA MIGLIORE! questo perchè nella prima metto tutta la mia creatività e ulteriori modifiche mi fanno scombussolare il messaggio che volevo trasmettere. Spesso da una correzione sul testo cambio totalmente la grafica, non mi interessa aver perso tempo per la grafica precedente, l'importante è che il messaggio arrivi nel modo che intendo io! e questo è doppio lavoro che nessuno ti paga!

Monkey
08-04-2008, 15.00.27
greenfax......ma come si fa a capire se un lavoro lo devi modificare 2/3/4 volte prima di prendere il lavoro?...è impossibile!
facile, io in genere presento almeno tre soluzioni tutte completamente diverse l'una dall'altra. una volta che ha scelto più modifiche fai più alzi il prezzo. però lo si concorda prima.


Personalmente, come filosofia mia, LA PRIMA è SEMPRE LA MIGLIORE! questo perchè nella prima metto tutta la mia creatività e ulteriori modifiche mi fanno scombussolare il messaggio che volevo trasmettere.
non sempre la prima è sempre la migliore...mentre sviluppi ti vengono belle idee, particolari che nella prima soluzione non c'erano. prima o ultima è relativo...delle volte la migliore è la seconda

Franz
08-04-2008, 16.15.56
Credo sia un problema di molti caro Skak...

In effetti credo che un discorso efficace sia quello di Cate...dare tre soluzioni e lasciar scegliere tra quelle...
Tutti noi siamo portati a fare delle scelte...e chi compra da noi spesso vuole comprare "personalizzazione"...e quindi scelte...ma se glie ne dai troppe si confondono e cominciano i problemi...

Certo che per proporre tre soluzioni si dovrebbe sempre avere tempo di formularle...e alle volte rischi solo di triplicarti il lavoro...

Monkey
08-04-2008, 16.40.52
dici che siamo sempre portati a delle scelte, nel momento in cui presenti due tre soluzioni al cliente stai dicendo che:
- ci tengo a te e mi metto a pensare più soluzioni esclusivamente per te
- ti do la possibilità di scegliere
- puoi fare qualche modifica sul tuo preferito
Trasmettendo così al cliente il messaggio "tu e il tuo lavoro siete importanti"...però me paghi :p

giovannire
08-04-2008, 16.47.14
Ho preso in america il "prezziario" ufficiale "mini sign contractor pricing guide"
http://www.signwritersusa.com/index1.html

E' un libretto di 120 pagine pieno zeppo di tabelle con prezziari su ogni tipologia di "art work" possiate immaginare. Lettere intagliate, insegne, ecc.

La lavorazione grafica parte da 70$ ora.

Io, come ho detto più volte sono contrario al listino. L'ho preso per voi. Per capire meglio. D'altra parte è mio solito raccontare la storia dello stereogramma della Twingo quando parlo di prezzi di progettazione grafica.

Skak79
08-04-2008, 16.52.30
Certo cate, può darsi che la prima sia modificabile graficamente con idee più belle, ma quando si cambia il messaggio devi cambiare quasi sicuramente la grafica!il mio concetto di "la prima è sempre la migliore" è detta dal fatto che nella prima metto il mio messaggio e la mia grafica per come la vedo io, ma se il cliente mi cambia il messaggio.....la mia grafica, il più delle volte, non va più bene o a me non piace e la devo cambiare per essere più incisivo.
Per ciò che riguarda la scelta sulle bozze...anche io adotto la tecnica delle due/tre soluzioni, ma solo per ciò che riguarda un logo.

Franz
08-04-2008, 16.55.33
dici che siamo sempre portati a delle scelte, nel momento in cui presenti due tre soluzioni al cliente stai dicendo che:
- ci tengo a te e mi metto a pensare più soluzioni esclusivamente per te
- ti do la possibilità di scegliere
- puoi fare qualche modifica sul tuo preferito
Trasmettendo così al cliente il messaggio "tu e il tuo lavoro siete importanti"...però me paghi :p

Esatto...per di più dai maggiormente l'idea di saper fare rispetto a proporre una soluzione tipo " possiamo fare quello che ti pare"...
Solo che questo implica un lavoro extra prima che la trattativa sia conclusa...cioè...comporta di fare un certo lavoro ( seppur minimo) prima che te lo paghino...


La questione delle offerte mi è venuta in mente quando con mia moglie abbiamo scelto il menù della cena del mio matrimonio.... :D
Come fare in modo che ci sia varietà per tutti e che tutti possano scegliere almeno una cosa per portata? Alla fine abbiamo tirato fuori una specie di classificazione che adesso utilizziamo in tutti i casi simili...preventivi compresi:

le soluzioni sono sempre 3 : una tradizionale, una " in contraddizione" e una "esotica"...chiunque si riconosce in una di queste 3 categorie...

Per di più un mio amico che fa il fotografo a Londra mi raccontò che lui aveva 3 pacchetti per i suoi servizi uno da 2000 st , uno da 3500, e uno da 5000...la maggior parte sceglieva quello da 3500 perchè non veniva considerato una rinuncia ( come quello da 2000) e neanche una concessione al superfluo ( come quello da 5000)....a questo punto ha alzato il prezzo dei servizi a 3500, 5000, e 6500.... e ora la maggior parte compra quello da 5000...in pratica fermi restando tutti i discorsi sulla qualità etc pare proprio che la gente compri cio che credano le rifletta....
Per contro e come dimostrazione c'è che è estremanente diverso invece trattare con le varie associazioni ed enti di cui nessuno risponde in prima persona...

Monkey
08-04-2008, 17.49.13
infatti franz per 3 soluzioni completamente diverse intendevo proprio questo (non a livello di qualità però). in genere faccio una soluzione semplice, una elegante e l'altra simpatica/alla moda.
trovi il cliente aperto alle novità, quello shikkoso, quello abitudinario. almeno in una soluzione si identifica, finora non è mai capitato che mi abbiano detto "non mi piace nessuna" o "me ne piacciono due"
comunque in tutti e tre i casi ci metto del mio e il messaggio lo trasmetto sempre.
io parto da questo presupposto: "se non piace a me non piace al cliente"...e se "il cliente vuole una modifica che non piace a me, gli faccio cambiare idea"

giovannire
08-04-2008, 18.00.25
Parlando di quanto costa la progettazione ho appena finito di scirvere questo articolo che sono sicuro piacerà a molti di voi.

http://giovannire.blogspot.com/2008/04/il-prezzo-della-progettazione.html

http://bp3.blogger.com/_Es9GVnxRAE0/R_t_5maorQI/AAAAAAAABq4/GKDKv6vz4q0/s320/fig1.jpg

tampointdigital
08-04-2008, 18.01.25
sono daccordo con cate...che poi alla fine è quello che ho scritto io nel post precedente

gli offro soluzioni semplici ...più elaborate...
tante volte faccio varianti colore che colpiscono il cliente...
più fai vedere più loro sono contenti perchè credono che hai lavorato solo per loro!!

se fai vedere solo una bozza sembra che il lavoro sia fatto veloce proprio per accontentarlo..." non voglio generalizzare...ma in molti casi è così"

Franz
08-04-2008, 19.05.47
io parto da questo presupposto: "se non piace a me non piace al cliente"...e se "il cliente vuole una modifica che non piace a me, gli faccio cambiare idea"


...senza parole...:D

maxpetrignani
08-04-2008, 19.31.37
Tre soluzioni grafiche?! UNA! Ed è già troppo. Dapprincipio è sempre meglio chiarire il fatto della grafica. Uno pseudo preventivo va stilato per rendere partecipe il cliente che comunque la grafica la paga, altrimenti va da uno studio grafico e me la porta già bellepronta SENZA ripeto senza che ci rimetta io le mani (cosa praticamente impossibile); quando nel corso di un progetto si allungano i tempi relativi a cambiamenti, proposte, rivisitazioni, ripensamenti DA PARTE DEL CLIENTE e si va a sforare il preventivo, bisogna aggiornarlo in tempo reale sui costi (putando caso che il cliente abbia accettato la bozza iniziale e quindi la nostra UNICA ripeto unica proposta...). Utilizzo anche io il metodo di portare il cliente sulla MIA visione del progetto e non sulla sua perchè dò per scontato che lui non ci capisca niente, altrimenti avrebbe fatto il progetto da solo e non lo avrebbe chiesto a me, quindi....comunque devo dire che ci riesco SEMPRE (meno il 5% dei casi, vedi più avanti...). Il segreto è essere sicuri di se stessi, della propria professionalità e di quello che si è progettato e, naturalmente, darlo a vedere al cliente che, sentendoci sicuri nella presentazione del progetto, si fiderà e nel 95% dei casi stà zitto e si tiene quello che abbiamo espletato. Il 5% restante sono i scassacartoni che ti fanno cambiare sempre qualcosa perchè loro ci capiscono più di te, o perchè sono in dieci soci a dover decidere e quando nel pollaio sono troppi galli a cantare non si fa mai giorno.
Perciò meglio essere chiari il più possibile dal principio, preventivare il costo, aggiornare il cliente in tempo reale sui costi in più rispetto al preventivo, far valere il nostro lavoro e la nostra professionalità. Io lavoro a 50 euri all'ora più iva da circa 6 anni, ma il prezzo è relativamente relativo alla relatività della richiesta, non so se mi avete capito.... Il petrolio aumenta. Anche il pane e la farina (che non sono fatte col petrolio). E' ora che passi a 70 euri all'ora. (come il prezzo più basso nella tabella americana di Giovanni). Queste sono le mie paste fresche, se ti piacciono comprale e le paghi così, altrimenti cambia pasticceria; io al massimo, ti stampo il tovagliolo. Un saluto.

Skak79
08-04-2008, 19.37.00
atlantico a me non lascia senza parole ne cate ne max.Il cliente si affida a te per il meglio. Presentare una soluzione o persuadere il cliente del lavoro che hai fatto non è una strategia che si può criticare.
Ognuno di noi ha il suo modo di lavorare e di presentare un progetto.
Paolo

greenfax
08-04-2008, 19.53.03
concordo, infatti il preventivo si fa su un lavoro ipotizzato e dettagliato gli ampliamenti a parte

Monkey
08-04-2008, 19.56.02
Tre soluzioni grafiche?! UNA! Ed è già troppo. Dapprincipio è sempre meglio chiarire il fatto della grafica. Uno pseudo preventivo va stilato per rendere partecipe il cliente che comunque la grafica la paga, altrimenti va da uno studio grafico e me la porta già bellepronta SENZA ripeto senza che ci rimetta io le mani (cosa praticamente impossibile)
assolutamente daccordo...io faccio tre perché il mio lavoro è quello di "studio"...io creo i progetti, al cliente va il cd da portare in stampa, bello e pronto, senza che ci mettono mani (e con me non è mai capitato :D) anche perché odio che altre persone manipolino le mie crezioni (sò gelosa che devo fà?!), a volte mi occupo anche di contattare le tipografie o chi di dovere per la fase stampa.

tampointdigital
08-04-2008, 20.24.22
ho letto tutti i vostri messaggi con le vostre opinioni...
però io continuo con la mia lineea...che varia a seconda del TIPO di CLIENTE


in laboratorio da me stò preparando un poster con scritto:

scegli una tra:

QUALITA'
PREZZO
TEMPO

il cliente dovrebbe scegliere UNA tra queste tre proposte...e le altre DUE lasciarle gestire a noi

es: se sceglie la QUALITA' - noi possiamo gestire la tempistica e il prezzo
se sceglie il PREZZO - noi pobbiamo gestire la qualità e la tempistica
se sceglie il TEMPO - noi possiamo gestire il prezzo e la qualità

purtroppo i miei clienti scelgono sempre due di queste 3 opzioni...lasciandoci solo una scelta ...tante volte si prendono tutte e tre...lasciandoci poco tempo nel gestire bene il lavoro la qualità e il prezzo

voi che dite?

renzoanselmi
08-04-2008, 21.35.52
intervengo ora perchè oggi è stata una giornata terribile oltre il maltempo...Il problema del costo orario è da tanto tempo una diatriba.Abbiamo fatto convegni,chiamato"Gurù",provato e riprovato,l'altro anno abbiamo anche un seminario a Bologna con esperti per vedere cosa e come fare senza fare Cartello(non si può fare un listino,interverrebbe l'anti-trast)allora una cosa certa almeno delle cose sicure che una regola è l'attribuzione del costo della progettazione e relativi esecutivi si quantificano in base alla grandezza della Azienda....non facile ma è una regola.Poi sappiamo che è difficile al cliente scorporare il costo del progetto dal lavoro..(ma tanto mi devi stampare la roba!!!!!!)questa è la risposta più frequente che fanno.comunque al di là del rapporto con il cliente,facciamoci pagare il costo orario dei nostri collaboratori,anche se sono più d'accordo con Il Conte Max..a presto

Franz
08-04-2008, 21.49.20
atlantico a me non lascia senza parole ne cate ne max.Il cliente si affida a te per il meglio. Presentare una soluzione o persuadere il cliente del lavoro che hai fatto non è una strategia che si può criticare.
Ognuno di noi ha il suo modo di lavorare e di presentare un progetto.
Paolo

Non ho ben capito la tua osservazione...facevo solo notare come quella frase fosse una di quelle che rendono Caterina tanto simpatica...



Per quanto riguarda la discussione invece dico che molto spesso ho l'impressione che qui si pretenda di parlare di come si fa una macedonia e che poi ci sia chi insista per sommare le mele con le pere...


Voglio dire: spesso vedo che le discussioni tendono alla ricerca di qualcosa di generalizzante, ma le critiche ( anche nel senso migliore del termine) riportano sempre a situazioni specifiche...


Io mi sento di poter condividere con buona approssimazione quanto dice Caterina , e di poterlo adattare al mio scenario, per quanto diverso dal suo, ma per il resto è naturale che non deve sorprendere nessuno se Max dice " cambiate pasticciere" e Giovanni si fa pagare 12.000.000 di lire per una grafica fatta in due ore...però non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di situazioni particolari...


Se nella piazza che mi ritrovo io mi metto a dire "cambiate pasticcere" mi ritrovo a mangiare i miei bigne da solo, dal momento che qui di pagare la grafica non ne vuole sentir parlare nessuno, neanche se gli porti Guttuso a 5 euro l'ora, dal momento che per anni sono stati foraggiati a serigrafia, fonica e volantinaggi e i miei " colleghi" gli propongono valanghe di cineserie varie di dubbia utilità a prezzi che la Pixart in confronto è Cartier....

E quando ero a Bologna anch'io chiedevo un po' quello che mi pareva, ma provate a venire qua a fare un discorso del genere...Io ci provo perchè ho le spalle grosse il giusto e un tentativo me lo posso permettere...però un conto è lavorare con l'agenzia della Renault, e un conto è cercare di vendere quello che esce dai nostri Plotter a "Tutto per l'auto" ...

Caro Giovanni...un generale vive la guerra in modo molto diverso dalla fanteria... :D

mastersun
09-04-2008, 12.27.56
Tre soluzioni grafiche?! UNA! Ed è già troppo. Dapprincipio è sempre meglio chiarire il fatto della grafica. Uno pseudo preventivo va stilato per rendere partecipe il cliente che comunque la grafica la paga, altrimenti va da uno studio grafico e me la porta già bellepronta SENZA ripeto senza che ci rimetta io le mani (cosa praticamente impossibile); quando nel corso di un progetto si allungano i tempi relativi a cambiamenti, proposte, rivisitazioni, ripensamenti DA PARTE DEL CLIENTE e si va a sforare il preventivo, bisogna aggiornarlo in tempo reale sui costi (putando caso che il cliente abbia accettato la bozza iniziale e quindi la nostra UNICA ripeto unica proposta...). Utilizzo anche io il metodo di portare il cliente sulla MIA visione del progetto e non sulla sua perchè dò per scontato che lui non ci capisca niente, altrimenti avrebbe fatto il progetto da solo e non lo avrebbe chiesto a me, quindi....comunque devo dire che ci riesco SEMPRE (meno il 5% dei casi, vedi più avanti...). Il segreto è essere sicuri di se stessi, della propria professionalità e di quello che si è progettato e, naturalmente, darlo a vedere al cliente che, sentendoci sicuri nella presentazione del progetto, si fiderà e nel 95% dei casi stà zitto e si tiene quello che abbiamo espletato. Il 5% restante sono i scassacartoni che ti fanno cambiare sempre qualcosa perchè loro ci capiscono più di te, o perchè sono in dieci soci a dover decidere e quando nel pollaio sono troppi galli a cantare non si fa mai giorno.
Perciò meglio essere chiari il più possibile dal principio, preventivare il costo, aggiornare il cliente in tempo reale sui costi in più rispetto al preventivo, far valere il nostro lavoro e la nostra professionalità. Io lavoro a 50 euri all'ora più iva da circa 6 anni, ma il prezzo è relativamente relativo alla relatività della richiesta, non so se mi avete capito.... Il petrolio aumenta. Anche il pane e la farina (che non sono fatte col petrolio). E' ora che passi a 70 euri all'ora. (come il prezzo più basso nella tabella americana di Giovanni). Queste sono le mie paste fresche, se ti piacciono comprale e le paghi così, altrimenti cambia pasticceria; io al massimo, ti stampo il tovagliolo. Un saluto.

Concordo pienamente con quanto da te espresso.
Molte volte quando si sottopongono più proposte al cliente lo stesso vuole valutare il tuo parere su quanto presentato e cerca il più delle volte di "fondere" o "mischiare" i concetti di un layout su l'altro come per arricchire o completare il concetto base della proposta e anche per vedere le reazioni del professionista. Ecco perchè oggi io presento una sola proposta per volta e se mi vengono richieste delle modifiche da me non condivise rinuncio al lavoro (non è presunzione, ma credo coerenza). In merito ... alla sola stampa del tovagliolo... Non perdo neanche il tempo in quanto probabilmente mi verrebbero mosse richieste di cromia adeguata:D.
Un saluto

giovannire
09-04-2008, 13.24.15
Caro Giovanni...un generale vive la guerra in modo molto diverso dalla fanteria... :D

Fortunatamente il generale ha fatto tante guerre come fante in prima linea.

Non credere sia stato semplice lavorare in Sicilia in un periodo che chi comprava un computer diventava automaticamente un grafico.

Anche in quel periodo ho selezionato i miei clienti con la strategia espressa da Max. Oggi faccio altro ma sinceramente non ho mai dimenticato quegli anni della mia vita.

Franz
09-04-2008, 14.00.15
Fortunatamente il generale ha fatto tante guerre come fante in prima linea.

Non credere sia stato semplice lavorare in Sicilia in un periodo che chi comprava un computer diventava automaticamente un grafico.

Anche in quel periodo ho selezionato i miei clienti con la strategia espressa da Max. Oggi faccio altro ma sinceramente non ho mai dimenticato quegli anni della mia vita.

tutto vero e lodevole,ed è sempre affascinante starti a sentire raccontare quelle cose e io sono senz'altro tra i tuoi fan più sfegatati...Ma è anche vero che com'è, come non è, alla fine ti sei trasferito e fai altro...



Comunque non prenderla come una cosa personale, era solo un 'osservazione relativa al contesto indicato da quel post...